Ecco la mia risposta ad un articolo letto sul sito Histonium [attendo i vostri evt. commenti]
Gentile signor Tana,
ecco la mia modestissima opinione sul testo “Ecco la mia ricetta per il centro storico”. Se vuole e crede, può inoltrare agli interessati.
Nel testo ricevuto e pubblicato non si trova un solo riferimento al gravissimo problema del traffico automobilistico, sebbene questo imbruttisca tutto il paese, soprattutto il centro storico, dove parcheggiare è talvolta una vera lotteria.
Sono talmente innamorata di Vasto e della sua gente, da aver acquistato un appartamento e da tornarci puntualmente per le vacanze.
Sono tuttavia delusa dalla difficile mobilità.
Quello che colpisce sono due fattori:
1) la scarsezza di informazioni sul trasporto pubblico, peraltro molto scarso la sera (fermate senza tabelle orarie e simili) e quasi tutto esclusivamente concentrato sul collegamento Vasto centro storico-Vasto Marina;
2) la mancanza di tariffe accettabili, che causano tanti viaggi “a vuoto” dei mezzi esistenti;
3) la sconfortante assenza di piste ciclabili.
Persino decidere di camminare è quasi impossibile, visto il traffico asfissiante.
Perché non incentivare il trasporto pubblico? [abbassare i prezzi dei biglietti, aumentare le corse]
Perché non sistemare dei parcheggi per bici?
Perché non destinare, per esempio, un percorso di strade interne ad uso esclusivo delle biciclette? Soluzione molto economica, che darebbe un’impronta moderna e positiva a tutta la città; soluzione che cambierebbe il comportamento dei cittadini, che creerebbe maggiore vivibilità e ridurrebbe l’inquinamento. -Sono appena stata in Veneto, dove ho circolato tantissimo in bici e a piedi.-
Mi viene da pensare che non ci sia interesse vero in questo. Allora non abbiamo neppure diritto di lamentarci e di illudere i cittadini (e i visitatori regolari) con elenchi infiniti di progetti di interventi. Spero di sbagliarmi, in quanto Vasto ha grandi potenzialità, finora poco sfruttate.
Cordialmente.
