una piaga vastese

Unregistered

Salve a tutti….
sono nuovo di questo sito e quindi nn so se l’argomento è gia stato trattato…
ma penso valga la pena parlare di una delle piaghe ke colpisce la nostra bellissima cittadina….
i rom o cosidetti “pigri” sono ormai diventati un enorme problema per questa città…. si perche credono di esserne i padroni e di poter fare quello ke vogliono….
io nn ho nulla in contro alla cultura nomade (i giatani e il loro stile di vita possono anche nutrire un certo fascino) ma ormai i “pigri” sono solo dei criminali con le mani in pasta a azioni criminali…..
nn so se sia solo un mio problema o molti la pensano come me….fatemi sapere..


'una piaga vastese' ha ricevuto 8 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Lorenzo Padoan
    Lunedì 16 Luglio 2007 ore 10:39 - Permalink

    …non ho capito bene di cosa siamo finiti a parlare, leggendo l’ultimo commento.
    Se non si fosse ancora capito, ci tenevo solo a sottolineare la differenza fra delinquenza e cultura gitana.
    Comunque, se vogliamo parlare di lavoro, sono sicuro che sui può tranquillamente aprire un forum di discussione…non certo intitolato “una piaga vastese”.
    D’accordo con MAC per quanto riguarda l’errore di individuazione.

    E torno a ripetere…facevo solo distinzione!

    Saluti.

    Lorenzo.

  2. MAC
    MAC
    Domenica 15 Luglio 2007 ore 02:28 - Permalink

    ok! Rom o non rom sono una minoranza, ma a parte questo chi li prenderebbe a lavorare???
    e se non lavorano come possono campà???
    Non si puo parlare di piaga di vasto! Ah nelle grandi città, i campi nomadi non sono campi rom solo campi di emarginazione sociale! Per fortuna non ci sono da noi!
    comunque rispondete : a questi chi da lavoro????
    Non è un giustificare la delinquenza è solo un volerne ricercare le cause, la repressione è necessaria ma se poi non si va alla radice del prooooobbbbblema….!

  3. Unregistered
    Lorenzo Padoan
    Venerdì 13 Luglio 2007 ore 14:13 - Permalink

    In risposta a MAC…cogli esattamente quello che intendo io.
    Una sola piccola differenza di pensiero: a Vasto di Rom non ce ne sono.
    Se ce ne fossero la Tua idea di integrazione sarebbe ammirevole. Ma come puoi integrare, se non c’è niente da integrare?

    Io tiravo una linea di demarcazione fra l’intendere i “pigri” come rom e di riflesso delinquenti (ciò che trapelava da quanto scritto da Leonida) e i delinquenti veri, che non hanno niente a che vedere con i rom, che torno a ripetere….a Vasto non ne ho mai visti.

    Tiri in ballo le grandi città…hai mai visto un campo nomadi propriamente detto? Allora si che possiamo parlare di dialetto, tradizioni, minoranze, politiche di integrazione, rispetto e tutto il resto che ne consegue.
    Il che, ripeto, è a mio avviso ammirevole.

    Inoltre - ed è proprio ciò che intendevo dire - non possiamo parlare di legame (nella nostra amata Vasto) fra gli zingari e la delinquenza.
    Parto a priori…a Vasto perlomeno non hanno niente a che vedere gli uni con l’altra.

    Consiglio vivamente a chi non l’ha già fatto di fare una piccola ricerca sulla cultura Rom (basta andare su Wikipedia, ndr) per capire che a Vasto non ce ne sono.

    Se poi vogliamo parlare di delinquenti….beh. Dovremmo fondare un circolo di discussione (o solo essere tutti più rispettosi ed educati?) per poter approfondire una problematica importante.

    Ma questo è un altro discorso.

    Saluti e grazie per l’interessante confronto.

    Lorenzo.

  4. Spanish
    Spanish
    Venerdì 13 Luglio 2007 ore 13:36 - Permalink

    D’accordo sulla politica d’integrazione (che serve per tutte le minoranze), ma non dimentichiamo, come dice anche tu, che sono cittadini italiani. Questo significa che prima di tutto sono italiani, poi rom (se lo sono…). Non possiamo accettare la delinquenza: le loro origini non posso essere una giustificazione.

    In secondo luogo, nessuno gli sta chiedendo di abbandonare la loro cultura e la loro lingua (non è un dialetto…).

    Una cosa è certa, la situazione non miglirerà senza l’aiuta della comunità Rom.

  5. MAC
    MAC
    Venerdì 13 Luglio 2007 ore 13:07 - Permalink

    Non sono d’accordo!
    I nostri zingari sono Room o quanto meno una minoranza che va tutelata: hanno una loro lingua (dialetto)e hanno loro tradizioni,non sono nomadi ma che cambia? Alcuni di loro delinquono e dovrebbero esser puniti!
    Ma vi siete mai chiesti il perchè?
    Vi siete mai chiesti perchè il tasso di criminalità è più elevato in questa minoranza che non in altre (Rumeni,Polocchi ecc.)?
    A mio modo di vedere il problema è solo uno, il problema è il lavoro, nessuno da lavoro a queste persone! Nessuno a Vasto, nessuno a Pescara, nessuno a Milano o Torino!
    Le minoranze delinquono quando sono attacate da chi le accoglie ed il fallimento della politica d’integrazione italiana sta proprio nel fatto di non aver sputo integrare nella società persone che italiane lo sono da anni e anni!
    La situazione di Vasto non è dissimile da quella di altre Città anzi è sicuramente migliore, ma è ora che si pensi, sia a livello locale che nazionale, ad una seria politica di integrazione.

  6. Spanish
    Spanish
    Venerdì 13 Luglio 2007 ore 10:01 - Permalink

    Grazie della puntualizzazione, Lorenzo. Aggiungerei che il termine che usa Leonida è dispregiativo e spero che in futuro non lo usi.

    La delinquenza a Vasto c’è, come in tutte le città, e ‘catalogarla’ credo sia il peggior modo per sradicarla. Penso che sia necessario un piano di prevenzione, che passa obbligatoriamente per le politiche giovanili. Finora sono stati organizzati solo concerti e concertini: ci vuole un piano ben studiato e che pensi al futuro.

  7. Unregistered
    Lorenzo Padoan
    Venerdì 13 Luglio 2007 ore 08:48 - Permalink

    …mi permetto di rispondere, sperando di non offendere nessuno. Leonida, non credo che la delinquenza di cui parli faccia riferimento alla cultura rom o gitana. A Vasto non ce ne sono praticamente…tu ti riferisci a persone che sono semplicemente delinquenti che fanno finta di essere rom -si paga poco ICI- .
    Un rom non andrebbe mai in giro con macchine da 50.000 € e vestiti che avrebbe difficoltà a permettersi un qualsiasi benestante lavoratore. Pertanto, attenzione…tu stai parlando di delinquenza e sulla piaga di cui parli, fatta questa dovuta(a mio avviso) puntualizzazione, mi trovi pienamente d’accordo.

    Moderni rubagalline (e quindi pericolosi proprio perchè non sembrano pericolosi).
    Ecco spiegata la loro “forza” ed il fatto che si sentano padroni. Nessuno fà niente e la frase è sempre la stessa….”ma non stanno facendo niente, sei sempre il solito!”
    Certo,mi viene spesso da pensare…d’altra parte stanno solo spacciando…CHE COSA SARà MAI?????
    E poi mi tocca assistere a certi spettacoli di rara bellezza, come quelli che danno gratuitamente in piazza ogni volta che si “festeggia” un qualsivoglia evento sportivo. Nessuno ricorda niente?

    In realtà ce ne sarebbero di cose da dire…ma un po per volta.

    Non sono certo persone senza stabile dimora che si riuniscono intorno ad un fuoco per celebrare chissà quale ricorrenza culturale (anche se a noi suonerebbe come un normalissimo falò).

    Se ci pensi bene sono sempre le stesse facce.

    Sufficiente per una riflessione?

    A presto.

    Lorenzo.

  8. Unregistered
    Giorgio
    Giovedì 12 Luglio 2007 ore 23:03 - Permalink

    Credo che è sbagliato generalizzare. La delinquenza che dici è diffusa e non è una caratteristica di tutti i “pigri” che dici… :D
    in realtà suona cosi’ perchè in dialetto “picari” diventa picr o pigr

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