Punta Aderci, una piccola rassegna stampa

redazione

Questo è un articolo pubblicato da piazzarossetti.it pochi giorni fa

Riserva di Punta Aderci: un patrimonio di tutto il territorio
La Cooperativa Cogecstre rende noto il calendario delle attività e delle manifestazioni programmate

Dalla Cooperativa Cogecstre riceviamo e pubblichiamo:

“Prendiamo atto con grande piacere dell’interesse che suscita la Riserva e della richiesta di una zona protetta sempre più accogliente e pulita; ben venga la petizione in corso sul sito www.vastesi.com sul problema dell’accesso alle auto in alcune zone della Riserva, ma da come viene presentata la pur condivisibile petizione si ha l’impressione di una Riserva abbandonata a se stessa. Ciò non risponde alla realtà
Nella Riserva sono già iniziati 2 progetti scientifici, uno con l’Università dell’Aquila per lo studio dei lepidotteri notturni (prima volta in Italia in una Riserva costiera) e uno con il Giardino botanico di Penne per lo studio sulla vegetazione dunale.
Sono stati intensificati e razionalizzati i censimenti ornitologici con particolare attenzione alla nidificazione del Fratino per lo studio del quale, la Riserva è divenuta un punto di riferimento per tutti Ricercatori sull’argomento. Pur avendo compiti preminentemente naturalistici e scientifici, la Cooperativa COGECSTRE, gestore della Riserva, nei mesi scorsi si è fatta promotrice di un incontro presso l’Aula consiliare del Comune di Vasto, coinvolgendo tutte le Forze dell’ordine, al fine di trovare soluzioni idonee, atte a risolvere i problemi legati alla sicurezza, alla sorveglianza, ed al rispetto della legalità all’interno dell’Area protetta. La prima azione intrapresa è stata quella di interdire definitivamente il transito veicolare sull’ex tracciato ferroviario all’interno della Riserva. Saranno posizionati cartelli di “Pericolo caduta massi” sulla spiaggetta di Punta Aderci, di “Pericolo furti” in alcune aree di parcheggio e di invito a “Non abbandonare rifiuti” in tutta la Riserva.
Da Aprile, periodo di inizio gestione della Riserva da parte di questa Cooperativa, (che da anni collabora con le varie Amministrazioni comunali di Vasto), le iniziative sono state e saranno numerose. Con continuità viene effettuata la pulizia, (non solo delle spiagge) e varie discariche abusive sono state bonificate.
Non viene tralasciata nessuna occasione di promozione della Riserva : pubblicazioni su riviste a diffusione nazionale e partecipazione a fiere del settore; sono state rilasciate interviste e realizzati servizi andati in onda su RAI 2; sono stati prodotti filmati audio-video ed inoltre è in fase di montaggio un filmato naturalistico sulla flora e la fauna della Riserva . E’ stato liberato dai rovi tutto l’ex tracciato ferroviario ed il sentiero di accesso alla spiaggia “Libertini”. E’ stato potenziato e migliorato il punto di informazione e visita della Riserva sulla spiaggia di Punta Penna. L’elenco sarebbe ancora molto lungo (educazione ambientale, contatto con i proprietari terrieri, dialogo continuo con i frequentatori della Riserva….), ma si rischia di trasformare il tutto in una specie di “lista della spesa” e le attività nella Riserva non meritano una così noiosa lettura.
Certo, c’è molto, moltissimo ancora da fare su una Riserva estesa su quasi 400 ettari, compresa l’area di protezione esterna, e 5 Km ½ di costa. I rifiuti che arrivano dal mare sono un flagello continuo, come quelli continuamente abbandonati in varie zone dell’area protetta (soprattutto nelle aree dove le autovetture riescono ad arrivare e sostare), e mettere a regime questa situazione (ad esempio le auto sulla spiaggia di Punta Aderci), richiede mesi di lavoro e soprattutto di dialogo con le tante persone che da sempre frequentano la Riserva e che sicuramente sapranno dare consigli e suggerimenti, come già fanno in molti, vastesi e turisti, nelle quotidiane visite al Punto Informazioni presso la spiaggia di Punta Penna o nei contatti sul sito internet della Riserva.
A tutti, per avere maggiori informazioni su quanto esposto, consigliamo di partecipare alle manifestazioni previste per questa Estate nella Riserva. Vi rimandiamo al sito www.puntaderci.it (in ristrutturazione), dove potrete trovare il calendario delle iniziative.”

Il giorno anteriore la stessa testata ha pubblicato un articolo intitolato ‘Vasto: lungo la costa vastese un pienone davvero eccezionale’ nel quale si può leggere questa preoccupante frase:

“Nella zona di Punta Aderci-Motagrossa – ci ha dichiarato un responsabile del servizio di controllo della Riserva Marina -, non si era mai vista tanta gente. Roulottes, tende, ombrelloni: ieri l’altro c’era davvero di tutto in uno dei tratti più ’selvaggi’ del nostro litorale”.

Oggi, 24 luglio 2007, ‘Qui Quotidiano’ pubblica il seguente articolo.

PEGGIORA LA SITUAZIONE A PUNTA D’ERCE

Da Claudio Zimarino e Antonino Spinnato riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato: “Vasto non cambia, anche sotto il punto di vista della situazione del mare rispetto al 2006, le analisi ARTA delle acque per le zone antistanti le foci del torrente Lebba e del Fosso Apricino (spiaggetta di Punta Aderci), nonché a sud del fiume Sinello, ovvero le aree che dovrebbero essere le più pulite in quanto vicine a depuratori o in zone di riserva naturale, continua¬no a registrare valori di inquinamento ben oltre i limiti fissati dalla Legge, comportando il divieto di balneazione. Rispetto al 2006 si registra un miglioramento della situazione alla foce del Lebba ed un peggioramento a Punta Aderci. Si è registrato un caso di superamento dei limiti di balneabilità anche nella zona di Vignola (come anche nel 2006).E’ veramente singolare che nessuna azione di risanamento sia stata pianificata dall’Amministrazione Comunale per porre fine alla scandalosa situazione del fosso Apricino, che continua ad essere una vera e propria fogna a cielo aperto, nel cuore della riserva (con una forte concentrazione di coliformi totali e fecali).L’attuale Amministrazione è latitante, come anche la precedente, e non fa nulla per impedire la balneazione nella zona di mare antistante la spiaggetta di Punta Aderci, che, in base ai dati, sembra può minacciare gravemente la salute dei bagnanti. Quanto ai depuratori del Coniv non ci sembra che facciano il loro dovere, visto il ricorrente sforamento dei limiti consentiti per la balneabilità nella zona della foce del torrente Lebba”.

Argomenti di discussione sul futuro della Riserva ce ne sono.

…e oggi si dovrebbe discutere per l’ennesima volta il Piano di Assetto Naturalistico in Consiglio Regionale.


'Punta Aderci, una piccola rassegna stampa' ha ricevuto 15 commenti:
(il più recente in testa)

  1. admin
    admin
    Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 17:08 - Permalink

    Se è possibile continuare a segnalarle qui le notizie che purtroppo buone non sono…

    http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=14438

  2. Unregistered
    paolo
    Giovedì 2 Agosto 2007 ore 19:57 - Permalink

    Forse la chiusura al traffico della riserva è sempre più urgente. Stanotte è andata a fuoco la scarpata che domina Motta Grossa. I danni non sono ingenti, la pineta non è stata toccata, però forse è meglio sbrigarsi.

  3. spapparo
    spapparo
    Domenica 29 Luglio 2007 ore 16:15 - Permalink

    non so quali sono le specifiche disposizione della COgestre.

    Ma andare a parlare diretamente con loro ti fa paura o ti devo accompagnare?

  4. Unregistered
    Mac
    Domenica 29 Luglio 2007 ore 10:12 - Permalink

    spapparo sai se la cogestre puo organizzare la pulizia o il controllo dell territorio ( un guardiano???)??? Sul serio la loro attività è solo quella di organizzare attività???
    Admin mi dispiace ma non ho la macchina fotografica

  5. spapparo
    spapparo
    Sabato 28 Luglio 2007 ore 13:04 - Permalink

    A parte che e’ la Cogestre, ma comunque non e’ compito loro mettere le sbarre.
    Nello stesso PAN vi e’ tale divieto e in pratica deve essere l’amministrazione comunale a decidere di metterle perche’ viene considerato intervento strutturale. La Cogestre puo’ solo gestire l’interno della riserva organizzandone le attivita’.

  6. admin
    admin
    Sabato 28 Luglio 2007 ore 00:41 - Permalink

    Mac non potresti farci un bel reportage fotografico?

  7. Unregistered
    Mac
    Venerdì 27 Luglio 2007 ore 21:56 - Permalink

    Ragà a punta aderci le macchine sono ovunque quel che è peggio è che ci sono anche camper fissi!
    La sporcizia è direttamente proporzionale ai luoghi facilmente accessibili dai PIGRI e dai CICCIONI! Le nostre richieste sono il minimo indispensabile per proteggiere la riserva….
    Quello che mi chiedo è: Dove diamine è la cogester???????
    Li a Punta aderci durante la settimana non c’è nessuno!
    Fino a lunedi sono a lù vuast se volete usarmi come corrispondente……

  8. Spanish
    Spanish
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 16:14 - Permalink

    Suggersico di non esprimere giudizi sulle persone non di non criticare il loro operato…

  9. spapparo
    spapparo
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 15:00 - Permalink

    LA MIA E’ VERITA’, IL LORO E’ PURO CALCOLO POLITICO.

    SE ESPRIMO GIUDIZI NEGATIVI E’ PERCHE’ AGISCONO NEGATIVAMENTE. RISULTA CHE SPINNATO E ZIMARINO ABBIANO MAI FATTO INIZIATIVE AMBIENTALISTE? HANNO MAI FATTO ATTIVISMO AMBIENTALISTA? HANNO MAI SCRITTO PROPOSTE DI LEGGE AMBIENTALISTA?
    NO. E ALLORA PERCHE’ NON DEVO ESPRIMERE GIUDIZI?

    POI TAGLIENTE…..BEH, LI POI CI STA DA SCRIVERE UN LIBRO INTERO.

  10. spapparo
    spapparo
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:53 - Permalink

    MA I POLITICI NON SONO L’ESPRESSIONE DEL POPOLO CHE LO RAPPRESENTA?

    ( DO YOU REMEMBER MACHIAVELLI?)

  11. Spanish
    Spanish
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:41 - Permalink

    Spapparo, cerchiamo di non esprimere giudizi sulle persone…Altrimenti alla fine facciamo esattamente come i politici che critichiamo.

  12. spapparo
    spapparo
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:36 - Permalink

    QUI QUOTIDIANO NON HA DIRITTO DI SCRIVERE, IN QUANTO IL SIGNOR TAGLIENTE NEGLI ANNI DA SINDACO NON HA MAI DIMOSTRATO DI AMARE IL SUO TERRITORIO, ANZI HA SEMPRE OSTACOLATO FEROCEMENTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. QUESTO SIGNIFICA ESSERE GRANDI PARACULI( SI PUO’ SCIRVERE?)
    PER QUANTO RIGUARDA ZIMARINO E SPINNATO SONO SOLO DEGLI STRILLONI ALLA “IVO MENNA”.

  13. Spanish
    Spanish
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:35 - Permalink

    Ci sono un paio di cose che mi preme chiarire. La prima è che da parte nostra non c’è mai stata la volontà di descrivere la Riserva come abbandonata: noi abbiamo raccontato esperienze, se da questo si evince l’abbandono, noi non ne abbiamo la colpa. Io sono convinto che la Riserva può dare anche ricchezza economica e sono d’accordo sulle iniziative che sono state promosse, sempre se non si turba la vita della Riserva.

    Secondo punto, molto interessante. Mi piacerebbe sapere se il “responsabile del servizio di controllo della Riserva Marina” che dichiara con entusiasmo (presumo) che “ieri l’altro c’era davvero di tutto” nella Riserva sia d’accordo o no sulla NECESSITÀ ormai URGENTE di non permettere a non autorizzati l’entrata con mezzi a motore nella Riserva.

    Infine, ho un dubbio: penso che per i nostri amministratori e per i gestori della Riserva bloccare le auto sia controproducente. Il ‘turista della domenica’ (non l’amante del mare che va a Punta Aderci per godere della natura) si scoraggerebbe e non andrebbe più lì se non potesse arrivare con l’auto fino alla spiaggia (come chiediamo). Questo significa che i nostri amministratori e i gestori della Riserva perderebbero clienti per le loro bici e le loro canoe?

  14. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:30 - Permalink

    Purtroppo Punta Aderci è stata da sempre usata da tutti come alternativa alla Marina, sia per la tranquillità sia per la bellezza dei fondali e della fauna e flora marini (cavolo, quando ci andavamo io e papa’ andavamo la mattina alle 8, mi mettevo in acqua con la maschera e ci stavo un’ora e passa). Era un appuntamento fisso anche per i sub, chi voleva pescare due cozze, chi andava per arciglioni…

    Adesso si tratta di fare una scelta anche politica credo. Macchine=inevitabilmente immondizia. A piedi=indolenza e canoe non affittate

  15. Spanish
    Spanish
    Martedì 24 Luglio 2007 ore 14:27 - Permalink

    Io non credo che affittare canoe, bici, etc. sia incompatibile con la chiusura alle auto, anzi…per i bambini potrebbe essere anche meglio, per esempio.

    Io ho il timore che l’amministrazione non chiuda per paura delle proteste di chi vorrebe guadagnare sulla Riserva.

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