Una voce vastese sul Vasto Film Festival….

pegaso

A proposito del battibecco con D’Alessandro, gli do atto che sia proprio Polis a pubblicare questa lettera.
Be’ ma chi poteva riceverla senno’?

Un mito.. finalmente la voce di tanti vastesi come me.
Merita piu’ del link.

Caro direttore, sono una assidua frequentatrice del Vasto Film Festival e seguo costantemente la programmazione d’essai della Multisala del Corso; di cinema quindi ne capisco qualcosa..
Ho seguito con curiosità tutto lo scandalo legato al Festival che voi attraverso il vostro giornalino avete sollevato in questo mese. Ora vi sto seguendo anche sul sito internet che mi tiene informata.
Ebbene io e le mie amiche avremmo da dire anche la nostra su questa faccenda, sperando che voi ci diate la possibilità pubblicando questa email.
Innanzitutto vogliamo affermare che per noi l’edizione di quest’anno del festival del cinema è stata bellissima. Ed è ingiusto non riconoscerlo. Non si è mai visto tanto calore e tanta partecipazione nella gente attorno ad una manifestazione che fino agli anni scorsi era per pochi “eletti”: tutti amici e conoscenti di politici e amministratori che affollavano mezzo cortile del palazzo d’Avalos e lo svuotavano dopo la vetrina fatta dall’ospite di turno.
E la gente? Il popolo? I turisti? Loro si dovevano accontentare di pochi biglietti salati e introvabili o semplicemente di un maxischermo in piazza e di una buffonata di passerella per vip .
Ma avete visto invece quanta gente c’era quest’anno in giro per seguire il festival? Non solo molti vastesi ogni sera ma tanti venivano da fuori città. Sappiate solo che più volte sono rimasta in piedi ad alcune proiezioni e per potermi vedere i film che mi interessavano di più sono dovuta arrivare quasi un’ora prima per trovare posto con le amiche. Cosa che succede solo nei grandi festival. E la cosa bella è che tutti i film di tutte le sezioni, vecchi o nuovi, erano interessanti, da vedere oppure rivedere.
Mai un’edizione è stata così seguita proprio per i film: dai corti, al cinema d’essai, dall’avventura, ai film per ragazzi, dal cinema italiano, alle retrospettive. Non pensavo sinceramente che avesse un successo così forte e immediato. E l’idea dei colori, delle piazze trasformate in cinema: eravamo tutti coinvolti dal vivere questa festa del cinema..
E poi le serate con gli ospiti: finalmente per la prima volta uno spettacolo per tutti con gli ospiti in piazza tra la gente. Chi avrebbe mai immaginato di vedere una cosa simile e anche gratuita. E poi una conduzione delle serate più giovane e simpatica meno istituzionale e formale come gli anni precedenti con tutto il rispetto per i giornalisti Badaloni e Pinto .
Tanti amici commercianti e proprietari di bar e ristoranti hanno apprezzato il Vasto Film Festival che ha dato in quella settimana un po’ di movimento in più in una stagione estiva piuttosto morta ..
Leggiamo però che il festival ora è sotto inchiesta e che si grida allo scandalo. Mi faccio portavoce di un gruppo di amiche appassionate di cinema e di tanti altri che non hanno il coraggio di scrivere: ci domandiamo.. ma perché quest’anno il festival fa scandalo per le spese eccessive sostenute, quando poi da tanti anni costa sempre uguale, ma mai ha avuto un successo così di pubblico e critica, . un consenso così popolare?
Perché negare la realtà dei fatti?? Ma chi è davvero che si lamenta dei tanti soldi spesi per fare il Festival, quando tutte le fazioni politiche, chi prima o chi dopo, hanno sempre appoggiato e finanziato il Vasto Film Festival quando era il proprio turno??
E per questo vorrei spendere anche una parola a favore del direttore artistico. Non lo conosciamo bene, ma l’abbiamo visto sempre al lavoro tutti questi anni, sia con amministrazioni di destra e di sinistra. E’ una persona che ama il cinema e il suo mestiere e ci ha regalato sempre sorprese ai suoi festival, così come per un paio d’anni ha fatto anche con il winter film festival (molti fanno presto a dimenticare) rivolto proprio a noi che frequentiamo il cinema d’essai d’inverno. Proiezioni particolari, cortometraggi, videoconcorsi per le scuole, scuola di cinema al rossetti e alla multisala del corso. E ora con questo cambiamento del festival d’estate ha cercato di portare una ventata di novità .. certo tutto si può migliorare e perfezionare.. magari lavoriamo per questo.. lavoriamo tutti noi vastesi per tenerci stretto questo evento che ha portato a far conoscere Vasto non solo per il suo mare e il suo centro storico…
Un ultimo appunto visto che il suo sito è in continuo aggiornamento : leggo che si era candidato ad organizzare il festival pure il dipendente comunale Amerigo Ricciardi con una proposta di festival da 26 mila euro. certo resto un po’ perplessa !! Tutti noi qualcosa di cinema e di organizzazione la mastichiamo, e sappiamo quanto costa realmente fare un evento importante, al di fuori di quanto poi possa incidere il cachet di un ospite più o meno mondano.
Sarei curiosa di conoscere cosa ci avrebbe organizzato il sig. Ricciardi , che molti conosciamo a Vasto, con soli 26 mila euro!!!??? Sarebbe riuscito a portarci la coppia dell’anno (Golino e Scamarcio), più inseguita dai giornali e dai produttori italiani insieme ad un’altra vagonata di nomi compreso Fabio Volo, (anche lui l’attore del momento .. sono una sua fan e posso testimoniare) più un giornalista come Badaloni, il tutto per soli 10.000 euro, compreso i due scrittori italiani del momento!!!
E meno male che non l’hanno presa sul serio la proposta: una delle poche cose giuste che ha fatto l’Amministrazione!
Ma poi, da quando in qua un dipendente comunale diventa oggi organizzatore di festival di cinema? Se proprio vuole cambiare mestiere è più opportuno candidarsi in altri Comuni, perchè qui lo conosciamo fin troppo bene. Pure dei miei amici sarebbero capaci di presentare una proposta per un Festival da 20 mila, anzi, da 15 mila euro, ma secondo voi sarebbe da prendere in considerazione?? Ma veramente a Vasto siamo diventati tutti dei Babbo Natale???

Saluti
Paola Fiore


'Una voce vastese sul Vasto Film Festival….' ha ricevuto 11 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Ross
    Giovedì 20 Settembre 2007 ore 12:20 - Permalink

    Il festival è stato organizzato in maniera tale da coinvolgere un numero di persone maggiore rispetto agli anni precedenti, e con la velleità che queste ne rimanessero soddisfatte.. beh, è successo!!! E’ possibile migliorarlo, in termini di costi/benefici? E’ sempre possibile. Benvenga, ma non toglie nulla a quanto c’è stato quest’anno di buono.

  2. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 23:39 - Permalink

    Un commento sulla missiva della Sig/ra Paola Fiore.Nessuno si e’ reso conto che dice una frase molto critica sull’operato dell’attuale amministrazione.Dove,andate quasi alla fine della lettera e troverete…E meno male che non l’hanno presa sul serio la proposta:una delle poche cose giuste che ha fatto l’Amministrazione!Per la Sig./ra Paola Fiore il festival e’Ok ,ma il resto… Ciao da Davide.

  3. Unregistered
    davide d'alessandro
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 20:17 - Permalink

    Saludos!

  4. Spanish
    Spanish
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 16:39 - Permalink

    È piaciuto, ok. Però dovete ammettere che se si poteva fare con 26.000 euro e non con 145.000… Io dico che la critica c’è tutta e che in effetti qualcosa di poco trasparente c’è.

    Però, secondo me, ormai lo sanno tutti e potrà essere ricordato nella prossima campagna elettorale: l’argomento s’è esaurito e premere ancora su questo tasto non serve. Se proprio si vuole fare pressing alto sull’amministrazione, si può fare con altri temi.

    Saludos!

  5. MAC
    MAC
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 16:28 - Permalink

    Io invece
    propongo a D’alessandro di prendee i 26000 euro ed aiutarci a fare una manifestazione pro riserva di Punta aderci….

  6. pegaso
    pegaso
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 16:01 - Permalink

    Faccio a D’Alessandro la seguente proposta:
    lui è popolare fin dalla nascita.. quindi ora che è un punto di riferimento locale non ha problemi a raccogliere sponsorizzazioni per 26.000 euri..prenda la proposta di Ricciardi, la porti a compimento e cosi’ tutti potremo valutare la bella differenza fra i 2 festival che lui fa solo con i conticini su carta.

  7. MAC
    MAC
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 15:39 - Permalink

    A me il festival è piaciuto moltissimo. UNA VERA FIGATA. E’ stato bellissimo passegiare in una piazze trasformate in cinema, persone che dibattevano dei contenuti dei film, quasi mai banali.
    L’unica nota negativa è per l’ultima sera, io ero al Palazzo Davalos con amici di fuori….Gli interventi del Sindaco e del Vice sono stati superflui, mera propaganda politica che poco ha a che fare con il Cinema. L’acustica della proiezione non era buonissima e soprattutto l’intervista ad Ozpetek è stata di pessima qualità, banale e priva di coraggio.
    Tutta incentrata sulla vita del regista senza affrontare gli argomenti tipici delle sue opere.
    Nessuno cenno,infatti, è stato fatto all’omosessualità dei personaggi e al tema dell’abbandono. Temi che troviamo in tutta la filmografia di Ozpetek.
    Insomma direi che l’organizzazione nelle piazze è stata buona la direzione artistica un pò meno
    P.S. Boccio “la stangona” della Tv satellitare, per la prossima edizione gradirei qualche critico.

  8. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 15:24 - Permalink

    Ah ok… per carità non volevo spegnere l’ardore che accompagna il dibattito (leggere con ironia).

    No, mi fa piacere che non sono il solo a essermi sfrangiato i… ehm… stufato di sta polemica. ^_^

  9. Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 15:03 - Permalink

    No, anche mia Robbè.
    Per quanto ho visto, il film festival è stato una gran cosa, davvero ben fatto, spero che continui così i prossimi anni, magari migliorando ulteriormente.
    Ma è anche comprensibile che si continui a criticare, una crociata è una crociata… :D

  10. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 10:44 - Permalink

    Ma è un’impressione solo mia o ste polemiche sul Vasto Film Festival hanno fatto la puzza?

  11. Unregistered
    davide d'alessandro
    Martedì 18 Settembre 2007 ore 22:57 - Permalink

    LE COSE CHE PAOLA FIORE NON SA SULLA PROPOSTA RICCIARDI…

    Ho ricevuto i complimenti, anche su altri siti, per aver pubblicato l’articolo a firma Paola Fiore sul Vasto Film Festival.
    Perché tanta meraviglia? POLIS pubblica tutto, purché non vi siano offese personali nei confronti di terzi.
    Nei miei confronti vanno benissimo anche perché sono in grado di rispondere, persino sfidando a duello.
    Scherzi a parte, la lettera che mi è stata inviata dalla Fiore è molto interessante ma dimostra, soprattutto in merito alla proposta Ricciardi, di non conoscere alcune cose.
    Io quella proposta, protocollata in data 24 luglio 2007, l’ho davanti ai miei occhi da due giorni, l’ho analizzata attentamente e devo dire che l’avrei preferita a quella di Truocchio.
    La Fiore non sa che l’idea delle diverse piazze era già contenuta nella proposta Ricciardi perché pare sia stata un’idea dell’assessore alla Cultura, FrancescoPaolo D’Adamo. Diamo al Marchese D’Avalos ciò che è del Marchese e andiamo avanti.
    Le cifre sono incontestabili perché una cosa l’abbiamo capita: se non sei Alain Delon, vieni a Vasto anche per autopromuoverti e gratis!
    Fanno così in tanti, per cui 26.000 sarebbero stati più che sufficienti anche per ospitare Bosè-Chiatti-Placido-Salemme-Ozpetek.
    Se sono stati pagati 60.000 da Truocchio, l’Amministrazione Lapenna-Forte-Del Prete ha dilapidato denaro pubblico.
    Già, il denaro pubblico! C’è una bella differenza tra 26.000 euro e 145.000. In un’epoca di vacche magre non sarebbe meglio risparmiare un po’ invece che scialare?
    Quanto al tema del dipendente comunale che propone di organizzare il Festival, tocca ad altri stabilire se può o no. Se può, merita di essere valutato. Se scarti la sua proposta, devi spiegare perché.
    Tutto qui. Il resto è aria fritta. A Polis il Festival piace e guai a chi lo tocca. Ma non possiamo svenarci. Dire che negli anni della destra ci svenavamo ancora di più, non risolve il problema.

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