- .: A Vasto
Interrogazione di Alinovi su un progetto della Fox Petroli
Su lapolis.it ho incontrato questo inquietante e preoccupante documento:
OGGETTO: INTERROGAZIONE URGENTE
Al Sindaco
Luciano Lapenna
Al presidente del consiglio
Giuseppe forte
Il sottoscritto Alinovi Riccardo, nella propria qualità di Consigliere Comunale dell’UDEUR,
premesso
- Che sulle mura della città è affisso un manifesto che pubblicizza il ricorso alla procedura di V.I.A. da parte della FOX PETROLI S.p.a., impegnata in una operazione di costruzione e di esercizio industriale che prevede:
- La realizzazione di un nuovo impianto di raffinazione della glicerina con l’installazione di n. 8 nuovi serbatoi di stoccaggio per un totale di mc. 400 ;
- L’aumento della capacità di stoccaggio delle materie prime attraverso la sostituzione ed il potenziamento di nuovi enormi serbatoi per un totale di mc. 6.400 ;
- Il potenziamento della capacità di stoccaggio di pericolosissimo alcool metilico, in serbatoi interrati.
- Che tale intervento risulta essere già approvato, dai componenti del Consorzio Industriale in data 15.12.2006 , senza che i responsabili del Consorzio, che siedono tra i banchi del Consiglio Comunale di Vasto (GIANGIACOMO FABIO – DEL PRETE NICOLA – MARCOVECCHIO MANUELE) – abbiano sentito il dovere di confrontarsi sulla richiesta in istruttoria o di informare la Città, a fronte del potenziamento di una industria , che secondo una politica ambientale rivolta al turismo ,dovrebbe essere smantellata.
- Che la richiesta probabilmente era giacente da anni negli uffici del Consorzio e che la stessa non era stata mai approvata dai precedenti amministratori che avevano piuttosto ipotizzato la delocalizzazione dell’opificio Fox Petroli S.p.a. in un altro agglomerato consortile, avviando contatti e trattative con la stessa impresa .
- Che sulla procedura di VIA, promossa dalla Fox S.p.a., per aggirare gli ostacoli amministrativi, l’Amministrazione Comunale non ha ancora pronunciato alcun ovvio e netto parere NEGATIVO, risultando, al contrario, indifferente ad oggi , a fronte di una operazione antistorica, di spregio ambientale ed in assoluto contrasto con la propria sbandierata politica ecologista e di tutela paesaggistica .
- Che sul fatto specifico la Città ed i cittadini non mancheranno di chiedere il conto, nonostante lo strano silenzio delle associazioni e dei partiti ambientalisti.
Tanto premesso ed opportunamente considerato;
INTERROGA
per sapere:
1) Se intende far conoscere il proprio definitivo parere a riguardo, sottoponendo al voto del Consiglio Comunale il rigetto della procedura edilizia ed industriale in corso da parte della Fox Petroli S.p.a., nonché la revoca e/o l’annullamento .
2) Se intende censurare fortemente i responsabili del COASIV per la superficialità e la inadeguatezza dimostrata nella difesa degli interessi cittadini e del territorio.
Vasto li 21/09/07
Il Consigliere Comunale
RICCARDO ALINOVI
'Interrogazione di Alinovi su un progetto della Fox Petroli' ha ricevuto 39 commenti:
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Sabato 13 Ottobre 2007 ore 23:04 - Permalink al commento
Ho scoperto altri due link interessanti sul tema ambientale…
http://www.ansa.it/ambiente/no.....59345.html
e
http://www.ansa.it/ambiente/no.....61942.html
Ciao da Davide1971
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Sabato 13 Ottobre 2007 ore 20:10 - Permalink al commento
Oggi ho scavato tra i comunicati dell’associazione vastese http://www.portanuovavasto.it e ho trovato.. http://www.portanuovavasto.it/.....c_aria.htm
il sito pero’non e’ “vivo”.
Ciao da Davide1971
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Venerdì 5 Ottobre 2007 ore 22:41 - Permalink al commento
Ho letto il comunicato di Ivo Menna,e’ molto critico anche sull’atteggiamento ambiguo di Rifonfazione Comunista.Ivo parla anche della Turbogas che a breve ci regalera’le nanoparticelle ,metalli che una volta inalate provocano tumori e infezioni alle vie respiratorie.Grazie Ivo che denunci da sempre la nostra ipocrisia ,noi schiavi dei numeri(cosi’ci hai definiti)e come non darti ragione!Chissa’ che con il V-day dell’8 settembre non sia pero’ cambiato…vento!Ciao Ivo da Davide1971
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Domenica 30 Settembre 2007 ore 18:54 - Permalink al commento
W Paolo Bettini, solo lottando si vince.
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Sabato 29 Settembre 2007 ore 15:41 - Permalink al commento
Ho letto quello che ha scritto il dipendente di un dipendente su un giornalino e sono rimasto male quando dice :solo perche’ sa reggere una biro,o oltre idiozie.Cercano in tutti i modi di pilotare le opinioni e non si rendono conto che se hanno perso a tutti i livelli e perche’ noi (mucche da mungere) abbiamo una nostra mente.Sono ipocriti e non accettano che altri amministrino,altri siano i coordinatori.E’ bello altresi’ constatare che i moralizzatori dell’ambiente,cambino opinione se si va a calpestere il territorio di uno sponsor,oppure vedere e leggere cosa scrivono per farsi belli quando criticano che ad asempio su Via Adriatica (La frana)il dissesto e difendere a spada tratta l’edificazione subito dopo(S.Michele).Quanti milioni di euro pubblici sono stasi spesi per rinforzare il terreno sopracitato.Addirittura cemento portato con l’elicottero…Ipocriti!
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 18:47 - Permalink al commento
Grande Spanish, giovani consiglieri come te trasformerebbero Vasto.
Non è una battuta, ne sono convinto.
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 14:21 - Permalink al commento
ps: Portanuova non è affatto politicizzata,ti si sbajate.
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 14:19 - Permalink al commento
vedo di stare presente…….
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 14:07 - Permalink al commento
Leggo con piacere questa notizia e sottolineo che sono rappresentati partiti politici di destra e di sinistra: Alleanza Nazionale, Forza Italia, Partito Socialista Democratico Italiano, Rinfondazione Comunista; e la Società Civile (finalmente…), anche se è la più politicizzata: La Destra, Porta Nuova e Le Amis de Robespierre.
Magari avrebbero potuto coinvolgere altre associazioni (la LAB, per esempio), ma comunque è un primo passo…Certo, do per scontato che non sia in appoggio alla Fox Petroli.
Qualcuno può andare e riferire?
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 13:08 - Permalink al commento
“Le vocazioni produttive non devono essere disattese”…
Vocazioni? Ma quanti lavoratori operano attualmente nelle 2 industrie? Perchè nessuno mai sottolinea che a fronte dei rischi ambientali, a fronte dell’inquinamento prodotto, a fronte del basso numero di lavoratori impiegati di cui una buona parte (non so quanti esattamente) in regime di precariato con contratti a tempo determinato, il gioco vale la candela solo per i proprietari dei 2 stabilimenti e non certo ai tanti vastesi, molti dei quali sono già dovuti andare fuori a lavorare… fabbrica o non fabbrica.
Aree industriali nella provincia ne esistono e sappiamo tutti quali siano le piu’ floride e promettenti, non raccontateci balle sulla zona di Punta Penna, sulla garanzia di occupazione, sulla ricchezza e sulla competitività al territorio… con che cosa? con 2 cancri del genere?
Ma dico, pensate che a Vasto ci siano ancora solo persone analfabete?
L’unica iniziativa da intraprendere è un serio progetto di delocalizzazione per entrambi gi stabilimenti con l’impegno sia degli enti finanziatori (perchè ci devo no essere per la salvaguardi dell’ambiente) che di quello delle 2 aziende: DEVONO INVESTIRE per SPOSTARSI.
E come fare per indurlo?
Semplice: NO a QUALUNQUE ALLARGAMENTO degli impianti, nè ora nè mai.
E’ ridicolo che si dica che “Confindustria Chieti sostiene le ragioni dello sviluppo e quindi pretende attenzione e rispetto per quelle aziende che sono presenti nell’area Industriale di Punta Penna”.
Pretende attenzione e sviluppo? Ma come si fa a pretendere attenzione e sviluppo per chi ha sempre inquinato (e ora si propone di farlo meglio) e in svariati decenni ha dato lavoro a pochissime persone? Da chi la pretende, da noi?
NOI pretendiamo attenzione e rispetto verso il territorio e verso i cittadini, verso le generazioni attuali e future, inoltre pretendiamo anche rispetto per la nostra coscienza e la nostra cultura, un comunicato del genere è una volgare offesa all’intelligenza di tutti.
Che vergogna.
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Venerdì 28 Settembre 2007 ore 12:10 - Permalink al commento
Leggete attentamente qui.
Ora, non pensate sia il caso di mandare un mazzo di fiori o una scatola di cioccolatini a quegli imprenditori che “continuano ad operare tra oggettive criticità infrastrutturali e burocratiche”? Certo che i vastesi sono degli ingrati…
Però la nota sentimentale di cui sopra non chiarisce i nostri dubbi:
1. Ci sarà o no l’ampliamento del Porto?
2. La Fox Petroli ha o no i permessi per ampliare le sue strutture?
3. Quanta ricchezza portano a Vasto?
4. Che impatto ambientale hanno?
5. Quali sono le condizioni lavorative all’interno delle industrie?
6. Si può pensare ad una delocalizzazione?
Io lo ripeto: bisogna decidere una volta per tutte se Punta Penna dev’essere un polo industriale o una Riserva Naturale. Deciso questo, si agisce di conseguenza…
Saludos!
PS: mi preoccupa il fatto che la Confindustria di Chieti abbia sentito il bisogno d’intervenire. Due possibilità: o la nota di Alinovi ha dato fastidio a qualcuno abbastanza grande e quindi si può pensare che i piani della Fox Petroli siano veri; oppure la Confindustria ha voluto chiarire che possiamo sbattere i piedi quanto vogliamo, ma Punta Penna è cosa loro. Ovviamente, spero di sbagliarmi.
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Giovedì 27 Settembre 2007 ore 21:27 - Permalink al commento
mac cerchero’ di delucidarti:
Sull’area di Punta Penna non c’è una legge che “invita” alla delocalizzazione dell’area???
non proprio. esiste un accordo di massima. non è che per legge puoi obbligare un’ azienda a smammare…..a parte centrali nucleari.
E allora perchè la COASIV rilascia il nualla/osta per la compatibilità d’uso?
il vero nulla osta è da parte della Regione. Del resto COASIV sta per: Consorzio Area Sviluppo Industriale Vastese.A loro poco importa dell’ ambiente….
Il PRG cosa prevede in quell’area ??
iI comune di Vasto-town non ha nessun potere su questo tipo di pianificazione. Pazzesco.
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Giovedì 27 Settembre 2007 ore 18:54 - Permalink al commento
Io non ci sto capendo più niente!
Sull’area di Punta Penna non c’è una legge che “invita” alla delocalizzazione dell’area???
E allora perchè la COASIV rilascia il nualla/osta per la compatibilità d’uso?
Il PRG cosa prevede in quell’area ??
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 22:31 - Permalink al commento
Stamattina ho letto l’articolo di Del Prete sul “giornale di famiglia” .Parla della Fox e del nulla osta e che l’area e’ compatibile con l’ampliamento dello stoccaggio (leggi: olio,alcol metilico e glicerina).Sullo stesso giornale c’e l’articolo che parla dell’approvazione del Piano di Assetto Territoriale a Punta d’Erce(evviva).Io ritengo che tutti i cittadini devono cercare di far sentire la loro opinione negativa sull’ampliamento della Fox,perche’ sono certo che se vanno a misurare la qualita’dell’aria in quel sito industriale ,troveranno valori altissimi gia’adesso…Per l’amministrazione sara’ un duro colpo se l’ampliamento avra’luogo.Ricordo ancora il mio profondo sdegno quando autorizzarono la costruzione dei silos della Puccioni.Ciao da Davide .
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 17:52 - Permalink al commento
Un chiarimento, finalmente…
Spero non si stia giocando a ‘Scarica barile’!
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 13:44 - Permalink al commento
Il link riportato qui sotto è un link del 1998!
In quella circostanza a Pesaro proposero un referendum…….
Qui nel 2007 speriamo almeno di fare una nota congiunta tra più movimenti
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 13:40 - Permalink al commento
“In realtà è l’industria del petrolio che non serve a Pesaro: non porta nuova occupazione, è un pericolo per l’abitato e l’ambiente, nuoce alle attività turistiche locali. Perché non richiedere che se ne vadano altrove o almeno spostino gli attuali depositi più lontano dal quartiere?”
Queste sono le parole di alcuni cittadini di Pesaro.
http://www.lospecchiodellacitt.....mp;ID=3383
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 08:27 - Permalink al commento
Io voglio solo sperare che l’amministrazione abbia ancora qualche competenza in merito e che la partita non si sia spostata tutta in Regione.
Mi sento un po’ preso per i fondelli, uno va a parlà, a fà, a di’… e poi dal 2006 il Coasiv ha autorizzato l’ampliamento di un’industria petrolchimica anzichè pensare ad una delocalizzazione… Mah…
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Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 00:14 - Permalink al commento
Ho letto su Polis la lettera di Ivo Menna ,molto chiara e dettagliata.Sono certo che l’amministrazione ha preso un “abbaglio”,e fara’ di tutto per evitare questo ennesimo scempio sul territorio vastese.Soprattutto perche’non ha nessun ritorno …elettorale.Ciao Davide.
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 23:07 - Permalink al commento
saludos
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 16:28 - Permalink al commento
Ok…habemus PAN! Bisogna riconoscere che alla fine s’è fatto e (sembra) s’è fatto anche bene: lodi, lodi, lodi…Mo vediamo concretamente questo che significa. Io, come sempre, mi fido poco.
Volevo farvi sapere che abbiamo avviato i contatti con le associazioni vastesi per inviare una nota congiunta contro il possibile ampliamento del porto e della Fox Petroli.
Se qualcuno di voi ha dei contatti con delle associazioni, gruppi, club, etc, di Vasto, per favore, non dubiti a contattarci. Grazie!
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 15:20 - Permalink al commento
Cosa ottiene Vasto dalla fox petrolio?
http://www.foxpetroli.com/cultura.htm su questo link troverete le attività culturali sponsorizzate dall’azienda, peccato che siano tutte a Pesaro.
A Vasto si chiede di ampliare lo stabilimento ma non c’è nessun ritorno per la comunità.
A questo punto uno si sente pure preso per i fondelli.
P.s. Per i PAN di punta aderci : http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=12620
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 12:47 - Permalink al commento
Non ci sono altre informazioni?
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 12:28 - Permalink al commento
io ve la butto li…..
E’ stato approvato il Piano Di Assetto Naturalistico di Punta D’Erce con gli emendamenti di Walter Caporale che allontana il discorso di insediamento dei villaggi turistici che Jacovitti coleva fare sopra il costone della Riserva.Amen!!!
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 10:46 - Permalink al commento
Se bisogna scendere in piazza, si scende in piazza! Possiamo iniziare a prendere contatti con le associazioni per inviare una nota congiunta, che dite?
La LAB, Porta Nuova, Arci…altre?
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Martedì 25 Settembre 2007 ore 10:15 - Permalink al commento
si ritorna sempre li……
Già anni fa fu tentata questo ampliamento. Se vi ricordate, in alcuni commenti fa ripercorsi la sua storia. Siccome ora vedo che vi sono piu’ persone disponibili a scendere anche in strada ( non mi sto sbagliando, vero?), e’ l’ora di allontanare definitivamente questo pericolo.
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 23:25 - Permalink al commento
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 20:59 - Permalink al commento
uhm..secondo me non si riferisce a noi..
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 19:18 - Permalink al commento
bhe forse nell’ultimo link di spanish leggo una velata critica a vastesi.com
Bisogna far qualcosa
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 18:26 - Permalink al commento
Mentre continuano i dubbi e le domande, direi che ció che mi preoccupa è il silenzio dell’Amministrazione.
Se non è vero, perchè non smentiscono?
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 14:44 - Permalink al commento
Le risposte all’interrogazione come si possono avere?
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Lunedì 24 Settembre 2007 ore 14:40 - Permalink al commento
Non si può non far nulla, qui bisogna intervenire in qualche modo! Farci sntire……
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Domenica 23 Settembre 2007 ore 11:05 - Permalink al commento
Bisogna decidere una volta per tutte un modello di sviluppo per Vasto. Non si può chiedere la creazione del Parco Nazionale della Costa Teatina-Frentana e poi autorizzare l’espansione industriale in uno dei luoghi di punta dell’eventuale Parco.
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Sabato 22 Settembre 2007 ore 21:57 - Permalink al commento
Questa lettera su Polis merita di essere riportata.
Ho qualche riserva sull’abbattimento delle case popolari..perchè, ovviamente come si fa… ma… perchè sulla Puccioni tutti tacciono?
Perchè nessuno parla piu’ dei rischi legati agli impianti di stoccaggio (gli splendidi silos in foto) o delle rilevazioni sull’inquinamento dell’aria nella zona?
La Fox è uno degli stabilimenti a minori emissioni inquinanti, per non dire che forse in confronto ai “vicini” non inquina proprio, è si ad ‘alto rischio’ per la delicatezza dei materiali stoccati in caso di disastro, ma la fabbrica di fertilizzanti chimici inquina, è pericolosa e non da lavoro quasi a nessuno. Se ci fosse un guasto ai silos quanta popolazione andrebbe evacuata? Ci riuscirebbero? Sapete tutti cosa potrebbe succedere?
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Sabato 22 Settembre 2007 ore 19:48 - Permalink al commento
Io non sono un ambientalista anche se sto “STUDIANDO” nel mio tempo libero le notizie riportate sui vari blog e in primis quello di Beppe Grillo ,ma e’ palese,e’evidente che e’ un po’come dare il colpo di grazia ad uno dei luoghi forse tra i piu’ inquinati , maleodoranti e nauseabondi della costa vastese.Mi ricordo che quando andavo alla spiaggia di Punta Penna quel tratto di strada lo si faceva in apnea!Sara’ che c’e’ anche il depuratore,ma il torrente Lebba e’gia’uno schifo,figurarsi poi aggiungerne alla gia’ degradata zona industriale un altro.Gia’ lo spazio li’e’ molto poco,dove metteranno i nuovi silos di stoccaggio”glicerina”? Crescera’ l’occupazione,che vantaggi avra’ Vasto da questo nuovo scempio ambientale?Io penso come al solito nulla.La risposta spetta alla Regione?Ma la Regione sa che gia’ ci stanno costruendo una centrale Turbogas a 10Km.e che abbiamo una delle zone a piu’ alto inquinamento elettromagnetico del comprensorio?La regione sa che gia’ abbiamo i silos di acido solforico voluti a suo tempo da un politicoindustrialevastese?Ciao da Davide.
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Sabato 22 Settembre 2007 ore 15:47 - Permalink al commento
C’è anche questa notizia.
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Venerdì 21 Settembre 2007 ore 22:15 - Permalink al commento
Raccolta di firme sia in cartaceo sia sul blog!Se si inizia una petizione,io firmo!Ciao da Davide.
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Venerdì 21 Settembre 2007 ore 14:39 - Permalink al commento
Si vede che “tira”…. il mercato è mercato… lo dico ovviamente sarcasticamente.
Ma quanto “tira” la Puccioni?
Quanto si giustifica il pericoloso stoccaggio di agenti chimici altamente inquinanti a ridosso del porto?
Quanto costerebbe spostare l’impianto?
Quanto sarebbe “oneroso” intervenire impugnando le leggi ambientali comunitarie e, salvaguardando le sorti degli attuali lavoratori (qualche decina) ricollocandoli altrove, obbligare la proprietà a spostarsi o a chiudere?
I reati contro l’ambiente oggi non hanno ancora pene adeguate, forse non ne hanno proprio e non si puo’ decidere di smantellare chi inquina e fa il furbo.
Leggete le rilevazioni ambientali effettuate gli anni passati riportate sul sito dell’Ass. Porta Nuova e poi andate sul sito della Puccioni per leggere quanto sono ecocompatibili e rispettosi dell’ambiente, cercano pure chi vuole “lavorare con loro”.
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Venerdì 21 Settembre 2007 ore 14:12 - Permalink al commento
Bello schifo…
Noi si fa tanto per sensibilizzare sulla Riserva e quant’altro e non sappiamo che la fox deve ampliare gli impianti….
Mah… non capisco
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