Sparatoria in centro
http://www.histonium.net/news.asp?id=4704
Eccoci qui! Quando ci si rilassa, quando si pensa di esser usciti dall’emergenza sicurezza qualche altro delitto porta ad uno stupore generale, calamitando l’attenzione della stragrande maggioranza dei cittadini.
Ad ogni emergenza le voci della piazza sono sempre le stesse: “Non si può andare avanti accuscì”; “Stà cosa non si era mai vista”…
Quanto più andiamo avanti tanto più gli atti criminali si fanno efferati, acquistano connotati mafiosi, invitano il terrore nei pensieri di tutti noi.
Non voglio scrivere del singolo episodio…Vorrei riflettere, invece, sulla stagionalità degli atti criminali di una certa entità e delle possibili soluzioni.
La mia impressione, correggetemi se sbaglio, è che le sparatorie e soprattutto gli incendi dolosi stiano diventando una costante delle stagioni non “turistiche”, come se in estate gli interessi della vicina Sacra Corona potessero esser intaccati.
La mafia non rompe le uova dal paniere, quando le uova si possono rubare o estorcere, rompe e distrugge quando non ha niente da perdere, rompe e distrugge quando i cittadini devono imparare ad apprezzare l’omertà….
Molti, in passato, (mi ci metto anche io), hanno parlato di Vasto come di un territorio di confine, auspicando ad un maggior impegno delle forze dell’ordine e a maggiori investimenti da parte dello Stato. e delle autorità competenti.
Queste richieste se da un lato sono condivisibili dall’altro traggono in inganno!
Non si può pensare ad una Vasto di confine, non possiamo alzare barricate e permettero che il “Pugliafobismo” cominci a spopolare tra le battute della gente e tra gli slogan politici!!
Vasto ha bisogno di più sicurezza, di maggior presenza dello Stato e delle istituzioni non perchè confina con con aree del paese a più elevata incidenza di “episodi” mafiosi, ma perchè è una città dello Stato Italiano e come tale ha diritto ad esser difesa dai criminali, come pure di commerciare in maniera legale e sicura con le imprese delle regioni limitrofe.
Noi vastesi, quindi, non dovremmo preoccuparci solo della nostra sicurezza ma anche di quella di aree vicine prima tra tutte, la provincia di Foggia, con particolare attenzione alla zona di San Severo.
I politici abruzzesi (alla camera, al senato, alla regione….) chiedano maggior attenzione per la sicurezza dei vastesi, ma pretendano un forte impegno dello Stato dove la mafia regna incontrastata, altrimenti…
'Sparatoria in centro' ha ricevuto 4 commenti:
(il più recente in testa)
Scrivi un commento
Devi essere un utente registrato e loggato per inserire commenti.- «« Semidiceviprima | La Mafia, in Abruzzo? »»
Loading ...
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 12:46 - Permalink
ok adesso anche una rapina a mano armata a casalbordino!
Propongo di tenere un diario sugli atti illegali che avvengono in città e paraggi, con la data e due righe per descrivere il reato!
Mercoledì 17 Ottobre 2007 ore 00:59 - Permalink
Sono rimasto incredulo davanti a questa notizia!Una violenza del genere c’e’ stata qualche anno fa’ quando hanno fatto la rapina a “Pianeta” con i mitra ricordate?La criminalita’ e’ sempre piu’ intraprendente e feroce!Molte persone hanno della vita degli altri scarso peso…perche’?Io dico che sono animali e una volta catturati trattarli per cosa sono!Ci sono le prove inconfutabili che hanno commesso un delitto efferato e crudele ?Devono avere una pena severissima e soprattutto pagarla per intero,senza indulti,benefici,sconti,ecc.ecc.Hanno calcolato che il 70%/80% dei fatti criminali rimane inpunito!Ma almeno quelli presi sbatteteli in galera e buttate la chiave!Ciao da Davide1971
Martedì 16 Ottobre 2007 ore 16:33 - Permalink
Si, a questo punto un verticino tra Comuni del Vastese e Forze dell’Ordine per capire che succede in città e dintorni non ci starebbe male. Sono tanti episodi che messi insieme danno un quadro un po’ tetro della situazione.
Agli amministratori locali vorrei dire di “scacchiare” gli occhi. A questo punto non credo sia piu’ possibile dire che è un episodio isolato, che non è niente. Come si dice? “Cende niende ha accise l’àsene…”
Martedì 16 Ottobre 2007 ore 15:59 - Permalink
Speriamo che si “faccia piena luce sulla vicenda”, come dicono i giornalisti. Sul caso in particolare non sappiamo ancora niente, quindi aspetterei.
Più in generale, non credo ci sia un problema stagionale, piuttosto bisogna pensare alla crescita demografica e geografica (non credo corrispondano…) che sta vivendo la città.
Non so se avete avuto modo di leggere l’ultimo rapporto sulla criminalità organizzata in Italia. Sembra che l’edilizia sia il Cavallo di Troia (o un trojan, per i più giovani…) delle mafie: iniziano riciclando denaro con la costruzione e poi si installano e si dedicano ad altre attività.
Speriamo non sia il caso di Vasto, anche se a questo punto almeno una riunione straordinaria delle autorità sulla sicurezza sembra opportuna.
Roberto, giustamente, mi segnalava quest’articolo di primadanoi.it. La cronostoria della criminalità vastese che conclude il pezzo è molto interessante.