La Mafia, in Abruzzo?
Riporto quest’articolo apparso su Primadanoi. Non è propriamente su Vasto: si parla dell’Abruzzo in generale e della Marsica in particolare. C’è però una parte molto importante sulle banche e sugli investimenti. Chissà, magari sono un paranoico…Ma io ci vedo qualcosa di simile a ciò che è successo a Vasto negli ultimi anni. Se a questo aggiungiamo la posizione strategica di Vasto (che, detto tra noi, l’economia legale non sfrutta…), la situazione spaventa anche di più.
Segnalo anche questi due articoli (1-2), sullo stesso tema. Ultimamente Primadanoi sta facendo davvero un bel lavoro (complimenti!).
Riciclaggio nella Marsica, Di Lello interroga Amato, Mastella e Padoa Schioppa
ABRUZZO. Infiltrazioni mafiose e riciclaggio di denaro sporco. La questione finisce sul tavolo dei ministri dell’Interno Giuliano Amato, della Giustizia, Clemente Mastella, e dell’Economia, Padoa Schioppa.
Intrecci, dubbi e anche qualche certezza di un Abruzzo che potrebbe non essere più l’isola felice di un tempo.Il senatore di Rifondazione Comunista Giuseppe Di Lello, ha presentato una interrogazione relativa alle attività di riciclaggio da parte della criminalità organizzata in Abruzzo ed, in particolare, nell’area della Marsica. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai senatori Loredana De Petris (Verdi) e Luigi Lusi (Ulivo).
Un’altra interrogazione sarà presentata nelle prossime ore anche dal sottoscritto e da altri colleghi del centrosinistra (Fasciani, Crisci, Costantini).
Insomma l’Abruzzo vuole vederci chiaro. Vuole scoperchiare un pentolone che frigge ed evitare di ficcare per l’ennesima volta la testa sotto la sabbia. Di certezze ce ne sono poche, di indizi tanti, che visti in fila, uno dietro l’altro potrebbero dare le risposte giuste.
La Direzione Nazionale Antimafia, nella sua relazione annuale (dicembre 2006) relativa alle dinamiche e strategie delle associazioni mafiose nel Distretto de L’Aquila, ha confermato che il territorio è immune da «radicati insediamenti di matrice mafiosa», sebbene siano in costante aumento «ed assumano connotati di maggiore significatività» le presenze criminali organizzate nel pescarese e nel teramano (principalmente nel settore del gioco d’azzardo, della contraffazione illegale di prodotti commerciali e dello spaccio di sostanze stupefacenti).
«Le conclusioni potrebbero dar luogo ad un quadro relativamente tranquillo», sottolinea Di Lello nella sua interrogazione, «anche perché la regione è lontana da fatti di sangue, plateali azioni intimidatorie o attentati dinamitardi di matrice estorsiva, che caratterizzano le mafie più pericolose».
Ma quali sono gli “indizi” che creano perplessità?
«C’è un numero di istituti bancari e società finanziarie assolutamente abnorme rispetto alla densità della popolazione», sostiene l’ex magistrato, «al reddito pro capite, e al volume economico delle imprese attive. La Polizia giudiziaria ha accertato una decina di bancarotte fraudolente e truffe con conseguenti indebiti arricchimenti per almeno 5 milioni di euro». Gli investigatori della Procura distrettuale di Palermo, inoltre, seguendo il così detto “tesoro di Ciancimino” (l’ex sindaco di Palermo noto alle cronache giudiziarie) si sarebbero imbattuti «nella “Alba d’oro s.r.l.” che sta realizzando una mega struttura turistica nel territorio del Comune di Tagliacozzo.Questa srl - proprietaria della concessione edilizia per la struttura ricettiva», riferisce Di Lello al Ministero, «si è costituita nel settembre del 2002 con il tributarista Gianni Lapis come presidente del consiglio di amministrazione». Gianni Lapis è indicato dai magistrati palermitani come il prestanome dei Ciancimino e, infatti, lo stesso era detentore delle quote della Gas S. p. A. prima che questa venisse venduta da Massimo Ciancimino ad una multinazionale spagnola per 120 milioni di euro.
«Con la sentenza - di 1° grado - del 9 marzo 2007», ricorda Di Lello, «il Gup del Tribunale di Palermo ha condannato (con il rito abbreviato e con la conseguente riduzione di pena) Gianni Lapis a 5 anni di reclusione per il reato di “trasferimento fraudolento di valori”, l’Avvocato Ghiron a 5 anni di reclusione e Massimo Ciancimino a 5 anni e 6 mesi di reclusione, questi ultimi due per lo stesso reato contestato a Lapis e con la continuazione con il reato di riciclaggio. Il progetto della struttura turistica era stato presentato «nel 2002 al Comune di Tagliacozzo dalla “Ricci e Zangari s.r.l.” (soci Achille e Augusto Ricci e Nino Zangari all’epoca assessore del Comune di Tagliacozzo) che poi lo ha ceduto alla “Alba d’oro”; il capitale sociale della Alba d’oro è di 40.000 euro e, segnatamente, Nino Zangari per 6.600 euro, Augusto Ricci per 6.800 euro, Achille Ricci per 6.600 euro e la Sirco S. p. A. per 20.000 euro e, cioè, per il 50% del capitale sociale; alla Sirco, che ha sede in Palermo, nel luglio del 2005, nel prosieguo dell’indagine, il Gip del Tribunale di Palermo ha sequestrato in via preventiva i capitali sociali».
«Questi fatti», scrive di Lello ai Ministri, «confermano quanto riferito dalla Direzione Nazionale Antimafia sull’Abruzzo come un possibile territorio di riciclaggio di denaro proveniente dalla criminalità organizzata siciliana e conferma, inoltre, il giudizio - anche se espresso in forma molto diplomatica - della scarsa capacità di incidenza investigativa della Direzione Distrettuale Antimafia dell’Aquila sui fenomeni associativi presenti nella regione».
Di Lello chiede ai ministri «quale valutazione danno» della situazione di alto rischio riciclaggio venutasi a creare a Tagliacozzo e nella Marsica con la attività della Alba d’Oro «e se la Procura Distrettuale dell’Aquila, gli organi di Polizia giudiziaria e la Guardia di Finanza in particolare stanno monitorando la vasta rete di società che operano in Abruzzo e che sembrano essere riconducibili alla criminalità organizzata siciliana, campana e pugliese».
Alessandra Lotti
'La Mafia, in Abruzzo?' ha ricevuto 51 commenti:
(il più recente in testa)
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Giovedì 31 Luglio 2008 ore 00:08 - Permalink
Io sono in contatto con Libera. Stiamo cercando di creare un comitato qui a Vasto. Chi fosse interessato può contattarmi.
Grazie
Venerdì 25 Luglio 2008 ore 14:16 - Permalink
http://it.youtube.com/watch?v=.....re=related
Lunedì 17 Dicembre 2007 ore 13:45 - Permalink
Ecco la risposta di libera alla domanda che ci eravamo posti!
Occhi aperti e non sedersi sugli allori sembrerebbe il comportamento più idoneo da tenere si per i cittadini che per gli Amministratori locali
Martedì 4 Dicembre 2007 ore 23:27 - Permalink
Qualche giorno fa ho sbagliato quando ho detto che a Vasto le infiltrazioni mafiose sono sporadiche,dopo che ho sentito Dell’Olio , http://WWW.LIBERA.it domenica ho capito che la mafia e’ anche a Vasto …capillare e diffusa.Basta vedere quanta droga si spaccia e quante prostitute si vendono.Speriamo che VASTO CAMBI …in meglio! Saludos!
Martedì 4 Dicembre 2007 ore 16:22 - Permalink
Vi segnalo la notizia del Messaggero sul convegno dal titolo: “Le infiltrazioni mafiose in Abruzzo: fango o realtà?” che si terra’ giovedi prossimo ad Avezzano, organizzato dall’ass.ne Libera in collaborazione con Legambiente e l’emittente Site.it.
Mercoledì 28 Novembre 2007 ore 11:12 - Permalink
Vedete, io insisto sull’idea che la Società Civile potrebbe fare più di quanto fa e potrebbe smuovere l’immobile e costringere i politici a cambiare, anche sulla criminalità.
Vi riporto una lettera di Roberto Scarpinato (procuratore a Palermo) al Corriere, in cui si elogiano le ultime decisioni di Confindustria. Il ‘nuovo corso’ di Confindustria, che pure fa parte della Società Civile, potrebbe essere una svolta e potrebbe obbligare i politici ad approvare nuove leggi contro la Mafia e/o a cambiare alcune abitudini malsane. Un esempio? Sappiamo quanto conta per un politico l’appoggio del potere economico, no? Bene…Adesso, magari, ci penseranno due volte prima di candidare politici in odore di mafia visto che rischiano di trovarsi contro un potere forte come l’industriale.
Questo senza considerare la promessa di cacciare le ‘mele marce’ da Confindustria, che ha conseguenze dirette sull’economia della Mafia…
Saludos!
Martedì 27 Novembre 2007 ore 15:32 - Permalink
Propongo di aprire una raccolta di articoli per documentare i “fatti” di mafia in Abruzzo! A questo punto il punto interrogativo si Spanish dovrebbe diventare un punto esclamativo
Intanto vi lascio questa Notizia. Molto molto inquietante
http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=12684
Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 00:10 - Permalink
La notizia sarà pure allarmante ma che c’entra la camorra o la mafia?
Martedì 13 Novembre 2007 ore 23:15 - Permalink
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=13397
e dopo termoli ora tocca a noi???
La camorra vuole avvelenarci punte penna???
Venerdì 9 Novembre 2007 ore 13:45 - Permalink
Beh Spanish….io voglio continuare a sperare. E all’uopo ho pronto un altro punto di vista.
Il trasferimento è dovuto al fatto che la malavita si sta prendendo anche l’Abruzzo ed il Molise, e si è voluto mettere una persona in gamba, come baluardo.
Magari già hanno pronto un nome all’altezza del suo predecessore. Magari è calabrese, ed è un bene che in prima fila a lottare la drangheta ci sia un calabrese. Sarei curioso di reperire il libro di preghiere di sfida alle mafie.
Non ci resta che pregare, e come diceva Giovanni Paolo II: “rimboccamose la maniche e damose da fa”!!!!!!!!!!!!
Giovedì 8 Novembre 2007 ore 11:08 - Permalink
Per Didimo:
Ti segnalo quest’articolo. Secondo me è un esempio di come la Chiesa preferisce la tranquillità all’impegno sociale.
Saludos!
Lunedì 5 Novembre 2007 ore 23:39 - Permalink
Avevo capito che tu dicevi che lui s’era scelto Chieti-Vasto. Comunque, scelta o non scelta, secondo me è una (arci)diocesi facile. Dove uno che ha la vocazione dello studioso, trova facilmente il tempo per la teoria. Poi la vicinanza a Roma è una garanzia di visibilità (nel senso positivo, chiaro).
Ripeto, non sono in grado di misurare la bravura del nostro attuale vescovo, ma per non sapere né leggere e né scrivere, direi che se c’è poca attenzione ai problemi sociali (lo dici tu…), sarà perchè si preferisce la ‘vita tranquilla’.
Per la foto, se fosse stata un’inaugurazione, probabilmente vi avrebbe partecipato anche il vescovo di allora. Può essere, la foto non l’ho scattata io, però nella didascalia c’è scritto “comizio”.
Tornando alla Mafia, credo che il vero problema sia politico: riconoscere l’esistenza della Mafia in Abruzzo è scomodo per i politici. Se riconosci l’esistenza del problema poi devi cercare di risolverlo e se non lo fai il popolo ha il diritto di dire che hai fallito.
Saludos!
PS: vedi che le risposte alle tue domande già le avevi…
Lunedì 5 Novembre 2007 ore 17:21 - Permalink
Spanish. Io credo che la foto non l’ho vista. Io credo ma quante ne sai!!!!!!!!!
Per il resto non ti seguo molto. Io non volevo dire che l’Arcidiocesi Chieti-Vasto sia stata una sua scelta. (Ma poi che intendi il venir qui o il nome??) Lui dice che ce l’ha mandato il buon vecchio Giovanni Paolo II. La foto cui ti riferisci (ma sicuro che si tratti di un comizio?Scommetto un caffè che è l’inaugurazione di qualcosa!) ed in generale un appoggio, come dire, un po’ troppo “appoggiante” della Chiesa a certi personaggi è uno scandalo, ma va contestualizzato. Per il resto non ci vedo alcun nesso con il silenzio vergognoso che impera a Vasto. Credo che i parroci potrebbero ugualmente invitare alla preghiera, alla riflessione, al dialogo con il modno associazionistico, organizzare convegni-fiaccolate-incontri. Se questo possono farlo le pecore figurati il pastore. E figurati se il pastore è un teologo di fama internazionale, amico personale di un certo Benedetto XVI……….
Io credo che ora ti saluto. Ciao
Domenica 4 Novembre 2007 ore 11:50 - Permalink
Didimo, fai molte domande e la maggior parte contengono la risposta. Mi permetto di darti un consiglio: la prossima volta inizia a scrivere con un “Io credo che…”, “Secondo me…”, etc…
Tornando al problema del silenzio della Chiesa, io butto lì un’ipotesi. Se, come dici, la diocesi di Chieti-Vasto (ordine alfabetico) è stata una scelta di Bruno Forte, non è stata una scelta casuale. È una diocesi da sempre ‘facile’, mai critica con le posizioni ufficiali e che garantisce una certa tranquillità. Io non sono in grado di misurare la preparazione dell’attuale vescovo, ma mi dicono che è uno dei più importanti pensatori della Chiesa. Questo ci fa onore, certo, ma se significa che il pastore non ha tempo per le pecore, forse sarebbe il caso di chiedere un vescovo che sia più vicino alla gente e meno ai libri. Anche perchè, forse, Bruno Forte può far di più per la Chiesa se si dedica solo agli studi e alla riflessione. Su queste cose sono un ignorante, lo ammetto, ma faccio due calcoli spiccioli…
In secondo luogo, il vastese è un territorio dove Chiesa e politica hanno avuto delle relazioni molto strette. Non so se hai mai visto una foto di qualche anno fa: comizio di Giuseppe Spataro a Vasto, sul palco ci sono don Vincenzo Russo e don Nicola Di Clemente (non due preti qualsiasi…). Un appoggio pieno e reciproco, direi…
Quindi, da un lato abbiamo un territorio tranquillo (per la Chiesa) e l’interesse di farlo rimanere tale, dall’altro abbiamo una tradizione di ‘amicizia’ tra Chiesa e politica (almeno di una parte). Con queste premesse, ti stupisci dei silenzi dei nostri parrocci e dei nostri vescovi?
PS: Vasto diocesi!
Sabato 3 Novembre 2007 ore 10:51 - Permalink
si mac e scusa se mi ripeto, ma poi ad addio pizzo gli fai la sola???
Organizzi un incontro con Don Ciotti e lo fai aspettare 45 minuti a Vasto nord o alla stazione??
Ti dimentichi di dare la tua solidarietà all’imprenditore cui han incendiato tutto??
Ti scordi di acompagnare il commerciante in questura a denunciare??
Continua a fare quello che hai fatto sin ora che ti vien meglio!!!!!!!!!!!!
Venerdì 2 Novembre 2007 ore 13:12 - Permalink
Salve sono un giovane vastese e sono cattolico.
Vorrei discutere con voi il mio imbarazzo.
Non credete che ci sia un assente silenzio da parte della Chiesa??
Bruno Forte non ha niente da dire in proposito??
Non pretendo che legga la stampa locale, pur volendo non ne avrebe tempo.
Ma non c’è nessuno che possa farlo per lui?? E rassegna stampa a parte, non credete che l’eco di una sparatoria alle dieci del mattino debba giungere a chi è stato nominato nostro Pastore???
Non potrebbe invitare alla preghiera, all’azione concreta, ad un bell’esame di coscienza??
Spesso è stato criticato perchè ha scelto Chieti come residenza, qualcuno si lamente che i tg scrivono Chieti-Vasto anzichè il contrario, anzi alle volte scrivono Chieti e basta. A me da fastidio che qualche volta è mancato, ad esempio da fastidio che la processione del Corpus Domini qui dobbiamo farla il sabato pomeriggio per far venire lui che sceglie sempre e comunque la processione di Chieti. Ma sono facezie, stupidaggini. E ce lo dimostri prestando più attenzione a questi segnali che ci indicano che il Male si fa strada nelle nostre belle contrade!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sui preti di Vasto non spendo nemmeno una parola, meglio soprassedere. I laci a VAsto preferisco pensare che non esistano, se sono tutti come quelli che conosco io.
Un abbraccio.
Giovedì 1 Novembre 2007 ore 12:21 - Permalink
Ovviamente era “tra Termoli e Campomarino”. Scusate.
Giovedì 1 Novembre 2007 ore 12:20 - Permalink
Sto leggendo l’ultimo capitolo di “Gomorra”. Cita testualemte l’inchiesta “mosca” della procura di Larino. Vi ricordate?? Io l’avevo rimoso e me ne vergogno.
La camorra ha nascosto (addirittura vendendolo come concime!) rifiuti tossici (Credo scarti di lavorazione di concerie o di industrie chimiche) nei campi a ridosso del litorale fra termilo e campomarino. La camorra è così lontana?????
Martedì 30 Ottobre 2007 ore 22:30 - Permalink
Ad esempio leggo che il comune ha stanziato 10.000E affinche’ le coppiette di perth(p minuscolo),alcune delle quali chiameranno i loro figli michele,antonio,giuseppe,pietro,(minuscolo)possano ammirare una bella statuina mentre bla bla…bla! Anche se e’ un post che parla di mafia mi sembra che i toni che hai usato nei confronti diei Vastesi siano totalmente “sballati”.La maleducazione e’ partita da te!Questo blog si chiama Vastesi.com anche se i Vastesi sono residenti in altri Continenti!!!!!!!!!! Quindi….. RISPETTO!!!Auguro a tutti i Vastesi che sono residenti in Canada,negli Stati Uniti,in Australia,in Venezuela,in Argentina,in Francia,in Germania,in Belgio,ecc.di poter raccontare personalmente su questo Blog le loro esperienze di vita.Bellissimo!Ciao a TUTTI.
Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 20:28 - Permalink
Va bene dire che siano ‘off-topic’ ma non esageriamo.. gli interventi di Davide1971, in risposta alle argomentazioni sulle iniziative del comune, sono molto interessanti.
Predispongo una discussione sugli emigranti vastesi e sulla comunità di Perth dove spostero’ i commenti di Davide e che spero possa arricchirsi di altre interessanti testimonianze.
Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 20:01 - Permalink
Ehi qui si parlava di mafia. Se non interessa è sconfortante e pericoloso, ma almeno lasciamo il post silente, come i tessuti sociali dove la mafia come matrix si nutre di noi stessi e di sempre nuovi schiavi. Secondo me parlare di emigrazione in questa discussione è maleducato. Aproffitta anche tu della disponibilità di admin & Co. ed apri una discussione apposita. Purtroppo non ho voce in capitolo, ma una cosa te la voglio dire: Ti si ppesè!!!!!!!!!!!!!!!!
Domenica 28 Ottobre 2007 ore 21:14 - Permalink
Il commento è stato spostato qui (ndr).
Domenica 28 Ottobre 2007 ore 20:05 - Permalink
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Domenica 28 Ottobre 2007 ore 13:48 - Permalink
L’emigrazione è una costante nella storia della nostra regione. Spesso, chissà perché, ci siamo mossi nei Paesi dove il lavoro e le condizioni di lavoro erano più dure…
Tornando al tema ‘Mafia’, mi sembra che ci sia poco interesse, come se la Mafia non riguardasse e non intaccasse la vita di ogni cittadino. La Mafia non è un’organizzazione malavitosa qualsiasi, non si può dire: “Se mi faccio i fatti miei…” o “Povero a chi ci capita…”. La Mafia è un cancro che consuma il tessuto sociale ed economico dell’area in cui si installa. Dio ce ne scampi e liberi! Ma vediamo se possiamo darGli una mano, no?
Domenica 28 Ottobre 2007 ore 00:59 - Permalink
Davide ti ringrazio di cuore, oltre che emozionanti queste storie di vita sono preziosissimi contributi alla memoria vastese.
Domenica 28 Ottobre 2007 ore 00:47 - Permalink
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Domenica 28 Ottobre 2007 ore 00:12 - Permalink
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Sabato 27 Ottobre 2007 ore 23:31 - Permalink
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Sabato 27 Ottobre 2007 ore 20:10 - Permalink
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Sabato 27 Ottobre 2007 ore 18:37 - Permalink
http://www.dongiuseppediana.it/
Venerdì 26 Ottobre 2007 ore 22:08 - Permalink
Ciao Pablito ,sara’ che io a Perth ci sono stato ,sara’ che ho visto funerali di persone uccise dalla mafia(Salvo Lima) sara’….ma il tuo commento non lo condivido!Quando negli anni del secondo dopo guerra l’Italia era poverissima e De Gasperi incentivava l’emigrazione versi altri paesi,molti nostri concittadini decisero a malincuore di lasciare la nostra terra anche per l’Australia.Ho due zii laggiu’ con relative famiglie e tre zii di mia moglie e relative famiglie a Melbourne ,ti garantisco che a parte alcune eccezzioni amano ,desiderano,sognano Vasto .Ma hai pensato quanto denaro in questi anni hanno riversato nella nostra economia chi ritorna dall’Australia?Ci sono tremila vastesi a Perth ,dico tremila !Ti garantisco che diecimila euro il nostro comune se li riprende con cento persone che tornano in vacanza.Poi riguardo alle famiglie di chi e’ stato ucciso dalla mafia diamo tutto l’aiuto che serve ,iniziamo a risparmiare sulle auto blu,sui privilegi della casta,sugli sprechi milionari!!!
Venerdì 26 Ottobre 2007 ore 11:39 - Permalink
Ad esempio leggo che il Comune ha stanziato 10.000 € affinchè le coppiette di perth, alcune delle quali chiameranno i loro figli michele, antonio, nicola, giuseppe, pietro, possano ammirare una bella statuina mentre si scambiano affetuosità sulle sponde del vasto lago Vasto. Diecimila Euro e i vastesi di ritorno dalle rimpatriate con sconosciuti consaguigni potranno esibire una o due foto in più. Diecimila Euro e noi tutti potremmo sentirci abitanti di un posto un po’ meno sfigato. Oltrecceano c’è un grumo di metri cubici che si erge saturo di quella retorica nostalgica, che offusca la mente di chi sente, in ogni caso, di non avere patria. Immagino spesso gl italiani non più tali parlare con lessico e dizione da Istituto Luce. Ora questa mia fantasia si è fatta materia, e poco importa se il prezzo l’ha pagato mio padre. L’ha pagato mia madre.
Ad esempio io con 10.000 Euro ci avrei organizzato un seminario, un incontro, un dibattito, una ressegna di non so che, un festival tematico. Avrei invitato a parlare, nient’altro che a parlare, qui a Vasto Giovanni Impastato, Luigi (don) Ciotti, Pierluigi Vigna, Rita Borsellino, Roberto Saviano, Don Mazzi, Tano Grasso e termino sicuro di aver dimenticato qualcuno.
Ad esempio l’anno scorso ho asistito ad un incontro dove il relatore era Borrelli, il noto giornalista Rai. Presentava un suol libro che ci spiega la guerra in Iraq. Organizzava la Confraternità della Sacra Spina.
Ad esempio la butto lì…..non si potrebbe organizzare qualcosa di simile con Roberto Saviano ed il suo “Gomorra”.
Ad esempio i vastesi d’oltreoceano non sarebbero felici di sapere un aVasto tutelata da possibili infiltrzioni di criminalità organizzata.
Ad esempio i vastesi del Mondo non avrebbero un argomento in più da sbattere in faccia a chi gli riepte la solita cantilena:” Italiano mafioso…..”
Scusate lo sfogo.
A presto.
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 19:50 - Permalink
http://it.youtube.com/watch?v=PKFRRJObBRQ
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 19:42 - Permalink
“Roberto!!!!!!!!!!!!!!!!!”
Sofia Loren
http://it.youtube.com/watch?v=cIolSS16tuA
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 15:27 - Permalink
Ok sono d’accordo nel collaborare come vastesi.com con Libera ma chi è roberto???
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 15:23 - Permalink
ah già…
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 15:09 - Permalink
Scusa Rob, ma Roberto chi è?
Pensavo fossi tu…
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 12:10 - Permalink
Mi sa che sto Roberto si è informato un po troppo di fretta… chiede scusa e precisa quanto segue:
ADESIONI SOCI INDIVIDUALI
SETTEMBRE 2007 / DICEMBRE 2008
1 EURO FINO AI 18 ANNI
5 EURO TRA I 19 ED I 25 ANNI
10 EURO DAI 26 ANNI IN POI
40 EURO ADESIONE COMPRENSIVA DELL’ABBONAMENTO ALLA RIVISTA NARCOMAFIE
mo che lo vedo ji devo fa na cazziata…
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 11:38 - Permalink
Spanish, dai tempo al tempo. Fa finire questa interminabile estate. E qualcosa ci inventeremo. C’è una questione che mi rende un po’ perplesso, io non sono imprenditore. Si entra solo come asociazione, ci insegna Roberto. Necessariamente associazioni di Imprenditori o comercianti??
Au revoir
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 10:56 - Permalink
Mac ho detto che mi fanno “ricordare” iniziative leghiste.
Personalmente credo che sia invece proprio l’idea di un comitato (anche se non fa le ronde) ad essere “paranoica“, infatti se guardi il suo significato su wikipedia trovi proprio la definizione che piu’ si accosta al pensiero che ho espresso:
Giovedì 25 Ottobre 2007 ore 09:52 - Permalink
Certo che conosciamo Libera e Don Ciotti…Anzi, ci siamo già informati (nella persona di Roberto): si entra solo come associazione. Io appoggio la mozione, ma ripeto: ci vuole un riferimento fisso, stabile e responsabile per le relazione vastesi.com-Libera-Vasto.
Mercoledì 24 Ottobre 2007 ore 22:39 - Permalink
Luca capisco a cosa/chi ti riferisci, tranquillo!!!!!!!!!!!!! Io non mi riferivo affatto alla lega, alle ronde e, francamente, neanche ai comitati.
LIBERA è un circuito di Associazioni. E’ una cosa serissima e non si sostituisce a chi ha il dovere di denunciare. Si tratta di associazioni di imprenditori che dicono no al pizzo e denunciano, affidandosi alla magistratura ed alle forze di polizia. Come vedi nessuno si sostituisce a nessuno. Solamente l’unione fa la forza. Don Ciotti lo ha capito e si è rimboccato le maniche.
A presto.
PS=Ma veramente non conoscete LIBERA e Don Ciotti???
Mercoledì 24 Ottobre 2007 ore 21:50 - Permalink
Mi sembra un po’ paranoico parlare di ronde leghiste ecc. i comitati sono solo un insieme di persone che promuovono una certa cultura, in questo caso la cultura della legalità.
Pablito per quanto riguarda la mia o altre proposta sono disponibilissimo come ad espormi, in questa circostanza più che mai, tu?
Come vastesi.com proporrei una collaborazione con l’associazione addiopizzo.
Mercoledì 24 Ottobre 2007 ore 12:23 - Permalink
Io parlavo del circuito Libera…Condivido le perplessità sui comitati per la sicurezza e aggiungo che spesso dietro c’è il (freddo) calcolo politico di chi cavalca la situazione per avere visibilità.
Mercoledì 24 Ottobre 2007 ore 11:40 - Permalink
L’idea di comitati cittadini per la sicurezza e la legalità mi rende alquanto perplesso e mi ricorda le iniziative autogestite portate avanti dalla lega nord e da partiti di destra al nord Italia.
Francamente non credo che affidando a associazioni e a privati cittadini il compito di segnalare e denunciare l’illecito rilevandolo nelle forme che possono essere liberamente percepite da chiunque possa contribuire a migliorare la situazione, c’e’ il pericolo di una deriva del concetto di legalità che potrebbe soffrire di specifici interessi personali o autorizzare chiunque anche su basi di mera presunzione personale a infangare la dignità altrui.
Per queste cose esiste un apparato istituzionale ad hoc, sul quale va eventualmente fatta l’opportuna attività di rinforzo, ma sostituirsi a chi controlla il territorio mi fa pensare al far west.
La signora citata poteva dover fare un pagamento per il quale non era possibile effettuare una transazione elettronica e non aveva disponibilità di un carnet di assegni, non possiamo sempre pensare al peggio, altrimenti avremmo sospetti su tutto cio’ che non conosciamo.
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 23:13 - Permalink
Come vastesi.com possiamo provare a fare qualcosa, ma ci vuole un impegno personale e una referenza fissa…
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 18:51 - Permalink
Mac di iniziative ce ne sono a iosa. Ovunque tranne che qui a Vasto. Eccezione la recentissima formazione del Comitato per la sicurezza o qualcosa di simile. Cmq se ti interessa chiedi alla LAB.
Hai ragione, anche io sono dell’avviso che qui a Vasto ci vorrebbero associazioni ed iniziative del tipo di quelle cui tu fai riferimento. Non è difficile, basta entrare nel circuito LIBERA, e ti offrono collaborazione totale. Ci vuole solo un “minimo” di convinzione e coraggio. Tu te la sentiresti di esporti?? Io sono anni che ci penso e spero che nei prossimi mesi qualcosa si possa fare.
L’anno scorso ero in fila alle poste, c/o gli uffici di via Giulio Cesare. Ero negli sportelli riservati ai possesori della bussines card, hai presente???
La signora che mi precedeva ha prelevato 15.000 € in contanti, fra lo stupore di tutti, compresa l’addetta (in realtà credo fosse una dirigente)appositamente chiamata che ha cercato in tutti i modi di farle cambiare idea. All’insistenza dell’impiegata, che ovviamente le consigliava soluzioni alternative, la cliente ad un certo spunto ha risposto:”No meglio che glieli porto così, sennò quello chi lo vuol sentire???”.
A te a cosa fa pensare??
A presto.
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 14:49 - Permalink
lancio un’idea che potrebbe far veramente molto bene alla città!
Sulle orme dell’associazione siciliana ADDIOPIZZO propongo una lista di imprenditori e commercianti vastesi che dicihiarino di non pagare il pizzo.
In una realtà come quella vastese dovrebbe essere abbastanza facile raccogliere adesioni, inoltre l’iniziativa potrebbe prevenire il pagamento di nuovi pizzi e permettere al consumatore di premiare le attività commerciali non colluse con la mafia.
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 12:54 - Permalink
Ok adesso sappiamo che la mafia c’è!
Se siete d’accordo aprirei su questo sito uno spazio dove poter parlare di mafia con poesie, racconti ecc.Uno spazio dove raccogliere testimonianze (anonime e non) sulle estorsioni e gli avvenimenti di matrice mafiosa in provincia!
Se avete altre idee fatemi sapere, la lotta contro le mafie è una lotta che va e può esser vinta!
Martedì 23 Ottobre 2007 ore 12:30 - Permalink
Non so se avete visto il rapporto di ‘SOS Impresa’…bene, solo un dato: nella mappa la nostra provincia è gialla, cioè è considerata “zona d’infiltrazione mafiosa”. Che vogliamo fa’? Aspettiamo che s’infiltrino comodamente per poi chiedere al ministro dell’interno d’inviare l’esercito?!
Venerdì 19 Ottobre 2007 ore 11:05 - Permalink
Pare che l’interrogazione di Di Lello abbia ottenuto buoni risultati. (Menzione speciale anche a Primadanoi, sempre chiaro.)