- .: A Vasto
La Mafia c’è! Noi?
Ok la mafia c’è e noi?
Sono nati comitati cittadini, i giornali hanno parlato delle possibili iniziative da parte dello stato!
Ma noi cosa possiamo fare?
Apro un post per discuterne!
Ho invitato alla discussione anche l’associaziane “Addiopizzo” www.addiopizzo.org da molti anni impegnata nella lotta alla mafia e all’estorsione, spero rispondano!
Questa la mia lettera:
Ciao sono un ragazzo abruzzese come tanti. Sono residente a Vasto (CH). Da quest’anno la provincia di Chieti è considerata dal rapporto di “SOS impresa” una zona ad infiltrazione mafiosa, la mafia interverrebbe solo in alcuni settori pretendendo il pizzo sopratutto nel campo della ristorazione, turismo ed edilizia. Peccato, e qui sono sarcastico, che da qualche anno a questa parte questi siano a Vasto i settori maggiormente remunerativi. Dovete sapere che un piano regolatore poco lungimirante ha portato ad una cementificazione impressionante e la paura che una delle mafie ne abbia approfittato per riciclare denaro sporco è tanta. In quest’ultimo anno ci sono stati numerosi incendi dolosi e alcuni giorni fa c’è stata la prima sparatoria in stile mafioso della nostra storia.
Vi scrivo per invitarvi ad una discussione su un sito vastese il cui indirizzo è www.vastesi.com. Insieme a persone conosciute sul web e ad amici di vecchia data si dibatte sui problemi locali e ad oggi la mafia è anche un nostro problema, un problema abruzzese, pensate che da queste parti ci si riteneva immuni da tale malattia.
A me piace la vostra idea di una lista pizzo-free, ma c’è chi sostiene che ci voglia prima una cosapevolezza del problema da parte dei cittadini, poi una cultura anti-mafia, che forse da noi non ancora c’è, e che solo dopo questi passi si possa pensare ad una lista!
Che ne pensate??
Spero in un vostro aiuto…..Ciao
'La Mafia c’è! Noi?' ha ricevuto 32 commenti:
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Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 23:22 - Permalink al commento
Domenica dopo aver partecipato al convegno a palazzo D’Avalos sono tornato ai gazebo (vicino all’Avis) e intravedo Dell’Olio ,l’ho fermato e’ gli ho detto che avevo scritto un commento in cui il sunto era che a Vasto la mafia non c’e'!Gli ho detto che dal nuovo punto di vista che lui mi aveva dato,aime’ Vasto e’ piena piena di droga e prostitute(vedi AAAAAAAA giapponesina,ecc.),quindi piena di …(non ho il coraggio di scriverlo)mafia!Gli ho chiesto: allora come ne usciamo,lui mi sorride sornione ,si gira e riprende il suo cammino…Misa’ che non ne usciamo.L’Italia,l’Europa,l’Asia,gli States,ecc. e’ piena di gente che vive ,studia e governa con metodi mafiosi.Ho scaricato da Polis la nuova enciclica del Papa ,lo sto leggendo parla della Speranza.Ragazzi non perdiamo la Speranza che un giorno non lontano ci sia un mondo senza violenze,soprusi ,guerre e…MAFIA. Saludos
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Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 18:14 - Permalink al commento
Come diceva Guzzanti…allora se uno non si mette il fez sulla testa, non lo prendete sul serio. Voglio dire, quando si parlava di mafia, non lo si faceva perchè si, ma con dati alla mano. Poi, non facciamo gli americani: la mafia non è più (o non è più solo) quella che spara, spaccia e prostituisce. La mafia agisce come un’impresa qualsiasi, ma con metodi mafiosi.
Non vi ricordate qualche tempo fa, quando l’FBI (non quattro cretini…) ha denunciato che la borsa di New York (non Corleone…) era un luogo di lavoro ‘abituale’ dei mafiosi made in USA…Banche e palazzi, questa è la mafia mo’…leggetevi quello studio che poi interrogo!
Scusate il tono, ma sono un po’ di malumore…
Saludos!
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Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 17:52 - Permalink al commento
Dimentichi Mac, le numerose Banche…..Possibile che ci sia una fetta di svizzera qui nel sud d’abruzzo???
Sbaglio o circa 5 anni fa si è anche sparato nel portone di gente rispettabilissima, fra cui un vice sindaco???
E’ normale??
Vogliamo continuare a fare il gioco delle scimmiette, non vedo non sento non parlo??
Con queste premesse mi si accappona la pelle, quando mi sento dire “il porto si deve fare perchè è stato deciso dall’alto”!!!!!!!!!!!!!!!!Ma questa è un’altra storia…………..
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Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 16:13 - Permalink al commento
ecco le prove di quanto detto
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Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 16:09 - Permalink al commento
Si davide, ma probabilmente c’è anche una certa % di gente che paga il pizzo e sicuramente c’è riciclaggio di denaro sporco. Mafia e prostituzione sono fattori importanti per l’attecchire degli interessi mafiosi, ma siamo sicui che c’è solo quello?? D’altronde un esponente di libera a Tagliacozza (AQ) ha subito un incursione in ufficio da persone non identificate e icendi misteriosi sono comparsi da un due anni sul territrio di Vasto!
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Martedì 4 Dicembre 2007 ore 23:10 - Permalink al commento
Domenica scorsa Giornata delle Associazioni ,e’ stata fatta una conferenza sulla Pace . E’ stato invitato Dell’Olio responsabile di Libera e quando ha parlato di mafia ,ha ribaltato completamente il mio commento di qualche giorno fa.Praticamente il suo ragionamento e’ il seguente…C’e’ qui a Vasto lo spaccio degli stupefacenti?Si! C’e’ qui a Vasto la prostituzione?Si (basta leggere la pagina degli annunci su Il Centro).Allora come si fa a dire che non c’e’ la mafia.Come non ammettere che aime Vasto e’ un crocevia e una fermata di stupefacenti quali cocaina e affini.Qualche giorno addietro su un quotidiano ho letto che il Mario Negri Sud di S.Maria Imbaro ha messo a punto un sistema che riesce a determinare la cocaina consumata in citta’ tramite l’orima che viene eliminata nelle fogne.Praticamente cosi’ come ha fatto per Milano e Roma ,dalle acque delle fogne,si riesce a stabilire quanta droga e’ stata consumata in citta’.Chissa’ a Vasto come vanno le cose,guardando i giornali e le facce che vanno in giro…molto,ma molto male!La prostituzione e’ una piaga sempre piu’ in voga negli appartamenti di Vasto Marina che d’inverno diventano delle alcove dove consumare ,una vergogna per l’uomo(che paga per fare sesso),e umiliante e degradante per le donne che vende il suo corpo un tanto a orifizio(squallido !).Se si guarda la mafia da questo punto di vista,si a Vasto c’e’ la mafia!Saludos
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Martedì 4 Dicembre 2007 ore 22:22 - Permalink al commento
Ad esempio a Pomigliano D’Arco è stato organizzato un incontro con Tano Grasso.
L’incontro è stato organizzato da un normalissimo parroco e si terrà in un locale adiacente una chiesa!!!!!!!!!!!
Facile,no???!?!?!!?!
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Venerdì 23 Novembre 2007 ore 20:05 - Permalink al commento
SPANSCH! SULL’ARTICOLO CHE HAI SGNALATO SI PARLA ANCHE DI COME I PORTI SIANO IMPORTANTI CENTRI ANCHE PER I TRAFFICI MALVITOSI!
vISTO CHE CI AVVIAMO AD ESSERE UN PORTO COMMERCIALE SARà ANCORA PIù IMPORTANTE RAFFORZARE LE UNITà DI POLIZIA SUL TERRITORIO!
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Venerdì 23 Novembre 2007 ore 09:45 - Permalink al commento
Un’altra segnalazione sulla criminalità.
Saludos!
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Martedì 20 Novembre 2007 ore 13:48 - Permalink al commento
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=13516
Ecco un altra notizia
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Martedì 20 Novembre 2007 ore 13:38 - Permalink al commento
sono d’accordo con te Spanish! La società civile deve partecipare, confrontarsi con le istituzioni e dare l’esmpio ai più giovani!
Sottovalutare il pericolo delle infiltrazioni mafiose e classificarle semplicemente come microcriminalità è un errore, anche perchè (cito gli esperti) La Mafia ricicla denaro sporco in abruzzo e probabilmente “collabora” con la politica.
Richiedere più forze dell’ordine è lecito, ma è indispensabile controllare l’operato dei politici e partecipare come singoli cittadini.
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Giovedì 15 Novembre 2007 ore 08:25 - Permalink al commento
E allora non avremo piu’ motivo di temere, la vocazione turistica di Vasto è stata preferita ad una vocazione industriale, al limite il turista medio sarà il marinaio della nave petrolchimica che appena sceso vorra’ farsi una chiantella dopo mesi di astinenza… ^_^
Ma questo è un altro discorso scusate…
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 22:37 - Permalink al commento
Ok, Davide, ma non è quello che vediamo noi… Non si tratta di percezioni personali: SOS Impresa ha fatto uno studio serio e dice che nella provincia di Chieti c’è infiltrazione mafiosa (Zona Gialla): “Il pizzo si paga una-tantum e solo in pochi settori (edilizia-ristorazione-locali di divertimento-ecc…).
Edilizia, ristorazione, locali di divertimento…attività, penso, tipiche di una città a vocazione turistica e in piena espansione.
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 22:14 - Permalink al commento
Mafia(ma’-fia) ant. maffia s.f. (pl. -fie) 1 Complesso di piccole associazioni segrete sorte in Sicilia nella prima meta’ dell’Ottocento e sviluppatesi fino a diventare una vasta organizzazione criminale a livello nazionale e internazionale,retta dalla legge dell’omerta’ e del silenzio,che esercita un controllo su numerose attivita’ produttive e commerciali e su traffici criminosi,ricorrendo a omicidi e estorsioni o sequestri di persona per salvaguardare interessi economici privati \\ 2 estens. Categoria di persone che impone la propria volonta’ con mezzi spesso illeciti,per conseguire interessi privati,anche a danno di quelli pubblici \\ 3 non com Prepotenza \\ 4 pop.fig. Ostentata eleganza Etim Dall’ar. mahjas , ” millanteria,spacconeria”.Fonte ” il Grande ITALIANO 2008 Aldo Gabrielli Vocabolario della lingua italiana. Onestamente vi dico che a parte qualche delinquente o sbruffone locale io non penso che a Vasto ci sia un sistema che chiede il pizzo,che eserciti il controllo su attivita’ produttive (sono cosi’ poche) ,che il commercio sia in mano a criminali.Poi se mi dite che per lavorare con una certa tranquillita’ e redditivita’ e’ eventualmente preferibile avere parentele dirette con persone che hanno incarichi “politici”,e’ un altro ….discorso.
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 17:49 - Permalink al commento
Mi sembra ovvio che qui si sta parlando di Mafia come organizzazione/i che applicano metodi mafiosi. E nessuno dice che l’esperienza abruzzese è uguale o paragonabile a quelle che purtroppo si vivono in Sicilia, Calabria, Campania o Puglia.
Ma ci sono campanelli d’allarme raccolti dall’ultimo rapporto sulle mafie (se piace più così…)di ‘SOS Impresa’, che mette la nostra regione tra le aree d’infiltrazione mafiosa (ampliare immagine). Anche se si trattasse di fenomeni locali, non toglie che si assiste a un pericolo e preoccupante cambio verso, appunto, logiche mafiose. Non lo dico io, lo dicono gli esperti.
Cosa può fare la Società Civile? Molto…gli esempi (nazionali e non) non mancano. Organizzata o no, la Società Civile dev’essere il primo baluardo della legalità. Scusa, la polizia, i giudici, il ministro e quante ne vuoi, ma se bastassero loro, non si sarebbe già risolto il problema? Penso di si. Anche perchè, le autorità chiedono continuamente la partecipazione e l’appoggio, anche solo morale, della gente. Un motivo ci sarà…
Alcune iniziative che si sono intraprese di recente (localmente cosí come a livello nazionale), non contro la criminalità organizzata, bensì contro la piccola criminalità, non servono a niente. Sembrano appartenere al famoso teatrino della politica più che rispondere alle reali esigenze dei vastesi: non hanno un piano per la sicurezza, se non quello di chiedere (ad oltranza?) più polizia; e non prevedono nessuna azione volta all’educazione al rispetto della legalità e la sensibilizzazione sullo spinoso problema della convivenza civica. Anche loro sottovalutano (sigh!) l’importanza dell’unione della società nel rispondere alla criminalità.
Saludos!
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 16:17 - Permalink al commento
L’idea che mi sono fatto è che si faccia ricorso ai nomi delle piu’ grandi criminalità organizzate italiane, camorra, sacra corona, ndrangheta e le si riunisca sotto il cartello comune Mafia.
Da una parte questo serve ad alzare l’attenzione sul problema criminalità, ma dall’altra è un po’ esagerato costruire una tassonomia dei fenomeni malavitosi locali classificandoli come “attività mafiose” ed appartenenti alle succitate tipologie di organizzazioni criminali, che hanno una genesi ed una localizzazione ben precisa.
Per me il problema si chiama criminalità e in misura variabile lo abbiamo sempre avuto.
Questo non vuol dire rassegnarsi ma inquadrare correttamente i fenomeni criminosi che avvengono sul territorio, per i quali possiamo sicuramente essere preoccupati, ma dobbiamo anche confidare sulle istituzioni e sulle forze dell’ordine, dato che i risultati nella lotta alla criminalità e all’illegalità non macano.
E’ piu’ comprensibile organizzare delle ronde per vigilare sui furti notturni negli appartamenti, che idealizzare una possibile organizzazione di cittadini che abbia come obiettivo quello di vigilare ed estirpare attività di tipo mafioso nella nostra zona, dato che non so bene che tipo di iniziative possa intraprendere…
sensibilizzare la denuncia contro il racket delle estorsioni, denunciare tangenti, corruzione? E’ già un dovere civico di ognuno di noi, chi è vittima della criminalità ha il diritto dovere di denunciare e se il problema è farlo in sicurezza non vedo come una associazione possa assumersi un tale ruolo, che invece spetta, come è ovvio, alle istituzioni governative che hanno forze e mezzi per garantirlo.
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 15:10 - Permalink al commento
http://www.confesercenti.it/do.....7pizzo.pdf
Pegaso ecco i dati che ci inducono a pensre che anche a Vasto ci sia la mafia!
Siamo esagerati?? speriamo di si ,ma qualcosa sicuramente è cambiato, in questi anni la mafia si è rafforzata e con metodi illeciti ha messo le mani sugli affari leciti, le aziende mafiose hanno vantaggi su chi fa il proprio lavoro onestamente.
P.S. Quando parlo di mafia non parlo di delinquenza ma di Camorra, Sacra corona e ‘ndrangta. Sono queste le organizzazioni che reciclano denaro sporo e cercano di controllare lo spaccio di droga dalle nostre parti, sono sempre le mafie che verosimilmente intraprendono relazioni con i politici sia a livello locale che nazionale.
Spero di esser smentito dai fatto, spero che alla fine lo Stato vinca e che Vasto torni l’oasi dii pace che era un tempo.
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 14:28 - Permalink al commento
Per me state esagerando.. ma quali sarebbero le spore mafiose da noi?
Francamente di tutta questa discussione mi sfuggono le evidenze sull’assunto iniziale: la Mafia c’e'…
Di che tipo di mafia parlate, non facciamo semplici generalizzazioni altrimenti la discussione diventa inutile e vaga.
Mi sembra evidente che la differenza fra Vasto e la Sicilia è abissale e forse anche li’ oggi la situazione è migliore rispetto al 92/93.
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Mercoledì 14 Novembre 2007 ore 11:57 - Permalink al commento
Allora Davide estirpiamo le spore! Però discutiamo del come! Della pratica!
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Martedì 13 Novembre 2007 ore 22:39 - Permalink al commento
Sono stato in Sicilia nel 1992/93 per motivi di lavoro e ricordo ancora la grande emozione che ho avuto nel vederla dopo centinaia e centinaia di chilometri da Vasto dopo un itinerario a dir poco avventuroso !Uno scenario da favola,c’e’ una discesa sull’autostrada dove sulla destra c’e’ solo il vuoto e basta un niente per fare un salto nel vuoto,i gardreil inesistenti!Poi il traghetto(Caronte) che gia’ dal nome evoca …il mistero.Dovevamo scaricare mobili(Vastarredo) a Palermo e quindi ci attendevano ancora diverse centinaia di chilometri.Arriviamo a Palermo e lo scarico era all’ospedale civile,non si capiva niente tutti Rom dappertutto !Il loro dialetto (dei siciliani)era per me in quel momento uguale all’arabo,mi parlavano e non si comprendeva nulla!Usciamo sulla strada principale e ci imbattiamo in un corteo interminabile ,il giorno prima era stato assassinato Salvo Lima.Quello era un corteo antimafia!Li’ ho conosciuto in tempo reale gli effetti dell’organizzazione che secondo molti studi e’ la prima “industria”per fatturato in Italia!Dopo qualche tempo sono stato a scaricare i mobili addirittura a Corleone ,tutti muretti a secco,posti di una bellezza paradisiaca ,ma i ragazzi con cui ho parlato sembravano alieni.Toto’ era ancora latitante e sapevano che era in citta’.Un atmosfera irreale,i poliziotti armati fino ai denti.C’erano posti di blocco ad ogni angolo.A saperlo portavo il passaporto!Quando tempo state,da dove venite,chi siete,perche’ state da queste parti,erano un ritornello diventato normale.Una volta in un viaggio mi hanno fermato sette volte lavorare era quasi impossibile.Siamo passati per Gela ,c’era un viale di due tre chilometri da una parte il mare che era pieno di catrame e dall’altra palazzi tutti uguali fatti con la riga .Camminavamo sopra il pattume ,la strada non si vedeva per l’immondizia e sulla sinistra vediamo un motocarro con tre persone sedute su delle cassette ,vendevano angurie(tre forse quattro)! Una scena di una tristezza per me indelebile.Ogni volta che arrivavo a Sibari mi sentivo gia’ meglio ,ero”vicino”Vasto.A Vasto questa atmosfera non l’ho mai vista(meno male)!La mafia co la M maiuscola non c’e’ ma sta a noi estirpare delle “spore” che cercano di trovare spazio per parassitare.
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Martedì 13 Novembre 2007 ore 16:21 - Permalink al commento
I giovani che crearon Addio Pizzo, sai perchè lo fecero? perchè volevono mettere su un’attività senza pagare il pizzo…Se vuoi noi possiamo parlare e invitare a parlare di mafia. Facciamolo, io non ho nessun problema.
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Martedì 13 Novembre 2007 ore 15:44 - Permalink al commento
ok! tutte belle cose ma dobbiamo cominciare NOI a far qualcosa altrimenti chi darà l’esempio???
Per Spanish: A palermo Gli impremditori si sono riuniti perchè anni fa dei giovani idelisti hanno creato addiopizzo!
Fare conferenze nelle scuole, invitare i sacerdoti a parlare di mafia, scrivere di mafia ecc. sono cose che dobbiamo cominciare a fare anche tu ed io altrimenti poi non avremo più il diritto di dibattere su questa problematica!
Siamo soo due o cinque idealisti?
Fa niente iniziamo…….
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Domenica 11 Novembre 2007 ore 18:35 - Permalink al commento
Raga’ la Mafia a Vasto non c’e'! Ancora…(spero). Noi ,la istituzioni,la Chiesa ,tutti dobbiamo far restare Vasto un Oasi tranquilla,anche se negli ultimi anni tra il personale esterno che e’ stato “assunto” per i nuovi edifici,c’e’ stata e c’e’ gente che usa il lavoro come occasione per osservare abitudini e colpire persone indifese,anziani e incauti.Vasto ha il dovere di denunciare e respingere queste infiltrazioni e vincerle con l’ utilizzo di un mezzo molto efficace e cioe’ Attenzione e denuncia anche in forma anonima di “strani movimenti”.La Mafia ,la Camorra, la Sacra Corona ,ecc. non appartengono alla nostra Cultura ,ma sta a noi non farla radicare.
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Domenica 11 Novembre 2007 ore 12:38 - Permalink al commento
Ma che significa una “formula da adottare a Vasto”? Come se Vasto fosse la luna…
Educare e sensibilizzare i giovani, rifiuto sociale delle mafie e azione repressiva. Questo è quello che ci vuole, secondo me. Ma dieci persone non lo fanno, perchè non possono. La novità nell’articolo che ti ho segnalato è che non è una riunione di quattro idealisti, né di giovani idealisti o di politici che finita la manifestazione se ne tornano a Roma, sono gli imprenditori che vivono e lavorano lí, che mettono in gioco tutto quello che hanno pur di non sottostare più alla malavita. Questa è la novità…Ovvio, ora le istituzioni dovranno appoggiarli, altrimenti stanno peggio di prima.
A Vasto, ci vuole qualcosa del genere…Ma non lo possiamo organizzare tu ed io. Certo, possiamo lanciare l’idea, ma se nessuno la raccoglie…
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Domenica 11 Novembre 2007 ore 12:15 - Permalink al commento
Spanish vabè, ma il probglema è trovare una formula da adottare a vasto!
Lista antiraket? associazionismo? premi letterari anti-mafia???? Promuovere discussione nei licei???
Forse possiamo fare tutto e di più ma abbiamo bisogno di metterci a tavolino e prendere degli impegni. Già in 10 personepossiamo fare molto.
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Domenica 11 Novembre 2007 ore 11:08 - Permalink al commento
Ecco un’altra buona notizia…Forse gli italiani non sono cosí pecore come vogliono farci credere.
A Vasto si potrebbe fare qualcosa del genere, ma ci vuole volontà. Invece di cogliere l’occasione di una sparatoria per fare politica e avere visibilità, sarebbe meglio aiutare la Società Civile a reagire ora.
Se la Mafia per il momento è solo un rischio o è ancora poco presente, possiamo blindare Vasto. Questi sono i nuovi turchi e contro i turchi abbiamo saputo difenderci…
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Lunedì 5 Novembre 2007 ore 16:42 - Permalink al commento
Ok pablito! grazie per la fiducia e l’ottimismo!
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Domenica 4 Novembre 2007 ore 12:49 - Permalink al commento
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=13244
Un tipo tempo fa mi disse:” No ma la mala a Vasto la tegono in vita così non entra la camorra!!!”.
Ieri un amico mi ha detto:”Si ma se la camorra decidesse di entrare a Vasto li spazzerebbe in un attimo”.
Francamente mi convincie più la seconda affermazione.
Aggiungo che forse in abruzzo la stiamo creando noi autoctoni la criminalità organizzata. Come la chiameremo??Non possiamo mica scopiazzare mafia, camorra, ndrangheta o sacra corona unita. No ci vuole un nome più abruzzese!!
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=13244
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Sabato 3 Novembre 2007 ore 10:46 - Permalink al commento
Gurda mac che per contrastare camorra, mafie e quant’altro serve gente seria.
Senti a me…..lascia perdere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Venerdì 2 Novembre 2007 ore 13:19 - Permalink al commento
Ciao Andrea. Cosa fare ce lo dice il buon vecchio saviano:
http://it.youtube.com/watch?v=1-qMx-bJmsk
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Domenica 28 Ottobre 2007 ore 16:07 - Permalink al commento
Cosa possiamo fare? la domanda è giusta perchè noi tutti dobbiamo fare qualcosa; nel nostro piccolo non possiamo fare quello che vorremmo da un giorno all’altro, ma una cosa forse più importante dobbiamo farla per il bene della nostra amata città: bisogna sensibilizzare la gente al problema a cominciare da chi ci sta più vicino e poi cercare di mantenere alta l’attenzione presso le autorità competenti. Sai bene che all’inizio di tutto sto casino presi carta e penna e scrissi direttamente al prefetto di Chieti, che non mancò di far sentire la sua vicinanza alla città. Sensibilizzare l’opinione pubblica è poi sicuramente il mezzo più efficace, sia per una lotta dal basso, di contrasto di questi loschi affari ed individui che vogliono mettere le mani sulla città, sia dall’alto poichè si fa comprendere ai rappresentanti eletti dai cittadini che questo è un tema di primissimo piano e che interessa la gente in maniera diretta…e poi vedrete come smuoveranno il culo per la paura di perdere la poltrona. Il lavoro è lungo ma fattibilissimo. Dobbiamo opporci all’omertà e parlarne a viso aperto e senza paura: da sempre l’omertà è la compagna stretta della proliferazione del fenomeno mafioso. Rimbocchiamoci le maniche, cominciamo dal basso e poi puntiamo in alto: la mia proposta resta sempre la stessa: è inutile che la questura sia a Chieti a 12 Km di distanza dalla questura Pescarese solo per logiche di spartizione di poteri e lontana anni luce dalle reali esigenze della popolazione; La questura deve essere a Vasto con tutte le conseguenze sull’aumento del numero e dei mezzi delle forze dell’ordine in un territorio di confine e ormai diciamolo già bersaglio di mafie. Opponiamoci con forza e diciamo basta senza paura sia alle logiche di potere politico che alle “logiche” di mafia.
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Sabato 27 Ottobre 2007 ore 18:36 - Permalink al commento
http://www.dongiuseppediana.it/
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