Protocollo d’intesa sull’ex tracciato FS

RobDel79

E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Provincia e i Comuni litoranei per l’utilizzo dell’ex tracciato ferroviario nel contesto della Costa dei Trabocchi. Finalmente possiamo iniziare a pensare cosa fare di questo corridoio verde.

Possiamo restare anche tranquilli che nessuno ci metta le mani sopra?

Mi fa sempre piacere quando si riesce a quagliare qualcosa… La speculazione si sa, è sempre in agguato…

foto histonium.net

la notizia

A questo punto è possibile pure esprimere idee e suggerimenti no?


'Protocollo d’intesa sull’ex tracciato FS' ha ricevuto 11 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Spanish
    Spanish
    Martedì 8 Aprile 2008 ore 17:33 - Permalink

    Leggo da piazzarossetti.it e riporto alla vostra cortese attenzione (!).

    Aree dismesse delle Ferrovie: i Comuni di ribellano
    Il sindaco di Vasto, Lapenna, afferma: “La gestione per sei mesi non ci basta”

    VASTO-I sindaci della costa teatina hanno ribadito il proprio no all’affidamento temporaneo ai Comuni, sei mesi, della gestione, in comodato d’uso, delle aree dimesse dell’ex tracciato ferroviario. «Abbiamo sollecitato l’Ente Ferrovie a prolungare il periodo di comodato d’uso sino a quando non sarà pronto il progetto che la Provincia di Chieti sta redigendo e che punterà sulla riqualificazione dell’intero tracciato - ha dichiarato il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, al termine dell’incontro presenti ieri mattina, a Fossacesia, tutti i sindaci interessati - Lo stesso presidente della Provincia, Tommaso Coletti, ha già promosso un nuovo vertice, convocato per la prossima settimana, in cui torneremo ad incontrare i rappresentanti delle Ferrovie. Chiediamo che i comodati d’uso possano protrarsi per un massimo di quattro anni - ha spiegato ancora Lapenna - mentre abbiamo sottoscritto una richiesta congiunta affinché tutti i comuni coinvolti possano contare su contributi da parte della Regione e della Provincia per affrontare le spese legate alla manutenzione ed ai lavori da eseguire nelle zone concesse in comodato».
    Intanto, domani, i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato saranno a Vasto per definire gli ultimi dettagli in relazione alle planimetrie delle aree che saranno affidate alla gestione del Comune. Planimetrie che andranno allegate ad ogni singolo atto sottoscritto tra l’Ente Ferrovie ed i Comuni della Costa Teatina e che dovranno comprendere anche eventuali manufatti. «Sicuramente ci occuperemo dell’ex stazione ferroviaria di piazza Fiume alla Marina e dell’area parcheggio limitrofa - ha evidenziato Luciano Lapenna - e, per il momento, di alcuni tratti dell’ex tracciato come le zone di San Nicola, Casarza e Mottagrossa. Altre aree - ha aggiunto il Sindaco di Vasto - per ora non potranno essere gestite dall’Amministrazione comunale anche per i costi ingenti determinati dalla pulizia e dalla manutenzione. Ma - ha concluso Lapenna - una volta pronto il progetto della Provincia, l’intero tracciato sarà riutilizzato e valorizzato, si tratta di una importante risorsa per la nostra città».
    08/04/2008 15:45

  2. RobDel79
    RobDel79
    Lunedì 28 Gennaio 2008 ore 16:00 - Permalink

    Rassicurazioni? Mah…

    LANCIANO. Sarà il vento elettorale che comincia a soffiare, ma di questi tempi le prese di posizione unitarie degli amministratori locali stanno diventando merce rara. Quanto successo con i rifiuti, sembra ripetersi a proposito della costa frentana e del relativo riutilizzo dell’ex tracciato ferroviario. Infatti, dopo le lamentele verso la Regione governata dal centrosinistra da parte dei tre sindaci di centrodestra di Fossacesia, Rocca San Giovanni e San Vito (leggi l’articolo), arriva la risposta della Provincia, anch’essa guidata dal centrosinistra.
    Eppure fino a qualche tempo fa era normale vedere insieme sindaci di Udc, Ds, Rifondazione e Forza Italia parlare insieme di valorizzazione della costa e riutilizzo dell’ex tracciato.

    Oggi sembrano solo gli amministratori di centrodestra ad avere da ridire con la Regione. Un po’ come per l’arrivo dei rifiuti dalla Campania: dopo le prime prese di posizione unitarie, a Cerratina si sono ritrovati solo gli amministratori di centrodestra a storcere il naso in pubblico (leggi l’articolo).
    I soldi per comprare le aree di risulta e investire in infrastrutture arriveranno presto, la pianificazione è in corso, non c’è nessun rischio di speculazione: è quanto in sostanza ribatte oggi ai tre amministratori frentani Tommaso Coletti, esponente del Partito democratico, presidente della Provincia ed ex senatore della Margherita.

    «I sindaci sanno benissimo che le aree di risulta potranno essere utilizzate solo dopo che la Provincia avrà pianificato gli interventi di tutela e valorizzazione», spiega Coletti, «per i quali abbiamo stanziato 150mila euro per la parcella dei professionisti scelti d’intesa con le amministrazioni comunali, e si deve deve tenere conto delle misure di tutela regionale, come le riserve, e di quelle nazionali quali il parco della costa».

    «Non vedo come i privati possano intervenire con un’iniziativa speculativa al di fuori degli strumenti di pianificazione e valorizzazione, sia quelli già in vigore sia quelli che si stanno definendo», continua Coletti, «i sindaci non ricordano che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, che sarà trasformato in accordo di programma, proprio per avviare la costruzione della pista ciclabile da realizzare sull’ex tracciato ferroviario?».

    La settimana prossima ci sarà un incontro con le Ferrovie dello Stato per la gestione provvisoria delle aree. «Il Governo Prodi ha stanziato nella Finanziaria due milioni proprio per il recupero delle ferrovie dismesse», sottolinea il presidente della Provincia, «e la Regione, d’accordo con la Provincia, destinerà finanziamenti consistenti per gli interventi relativi alla pista ciclabile e per quanto riconducibile a progetti previsti dagli enti locali».

  3. Spanish
    Spanish
    Lunedì 28 Gennaio 2008 ore 14:43 - Permalink

    Mac, non capisco quale sia il problema della pulizia…come pulisci la piazza, pulisci la pista ciclabile.
    E comunque si può fare una stradine di terra battuta e ci vai a cavallo, a piedi o in bici…così lasciamo stare la più invasiva pista ciclabile.
    Ah, dimenticavo…è una candida camera! Allora, mi ci fatte quattro bei hotelloni da 500 stanze, 5 discoteca con piste all’aperto e indoor (!) e 6 villaggi turistici stile “sonostatoinEgitto”. Tutto questo però lo collettivizziamo e diamo azioni a tutti i residenti!
    …è l’economia, stupido!

  4. RobDel79
    RobDel79
    Lunedì 28 Gennaio 2008 ore 14:17 - Permalink

    Ah ma non sapevate che è tutta una candid camera?

  5. MAC
    MAC
    Mercoledì 31 Ottobre 2007 ore 18:45 - Permalink

    Mi piace la tua idea Spanish, ma come faresti a garantire la pulizia???
    Forse la cosa migliore è lasciare il tracciato a strada brecciata in maniera da poterci andare in bici, a piedi e cavallo!
    Nel caso si facesse la pista ciclabile bisognerbbe pensare a panchine, lampioni ecc…..
    Che parco sarebbe??????
    Vi faccio notare che le nostre riserve sono riserva solo sulla costa e non sono “”marine”"”
    Mi sembra un po’ una presa per il culo…..

  6. Unregistered
    giallorosso
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 22:20 - Permalink

    Io so solo che un’eventuale mega parco della/sulla costa teatina sarebbe una cosa grandiosa, da divenir famosa in tutto il mondo in pochissimi anni.
    A Vasto ci son due tipi di persone. Quelli che pensano che Vasto è il centro del mondo, il luogo ove Adamo colse la mela per Eva. E quelli che pensano che Vasto sia peggio di Scampia o Secondigliano (con rispetto parlando).
    Io so soltanto che conosco 6 ragazze di pescara che quando vogliono andare al mare, si mettono in macchina, si fanno una mezzo’oretta di autostrada e vengono a punt’aderci.
    Se vi pare poco….

  7. Spanish
    Spanish
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 17:20 - Permalink

    A parte che sarebbe un’esperienza già fatta da altri…Io ho due esempi: uno in Liguria e uno in quel di Spagna. Insomma, se possono copiare i cinesi (con rispetto parlando) perchè non lo possiamo fare noi?!

    PS(fuori tema): sapete della firma di moda ‘Vasto’…non possiamo guadagnarci qualcosa? come città dico…numble, numble…

  8. RobDel79
    RobDel79
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 17:02 - Permalink

    Pista ciclo-pedonale. E’ bello anche solo camminarci sull’ex tracciato. Poi, il progetto di una pista ciclabile che percorre l’intera costa mi piace davvero.

  9. MAC
    MAC
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 16:55 - Permalink

    Il problema dei sentieri è che sarebbero tenuti da schifo perchè ci andrebbe chiunque ad infrattarsi, diventerebbe peggio di punta aderci!
    La pista ciclabile è più gestibile, però è cosa più da parco cittadino che da parco nazionale

  10. Spanish
    Spanish
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 16:41 - Permalink

    A leggere i commenti alla notizia direi che la pista ciclabile è l’opzione più quotata (e che Grillo fa scuola…).

    Secondo me, anche in vista del famoso Parco Nazionale della Costa Teatina E FRENTANA, si deve pensare a più opzioni: sentieri, percorsi natura, etc…La pista ciclabile, ok. Però piccola e eco-compatibile!

  11. RobDel79
    RobDel79
    Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 13:42 - Permalink

    Oh, come vedete la notizia l’ho ravanata da lanciano.it in quanto le ns. testate on line non hanno neanche menzionato la cosa…

    è_é

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