Abruzzo regione petrolifera? NO, GRAZIE!

Abruzzo regione petrolifera? NO, GRAZIE!

soleluna

Vi copio di seguito una lettera che vi prego di leggere con attenzione..

“Mi chiamo Maria Rita D’Orsogna, ho 34 anni e sono professore di Fisica all’Universita’ dello stato della California, qui a Los Angeles […].

Ad Ortona (CH) c’e’ un progetto Eni di aprire una raffineria con oleodotto dall’entroterra fino al mare. Ho letto, mi sono informata e da scienziato e cittadina, ci sto male al pensiero di un tale futuro scempio ambientale.

Il petrolio e’ poco, al massimo durera’ per 15 anni. Intanto, ci saranno particelle fini e cancerogene immerse nell’aria, tutti gli scarichi andranno a finire in quello che dovrebbe essere il parco naturale della costa teatina. Le nostre vigne, i nostri mari saranno contaminati per molto tempo dopo che questa raffineria avra’ esaurito il proprio ciclo di produzione. non ne vale pena, qui si parla di sostanze cancerogene!

C’e gente che vive di agricoltura e turismo li, ci sono stati tanti sforzi per promuovere i nostri vini, le nostre terre, sara’ stato tutto vano. Per di piu’ lasceremo veleni ai nostri figli. E quando i politici dicono che sara’ tutto costruito in modo sicuro e nel rispetto dell’ambiente, non bisogna credergli: non esiste NESSUNA raffineria al mondo che sia costruita ad impatto ambientale zero.

Anche se la stragrande maggiornaza della gente e’ contraria, il sindaco ha dei forti interessi economici alla realizzazione di questo centro, visto che ha delle quote nelle societa’ che dovranno realizzarlo, e cosi.. una mano lava l’altra, si sa, no? mi ribolle il sangue. […]

C’e’ un sito (a cui io non sono affliliata) che descrive queste cose in molto piu’ dettaglio: www.comitatonaturaverde.it, spero che lei voglia dargli uno sguardo.

con fiducia,
maria rita d’orsogna
dorsogna@math.ucla.edu”

Firma la petizione online contro il centro oli di Ortona »



'Abruzzo regione petrolifera? NO, GRAZIE!' ha ricevuto 93 commenti:
il più recente in testa

  1. RobDel79
    RobDel79
    martedì 26 febbraio 2008 ore 16:30 - Permalink al commento

    Novità interessanti

    Rispondi

  2. soleluna
    soleluna
    martedì 19 febbraio 2008 ore 15:27 - Permalink al commento

    Veltroni vuole “rottamare” il petrolio, ma Del Turco (fischiato a Pescara) ribadisce “mi batterò contro i contestatori”.. mha!?
    http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=13949

    Rispondi

  3. Unregistered
    ortonesepuro
    lunedì 4 febbraio 2008 ore 00:32 - Permalink al commento

    mr tossina e inquino..state tranquilli..continueranno a pagarvi le trasferte….

    ORTONANOOILADIFESADELNOSTROTERRITORIO
    ORTONAFRANCAVILLATOLLOMIGLIANICOPESCARAUNITED!

    NO VEL E.N.I.

    Rispondi

  4. Unregistered
    Libero121
    lunedì 4 febbraio 2008 ore 00:32 - Permalink al commento

    La coscienza popolare ortonese si è concretamente destata, stiamo impartendo una seria lezione alla nostra classe politica locale che ha creduto finora di poter governare gli ortonese girandoli su un dito. Ora cominciano a preoccuparsi sul serio e dalle loro dichiarazioni traspare “tanta, tanta indecisione” sul loro stesso operato. Ormai cominciano ad avere paura, perchè la protesta contro il centro oli non è stata un fenomeno passeggero e non si è esaurita dopo l’approvazione della variante al piano regolatore che dava di fatto il via al centro oli. Non se lo aspettavano che saremmo stati ancora qui a protestare. E soprattutto non si aspettavano un coinvolgimento trasversale della società civile e della politica locale e regionale. Pensate siamo arrivati al paradosso che i leader provinciali e regionali dei partiti dicono che il centro oli è inutile e dannoso e i referenti locali continuano a giustificare la loro “pessima” decisione di dare il via al centro oli. Siamo al paradosso. Praticamente smentiti dai loro capi!
    http://ortonaviggiano.altervista.org/

    Rispondi

  5. admin
    admin
    domenica 3 febbraio 2008 ore 23:40 - Permalink al commento

    E’ online il blog di Maria Rita D’Orsogna.
    http://www.dorsogna.blogspot.com/

    NO AL CENTRO OLI DALLA CALIFORNIA

    Rispondi

  6. soleluna
    soleluna
    domenica 3 febbraio 2008 ore 00:23 - Permalink al commento

    dedicato a quelli come Inquinio e Mister Tossina..

    http://it.youtube.com/watch?v=pHVAlN-s3X0

    Rispondi

  7. Unregistered
    Davide1971
    venerdì 1 febbraio 2008 ore 22:44 - Permalink al commento

    Tossina perche’ non aliti qualche improperio… contro l’ORTONESE eh ,non e’ che alla fine …ti CONVERTI?Diventi anche tu un ambientalista ?Guarda che se all’inizio tutti dicono( prima ero uno di loro)male agli ambientalisti,poi se uno si informa si rende conto che se non fosse per loro(noi) ,questi ci costruiscono le centrali nucleari sotto il naso,inceneritori ,centro oli,porti inutili,silos di veleni,industrie chimiche,si alla raccolta indifferenziata ,turbogas,antenne a go-go,ogm, privatizzazione dell’acqua,ecc.ecc.Per un pugno di LENTICCHIE,Trovati un lavoro piu’ salubre,secondo voi perche’ vi controllano di continuo? Ciao

    Rispondi

  8. Lucfan
    Lucfan
    venerdì 1 febbraio 2008 ore 11:48 - Permalink al commento

    Fratino ha parlato..

    Per dire cosa pero’… ma non era meglio ca s stev zett??

    Nella stessa pagina dell’articolo un commento di un ortonese che vale la pena di riportare… perchè a sentire il sindaco, ci si fa un’idea non proprio corretta…

    “LA SALUTE PUBBLICA VA SALVAGUARDATA”
    PER QUESTO MOTIVO SI E’ ATTESO IL RISULTATO DEL MARIO NEGRI SUD PRIMA DI APPROVARE LA VARIANTE AL PRG??????
    BUFFONEEEE ALLA CORTE DELL’ E.N.I.
    NEL PROGRAMMA ELETTORALE ” LA PERLA DELL’ADRIATICO” PIUTTOSTO DI PARLARE DI INCENTIVI ECONOMICI ALLE FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE E FOTOVOLTAICO, PERCHE’ NON HAI PARLATO DELL’ACCORDO CON L’E.N.I. FIRMATO DAL SINDACO PULETTI MENTRE TU, TRADITORE DELLA BUONAFEDE DEI CITTADINI, ERI VICESINDACO E QUINDI A CONOSCENZA DI TUTTO?????????? PERCHE’ NON HAI PUBBLICIZZATO LA VOLONTA’ DI RICHIEDERE A PRODI LA REALIZZAZIONE DI UN RIGASSIFICATORE RIFIUTATO CON FORZA DA TUTTA ITALIA????
    SOLO CHI E’ ANCORA ALLO SCURO DI TUTTO ( COLPEVOLMENTE) PUO’ DARVI CREDITO .
    ED INOLTRE LA LEGGE REGIONALE 18 DEL 1983 ALL’ART. 68 DICE CHIARAMENTE CHE …….. NON SI POTEVA ASSOLUTAMENTE VARIARE LA DESTINAZIONE D’USO DI QUELL’AREA…… NON C’E’ DA INTERPRETARE NULLA MA SOLO DA LEGGEREEEEEEEEEEEEEEEEEE .

    LO SO CHE I CITTADINI NON INFORMATI E PECORONI VI FANNO COMODO .. MA PURTROPPO PER VOI .. VI E’ SCOPPIATO IL PETARDO IN MANO, CE NE SIAMO ACCORTI TROPPO PRESTO, L’EFFETTO SUPPOSTA NON VI E’ RIUSCITO APPIENO… PECCATOOOOOO PER VOI, IL CONTO DA PAGARE E’ PRONTO CARO ” SINDACO DI TUTTI “, ” IL SINDACO A TEMPO PIENO ” ……. SI PIENO DI ARROGANZA, CHE SI OSTINA A NON VOLER ASCOLTARE LE ENORMI PREOCCUPAZIONI DEI CITTADINI CHE L’HANNO ELETTO.
    E PENSARE CHE DA MAGGIO 2007, PRIMA DELLE ELEZIONI GIA’ ERA STATO INTERPELLATO SU QUESTA LURIDISSIMA, SCHIFOSISSIMA STORIA SALVO POI DIRE A SETTEMBRE DOPO AVER VINTO LE ELEZIONI, GRAZIE AD UN PROGRAMMA ELETTORALE ARTATAMENTE MENZOGNERO, PRESSATO DALLE RICHIESTE DI INFORMAZIONI: ” IL VOSTRO INTERLOCUTORE NON SONO IO BENSI’ L’E.N.I. ” GRAZIE SINDACO “DI TUTTI” IL SINDACO CHE DICEVA CHE:” TUTTI HANNO IL DIRITTO E IL DOVERE DI AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA ” DICEVO GRAZIE PER AVERCI VENDUTO PER UN PIATTO DI LENTICCHIE; LE GENERAZIONI ATTUALI MA SOPRATTUTTO LE FUTURE, QUELLE CHE VIVRANNO INSIEME AI SUOI FIGLI, RICORDERANNO QUESTE NOBILISSIME AZIONI. HAI PUGNALATO ALLA SCHIENA I TUOI CITTADINI TUTTI.
    COMUNQUE RICORDO CHE UN PULLMAN ( PAGATO ) E’ SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE E A DISPOSIZIONE DEL GOVERNATORE PER ANDARE A VIGGIANO , NOI CI SIAMO ANDATI E VOI??????? CI TORNEREMMO VOLENTIERI INSIEME A VOI PERO’ NON POTETE PRETENDERE DI PARLARE SOLO CON CHI VIVE NELLE TORRI D’AVORIO.
    LA DESOLAZIONE TROVATA IN QUEI POSTI E I MONITI DEI VIGGIANESI: ” CONTRASTATELI IN TUTTI I MODI” CI HANNO DETTO, LI VEDRANNO ED ASCOLTERANNO A MIGLIAIA.
    NON VOGLIAMO DICTAT, MONOLOGHI DI FRONTE A 4 GIORNALISTI ( LA DITTATURA E’ FINITA DA UN PEZZO), TI ABBIAMO CHIESTO DA MESI UN CONFRONTO LEALE ANCHE PER IL 20 GENNAIO AL CINEMA ZAMBRA ERI STATO INVITATO, NON TI SEI MAI DEGNATO DI PARTECIPARE EVIDENTEMENTE CI CREDI “MOLTO” NELL’ONESTA’ DELLE TUE IDEE E DELLE TUE AZIONI PER DIFENDERLE CON LEALTA’ DI FRONTE ALLA CITTADINANZA RIUNITA.
    NOI DAL NOSTRO CANTO TI ASSICURIAMO CHE SIAMO DETERMINATI A TAL PUNTO NELLA DIFESA DEI NOSTRI PROPOSITI, NELLA DIFESA DEL NOSTRO FUTURO, NELLA DIFESA DELLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI, NELLA DIFESA DEL NOSTRO TERRITORIO, CHE OPPORREMO UNA DIFESA STRENUA, SUPERIORE PERFINO A QUELLA DELLA “PICCOLA STALINGRADO” NOI SIAMO INDIGENI, SOSTENUTI ANCHE FORTEMENTE DA COLORO CHE HANNO SCELTO LA NOSTRA CITTA’ PER VICERCI E FARCI CRESCERE I FIGLI ( TI ASSICURO NE SONO TANTISSIMI) . SE NON VI FERMERETE LOTTEREMO FINO ALL’ULTIMO SANGUE E NON SCHERZIAMO SIETE ANCORA IN TEMPO UN RIPENSAMENTO VI RENDEREBBE ANCORA UOMINI.
    NON VI SARA’ FACILE AFFOSSARE LA DEMOCRAZIA, SIAMO FORTEMENTE CONSAPEVOLI CHE I NOSTRI DIRITTI SANCITI DA LEGGI REGIONALI, NAZIONALI, EUROPEE, DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ( ART. 32), POICHE’ TUTELANO CITTADINI ONESTI E LAVORATORI E NON POTENTI FACCENDIEREI E SPECULATORI, MERCANTI DI MORTE, LE VORRESTE AFFONDANDARE NELLE FOSSE OCEANICHE.
    F.TO UN ORTONESE PUGNALATO ALLA SCHIENA CON LA FERITA SANGUINANTE!

    Rispondi

  9. RobDel79
    RobDel79
    giovedì 31 gennaio 2008 ore 17:39 - Permalink al commento

    Santa pazienza…

    Rispondi

  10. Unregistered
    Mister tossina
    giovedì 31 gennaio 2008 ore 17:12 - Permalink al commento

    scusate la mia assenza….. Raggazzi come procede la vostra battaglia….. :) spero che al più presto il centro oli venga aperto ci sarà lavoro per altra gente e finalmente per me e inquinio un luogo di lavoro a 15 minuti da casa nostra….. :) :):)

    Rispondi

  11. soleluna
    soleluna
    giovedì 31 gennaio 2008 ore 12:05 - Permalink al commento

    Del Turco sostiene che l’esperienza del petrolio in val d’agri sia stata positiva. Tanto per citare una fonte tra le tante che sostengono il contrario, ecco cosa dice Filippo Massaro, democristiano di confessione Udc, della val d’Agri, ed in particolare del centro oli di Viggiano: “Il petrolio ci sta avvelenando: Ammine aromatiche, anidride solforosa, scarti dalla lavorazione del greggio, che qui viene separato dallo zolfo e dal metano e immesso nell’oleodotto, verso la raffineria di Taranto e le navi per la Turchia. Anche l’acqua la portano in Puglia. Qui non resta niente. Un centinaio appena di posti di lavoro. (…) Nel frattempo si muore di cancro, almeno un caso per famiglia. La valle in teoria è diventata un parco naturale, dai confini mobili, che si spostano in caso di scoperta di un pozzo. Un giorno il petrolio finirà, e noi avremo abbandonato i meleti, le piste da sci, gli scavi archeologici di Grumento. E non c’è nessun controllo sui barili estratti. Chi ci garantisce che non ci stanno truffando? Hanno trattato la Basilicata come un Paese africano o asiatico in via di sviluppo!».
    (fonte: http://www.corriere.it/Primo_P.....cata.shtml )

    Per non parlare della stampa locale, una tra le tante: http://www.comitatonaturaverde.....7_11_6.pdf

    Bhò, le mille facce della verità..

    Rispondi

  12. Spanish
    Spanish
    mercoledì 30 gennaio 2008 ore 11:01 - Permalink al commento

    Se non ho capito male, c’è un signore che si chiama Fabrizio Di Stefano che ha presentato un progetto di legge “contenente i provvedimenti urgenti a tutela della costa teatina”. Cioè, immagino, per fermare la costruzione del Centro Oli.
    Però c’è un altro signore, Camillo Cesarone, che con l’appoggio della maggioranza e in primis del presidente della regione, Ottaviano Del Turco, ha rispedito il progetto in commissione allontanando la possibilità di bloccare il Centro Oli.
    Allora, per le prossime elezioni, ricordiamoci bene: Fabrizio Di Stefano di AN è il signore che ha presentato il progetto per tutelare la costa teatina, Camillo Cesarone dello Sdi e il presidente Del Turco quelli che l’hanno rispedito al mittente.
    Hmm…me lo devo ricordare…

    Rispondi

  13. RobDel79
    RobDel79
    mercoledì 30 gennaio 2008 ore 08:21 - Permalink al commento

    Buongiorno a tutti. Vi invito a leggere questi nuovi sviluppi.

    PS: mi rivolgo a MAC e Smargiassi… voi che siete dottori è normale che come leggo o sento il nome “Del Turco” ho un’istantanea accelerazione della peristalsi intestinale e rigurgito acido?

    è_é

    Rispondi

  14. RobDel79
    RobDel79
    mercoledì 23 gennaio 2008 ore 08:52 - Permalink al commento

    Dilatare i tempi…

    No, per me non è paranoia ma realtà perchè la provincia ha detto di no al progetto, non al Centro Oli. Questa perimetrazione non si farà… il governo cadrà… ci sara un nuovo ministro dell’ambiente che non chiederà le spiegazioni che ha chiesto Pecoraro Scanio… et voilà… Avranno vinto quelle 10-15 persone interessate al progetto….

    Viggiano is approaching…

    Rispondi

  15. MAC
    MAC
    martedì 22 gennaio 2008 ore 22:39 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news.asp?id=5324

    Vi metto questo link che apparentemente non è connesso con la discussione.
    In realtà a mio avviso è un tassello importante per comprendere almeno due problemi di cui ci occupiamo da tempo ovvero Centro Oli e Porto di Vasto.
    Ministero e regione cercano di approvare una pianificazione per la perimetraione del parco della costa teatina ma la provincia prende tempo! Perchè? E’ questa la mia domanda!
    Forse a qualcuno interesserebbe approvare prima l’ampliamento del porto di Vasto ed il Centro Oli e solo dopo intraprendere la giusta avventura del Parco della costa Teatina??
    Ricordiamo che i due progetti in un modo o nell’altro sono legati agli idrocarburi Centro oli come dice il nome stesso e Fox Petroli a Vasto ( che preme per piattaforme in mare).
    Bisognerebbe spingere al più presto i diretti interessati ad indicare le zone incluse nel perimetro del nuovo parco e spingere a che sia la zona di Ortona interessata dal progetto del centro oli sia Punta Penna, siano in qualche misura protette dalle leggi e rgolamenti del parco o quanto meno messe a protezione esterna di quello che sarà un parco nazionale.!!!!!
    Ditemi pure che sono paranoico, ma cavolo è possibile che sia una semplice coincidenza???

    Rispondi

  16. Spanish
    Spanish
    martedì 22 gennaio 2008 ore 09:06 - Permalink al commento

    Nell’articolo pubblicato da PrimaDaNoi.it segnalato da Lucfan, Enzo Giammarino, segretario regionale di Confersercenti Abruzzo, afferma che la costruzione del centro oli mette “a rischio l’economia di tutto l’Abruzzo”.

    Vi invito a leggere tutto l’articolo, ma mi permetto di sottolineare questo pensiero di Giammarino: “stiamo parlando della zona che produce alcuni dei vini d’eccellenza della nostra regione, riconosciuti in tutto il mondo e che garantiscono reddito, occupazione e benessere. Ma stiamo parlando anche di un territorio a fortissima vocazione turistica, dove decine di famiglie vivono di ricettività e di servizi al turismo e dove con l’avvento del Parco nazionale della Costa Teatina si potrà ottenere un mix di prodotto dalle grandi potenzialità ricettive: natura, mare, agricoltura, tutto in un territorio” (il grassetto è mio, ndr).

    Quindi, come dicevamo anche noi, qui non si tratta di produrre più ricchezza, ma di produrre meno ricchezza e di cambiarne la distribuzione: adesso è diffusa, grazie all’agricoltura e al turismo, poi sarà concentrata nelle tasche dell’ENI.

    Ma davvero servono altre ragioni per essere contrari al centro oli?

    Saludos!

    Rispondi

  17. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 21 gennaio 2008 ore 14:07 - Permalink al commento

    Intanto anche la confesercenti si pronuncia CONTRO.

    Per chi fosse interessato:
    VENERDI 1 FEBBRAIO – SIT IN DI PROTESTA DAVANTI IL PALAZZO DELLA REGIONE A PESCARA.

    Seguire le informazioni su comitatonaturaverde.

    Rispondi

  18. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 21 gennaio 2008 ore 13:41 - Permalink al commento

    povero inquinio… e povero del turco…
    :D

    Rispondi

  19. soleluna
    soleluna
    lunedì 21 gennaio 2008 ore 13:32 - Permalink al commento

    Intanto aspettiamo di conoscere l’esito del ricorso al Tar: la sentenza ci sarà tra tre giorni.
    Entro il 29 gennaio, comunque, i Comuni dovranno deliberare sulla perimetrazione del parco della Costa Teatina, importantissima per sancire l’istituzione concreta del Parco e per contrastare il progetto.
    Infine aspettiamo l’esito della conferenza di Servizi convocata con urgenza il primo di febbraio..

    Insomma, non voglio illudermi, ma per fortuna deve passarne ancora un po’ di acqua sotto il ponte!
    Una cosa è certa: il governatore Del Turco risponderà politicamente della sua posizione.. potrà tornare a fare il sindacalista, anzi probabilmente nemmeno quello!

    Rispondi

  20. Spanish
    Spanish
    lunedì 21 gennaio 2008 ore 12:48 - Permalink al commento

    Mistero svelato, finalmente!
    Quindi, diciamo pure tranquillamente che siete pronti a svendere la vostra terra e il futuro dei vostri figli per un lavoro più comodo! E ditelo, no? è chiaro che la discussione è su livelli diversi e opposti!
    La discussione, ma non solo…

    Rispondi

  21. Unregistered
    Inquinio
    lunedì 21 gennaio 2008 ore 12:42 - Permalink al commento

    Parole sante Mister tossina,purtroppo questa guerra è persa in partenza per questi ragazzi,mi auguro anche che vincano qualche battaglia ma alla fine il centro olii partirà in data prevista…sinceramente non vedo l’ora visto che dopo essere stato in giro per il mondo la mia cara ENI mi manderà a lavoro a 20 minuti da casa !!!

    Rispondi

  22. spapparo
    spapparo
    domenica 20 gennaio 2008 ore 23:36 - Permalink al commento

    MR Tossina una domanda:

    ma se ai tuoi figli prepari un futuro con un mondo inquinato ( come affermi te stesso bisogna inquinare per lavorare) che senso ha?

    Mio zio a Rozzano (MI) ha il suo bell’ impiantino fotovoltaico condominiale e al conguaglio 2007 l’ ENEL e’ in debito di 450 euro nei confronti del condominio. Ti pare che in questo modo ci sia stato bisogno di inquinare per avere la corrente elettrica?

    Mi piacerebbe capire le tue idee su energia,ambiente, sviluppo ,lavoro ecc…
    A tal proposito perche’ non scrivi anche te un articolo su argomenti di tuo interesse e ce lo sviluppi?

    Rispondi

  23. Spanish
    Spanish
    domenica 20 gennaio 2008 ore 18:49 - Permalink al commento

    Scusa, Mister Tossina, ma tu lavori in un centro oli che non hanno ancora neanche costruito?!

    Rispondi

  24. Unregistered
    Mister tossina
    domenica 20 gennaio 2008 ore 16:07 - Permalink al commento

    Davide1971 io anche se fossi nella tua situazione parlerei come te…. ma il nostro problema cioè me e inquinio è che nn possiama pensare al futuro perhè ormai cè lo siamo già costruito… il nostro lavoro per vostro discapito va contro di voi… ma io nn posso farc niente… come posso dirvi voi pensate al futuro dei vostri figli, io invece penso al presente perchè adesso devo crescere i mie figli no in futuro… e l’unico modo per farlo e lavorando inquinando l’ambiente

    Rispondi

  25. soleluna
    soleluna
    venerdì 18 gennaio 2008 ore 21:54 - Permalink al commento

    Vi segnalo un’intervista “cult” all’on. Amedeo D’Addario.. http://giorgiodamico.blogspot......dario.html

    Rispondi

  26. RobDel79
    RobDel79
    giovedì 17 gennaio 2008 ore 17:19 - Permalink al commento

    il ministero dell’ambiente Pecoraro Scanio chiede info….

    Rispondi

  27. Unregistered
    Davide1971
    martedì 15 gennaio 2008 ore 23:09 - Permalink al commento

    Inquinio, tossina, ci manca solo Mister X (come le radiazioni)… Allora premessa l’Abruzzo e’ una delle Regioni che ha piu’ aree protette d’Italia, quindi bisogna proteggere l’ambiente restante perche’ Spanish dice bene e’ una ricchezza per il futuro, per noi e i nostri figli. A Milano, a Parma i polmoni di chi ci abita sono pieni di catrame! Perche’ dobbiamo far costruire mostri ecologici? Non basta la turbogas!!! Adesso pure il Centro Oli e il Porto di Punta Penna per creare nuovo inquinamento non nuovi posti di lavoro. La mia famiglia e’ stanziata a Vasto da duecento anni, spero che si riesca a vivere in un ambiente, con l’aria pulita e un turismo di qualita’!
    Saludos

    Rispondi

  28. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 18:04 - Permalink al commento

    si si ho letto anch’io… roba da ridere:
    «Il nostro è un no senza se e senza ma…»
    “ma”.. con l’astensione!

    Rispondi

  29. RobDel79
    RobDel79
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 17:55 - Permalink al commento

    x lucfan

    ho appena letto su primadanoi che rifondazione e verdi si sono astenuti perche’ avevano già preso posizione contraria contro OGNI insediamento eni… il no del consiglio provinciale invece riguarda come sta fatto QUESTO centro oli. Per la serie, se ci mettono una ciminiera in meno possono anche essere d’accordo e dare l’Ok….

    Ma robba da matti…

    Rispondi

  30. Spanish
    Spanish
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 16:25 - Permalink al commento

    Mister tossina, insisto, se mi permetti…Il problema non è capire che ci sia gente che voglia difendere la natura, ma perchè. Tu, come altri che oggi mangiano grazie a industrie altamente inquinanti, potresti lavorare in settori, non dico puliti, ma almeno meno contaminanti. E se questa fortuna non è toccata a noi, potrebbe essere il futuro dei nostri figli/e…ma per garantire un futuro alle prossime generazioni, bisogna fermare OGGI quei progetti che rischiano di eliminare le risorse che nei prossimi anni dovranno essere usate dai nostri figli. Non so se cosí è più chiaro quello che voglio dire…

    Infine, parli di Napoli. Ma non c’è miglior esempio della necessità di controllare e limitare l’inquinamento. Pensi che con un buon sistema di riciclaggio, che smaltisce tranquillamente l’85% dei rifiuti che produciamo, staremmo in queste condizioni?

    Insomma, il messaggio che mi preme far passare è che l’ecologismo non è più un ostacolo allo sviluppo, ma un modo di sviluppo che può garantire ricchezza e futuro. Per rimanere sull’esempio dei rifiuti: il riciclaggio da soldi. Oggi, paghiamo per inquinare quando potremmo non pagare per riciclare.

    Pensaci su…

    Rispondi

  31. Unregistered
    Mister tossina
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 15:57 - Permalink al commento

    Spanish io capisco che voi cerchiate di difendere la natura…. ma io e inquinio nn possiamo sperare che il ci sia un mondo più pulito…. anzi negli ultimi tempi potrete tutti voi notare che a Napoli i disagi ambientali ci sono e sono anche molto gravi…. Piano piano verremo sommersi dall’immondizzia, questa e una treiste realtà che tutti noi dobbiamo sopportare…. Ma per me e inquinio questa “monezza” e l’unico modo per andare avanti e avere una vita decente…. diversamente da voi

    Rispondi

  32. RobDel79
    RobDel79
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 12:26 - Permalink al commento

    Per chi volesse consultare la delibera del consiglio provinciale, comitatonaturaverde ne mette a disposizione il pdf

    Rispondi

  33. Spanish
    Spanish
    lunedì 14 gennaio 2008 ore 10:52 - Permalink al commento

    Mister Tossina e Inquinio, mi sa che non avete capito. Qui non stiamo difendendo la natura perchè ci sembra bello avere l’alberello, il fiorellino e la farfallina. Non siamo nati ieri…

    Qui stiamo difendendo una risorsa e un modello di sviluppo ‘altro’ rispetto a quello che ci obbliga ad accettare l’inquinamento come ‘male minore’. Stiamo dicendo che costruire il centro oli, cosí come ampliare il porto di Punta Penna, è un errore dal punto di vista economico perchè brucia delle risorse che potrebbero essere utilizzate in un altro modo e creare più ricchezza…Nel caso specifico, è addirittura un progetto anacronistico: il petrolio è un combustibile che dovremmo abbandonare tra un po’ d’anni e la maggior parte dei grandi gruppi energetici sta già abbracciando l’energia pulita.

    Insomma, si salva la natura come risorsa economica.

    Se poi c’è da parte vostra la presunzione che chiunque dica no ad un progetto inquinante è un freak degli anni ‘70 che vuole bloccare lo sviluppo, beh, questo è un problema vostro: non avete seguito lo sviluppo sociale e politico degli ultimi 30 anni.

    Saludos!

    Rispondi

  34. soleluna
    soleluna
    domenica 13 gennaio 2008 ore 17:07 - Permalink al commento

    Vediamo se ho capito: il petrolio esiste in quantità limitata. Quindi ci sarà un momento nel futuro in cui non ne sarà più rimasto da estrarre. Nel frattempo la produzione in declino ne farà aumentare inesorabilmente il prezzo.. questo incentiverà le multinazionali ad estrarre a “tutti i costi”, anche al prezzo che ci costringerà a pagare qui in Abruzzo.
    Il petrolio quindi NON PUO’ PIU’ essere considerato una risorsa insostituibile.. mi chiedo, possiamo cominciare a valutare la nostra dipendenza individuale dal petrolio nella vita quotidiana?

    E’ necessario diffondere la consapevolezza che il petrolio a basso costo sta finendo, solo le politiche di uso di altre sorgenti di energia, come dimostra lo splendido esempio di MAC, sono la scelta politica lungimirante in grado di assicurare ricchezza futura. Le potenzialità in Abruzzo ci sono tutte, possiamo, anzi a quanto pare dobbiamo proprio, cominciare a prepararci.. ben venga la nuova versione black di vastesi.com se contribuisce a risparmiare energia e soprattutto a sensibilizzare :P

    Rispondi

  35. MAC
    MAC
    domenica 13 gennaio 2008 ore 15:33 - Permalink al commento

    Quello che mi rattrista, è conoscere il punto di vista di inquino e mister tossina…..
    Hanno ragione quando dicono che lo sviluppo inquinante è una forte fonte di reddito e che servono soldi per crescere dei bambini.
    Peccato non sappiano che ci sono tanti modi per poter vivere bene e creare occupazione senza inquinare http://www.ilnuovomondo.it/artguessing.htm

    All’Abruzzo REGIONE VERDE D’EUROPA bisognerebbe augurare una felice matrimonio tra Natura e Lavoro, Eco-compatibilità senza cadere nel fondamentalismo dei NO per l’ambiente.
    Ovvio che il centro-oli è struttura pensata vecchia, progetto poco lungimirante per un colosso dell’economia europea, non trovate?? Che sia questo l’ inizio della fine?? Forse il petrolio a 100 dollari al barile dovrebbe far riflettere il fronte pro-centro-oli

    Rispondi

  36. Unregistered
    Mister tossina
    domenica 13 gennaio 2008 ore 13:16 - Permalink al commento

    purtroppo soleluna questa e una cruenta e treste realtà….. noi per poter vivere bene dobbiamo vivere nella sporcizia…. e per gente come me o come inquinio e lunico modo per tirare avanti una famiglia. Mi dispiace per tutti voi, ma vinca la munezza e la sporcizzia.

    Rispondi

  37. soleluna
    soleluna
    domenica 13 gennaio 2008 ore 12:15 - Permalink al commento

    Cos’è un raduno di famiglia!?:) Bhè che dire: benvenuti in Abruzzo LA REGIONE VERDE PETROLIO D’EUROPA!!!

    Rispondi

  38. Unregistered
    Mister tossina
    domenica 13 gennaio 2008 ore 03:03 - Permalink al commento

    Io sono pienamente daccordo con inquinio…. ormai questo mondo e diventato una monezza…..

    Rispondi

  39. Lucfan
    Lucfan
    sabato 12 gennaio 2008 ore 16:45 - Permalink al commento

    Già, sarebbe interessante capire i motivi delle astensioni.. "forza maggiore"?

    Rispondi

  40. Unregistered
    Davide1971
    sabato 12 gennaio 2008 ore 15:53 - Permalink al commento

    Grazie Rob ,ho letto l’articolo e mi sembra di capire che se si e’ presa questa decisione ,molto lo si deve al Senatore(ancora rabbioso per la sonora sconfitta ).Pero’ non riesco a decifrare l’astensione dei Verdi e di Rifondazione…C’e’ qualcosa sotto…Saludos

    Rispondi

  41. RobDel79
    RobDel79
    sabato 12 gennaio 2008 ore 15:43 - Permalink al commento

    Ecco il parere contrario del consiglio provinciale…

    Rispondi

  42. Unregistered
    Davide1971
    venerdì 11 gennaio 2008 ore 22:55 - Permalink al commento

    Ciao Inquinio ,nel commento di risposta tu dici ,dovresti essere riconoscente in quanto il gruppo Eni e’ un colosso dell’economia italiana…Io non riesco a capire perche’ un cittadino comune dovrebbe essere riconoscente all’Eni,perche’ mai? Ci fa o ci ha fatto mai uno sconto piu’ alto degli altri fornitori?Ha diviso qualche volta il suo dividendo con i suoi clienti?Ha dato  e’ da lavoro a tanti Italiani ma stai certo che e’ stato ed e’ anche molto esigente,vedi lontananza dai familiari per settimane in zone sperdute e dimenticate da Dio dove si fanno le esplorazioni.Pericolo costante che ricade sui dipendenti mentre i capi se ne stanno comodamente seduti nei loro uffici con poltrona frau…e belle segretarie!Il petrolio a 100.00 $ ha fatto scattare l’ordine di estrarre al piu’ presto il greggio che e’ sotto Tollo e limitrofi,ma mica perche’ a noi consumatori ci fanno lo  sconto!Noi andiamo a pagare uguale  e il guadagno e’ tutto loro .Quindi se esiste una sola legge che puo’ evitare la costruzione del Centro Oli …benvenga!L’inquinamento e il guadagno estremo sulla pelle della gente deve essere ostacolato il piu’ possibile.Ortona ha fatto una scelta pessima ,ma dimenticavo …l’Eni ha degli azionisti che devono essere tutelati!In mezzo agli azionisti ci sono persone che Ortona non sanno neanche dov’e',e cosi dicasi  sulla salute dei dipendenti!Se ci si ammala dicono …sei stato pagato e strapagato quindi che vuoi?Saludos 

    Rispondi

  43. Lucfan
    Lucfan
    venerdì 11 gennaio 2008 ore 14:33 - Permalink al commento

    Dal sito maurovanni.blogspot.com:

    4 OTTOBRE 2007 – IL GIORNO DELLA MEMORIA

    Ortona ha scelto di cambiare la propria economia grazie innanzitutto al Sindaco (?) Nicola Fratino e agli 11 consiglieri che con una semplice alzata di mano, hanno scelto di smantellare 12 ettari di terreno agricolo consolidato a prodotto vitivinicolo DOC, per far posto ad un insediamento industriale, nocivo per la salute dei cittadini e lontano dalla zona indicata dal PRG ancora in vigore! 11 consiglieri comunali, supportati da quasi tutti i loro partiti e da tutta la Giunta Comunale con in testa il primo cittadino che è anche il primo ad avere interessi economici di tutta l’operazione in quanto co-proprietario di imprese portuali facenti parte del consorzio CIA che gestirà la costruzione e la sorveglianza del Centro Oli e il conseguente trasporto-spedizione del greggio estratto dai nuovi pozzi ENI siti sul territorio comunale. Non ci stancheremo mai di ricordare i nomi di questi “signori” come i PRIMI RESPONSABILI di tutto ciò!

    Ecco chi con sufficienza ha scelto questo per noi:

    RICCARDO DI DEO IURISCI / AN – Alleanza Nazionale
    TOMMASO SANTORELLI / ex AN – La Destra
    DOMENICO DE IURE / UDC – Unione Democratica Cristiana
    ALFONSO PICCINNO / PSI – PartitoSocialista Italiano
    PAOLO CIERI / CD – Centro Democratico
    FELICE TALONE / FI – Forza Italia
    ROCCO RANALLI / FI – Forza Italia
    WALTER POLIDORO / IxC – Insieme per Cambiare
    TOMMASO CIERI / IxC – Insieme per Cambiare
    REMO DI MARTINO / IxC – Insieme per Cambiare
    ILARIO COCCIOLA / ex SDI – Socialisti Democratici Italiani

    PER DIRITTO DI CRONACA:

    NICOLA FRATINO / FI – non era presente al momento del VOTO e non ha votato. Se avesse voluto poteva farlo, e poteva votare solo NO alla variante urbanistica a favore dell’insediamento petrolchimico industriale dell’ENI, in quanto aveva interessi privati con l’ENI.

    ROBERTO DI CAMPLI / AN – non era presente al momento del VOTO e non ha votato. Se avesse voluto poteva farlo, e poteva votare solo NO alla variante urbanistica a favore dell’insediamento petrolchimico industriale dell’ENI, in quanto aveva interessi privati con l’ENI (ha venduto le sue terre all’ENI).

    TOMMASO COLETTI / MARGHERITA – non era presente al momento del VOTO
    FRANCO MUSA / MARGHERITA – si è astenuto al VOTO

    GLI ALTRI RESPONSABILI FACENTI PARTE DELLA GIUNTA: ASSESSORI CHE HANNO APPOGGIATO LA SCELTA DELL’AMMINISTRAZIONE:

    LEO CASTIGLIONE / IxC
    GIULIO NAPOLEONE / FI
    MASSIMO PAOLUCCI / FI
    GIUSEPPE GRANATA / CD
    MARIO PAOLUCCI / nPSI
    CARLO BORROMEO / UDC

    PER TUTTO CIO’ CHE SUCCEDERA’ SAPRETE A CHI RIVOLGERVI!

    Rispondi

  44. Unregistered
    imhotep
    venerdì 11 gennaio 2008 ore 13:50 - Permalink al commento

    inquinio, datte foco…

    Rispondi

  45. Unregistered
    Inquinio
    venerdì 11 gennaio 2008 ore 13:10 - Permalink al commento

    imhotep,ti ringrazio per l’augurio,ma sono un dipendente Eni da 12 anni,credo che per perdere il lavoro ci sia una sola possibilità,la mia morte,cosa che oltretutto non mi fa nemmeno paura.L’Eni è un colosso dell’economia nazionale,dovresti essergli riconoscente,come lo sono io. Vi assicuro che non esiste nessuna possibilià di porre fine al progetto.

    Rispondi

  46. soleluna
    soleluna
    venerdì 11 gennaio 2008 ore 10:37 - Permalink al commento

    Vi segnalo che venerdì 18 gennaio a Vasto presso il Ctr. Cult. ARCI "Petros" – c.so Plebiscito 77 (di fronte al Teatro Rossetti) ore 18 ci sarà una conferenza sul tema tenuta, tra gli altri, da Maria Rita D’Orsogna.Ci sono altre date in Abruzzo per chi fosse interessato: http://www.comitatonaturaverde.it/ 
     
    Inquinio.. un corridore deve correre con i sogni nel cuore non con i soldi nel portafogli: ebbene si.. questo lo pensavo anche quando avevo dieci anni :)

    Rispondi

  47. Unregistered
    Davide1971
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 21:12 - Permalink al commento

    Ciao Inquinio(Bel Nome) ,il tuo stipendio e’ esattamente proporzionale al grado di pericolosita’ a cui esponi la tua salute! Fai una ricerca tra i tuoi collegghi piu’ anziani o pensionati e scoprirai molte verita’.Io personalmente ho conosciuto un dipendente di Ortona dell’Agip che a soli 54 anni e’ deceduto per il tumore ai polmoni!Ma secondo te se era un lavoro salubre e sicuro …be penso che hai capito.Inquinio la qualita’ dell’aria e’ determinante per la nostra salute! Secondo te la gente come noi che male fa’ se cerca di tutelarla(la salute)?Adios

    Rispondi

  48. Lucfan
    Lucfan
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 14:13 - Permalink al commento

    Ma noi Robbè siamo altruisti, diamo da mangiare anche ai troll e soprattutto non facciamo discriminazioni fra troll ambientalisti o inquinatori.Poi secondo me inquinio non è proprio un troll.. è uno a cui l’H2S ja date ngap addaver, è interessante :D capire fino a che punto argomenta (e come) per salvarsi lo stipendio.

    Rispondi

  49. RobDel79
    RobDel79
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 14:08 - Permalink al commento

    Sarebbe bello non rispondere a chiari segni di provocazione. Il comportamento dei troll si ciba di questo…

    Cerchiamo di tenere alta l’attenzione sulla questione principale.

    Rispondi

  50. Lucfan
    Lucfan
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 14:04 - Permalink al commento

    Lasciate perdere inquinio, il suo mondo è offuscato da buste paga gigantesche, vapori di H2S che annebbiano il cervello e soprattutto dall’ignoranza che tracima copiosamente da ogni suo post.
    Se ti da fastidio che tanta, tantissima gente abbia deciso di combattere contro l’inquinamento è comprensibilissimo, dato che è la tua fonte di reddito.
    Pero’ al posto tuo invece di vantarmi della busta paga mi preoccuperei di capire che tipo di lavoro puoi fare se non si fa piu’ il centro oli e chiudono anche lo stabilimento attuale…  cosa che noi, al contrario di te e qualcun altro, speriamo in moltissimi, non hai idea in quanti. :D
    Il petrolio finirà fra pochissimi anni e dove lavori tu le opportunità di lavoro potrebbero finire anche molto prima.. non te lo hanno mai detto? :D

    Già per te il problema è uno solo: “fermare gente come noi”, cioè fermare la tendenza mondiale ad avere piu’ attenzione per l’ambiente, il progresso della società civile contro l’inquinamento… ahh, ho capito.. e come pensi di farlo? :D :D

    Rispondi

  51. Unregistered
    imhotep
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 13:34 - Permalink al commento

    Inquinio le persone come te sono le uniche che meriterebbero tanta, tantissima precariet .
    SPero che tu perda il lavoro di m. che fai.

    Rispondi

  52. Spanish
    Spanish
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 13:05 - Permalink al commento

    Se hai un bel stipendio, buon per te…però chiediti perchè e a costo di che.

    Un’ultima curiosità, hai figli? per loro che futuro immagini? a 19 anni gli dirai: "Ti sei diplomato, bravo! Mo’, a lavorare in mezzo ai veleni, su bello…"?

    PS: la "gente come noi", per fortuna, è molta e sta cambiando le sorti del pianeta. Anche per la gente come te… 

    Rispondi

  53. Unregistered
    Inquinio
    giovedì 10 gennaio 2008 ore 12:35 - Permalink al commento

    Soleluna,tu parli come una bambina di 10 anni ed il tuo commento ne è la chiara conferma,per quanto riguarda gli studi,mi sono diplomato a 19 anni ed ho subito cominciato a lavorare in questo settore,ti assicuro che anche se tu fossi laureata in questo momento la mia busta paga alla tua,la fa arrossire!Qui il problema è uno solo,bisogna fermare gente come voi !!!

    Rispondi

  54. RobDel79
    RobDel79
    venerdì 4 gennaio 2008 ore 17:04 - Permalink al commento

    Neanche con relazioni scientifiche alla mano la Regione fa marcia indietro su Centro Oli. Il Mario Negri sud si è espresso ufficialmente sulla dannosità del Centro Oli ma…

    Rispondi

  55. soleluna
    soleluna
    venerdì 4 gennaio 2008 ore 10:25 - Permalink al commento

    LOCANDINA_OSPEDALE.jpg
     

    Rispondi

  56. Unregistered
    Davide1971
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 22:49 - Permalink al commento

    Come coniugare economia con ambiente,posti di lavoro quindi benessere con aria respirabile ,energia con mare,aria,terra libera da veleni ?E’ una soluzione avere posti di lavoro e poi morire per il tumore ai polmoni?E’ meglio avere un posto di lavoro in un luogo inquiniato o non averlo?Io dico che avere la tasca vuota e’ terribilmente snervante soprattutto con le scadenze dei fornitori che inesorabilmente arrivano(Luce,gas,acqua,assicurazioni,ecc.ecc.)ma e’ altrettanto vero che quotidianamente amici e conoscenti vengono colpiti da malattie sempre piu’ tenaci e debilitanti.L’economia ,il denaro,il benessere e’ un chiodo fisso di molti di noi (anch’io),chi non desidera avere un’auto di lusso,belle vesta,una bella casa,vita comoda…ma a che prezzo!Aria che non si puo’ respirare,piena di inquinamento atmosferico ed elettromagnetico,acqua con i pesticidi  dell’agricoltura e metalli pesanti(mercurio,piombo,ecc.)il mare che sta diventando una discarica .Non se ne esce…non se ne esce ,l’industria quella poca industria sana e’ sempre piu’ indifesa davanti alla concorrenza dei cinesi e delle nuove nazioni entrate nella comunita europea.Le condizioni di lavoro stanno via via scemando ,le aziende vogliono il personale estero perche’ ha meno pretese sindacali e non e’ organizzato per chiedere le elementari norme di sicurezza.L’operaio italiano per paura di perdere il posto di lavoro accetta di lavorare con pochissima sicurezza sul posto di lavoro vedi strage dell’acciaieria e nell’edilizia .A Vasto la politica sta rispondendo a questa sfida con un’opera tampone che puo’ essere l’ospedale nuovo e l’ampliamento del porto.La produzione di biodiesel avra’ sicuramente un vantaggio sostanziale dal fatto che il petrolio costa 100 $ il barile e’ quindi ci saranno pressioni per la sua produzione  (biodiesel)che avra’ un impennata .L’Abruzzo senza energia prodotta in loco non puo’ crescere industrialmente,ma cosi’ si crea un boomerang deleterio sul versante del turismo gia’ provato dai bassissimi costi dei paesi tropicali e africani ,chi va a visitare un paese inquinato  e costoso?Sotto il lago di Bomba hanno trovato un giacimento di gas che durera’ 20 anni,sotto Tollo hanno trovato il petrolio ,strano veramente strano che di colpo abbino trovato tutto questo ben di Dio .La verita’ e’ che sono anni che si conosce la presenza di quei giacimenti ,ma prima non era economico estrarli,adesso si.Il petrolio che attualmente viene estratto  nel mondo da come dicono riesce a coprire tutte le richieste,e’ una speculazione bella e buona.Quindi le aziende vogliono capitalizzare subito il fatto del petrolio a 100$ il barile.La politica torna in ballo perche’ ha il dovere di trovare un equilibrio tra tutte queste variabili,l’esperienza ci dice che aime’ qualche isolato e sporadico caso di preparazione professinale,la maggior parte delle persone che devono decidere del nostro destino,ha come interesse solo una cosa che e’ precisamente il propriotornaconto e quello dei suoi finanziatori.Abbiamo raccomandato la pecora …al LUPO. Mente sana in corpo sano dicevano gli antichi,gia’ allora avevano capito che l’ambiente dove si vive e’ DETERMINANTE per vivere bene!SALUDOS

    Rispondi

  57. admin
    admin
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 12:35 - Permalink al commento

    Inquinio non hai capito niente, mi riferivo al fatto che intervenire come te (dovreste tutti andare a fare in …)  significa smaltire qui le tue scorie.
    Potrai anche fare tutte le corse che vuoi per smaltire le tossine nel sangue, ma è chiaro che non ci sono solo quelle, esiste anche un malessere psicologico che deve essere smaltito e tu ne sei la prova. Quanto al resto cerca di avere rispetto anche per il lavoro altrui che evidentemente non conosci, non sei l’unico a campare una famiglia e a lavorare, se non ti riesce mi spiace, ma ulteriori commenti offensivi verranno rimossi.
    Quoto pienamente Rob.

    Spanish, è chiaro che Inquinio la metta sul personale, ma a fronte dei danni oggettivi all’ambiente non c’e’ motivazione che tenga per la tutela del proprio posto di lavoro. Di gente che non ne ha uno ce n’e’ tanta e non solo in settori altamente inquinanti… non so se mi spiego.
    Per la salvaguardia dell’ambiente, di tutti gli abitanti, di tutte le risorse, natura e territorio (come ricordatoci anche da Soleluna).. forse occorre maggior cinismo.

    Rispondi

  58. RobDel79
    RobDel79
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 12:33 - Permalink al commento

    inquinio il tuo primo intervento inficia l’eventuale serietà dei successivi. Comincerei con un bel reset chiedendo scusa… poi il dialogo.

    Fine OT

    Rispondi

  59. Spanish
    Spanish
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 11:52 - Permalink al commento

    Non la mettiamo sul personale altrimenti non si va da nessuna parte.

    Inquinio, la critica del "è facile parlare seduti ad una scrivania" anche se è vecchia e abusata, non ha perso la sua inutilità. Il Centro Oli, cosí come l’ampliamento del Porto di Punta Penna, è UNA possibilità di sviluppo, non l’UNICA possibilità di sviluppo. Nessuno sta dicendo agli abruzzesi: rinunciate a dar da mangiare ai vostri figli, anzi.

    Qui si critica la scelta fatta per vari motivi. Ci sono altre possibilità che darebbero lavoro senza obbligare nessuno a correre sette ore a settimana, senza obbligarci a rinunciare all’agricoltura e al turismo e senza inquinare.

    Il Centro Oli è una scelta anacronistica, fatta in base a vecchi modelli di sviluppo e che probabilmente limiterà le possibilità di crescita nel futuro. Questo è quello che stiamo dicendo e avere o no una scrivania non c’entra assolutamente niente. Se non sei convinto, pensa ai tuoi figli…quale futuro immagini per loro?

    Saludos!  

    Rispondi

  60. soleluna
    soleluna
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 11:21 - Permalink al commento

    Ti ringrazio del prezioso consiglio Inquinio, ma come la mettiamo coi bambini, gli anziani e tutti coloro che per motivi di salute sette ore di corsa a settimana non possono farle?
    E poi dimmi quanti operai specializzati "e non" lavorano in un centro oli come quello che stanno per impiantare ad Ortona? Vedi, mi piacerebbe capire quante persone come te rischiano il posto a fronte delle migliaia di aziende che potrebbero chiudere insieme a tutto l’indotto..
    Le famiglie di coloro che ci lavorano oggi chi le camperà.. il tuo datore di lavoro?
    E questo solo per parlare di danni economici, trascurando quelli alla salute, al territorio, alla qualità della vita  ecc. ecc. dai quali non potrai scampartela purtroppo nemmeno tu e la tua famiglia.. e sappi che questo non mi rallegra affatto!
     
     Aggiungo solo che il mio lavoro l’ho sudato, e non è così comodo come la tua ignoranza potrebbe farti credere (e non mi riferisco agli studi che, come ci hai fatto intendere, non hai portato a termine).
     
    Saluti

    Rispondi

  61. Unregistered
    Inquinio
    giovedì 3 gennaio 2008 ore 11:09 - Permalink al commento

    admin,io di ore settimanali di corsa ne faccio 7,e ti assicuro che non c’è traccia nel mio sangue di alcuna tossina,chi lavora in questo settore,come tu ben non sai,viene sottoposto a regolari analisi complete una volta al mese !Smaltite ragazzi….smaltite !

    Rispondi

  62. Unregistered
    Davide1971
    mercoledì 2 gennaio 2008 ore 23:13 - Permalink al commento

    Turbogas,ampliamenti di porti,centro oli,l’Abruzzo conta 1.500.000 di abitanti ,mi sembra che tutto questo interesse per le  nuove fonti energetiche non rinnovabili  sul nostro territorio e’ a mio avviso molto superiore al nostro fabbisogno.Stiamo diventando ,anzi forse gia’ lo siamo (l’energia del lago di Bomba va ad illuminare Roma!)un territorio che da piu’ verde d’Italia diventera’ inquinata e nociva!Per che cosa …per un pugno di LENTICCHIE (per noi )e per montagne di euro per chi investe.E’ strano che ad esempio a qualcuno non sia venuto in mente di prestare i siti per l’emergenza rifiuti in Campania o di  creare depositi per gli scarichi delle centrali nucleari francesi,o per l’amianto che viene dismesso,ecc.perche’ non contattare le aziende chimiche per delocalizzare in Abruzzo?Conviene ,tanto poi chi deve vivere con tutte queste cose "salubri" siamo noi .Con che faccia vanno in giro a chiedere il voto?Al posto della faccia hanno  il ….(omissis).Dicono male a Grillo  perche’  il comico ha terribilmente ragione,non c’e’ piu’ rapporto tra politica e vita reale.Dieci quindici persone decidono del destino e della salute di milioni di individui!Loro sanno che le turbogas fanno malissimo,e allora che fanno …le FINANZIANO.Il centro oli di Ortona e’ un altro paradosso tutto abruzzese,dove adesso c’e’ il montepulciano ,tra un po’ avremo il greggio.Ma scusate signori perche’ non incentivate la produzione di energia fotovoltaica?Perche’ non conviene,adesso non e’ il momento…L’Italia ha fame di energia e’ l’Abruzzo si sta trasformando nei "locali tecnici" delle regioni limitrofe (Lazio-Marche).La politica ha il dovere di tutelere chi vive in Abruzzo anche se va contro le altre regioni…Perche’ il federalismo tanto invocato poi non vale se si tratta di turbogas e affini?Saludos

    Rispondi

  63. Unregistered
    Paolo2
    martedì 1 gennaio 2008 ore 21:39 - Permalink al commento

    dal sito http://www.primadanoi.it
    questo è il collegamento ed a seguire l’articolo
    http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=13212
    Il Mario Negri sud conferma:«il Centro oli dell’Eni è nocivo»
    Inviato da Redazione <!– il 29/12/2007 14:41:23 –>(550 letture)

    ORTONA. Il Consorzio Mario Negri Sud, ha completato e ha fatto pervenire lo studio che era stato commissionato dalla Provincia di Chieti, in merito alla ricaduta ambientale dell’insediamento Eni di Ortona.Il Presidente della Provincia, Sen. Tommaso Coletti, ha fatto recapitare una copia al Presidente del Consiglio Provinciale, Agostino Monteferrante ed ai capi gruppo consiliari, per dare loro l’opportunità di consultarla e approfondirla.Il Presidente Monteferrante ha affermato che convocherà al più presto la conferenza dei capi gruppo per discutere e fissare la data per un apposito Consiglio Provinciale su questo argomento.Lo stesso documento, dopo lo stralcio iniziale, il Sen. Coletti lo ha inviato al Presidente della Giunta Regionale, Ottaviano Del Turco, al quale ha chiesto, già da tempo, anche la convocazione di un tavolo, con tutti gli attori interessati al Centro Oli di Ortona, .Lo studio completo redatto dal Mario Negri, conferma quanto evidenziato nella prima sintesi, ovvero che «le ricadute di anidride solforosa, di monossido di carbonio e di ossidi di azoto sono superiori rispettivamente fino a 5, 15 e 20 volte ai valori stimati nello studio d’impatto ambientale, ma che comunque rientrano nei limiti imposti dalle leggi relative alla protezione della salute. Tali valori però possono subire ulteriori aumenti, con ripercussioni negative sull’ecosistema e sull’agricoltura».Il Consorzio nelle sue conclusioni consiglia di «avviare un confronto tecnico , critico ed informato tra i protagonisti della vicenda; l’acquisizione e la integrazione delle analisi ed una attività di informazione bilanciata ed adeguata presso le popolazioni interessate».IERI IL PD HA VOTATO NO ALL’EMENDAMENTOL’AQUILA. Poteva essere un giorno importanti per le sorti del centro Oli, quella di ieri. Ma così non è stato e la maggioranza in consiglio regionale sembra compatta nell’andare avanti, nonostante nelle scorse settimane sembrasse che qualcuno volesse tirare il freno a mano.E sulla vicenda, ancora una volta, si ripercuotono le diatribe interne al Partito Democratico. Se il segretario regionale (D’Alfonso) si era detto disposto a trovare una soluzione per salvaguardare il territorio abruzzese, i suoi rappresentanti in consiglio regionale hanno, di fatto, agito in modo diverso.«Sul Centro Oli di Ortona il Pd ha gettato la maschera», ha commentato il consigliere regionale di An Fabrizio Di Stefano all’indomani del voto sull’ammissibilità del suo emendamento alla finanziaria regionale che, nelle more della istituzione del Parco della Costa Teatina, prevedeva la sospensione delle autorizzazioni per l’insediamento di impianti industriali ad alto impatto ambientale.Ma al momento della verità, gli unici a schierarsi a favore dell’emendamento sono stati i consiglieri di opposizione e quelli dell’Idv, mentre il resto dell’aula si è espressa contro, «con la singolare posizioni di alcuni», commenta Di Stefano, «che, a parole, negli ultimi mesi, hanno espresso più volte forti perplessità ma, richiamati all’ordine, hanno optato per una pilatesca astensione».E Di Stefano attacca anche Luciano D’Alfonso, segretario regionale delPd: «lui è il vero sconfitto di questa vicenda che si è battuto per rivedere il progetto dell’insediamento dell’Eni-Agip, e che per questo si è recato anche a Roma dal Ministro all’ambiente, ma è stato sconfessato dai suoi sodali di partito: neanche uno dei quindici consiglieri aderenti al soggetto unitario Ds-Margherita si è schierato a favore dell’emendamento».«Sarei curioso – ha sostenuto ancora il consigliere – di vedere con che faccia si presenteranno di nuovo ad Ortona l’assessore Verticelli e gli esponenti del centrosinistra che a chiacchiere hanno preso una posizione e poi, nei fatti, hanno assunto altre determinazioni, tutt’al più astenendosi, vedere con che coraggio verranno a spiegare quanto a loro poco importa del futuro di un territorio a forte vocazione agricola e turistica, tanto più dopo che il Mario Negri Sud ha diramato dati allarmanti sulle ricadute negative che il progetto potrebbe avere sull’ambiente e sulla salute dei cittadini» ha sostenuto ancora il consigliere».Ma intanto la protesta dei cittadini di Ortona e dintorni non si placa. «Sabato pomeriggio», annuncia Giorgio Rigon del Comitato Natura Verde, «anche i giovani gruppi pop e rock abruzzesi vogliono dire No al Centro Oli. E lo fanno nell’ambito di una manifestazione musicale, organizzata dal Comune di Francavilla per le festività natalizie, appunto presso il palazzo Sirena».29/12/2007 14.38

    Rispondi

  64. admin
    admin
    lunedì 31 dicembre 2007 ore 18:27 - Permalink al commento

    Inquinio questo settore ti fa male, si vede che sei quello che deve smaltire piu’ di tutti.. ma non pensare di poter scaricare qui le tue scorie.
    Auguri e spero senza il centro oli.

    Rispondi

  65. Unregistered
    Inquinio
    lunedì 31 dicembre 2007 ore 17:43 - Permalink al commento

    Evidentemente il 100% di voi lavora o seduta davanti ad una comoda scrivania o fa finta di studiare per laurearsi a 70 anni e vivere tranquillamente sulle spalle di mamma e papà.Io,Mr. Inquinio che campa una famiglia di 4 persone grazie a questo settore (come operaio specializzato) ,pensa che voi tutti dovreste andare a fare in c*** oppure ancora meglio,potreste provare a farvi 5 ore di corsa settimanale per smaltire tutte le sostanze dannose da voi elencate . 

    Rispondi

  66. soleluna
    soleluna
    venerdì 21 dicembre 2007 ore 13:57 - Permalink al commento

    Ricapitoliamo: esiste da una parte un’identificazione dei rischi proveniente da una valutazione scientifica obiettiva realizzata in modo rigoroso e completo, esiste dall’altra una mancanza di “certezza” scientifica che permetta di escludere ragionevolmente la presenza dei rischi risultanti!

    Insomma.. manca solo un serio bilancio di costi/benefici, vale a dire: a fronte dei rischi di danni economici espressi in termini di salute pubblica, turismo, enogastronomia, qualità della vita ecc. ecc., quali saranno i vantaggi?? ..e, se non sono indiscreta, chi saranno i fruitori?????
    Grazie a tutti e Buon Natale

    Rispondi

  67. Spanish
    Spanish
    giovedì 13 dicembre 2007 ore 16:17 - Permalink al commento

    Altra notizia sul centro oli…Sembra che sollevi dubbi anche il senatore del centrosinistra Giovanni Legnini.

    ‘zomma, come dice quel tale che ha commentato la notizia, qui bisogna anche capire chi vuole il centro oli e, non meno importante, perchè.

    Saludos!

    Rispondi

  68. Lucfan
    Lucfan
    mercoledì 12 dicembre 2007 ore 19:13 - Permalink al commento

    Del Turco fa finta di ignorare le problematiche ambientali che sono l’unico, giusto, logico, essenziale, dovuto, comprensibile, socialmente doversoso ed EVIDENTE motivo della contrapposizione.
    Lui ignora?
    E SI IGNORI DEL TURCO ALLORA.

    Bene Coletti, si vada avanti..

    Rispondi

  69. Spanish
    Spanish
    mercoledì 12 dicembre 2007 ore 17:03 - Permalink al commento

    Oh, adesso è tutto chiaro!

    Grazie al presidente della nostra regione ho aperto gli occhi! Voi siete quelli che non vogliono che le grandi aziende entrino in Abruzzo! Cattivi! Che vi ha fatto l’Eni?! Povero Eni…voleva solo aiutare! Voleva darvi un buon lavoro…una casa…e invece voi…sigh!…non vi meritate niente!

    Saludos (cada vez más enfadados…)!

    PS: “piccolo è bello” l’ho già sentito da qualche altra parte…non ricordo dove…hmm…

    PS(serio): ho come l’impressione che ’sto centro oli sia diventato una questione di principio, di forza politica dei nostri rappresentanti e forse non è un caso che Del Turco dice sì e D’Alfonso dice (quasi) no…

    Rispondi

  70. Spanish
    Spanish
    lunedì 10 dicembre 2007 ore 17:02 - Permalink al commento

    Bene! Bravo! Bis!

    Rispondi

  71. RobDel79
    RobDel79
    lunedì 10 dicembre 2007 ore 16:06 - Permalink al commento

    A seguito di questa relazione, il presidente della provincia di chieti Coletti ha scritto una bella letterina al sig. Fratino da Ortona…

    Rispondi

  72. soleluna
    soleluna
    lunedì 10 dicembre 2007 ore 12:02 - Permalink al commento

    La relazione del Consorzio Mario Negri Sud boccia il Centro Oli: i valori di anidride solforosa e monossido di carbonio presenti nell’aria supererebbero dalle 5 alle 20 volte i valori indicati dall’Eni nella Valutazione di Impatto Ambientale.
    (fonte: http://www.primadanoi.it/modul.....yid=12927)

    Rispondi

  73. MAC
    MAC
    venerdì 7 dicembre 2007 ore 14:45 - Permalink al commento

    firmato

    Rispondi

  74. Lucfan
    Lucfan
    venerdì 7 dicembre 2007 ore 12:06 - Permalink al commento

    La scusa dello sviluppo commerciale funziona bene solo per progetti ad alto impatto ambientale, mentre per quelli che potrebbero essere piu’ interessanti per la popolazione, il turismo e le categorie coinvolte NO:
    http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=12781

    Sembra che esista il rischio esondazione del fiume pescara… allora basterebbe rilocare il progetto, inevce di dire che deve rientrare “ai box”.
    L’assessore che si oppone al progetto è quello all’urbanistica di Pescara che sottolinea:
    “«L’Abruzzo è una regione che dovrà impegnarsi a costruire il proprio futuro su modelli ecologicamente e socialmente
    sostenibili.”
    Bene, bravo, ma a queste storielle gli abruzzesi non credono piu’..

    Rispondi

  75. RobDel79
    RobDel79
    venerdì 7 dicembre 2007 ore 10:53 - Permalink al commento

    Si, un conflitto di interessi che è passato inosservato fino all’irreparabile (ma speriamo di no…)

    Rispondi

  76. soleluna
    soleluna
    venerdì 7 dicembre 2007 ore 10:18 - Permalink al commento

    Apprendo dalla stampa locale quanto segue:
    “la ditta fondata dal padre dell’attuale sindaco, la “Fratino G. e figli Srl” (oggi di proprietà di Nicola e Sergio Fratino) ha quote societarie nella nota ditta ortonese Buonefra srl.
    Proprio quest’ultima, infine, fa parte di un consorzio di industrie che, secondo alcune notizie di stampa mai smentite, avrebbe già ottenuto l’appalto della costruzione e parte della gestione del costruendo centro oli.”
    (Fonte: http://www.primadanoi.it/modul.....yid=11584)

    Rispondi

  77. RobDel79
    RobDel79
    giovedì 6 dicembre 2007 ore 12:48 - Permalink al commento

    Prove tecniche di Centro Oli.

    Cerchiamo di tenere alta l’attenzione… è una pentola che mo arivonde…

    Pur rispettando l’opinione di Confindustria che giustamente tira l’acqua al mulino suo, tuttavia non può non tenere conto di tutte le opinioni contrarie. 1, 2, 10, 50 persone potrebbero anche non fare testo ma un fronte del No come quello elencato da comitatonaturaverde.it dovrebbe per lo fa riflettettere prima di esprimere opinioni favorevoli a prescindere.

    Uno stralcio dal blog NO CENTRO OLI:

    “In un’intervista del 2005 al Sindaco di Viaggiano (a 10 anni di distanza dall’insediamento dell’Eni), nella quale si descriveva come era svanito il sogno del “Texas italiano”, il primo cittadino lucano affermava come le casse del comune erano piene di soldi ma che non sapevano come spenderli perché Viggiano era un paese in agonia: turismo azzerato, agricoltura ridotta al lumicino, imprenditoria spontanea inesistente, spopolamento e rinizio del fenomeno emigratorio che si era stoppato alla fine degli anni ‘80 con la conseguente decrescita demografica.
    Insomma le persone non vedevano, e non vedono tuttora, altre vie di sviluppo se non connesse con attività legate al Centro Oli.
    L’inchiesta/intervista continuava col dirci che nella Val d’Agri si riscontra un caso di tumore ogni famiglia e iniziava a scarseggiare l’acqua che c’era sempre stata in abbondanza.
    L’Eni ha fatto tabula rasa. L’Eni e il deserto.
    Dove il deserto prima non c’era.”

    Un film già visto quindi…

    Rispondi

  78. Spanish
    Spanish
    domenica 2 dicembre 2007 ore 13:29 - Permalink al commento

    Fatto!

    Rispondi

  79. RobDel79
    RobDel79
    domenica 2 dicembre 2007 ore 10:36 - Permalink al commento

    Firmato. Per quello che posso, cercherò di diffondere e diffondere

    Rispondi

  80. Unregistered
    Giulio
    sabato 1 dicembre 2007 ore 14:14 - Permalink al commento

    firmato…e divulgato anche sul nostro sito sperando di fare cosa gradita.
    i troll non mancano mai e si distinguono sempre per la profondità dei loro inutili interventi, complimenti inquinio…

    Rispondi

  81. soleluna
    soleluna
    sabato 1 dicembre 2007 ore 13:07 - Permalink al commento

    Mariarita, non ti nascondo che leggendo i tuoi accorati appelli di sensibilizzazione contro il centro oli ho sperato intimamente di poterti coinvolgere nel blog di vastesi.com, per questo motivo ringrazio personalmente te e chi lo ha reso possibile:)
    Saprai sicuramente che l’Abruzzo ospita attualmente a Bussi la più grande discarica di rifiuti tossici esistente in Europa, per la quale riesco a nutrire solo un profondo senso di amarezza e di impotenza: vedi io sono cresciuta a pochi km da bussi, tra le rassicurazioni di chi mi garantiva che la zona industriale di bussi officine avrebbe portato solo ricchezza a fronte di un impatto ambientale assolutamente innocuo.. del resto, ripetevo tra me e me, “gli ambientalisti esagerano sempre, no?”
    Adesso è troppo tardi probabilmente non esiste nemmeno un sito dove sarà possibile stoccare tutti quei rifiuti e pensare a mio nipote che beve acqua avvelenata mi fa sentire personalmente colpevole..

    Tornando al centro oli, mi piacerebbe approfittare della tua preziosissima presenza, se mi è concesso, per chiederti se è vero che in America non costruiscono ormai da diversi anni impianti di questo tipo perché è stato dimostrato essere dannosissimi per le popolazioni chi vivono nel raggio di 40 km.

    Mi piacerebbe comunque che fosse chiaro a tutti (anche al “nostro amico Inquinio”) che la stessa
    Valutazione di Impatto Ambientale del centro oli afferma chiaramente che “il costo economico ed ambientale, benché quantitativamente limitato e reversibile, sarà dunque pagato integralmente dall’economia agricola locale..”.
    Il che equivale a dire che per i prossimi 15 anni circa di attività previsti del suddetto impianto, più quelli di bonifica (che allo stato non sono quantificabili), le oltre cinquemila aziende delle “colline del Montepulciano” (Tollo, Miglianico, Orsogna, Crecchio, San Vito, Casal Bordino ecc..) dovranno cambiare mestiere, a discapito del turismo, dell’economia, della qualità della vita degli abitanti e di tutto ciò che ne consegue.. ma soprattutto a vantaggio di chi??

    Spero proprio che nessuno mi venga mai più a dire che gli ambientalisti esagerano sempre!!

    Rispondi

  82. Unregistered
    Hectorwine
    sabato 1 dicembre 2007 ore 09:36 - Permalink al commento

    Ciao Maria Rita,
    sono contento che sei intervenuta su questo sito che per email ti ho linkato…
    Firmiamo immediatamente la petizione… qualcuno la ritiene una perdita di tempo, altri no, chissà….
    ..ma vi cito una frase di Churchill a me sempre cara….

    …”e’ triste non fare nulla con il pretesto che non possiamo fare tutto…”

    Let’s go…..

    Rispondi

  83. Unregistered
    dorsogna
    sabato 1 dicembre 2007 ore 02:56 - Permalink al commento

    Altri modi per attivarsi: saperne di piu, e parlarne con tutti i nostri amici, colleghi e parenti – del problema e della petizione

    scrivere email di protesta – cordiali ma forti (io l’ho fatto):

    dimartino.remo@libero.it,
    sindaco@comuneortona.ch.it
    o.fonzi@comuneortona.ch.it a.castelnuovo@comuneortona.ch.it a.giordano@comuneortona.ch.it m.verna@comuneortona.ch.it

    scrivere al sindaco del comune di vasto affinche’ come cittadina anche vasto afermi il proprio no al centro oli.
    pescara e chieti si sono schierate contro.

    partecipare alle manifestazioni future (non so quando ci saranno l’ultima e’ stata a pescara il 24 novembre)

    grazie

    maria rita

    Rispondi

  84. Unregistered
    dorsogna
    sabato 1 dicembre 2007 ore 02:49 - Permalink al commento

    ciao a tutti. mi chiamo maria rita d’orsogna e le parole nel messaggio di soleluna le ho scritte io in un email che ho inviato a diverse persone per sensibilizzarle su questo tema del funesto centro oli.

    ho aperto una petizione online
    se vi va di firmarla

    http://www.ipetitions.com/petition/noraffineria

    su quel sito ci sono anche link a vari altri blog e articoli in proposito.

    sto cercando di fare il piu che posso nel sensibilizzare l’opinione pubblica ( ho scritto al severgnini del corsera online in data 18 ottobre,
    continuo a emaillare persone,
    scrivo su blog come questo,
    sono intervenuta alla manifestazione di pescara e ho scritto un documento sull’h2s che sara pubblicato in un libricino a breve. Per ora potete trovarlo a http://www.csun.edu/~dorsogna/h2s.pdf

    Io ce la sto mettendo tutta e spero vivissimamente che lo sgomento, la rabbia, l’impegno e la voglia di dire di no di noi tutti abbia la meglio su quetsa visione cieca e opportunistica per la nostra regione.

    Grazie a tutti!

    Maria Rita

    Rispondi

  85. admin
    admin
    venerdì 30 novembre 2007 ore 22:03 - Permalink al commento

    Bella prova inquinio.. e complimenti per il nick..
    Ti sembrera’ strano ma, nonostante il colore, non si capisce con chi ce l’hai.. Di grazia, cosa hai cercato di dirci?

    Rispondi

  86. Unregistered
    Inquinio
    venerdì 30 novembre 2007 ore 19:37 - Permalink al commento

    Vi ci devono cagare sopra le teste…che l’H2S vi divori i polmoni !
    Muamuahauhahahuahuauhahuahuahuahuahu!

    Rispondi

  87. Lucfan
    Lucfan
    venerdì 30 novembre 2007 ore 18:41 - Permalink al commento

    Ringrazio Soleluna per averci proposto un tema cosi’ importante. In attesa di conoscere in quale altro modo supportare le iniziative del Comitato Natura Verde, cercheremo di dare molto spazio ai contenuti dello loro sito.
    Vi segnalo un’intervista al presidente di Natura Verde e ad altre persone del luogo.

    Rispondi

  88. Spanish
    Spanish
    venerdì 30 novembre 2007 ore 10:16 - Permalink al commento

    Amiche e amici, abbiamo parlato con il comitato ‘Natura Verde’ e ci confermano che hanno già 4.000 firme. Hanno intrapreso anche un’azione legale e dicono che una maniera pratica per collaborare con loro e mantenere alta l’attenzione nostra e dei nostri conoscenti sul problema e informare pubblicando il loro materiale.

    Saludos!

    Rispondi

  89. Spanish
    Spanish
    giovedì 29 novembre 2007 ore 11:16 - Permalink al commento

    Per la raccolta firme, abbiamo scritto al comitato ‘Natura Verde‘, però mi risulta che sono già state raccolte 4,000 firme nella sola Ortona. Comunque aspettiamo una risposta…

    Saludos!

    Rispondi

  90. Unregistered
    un abruzzese
    mercoledì 28 novembre 2007 ore 18:40 - Permalink al commento

    Il vomito puo’ scappare, ma con le firme mi sa che non ci si fa niente.

    Spesso qui a Vasto ho sentito chiedere a gran voce le dimissioni del sindaco e di altri rappresentanti dell’amministrazione per questioni che in confronto sono autentiche bazzecole… il festival, il turismo in calo, l’immondizia…
    Ma c’e’ qualcuno che ora ad Ortona chiede le dimissioni del sindaco?
    O ci sono solo spalleggiatori interessati?
    Con che faccia la UIL abruzzo pensa di argomentare in modo analogo a quello con cui qui qualcuno argomenta a favore dell’allargamento del porto?
    Ad esempio con la faccia di Roberto Campo, forse un portavoce, forse un rappresentante, forse uno che la sa lunga, sicuramente uno che non si vergogna….

    Ci sono molte analogie fra la questione nostrana e quella dei nostri vicini, che sempre nostrana è: i progetti piu’ o meno velocemente ottengono i nulla osta di tutti gli enti preposti ad esprimersi… poi, vista la ritrosia dei cittadini, degli ambientalisti, di esperti, di scienziati… si argomenta dicendo che non è giusto esprimere rifiuti categorici, lo sviluppo è importante, la strada è quella delle migliori tecnologie, della sicurezza, bisogna mettere da parte il campanilismo regionale, lo sviluppo ad impatto zero non esiste… se il problema è di comunicazione bisogna dialogare con tutti, con gli enti, con i cittadini, le associazioni… ma non è accettabile assumere posizioni di totale avversità..

    E PERCHE’????

    E’ invece lecito essere contrari nel modo piu’ categorico possibile, anzi è dovere civico.

    A roma la lobby dei tassisti per i propri interessi di saccoccia, oggi ha messo in ginocchio la città, i romani e tutti i turisti che si sono trovati proprio oggi a osservare una vergogna tutta italiana. (Ma dove sta la celere, la mandano solo al G8?)
    E allora per problemi di quest’altro tipo, che forse da una parte sono pure interessi economici di un’altra lobby, ma dall’altra sono invece catastrofe ambientali per tutti, allora COSA SI PUO’ FARE?????

    Un’altra NO TAV?

    PERCHE’ LA GENTE DEL POSTO NON SI MOBILITA DAVVERO ORGANIZZANDO UNA SERIA PROTESTA?

    PS
    Se non ci sono aperture a parlarne dettagliatamente con i cittadini e si pensa di poter liquidare la questione con qualche frasetta di rito da politico di provincia in risposta alle puntuali osservazioni mosse da chi ha realmente a cuore l’ambiente allora NON POTETE ASPETTARVI CHE UN RIFIUTO CATEGORICO RESISTENTE ED OLTRANZISTA.
    Spero che aumenti la sensibilità su tali problematiche e che la gente scenda nelle piazze e nelle strade per farsi sentire.

    Rispondi

  91. Unregistered
    hectorwine
    mercoledì 28 novembre 2007 ore 15:10 - Permalink al commento

    ho voglia di vomitare , firmare e massacrare di botte qualcuno….

    Rispondi

  92. MAC
    MAC
    mercoledì 28 novembre 2007 ore 14:54 - Permalink al commento

    Ho voglia di firmare!

    Rispondi

  93. RobDel79
    RobDel79
    mercoledì 28 novembre 2007 ore 14:02 - Permalink al commento

    Ho voglia di vomitare.

    Rispondi


    Scrivi un commento