13.12.07 Presentazione del Piano regolatore di punta Penna
Ecco l’attesa conferenza sul Piano regolatore di Punta Penna:
articolo su Piazzarossetti.it
In quella circostanza sarà possibile richiedere chiarimenti e dibattere sull’argomento.
Purtroppo non potrò esser a Vasto, ma mi piacerebbe discutere con voi di tutti i problemi conseguenti all’eventuale ampliamento del porto e poi presntare come vastesi.com domande ed idee propositive.
Evidentemente uno di noi dovrebbe aver l’opportunità di presentarsi all’assemblea altrimenti si potrebbe fare un comunicato stampa invitando il sindaco ed i tecnici a rispondere.
Comincio ad esporvi i mie dubbi e le mie idee. Ditemi se siete d’accordo:
1) Il progetto non è stato pensato da un equipe di professionisti ma solo da due ingegneri che proprio perchè tali ed in conflitto d’interesse non possono esser a conoscenza dei rischi ambientali che la struttura provocherebbe
2) Se pure il porto non è una controindicazione (per la legge) alla creazione del Parco Nazionale della Costa Teatina, ad oggi non sappiamo se la Fauna e Flora presenti nel territorio ne sarebbero danneggiate. Si rischierebbe, detto papale papale, di avre un parco di nome ma non di fatto. Si rischierebbe di avere un Parco senza visitatori per colpa delle industrie ed un porto “ingessato” dai regolamenti e dalle leggi del nascituro Parco Nazionale.
3) Le strade e le infrastrutture che serviranno, come saranno realizzate e dove?? Il maggior traffico a terra e per mare che ripercussioni avrà sull’ambiente, sul turismo e sulla vita del cittadino??
4) Auspicate ad una delocalizzazione dell’area?? Se si, come si puo pensare ad una delocalizzazione senza aver prima pensato ad un area alternativa a Punta penna???? E per quale motivo la Fox petroli ecc. dovrebbero essere incentivate a trasferirsi se il porto prepara Vasto ad accogliere più facilmente carichi di materie prime ed idrocarburi??
5) Nessuno con competenze di economia del turismo è stato interpellato circa la eventuali ripercussioni che più industrie e più traffico potrebbe avere su occupazione, Turismo e benessere!
6) Che senso avrebbe un porticciolo turistico in mezzo a industrie e a case popolari??
7) Ci sarà una riqualificazione in senso turistico del promontorio di punta Penna? Avete pensato che, Turismo o non turismo, il villaggio sul promontorio sarà la prima impressione di Vasto per un natante??
I siti archologici che fine faranno?? Saranno resi accessibili al pubblico?
9) Come proponete di tutelare la costa dall’erosione? Quali le proposte per proteggere il paesaggio? Quanti geologi e quanti urbanisti avete consultato?
10) Non vi sembra di aver approvato un PRP in maniera troppo affrettata? E’ vero, la regione e le istituzioni nazionale dovranno giudicare il rischio idrogeologico e l’impatto paesaggistico, ma perchè far decidere ad altri quello che avremmo potuto risolvere e giudicare noi vastesi tramite discussioni ed eventualmente un referendum?? La fretta è cattiva consigliera, non ritenete di aver approvato un piano inadeguato allle esigenze ed ambizioni della città???
Queste sono le mie domande. Adesso vi espongo in due parole la mia idea, anche se so che sarà impopolare.
Dopo aver consultato specialisti in biologia marina, scienza naturali, geologia, urbanistica, economia del turismo, economia e attività produttive ed ingegneri possibilmente aggiornati, si potrebbe discutere dell’ampliamento del porto in maniera non impattante e si potrebbe pensare a strutture atte a reintegrare flora e fauna marine (ad esempio con creazione di apposite Piattaforme) e al contempo rendere il porto più efficiente.
Nessun danno per l’ambiente potrà essere ammesso e le navi ospitate dal porto non potranno trasportare idrocarburi ed affini. Insomma sia in mare che in terra il principio dovrebbe essere quello di costruire per l’ambiente, tutto dovrebbe essere a minimo impatto e massimo risparmio energetico. L’urbanistica della zona dovrebbe essere curata con particolare attenzione e le industrie delocalizzate all’interno della “Val Sinello”.
Ferrovie e strade sotterranee potrebbero permettere alla nuova area industriale e a tutta la Val di Sangro di usufruire di un porto posto in una zona strategica in Italia e non solo.
So che questo progetto può sembrare troppo ambizioso ma è solo costruendo cose innovative che si emerge. Se il porto-ECO andasse “in porto” Vasto diventerebbe un modello da imitare ed allora si che turisti e curiosi accorrerrebbero da tutto il mondo.
P.s. Un progetto cosi ambizioso potrebbe richiamare anche grandi nomi, dato che sarebbe il primo porto commerciale-turistico integrato in un parco nazionale. Ciao a tutti a voi la parola.
p.p.s. Ripeto, se raccogliamo le idee su un post a parte (come è stato fatto per le firme su Punta Aderci) avremmo un documento da presentare. Ciao a tutti
'13.12.07 Presentazione del Piano regolatore di punta Penna' ha ricevuto 15 commenti:
(il più recente in testa)
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Giovedì 13 Dicembre 2007 ore 14:51 - Permalink
robe79 rispondo che alla “cosa” di ieri non sono andato perchè credo che sia una presa in giro e perchè non voglio stare nella stessa stanza e cmq a non più di 20 metri da tano seduto….
Mercoledì 12 Dicembre 2007 ore 10:28 - Permalink
Che poi sono furbi…dicono che chiunque potrà porre domande e quesiti. E io dico: ok. Però dico anche: chi risponderà a questi quesiti? Il sindaco e il signor ingegnere. E che diranno? Che il sole splende alto, ovvio…Poi, finora i dati e il progetto l’hanno visto solo loro. Come posso io, cittadino, andare lí e fare domande senza averle preparate? Qui il trucco c’è e si vede.
Se vuoi fa una cosa seria fai così: presenti il progetto, organizzi due-tre dibattiti (no comizi) aperti a tutti, il Consiglio discute la proposta e decide la posizione della maggioranza e poi fai un bel referendum consultivo.
Ripeto, qui stiamo decidendo il futuro di Vasto, no se cambiare un lampione in piazza. Mi sembra che un meccanismo di garanzia e discussione è il minimo che si possa chiedere a chi parla di democrazia partecipata e di recuperare il rapporto con i cittadini.
Saludos enfadados!
Mercoledì 12 Dicembre 2007 ore 10:18 - Permalink
Beh, se qualcuno oggi va al convegno sulla democrazia partecipata, potrebbe far notare la cosa ^_^
Mercoledì 12 Dicembre 2007 ore 10:02 - Permalink
Ok, piazzarossetti.it informa dell’evento. Hanno fatto bene a chiamarla presentazione, visto che ci sarà il sindaco e l’ingenere che ha progettato il mostro. Insomma, se la suonano e se la cantano.
Ovviamente, ci sarà un bellissimo power point che ci dirà quello che dobbiamo pensare…Dov’è il dibattito con la Società Civile? Dov’è il coinvolgimento dei cittadini? Oh, che state a parla’ del nostro futuro, non della ristrutturazione della villa dell’ingegnere!
Saludos!
PS: che schifo!
Sabato 8 Dicembre 2007 ore 18:29 - Permalink
Certo che il Porto e’ incastrato in un posto tra i piu’ belli dell’Abruzzo,e in passato sono stati fatti degli orrori(case popolari,industrie chimiche ,ecc,)che oggi paghiamo…con gli interessi a tasso fisso.Perche’ se da una parte c’e'ad esempio Ortona che ha un amministrazione di centro-destra,quindi un centro oli o altro puo’ essere capito (il lucro fine a se stesso),qui a Vasto c’e’ il centro-sinistra,ma non cambia nulla.Anche qui c’e’ il lucro fine a se stesso,in pochi mesi e’ stato autorizzato un intervento che mutera’ la fisionomia di quei luoghi,per sempre!Il porto e’ un opportunita’ di far confluire tanto denaro pubblico nei conti delle aziende che avranno gli appalti.Forse gli amministratori guardano non tanto alla funzionalita’ del porto,ma a tamponare la mancanza di commesse degli operatori edili, adesso che hanno modificato il piano regolatore…Il lavoro,l’economia,l’ambiente,l’inquinamento,le industrie,l’aria,e’ un bel “casino”accontentare tutti.Chi ha qualche idea per uscire da questo intreccio che si e’ creato?Perche’ non fare un referendum per far decidere a tutti i vastesi cosa vogliono fare del loro territorio?Saludos
Venerdì 7 Dicembre 2007 ore 15:28 - Permalink
Io avevo capito che facevano un accesso solo per le imbarcazioni turistiche o comunque piccole da questo lato. Non è che ti confondi? Lo chiedo perchè forse non è chiaro che a parte il progetto di ampliamento, c’è il progetto di costruzione di un porto turistico dall’altro lato (Lebba).
Si tratta di un progetto PRIVATO che secondo me i furboni imprenditori che vogliono realizzarlo vogliono far passare come se fosse inserito nell’ampliamento. MA NON È COSÌ! Certo, io sono un malpensante, ma a pensar male…
Venerdì 7 Dicembre 2007 ore 14:47 - Permalink
Spanish credo che l’accesso sarà dall’altra parte…… da quello che ho capito e quello che spero
Venerdì 7 Dicembre 2007 ore 13:32 - Permalink
Se non sbaglio qui ci sarà l’accesso per le imbarcazioni turistiche…Pensate che bello: tu stai lí, sulla tua barchetta, con il tuo cappellino da capitano, la tua giacchetta blu, i tuoi pantaloni bianchi, il tuo foulard, le tue scarpettine da marinaio, sorseggiando uno spumantino, ed entri nel nuovo porto vedendo questo spettacolo…e annusando la puzza di catrame e di gasolio delle enormi barche che trasportano le preziose merci che vengono dalla val di sangro…Che bello!
PS: so che altri preferiscono il completino di lino bianco modello asiatico e i sandali, fa molto intellettuale-alternativo-amante del mare. Ma la sostanza non cambia…
Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 17:32 - Permalink
può porre domande chi le condivide, ma anche chi non le condivide…..Non mi ha preso un attacco di veltronite, ma credo che non ci sia nulla di male a porre domande a nome altrui.
Loro stanno lì apposta per rispondere a domande, che gli importa dell’origine di esse?
Certo se la domanda fosse stupida, la farei e chiarirei che la faccio a nome di Mac……
Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 16:21 - Permalink
Auspicavo ad una discussione ma vedo che non decolla
Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 16:15 - Permalink
Secondo me non si possono fare domande a nome d’altri. Comunque se qualcuno vuole andare e dire che le domande nascono dalle discussioni di questo sito, non penso ci siano problemi, no?
Saludos!
Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 16:05 - Permalink
C’e’ qualcuno che vuole prestarsi per fare le domande a nome di MAC?
Giovedì 6 Dicembre 2007 ore 15:34 - Permalink
Non capisco c’è qualcuno che puo fare queste domande all’assemblea???
e se si come le fa come scritte da Mac o come vatesi.com???
Nel secondo caso auspicherei una discssione, nel primo contattatemi ch vi do il mio nome e cognome e mi fate questo favore!
Ciao
Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 19:26 - Permalink
stampato…….ora rimane da porre le domande
Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 18:00 - Permalink
Chi ci va si potrebbe stampare questa paginetta e portarsela!!