- .: A Vasto, Comunicati
Regolamento per il controllo dell’abusivismo nel commercio
-Da Massimo Desiati riceviamo questo comunicato-
Appare più che giustificata la protesta dei titolari delle piccole aziende esercenti il commercio nel Comune di Vasto. Infatti il commercio ambulante è sempre in aumento in Città e non appare più essere attività occasionale bensì continuativa, laddove, addirittura, tende a fidelizzare una propria clientela. Fermo restando l’obbligo del controllo costante delle Forze di Polizia comunali per impedire l’abusivismo, occorre necessariamente che il Comune si doti di un “Regolamento” che detti regole precise a chi viene in Città dai luoghi più disparati per esercitare un’attività di offerta di merci o servizi che i commercianti o artigiani concittadini svolgono con costanza e professionalità, nel rispetto di tutte le norme amministrative, fiscali ed igieniche.
A tale scopo si suggerisce di redigere ed adottare al più presto, d’intesa con le Associazioni di categoria del settore, un “Regolamento” comunale che prescriva:
- che nessuno possa esercitare, sia abitualmente che occasionalmente, mestieri ambulanti nel territorio del Comune, anche se già munito del certificato d’iscrizione dell’Autorità di Pubblica sicurezza, senza prima aver ottenuto il permesso dell’Autorità comunale;
- la limitazione del numero degli ambulanti sul territorio comunale;
- la durata del permesso stabilita di volta in volta al momento della concessione, secondo precise disposizioni ed applicando la tassa sulle occupazioni di spazi ed aree pubbliche;
- che dal permesso dell’autorità comunale risulti, insieme al pagamento della tassa, la località dove la sosta temporanea per la vendita viene consentita, oppure i limiti del territorio comunale entro i quali il commercio ambulante può essere esercitato;
- il divieto di esercitare il commercio fuori dei luoghi individuati e la perimetrazione della parte della Città (piazze e strade) in cui è vietato, con ordinanza del Sindaco, l’esercizio del commercio ambulante di qualsiasi specie, anche soffermandosi il solo tempo della vendita o della prestazione;
- la limitazione dei tempi di permanenza sul territorio comunale e la subordinazione dei permessi a limiti di spazio, di orario, di numero ed in genere ad ogni altra condizione rispondente a motivi di pubblico interesse;
- il divieto di permanenza per la vendita nelle aree di parcheggio a pagamento;
- l’obbligo di tenere le merci coperte quando i venditori ambulanti siano costretti ad attraversare o percorrere vie e piazze non comprese nella parte del territorio comunale individuato per la loro attività;
- l’obbligo di esibire il permesso comunale ad ogni richiesta da parte degli agenti della forza pubblica ma anche dei fruitori della prestazione d’opera o dell’acquisto;
- il divieto di importunare i passanti con l’offerta di merci e di servizi o di richiamare la loro attenzione con grida, schiamazzi o strillonaggio per la tentata vendita;
- l’obbligo di tenere sempre sgombro il suolo pubblico da qualunque residuo o rifiuto del loro commercio o attività e di raccogliere gli eventuali residui in un apposito recipiente solidale al veicolo usato per la merce;
- il rispetto delle norme di igiene per le merci e per il personale addetto alla vendita.
Massimo Desiati
www.destrattiva.it
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'Regolamento per il controllo dell’abusivismo nel commercio' ha ricevuto 17 commenti:
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Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 10:34 - Permalink al commento
Ecco un esempio di polemica sterile buona solo per tappare i buchi nelle varie testate. Però il problema resta nonostante vi diciate male a vicenda.
E qui torniamo al solito discorso… scusate se mi autocito:
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Venerdì 11 Gennaio 2008 ore 23:03 - Permalink al commento
Vasto Cambia?Speriamo…Bisogna dire bravi a quei vigili che hanno espletato il loro dovere,peccato che pero’ questi verbali non verranno mai pagati!!!!!!Verranno messi insieme agli altri e buonanotte!Quelli sono furbi perche’ sulla carta non possiedono nulla,quindi se gli vanno a pignorare a casa i mobili,risulta che vivono ospiti dei familiari.Conoscono la legge a menadito e allora fanno il comodo loro!Ciao Rob
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Venerdì 11 Gennaio 2008 ore 14:43 - Permalink al commento
Avete letto histonium.net?
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Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 23:46 - Permalink al commento
RobDel79 ha inquadrato il problema meglio di (senza offesa)di Spanish .Allora premessa,io su Lanciano ci sto due/tre volte a settimana e la situazione commerciale soprattutto con l’apertura di Pianeta e dell’Oasi in aggiunta a Paione ,Maxisidis,Sosty,Euro Spin,Policenter ,Coop ecc.ecc. ha determinato una crisi in primis di Pozzolini C.P.L.(per intenderci),e soprattutto la crisi di tutti.Cioe’ tutta la rete commerciale sta pagando la grande superofferta di superfici di vendita.I negozi e’ vero stanno aprendo,ma se prestate attenzione alle insegne sono per la maggior parte CINESI o artigiani di alto livello.Vasto non ha bisogno di un Centro Commerciale cosi’ come Ortona non ha bisogno di un Centro Oli!Sicuramente tra non molto verra’ concessa la licenza edilizia per costruirlo ,i P.I.T. gia’ sono pronti per essere erogati,manca solo un po’ di fumo negli occhi ,manipolare le notizie ,il terreno e’ gia’ stato acquistato e voila’ .Come si chiamera’ …stanno studiando sul nome,deve emozionare!Comunque sul Centro Commerciale di Montenero e’ da un mese che e’stato acquistato da Gabrielli (Maxi.Tigre) ,potete inviare i vostri C.V. ,perche’ a presto partiranno i colloqui.NO AL CENTRO COMMERCIALE A VASTO…Toro Seduto fatti un giro a Lanciano ,vai a vedere con i tuoi occhi come stanno messi,parla con tutte le categorie(Escludi i Cinesi) e fatti una tua opinione !A gia’ il mercato…hai sentito cosa ha detto a tal proposito Papa Benedetto XVI domenica?Vattelo a leggere e’ sul sito del Vaticano …ah dimenticavo sei un dipendente di chi deve costruire l’iper…Saludos
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Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 12:17 - Permalink al commento
…ma il centro commerciale (insisto) non è la causa di tutti i mali! Altra cosa è che ora ci preparino all’apertura di un altro centro. È un basso e vecchio trucco (vi rimando all’articolo di Oblomov…).
Potrei anche sbagliarmi, ma in quella zona ci sono terreni del comune, cioé, nostri. Insomma, si vuole fare cassa.
A parte, i centri commerciali sono figli del mercato e abbiamo esempi di ‘fallimenti’; la concorrenza è sempre buona (adesso c’è lo strapotere di un centro); e magari succede come è successo nelle vicinanze: un comune dice no, allora il centro si apre sul territorio di un altro comune, ma al confine con il primo.
PS: per quanto riguarda il centro, ho già detto come la penso. Bisogna recuperarlo, è vero, ma il ‘nemico’ non è il centro commerciale. Siete stati ultimamente a Lanciano? Eh, perché lì il centro non è morto? Bisogna dare alla gente un motivo ed una maniera (comoda) per andare in centro. Per esempio, un piano traffico è necessario, ma se provi a farlo i commercianti del centro si ribellano. La chiusura del centro alle auto, altro esempio, secondo voi, non lo valorizza? Eh, provate a parlare con i negozianti…
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Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 12:16 - Permalink al commento
Toro seduto se parla cosi è appunto perche non gli importa della sorte dei piccoli commercianti del centro storico, che tutti i ns. amministratori lamentano sempre piu’ deserto e che si cerca di tenere vivo con qualche manifestazioncina nei sabati, domeniche e feste comandate.
Non so se avete presente l’esperienza Costa Verde a Montenero. Tipico caso di cattedrale nel deserto… A mio avviso staremmo tutti meglio se si tornasse indietro di 20 anni, da prima che apriva il maxi tigre e le vie di Santa Maria pullulavano di persone. Pugno di ferro contro gli abusivi quindi (per la serie ti sequestro il camion e tutta la frutta) e una campagna di sensibilizzazione sulla necessità di comprare la frutta a chi ha tutte le autorizzazioni sanitarie per maneggiarla e amministrative per venderla…
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Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 11:13 - Permalink al commento
Davide basta espropriare il terreno a Marco e voilà….il centro commerciale è fatto!!!!!!!!!!
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Martedì 8 Gennaio 2008 ore 23:53 - Permalink al commento
Stamattina sul giornalino di N.D.P. ho letto l’aticolo di Toro Seduto?!?Allora il sunto del suo intervento e’ questo,e cioe’ Vasto non ha un Centro Commerciale degno di questo nome ,quindi appena possibile deve essere autorizzata la edificazione di una struttura che sostituisca i negozianti,i commercianti,artigiani locali che sono vecchi,brutti ,anacronistici,vetusti,arrugginiti(secondo lui!) con uno scintillante ,lucido ,risparmioso megaiper-centrocommerciale che faccia chiudere i pochi sopravvissuti esercenti e …amen!Sara’ un caso ,ma da quando un noto supermercato situato in un luogo molto panoramico,anche se franoso ha "lo sfratto" si sente questa voce che tra il parco acquatico e Via del Porto deve,ripeto deve aprire un ipermegacentrocommerciale!La superficie di vendita a Vasto e’ fin troppo ampia,abbiamo supermercati in ogni angolo.Gli esercenti tutti si devono unire affinche’ creino un fronte unitario di confronto verso chi deve autorizzare le nuove aperture!Ormai e’ un dato assodato e cioe’.per ogni posto di lavoro creato (Co.Co.Pro),chiudono due negozi !Toro seduto che per caso hai le mani in pasta?Hai terreni o sei un dipendente del proprietario dei terreni? O tutte e due … A Vasto non c’e’ bisogno di un megaiper ma di artigiani,professionisti ,operai specializzati,Ecc.Saludos
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Venerdì 14 Dicembre 2007 ore 22:55 - Permalink al commento
Stamattina sono passato a fare gasolio e ho scambiato due battute con un amico .Gli ho fatto notare la grande ingiustizia che si compie quotidianamente allorche ‘ i grandi distributori alimentari modificano signitificamente il prezzo reale di un prodotto per far “ABBOCCARE” i consumatori e allo stesso tempo far intendere alla gente che l’esercente,il fruttivendolo,il gommista,gli abbigliamenti,che sono ladri!Colpevoli di vendere al prezzo giusto!Io chiedo che chi di dovere monitori ,vigili,controlli che i SOTTOCOSTO siano quelli che contempla la legge.Perche’ la FINANZA cosi’ zelante verso i piccoli poi e’ cosi’ invisibile nei centri commerciali?Perche’ e’ cosi’ cieca che non osserva che tanti con la partita iva fanno la spesa al supermercato eludendo il fisco?Il mio amico mi ha risposto che comunque ha fatto tirare avanti gli operai(a ragione)ma gli ho fatto notare che se la benzina va SOTTOCOSTO come le altre cose,deve forse cambiare …lavoro!Saludos P.S. Come’ la storia del regolamento che non c’e'?Fatemi sapere.
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Giovedì 13 Dicembre 2007 ore 23:51 - Permalink al commento
Ho letto il bell’articolo scritto da Paola Calvano sul Centro anche se l’elenco dei nomi e’ sballato ad esempio Dorino e’ Teodoro,Michele (Trizzicarelle)non c’e’ piu’ purtroppo,e comunque sono stati definiti grossisti anche chi vende al dettaglio.Comunque dimostra che i nostri negozianti stanno creando pressione a chi di dovere.Bene benissimo,passiamo ai SOTTOCOSTO degli Iper quelli sono potenti pero’.Tutti gli anni mandano un bel cesto regalo pieno pieno di formaggi,zamponi,ecc. a tutti i responsabili dell’amministrazione(qualcuno torna indietro).Indovinate di chi?Io lo so!Saludos
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Giovedì 13 Dicembre 2007 ore 00:34 - Permalink al commento
Se e’ cosi’ allora perche’ non fanno aprire altri due tre ipermercati?Uccidiamo(commercialmente)tutti gli esercenti cosi’ si elimina l’evasione,visto che e’ piu’”trasparente” l ‘IPER.Scusa il tono un po’ polemico,ma davanti allo scempio che in questi anni ho vissuto sulla mia pelle,voglio esprimere tutta la mia inquietudine repressa.La grande distribuzione e’ certamente un modo per risparmiare,ma quanto ci costa in termini di :negozi che falliscono,lavoratori assunti co.co.pro.,spese inutili,acquisti di prodotti che riempiono le nostre soffitte…Bisogna fare una legge che annulli i sottocosti perche’ danno una idea sbagliata al consumatore.Il consumatore e’ portato a dare del ladro al piccolo esercente quando al contrario e’ sbagliato e’ finto ,il prezzo dell’Iper! Almeno vendessero allo stesso prezzo di acquisto,pure pure,ma sottocosto e’ innaturale.La grande distribuzione l’evasione lo fa crescere perche’ RISTORANTI;AGRITURISMI;PIZZERIE;FORNI;PASTICCERIE;BAR;PUB;vanno a fare acquisti sempre all’IPER e sfido che solo una piccola percentuale di loro vogliono la fattura.Spanish lo sai come si chiama quello soprascritto?ELUSIONE FISCALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Saludos
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Mercoledì 12 Dicembre 2007 ore 10:36 - Permalink al commento
Davide, su quello che dici non sono d’accordo.
Prima di tutto, qui si chiede di regolare il commercio ambulante e non di eliminarlo, che sono due cose ben distinte. Gli ambulanti sono un ‘problema’ antico e mai risolto per due problemi: i voti e la paura. Le leggi ci sono e devono rispettarle l’ambulante, il negoziante e il grande magazzino, mi sembra ovvio.
Sulla grande distribuzione, si sa chi sono i padroni, bisogna solo cercare qua e là, ma i grandi gruppi hanno una trasparenza maggiore che i piccoli, almeno da questo punto di vista.
Infine, non credo che la grande distribuzione sia la causa della morte del piccolo commercio. Piuttosto credo che il piccolo commercio sia poco flessibile e non abbia saputo evolversi. Per esempio, so di casi di piccoli alimentari che comprano nel centro commerciale di turno e poi rivendono, ti sembra una buona idea? Ecco…
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Martedì 11 Dicembre 2007 ore 22:55 - Permalink al commento
Oggi sono stato a Montemarcone (Atessa) in un negozio di generi alimentari e i finanzieri (Agenzia delle Entrate) erano appena andati via.L’esercente mi ha confessato che appena puo’ …chiude!E’ un continuo ,controlli e controlli ai pochi clienti che escono dalla sua attivita’,controllano lo scontrino!Che vergogna…una nazione che sbatte la legge in faccia a giovani che mettono in gioco (ditta individuale)tutte le loro proprieta’ e per che cosa..per sentirsi dire che sono evasori,ladri,speculatori,ecc.ecc.VERGOGNA! Gente che non ha ferie,tredicesima,straordinari,malattia,ecc,ecc, e alla fine tutti i mali del paese sono dovuti a loro…che (?)evadono le tasse,ma vi rendete conto.Lo sfogo e’ dovuto al fatto che ho subito personalmente queste INGIUSTIZIE e sia chiaro che se oggi siamo un paese allo sbando e senza futuro e’ poco ma sicuro che non e’ certo colpa di chi vive con la vendita di ortaggi e frutta…I venditori di frutta AMBULANTE a Vasto arrivarono oltre venti anni fa con i Campani che poi si sono stanzializzati e che attualmente sono ancora attivi e che riescono ad andare avanti,c’e’ un ricambio GENERAZIONALE.I pochissimi negozi di verdure e frutta a Vasto si contano sulle punta delle dita e vendono i loro prodotti perche’ hanno una clientela fidelizzata .Ormai gli ambulanti che si posizionano nei punti strategici di Vasto fanno poco danno perche’ a far chiudere i negozi,a strozzare i giovani che volevano scommetter su loro stessi,sono scomparsi,hanno cambiato lavoro. non e’ colpa degli ambulanti .Hanno avuto la grande distribuzione (Pianeta-Tigre-Eurospin,ecc.)e le ingarbugliate burocrazie comunali,regionali e statali,come montagne incredibilmente ardue da scalare! Gli ambulanti vi garantisco sono l’ultimo dei problemi…E’ la propaganda della confesercenti adesso che si sono rifatti il look! A Vasto ci sono tre e dico tre ambulanti e si fa tutto so casino…ma perche’ non diciamo che i supermercati svendono la merce ,la regalano,te la buttano dietro …solo per il capriccio di farlo,i prezzi loro li usano come fossero clave per abbattere quel po’ di commercio sano che e’ ancora attivo a Vasto.Ditemi signori come si fa a vendere sottocosto,perche’ se uno compra a dieci,vendono a otto,fate le pulci ai bilanci della grande distribuzione,chi sono i padroni?Avete mai visto i padroni di Questo o quel supermercato?Io no li ho mai visti e una cosa vi dico con franchezza…non vi mettete conto i grandi distributori,perche’ non ci vincete.Sabato sono stato in un supermercato e’ ho visto della frutta tropicale a prezzi bassissimi,il puro costo del trasporto,questo e’ il vero problema.Qui non si tratta di concorrenza ma di slealta’commerciale .SALUDOS
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Martedì 11 Dicembre 2007 ore 18:09 - Permalink al commento
Preg.mo Sig. Desiati,
Ma com’è soltanto regole generali di Pubblica Sicurezza??!?!?!?!
Ma com’è un Regolamento non c’è ancora…….Le leggi ci sono è che non c’è chi le faccia rispettare. Ad esempio i vigili urbani??? Ad esempio i vigili urbani?? Ad esempio i vigili urbani??
Esempio i vigili urbani????? I vigili urbani????? Vigili urbani??? Urbani???
Ad esempio gli urbani???? Gli urbani esempio ad i???
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Martedì 11 Dicembre 2007 ore 15:56 - Permalink al commento
Grazie del chiarimento.
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Martedì 11 Dicembre 2007 ore 15:15 - Permalink al commento
Gentile RobDel79,
purtroppo le regole esistenti a Vasto sono soltanto quelle generali di Pubblica sicurezza; un Regolamento appropriato non c’è ancora o, se si preferisce, prevede norme di carattere talmente generale da essere eledubili senza alcuna difficoltà. Occorre un Regolamento quindi, sulla scorta di quanto esiste in altri Comuni.
Cordialità.
Massimo Desiati
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Martedì 11 Dicembre 2007 ore 14:52 - Permalink al commento
Il commercio ambulante abusivo sta davvero prendendo la deriva dello schifo a livelli che uno si alza la mattina si compra na cascetta di pomodori e si mette a vendere. Il tutto senza nessun controllo igienico, in mezzo ai parcheggi ed in punti cruciali della viabilita’ ma soprattutto senza autorizzazioni. Arance, limoni e quan’altro il tutto condito con un bel po di gas di scarico.
Allora o si deregolamenta il tutto o sennò si fanno rispettare le regole che già esistono, perchè già esistono.
Comunque è sempre bene tenere alta l’attenzione.
IMHO
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