L’amico pasticcere
Riceviamo da Lino Salvatorelli (Arci Vasto) la nota seguente.
L’amico pasticcere
Anni fa’ avevo un amico, che per un breve periodo ha gestito una nota pasticceria che sorgeva proprio nel centro di vasto, spesso qualche signora cliente gli chiedeva: “giovanotto come e’ sta paste ?” lui sornione rispondeva “e’ bone, e’ bone”, poi mi faceva l’occhiolino e una volta uscita la signora mi diceva “agne’ vo’ essere, li’ ia’ venne!”
Ebbene giovedi’ 13.12.07 presso l’auditorium dell’agenzia per la promozione culturale in occasione della presentazione pubblica del progetto di raddoppio del porto di punta penna, l’ingegnere contini della modimar mi ha ricordato il mio amico pasticciere
“ere tutte bone” e’ chiaro doveva vendere.
Io penso che aldila’ delle diverse opinioni a riguardo del progetto, sarebbe indispensabile che l’amministrazione comunale commissionasse un indagine e uno studio anche a qualcuno non direttamente coinvolto nel progetto, sia sulle reali ricadute economiche, e sia sopratutto su eventuali danni ambientali in termini di erosione verso sud, per esempio perche’ non coinvolgere il dipartimento di geografia dell’universita’ di padova che ha gia’ effettuato notevoli studi con pubblicazioni varie sullo stato dell’erosione a sud del porto di vasto?
Noi come associazioni non abbiamo fondi economici per farlo, ma l’amministrazione comunale dovrebbe stanziare qualcosa per farlo, perche’ non si puo’ continuare ad affrontare questa questione con solo pareri e perizie di parte, del resto lo stesso presidente della provincia di chieti tommaso coletti ha commissionato uno studio al mario negri sulla questione del centro olii di ortona, i risultati di questi studi lo hanno indotto a richiedere la sospensione temporanea di tutte le autorizzazioni.Si approfitta dell’occasione per augurare un sereno natale e un felice anno nuovo a tutti.
Lino Salvatorelli
Arci Vasto
'L’amico pasticcere' ha ricevuto 10 commenti:
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Domenica 6 Gennaio 2008 ore 23:27 - Permalink
Ciao Paolo ,la prossima volta non manchero’ …Tornando al PARADOSSO che hai fatto notare ,e’ chiaro che la politica sta vivendo uno dei periodi piu’ brutti a mio avviso. Il Motivo? La risposta e’ Internet,la rete ,il Web ,i Blog,ecc. Con l’avvento della comunicazione in rete ,le discussioni e le domande ,hanno messo in crisi il vecchio modello di fare Politica.La politica come la fanno adesso e’ inadeguata perche’ i signori della casta si sono saputi adeguare dal punto di vista retributivo (Anche fin troppo)ma non dal punto di vista della realta’ nostrana .La realta’ e’ piena di paradossi perche’ persone che si dichiarano xnenofobi poi assumono ex-clandestini nelle loro fabbrichette,comunisti che fanno politiche sostanzialmente di destra(qualcuno turandosi il naso,ma intanto…)e quindi consiglieri che firmano per non far entrare auto e motorini nella riserva e poi votano per far entrare navi con il loro carico di veleni a poche centinaia di metri…Caro Paolo i politici fino a qualche anno fa’ erano liberi di fare e di disfare,ma hai visto al V-day che faccia hanno fatto?Presi in contropiede e increduli ,Riotta ha dedicato 23 secondi ,ma chissenefrega…e’ vecchio anche lui.Pensano di poter pilotare le menti come qualche hanno fa’,ma l’aria e’ …cambiata!Liberta’,liberta’,liberta’!Il concetto e’ che adesso non possono nascondersi,sono "nudi",quindi subito vengono smascherati se fanno delle scelte contraddittorie o addirittura PARADOSSALI.SALUDOS
Domenica 6 Gennaio 2008 ore 22:16 - Permalink
Davide (la cena del 23 ti li si pers’!!) che bel paradosso.
Se, per mancanza di fondi, il nuovo porto non si facesse
sarebbero felici coloro che il nuovo porto lo vogliono…..
Cordialità
PS= Allego documentazione: http://www.vastesi.com/blog/pe.....mment-1948
Venerdì 4 Gennaio 2008 ore 11:36 - Permalink
… è come la storia dell’Ospedale - propaganda elettorale e poi bolla di sapone !!
SALUTI
Giovedì 3 Gennaio 2008 ore 10:27 - Permalink
Buondí Vasto,
la virtualità non è tanto scontata. Speriamo bene…
Sabato 29 Dicembre 2007 ore 19:12 - Permalink
Be’ speriamo che sia cosi’ ,perche’ facciamo felici chi vuole valorizzare le bellezze naturalistiche che sono adiacenti al porto,vedi Punta d’Erce!Saludos
Venerdì 28 Dicembre 2007 ore 10:49 - Permalink
il problema è virtuale !! i soldi per la realizzazione del nuovo progetto non si troveranno mai !!
Sabato 22 Dicembre 2007 ore 20:10 - Permalink
Io ritengo che l’ampliamento del Porto e’ sicuramente un modo per aumentare il P.I.L. di qualche azienda e impresa ,che al momento opportuno non manchera’ di ringraziare …Certo che comunque 100,00 milioni di euro e’ un importo che fa gola a tutti,soprattutto di questi tempi e soprattutto adesso che per i tassi di interesse piu’ alti, per la modifica del piano regolatore e anche una certa saturazione del mercato immobiliare vastese,le prospettive di lavoro per le ditte di inerti,calcestruzzo ,ecc. sono …pessime.Il porto di Ortona e’ per conformazione fisica,spazio e intermodalita’ molto piu’ attrezzata del Porto di Punta Penna,forse per i fondali piu’ bassi…Il pescaggio e’ una dote fondamentale perche’ permette ai pesantissimi portacontainar di non arenarsi .Da come si evince dai comunicati stampa che si stanno susseguendo,il progetto e’ esecutivo,quindi e’ imminente l’inizio dei lavori.Quello che voglio dire ai signori che stanno nella stanza dei bottoni e’ questa :Voi sapete benissimo che con i porti di Ancona,Ortona,Bari,Ecc, il traffico si smista senza ingorghi,forse pero’ nascondete che ci sono progetti in atto di traffico di altro tipo.Un esempio ,gas che occorre per Gissi(Turbogas),Olio da lavorare per Bio diesel,ampliamento dei traffici di solfati e acido solforico?Gli affari sono affari e le campagne elettorali si fanno col le “chiacchiere”,ma soprattutto coi i “liquidi”!Saludos.
Venerdì 21 Dicembre 2007 ore 15:57 - Permalink
Questo è il problema di voi vastesi…siete provinciali!!!!!!!!
Abiiamo il parere della modimar, della società che ha progettato l’ampliamento, quello della società che realizzaerà i lavori, il parere dell’Ing. Contini, quello del perito delle società di cui sopra…..
Ma quanti ne volete!!!!!!!???!?!?!?!?!
Abbiamo anche quello del Coasiv, quelo della giunta comunale, quello del Sindaco, quello del vice-sindaco, quello del vicepresidente del Coasiv, quello del presidente del coasiv, quello del capogruppo del PD in consiglio (o segretario cittadino?Ora non ricordo), quello del consiglere di minoranza del coasiv, quello dell suo alter ego in consiglio comunale…….Dai su siate seri…..
Venerdì 21 Dicembre 2007 ore 14:26 - Permalink
vedo che dai per scontato che li faranno sti studi… Questa cosa è gia decisa, adesso che si sono pure tolti l’impiccio di presentarlo alle persone comuni cosa li impegna a fare di piu’ di quanto non abbiano già fatto?
Tutti i secondo te, i secondo me, i secondo noi sono stati scavalcati in quel consiglio comunale appunto per non avere rotture di scatole… Powerpoint è piu convincente di mille studi
Venerdì 21 Dicembre 2007 ore 12:59 - Permalink
Infatti uno dei punti deboli di questo progetto è proprio questo: non si ha un’altra opinione. Solo sappiamo quello che pensano coloro che vogliono ampliare il porto.
Secondo me, la questione andrebbe allargata. Cioè, ok, gli studi su impatto ambientale, erosione, etc., ma credo che sia utile anche un’indagine di mercato o qualcosa del genere.
PS: per gli studi, evitiamo di fare i furbi e di incaricarli ai professori e esperti vicini alla Modimar…