'Vigilia con cavatelli e pelosi' ha ricevuto 6 commenti: (il più recente in testa)
Davide1971 Sabato 29 Dicembre 2007 ore
19:09 - Permalink
Ciao Carson ,i succulenti pelosi per adesso facciamoli riprodurre in santa pace,cerchioni e mazzocche permettendo.Gia’ perche’ se da come ho capito,tu fai una pesca in apnea e senza uso di marchingegni,la maggiorparte invece non va tanto per il sottile…anzi se nei cerchioni capita un pelosetto piccolo piccolo ,mica e’ scemo che lo “ribbutta”all’acqua,tanto va bene per il sugo!Una vera catastrofe perche’ la caccia ai pelosi e’ diffuso,molto diffuso.Saludos
carson Venerdì 28 Dicembre 2007 ore
11:33 - Permalink
mi dispiace caro davide ma non si puo’ dire il posto dove regnano serenamente questi succulenti crostacei .Ma ti prometto che se ci sara occasione sarai uno dei fortunati agustare questa meraviglia del mare con i famosi pomodori vastesi detti mezzitempi e l’olio sopraffino che si produce a vasto .
Ti lecccherai i baffi per non perdere niente del piacere che ti da il sughetto con i cavatelli fatti a mano come una volta .
saludos
Davide1971 Giovedì 27 Dicembre 2007 ore
23:17 - Permalink
Ciao Carson,la pesca con il tuo sistema assicura la non estinzione dei pelosi quindi e’ secondo la mia opinione accettabile .Senti ma…dai dimmi dove vai a …pescare questi succulenti pelosi!Saludos
carson Mercoledì 26 Dicembre 2007 ore
18:50 - Permalink
caro davide questi pelosi che vedi in foto .primo non sono della riserva di punta d’erce ,perche da quando e’ stata istituita non ho piu’ pescato a punta d’erce nemmeno le cozze,.
Ma sono di un altro posto che non posso dire perche’ come tu sai sia i cacciatori che i pescatori i loro posti di pesca sono gelosi . Secondo sono stati pescati con il metodo di pesca occhio nel occhio. Cioe sono stati pescati sott’acqua in apnea guardandosi negli occhi con l’avversario e ti posso assicurare che le probabilita ‘ erano decisamente a favore del peloso . quindi nel pieno rispetto della legge del mare .
Il peloso e’ stato affrontato nel suo elemento naturale e’ con il solo ausilio delle braccie ,quindi uno contro l’altro cosi c’era il rispetto di ognuno .il piu’ bravo vinceva e’ ti posso assicurare che e’ piu bella la lotta per la sopravivenza quando avviene nell’elemento naturale del mare ,vi sta tutta la bellezza marina dell’elemento che circonda il peloso e ti posso assicurare che il piatto che viene cucinato i cavatelli fatti a mano con i pelosi con i pomodori mezzitempi e l’olio che viene prodotto a vasto e’ un matrimonio che dovresti assistere per la prelibatezza del suo gusto che sprigiona .Visto che io sono uno dei tanti fortunati che pesca questo crostaceio se capita ti faro’ assistere qualche volta a questo matrimonio che si consuma ogni anno ,a luglio,agosto, alla vigilia di natale sono gli ultimi rimasti e’ sono quelli piu’ apprezzati dai partecipanti che cambiano ogni anno per accontare gli amici e parenti che escono fuori ogni anno numerosi ed e’ una gioia accontentarli sempre ………….
Davide1971 Mercoledì 26 Dicembre 2007 ore
11:43 - Permalink
Nella cultura culinaria vastese i “pelosi” rappresentano un piatto che e’ decisamente ..tra i piu’ gustosi e apprezzati.L’estate a Punta d’Erce ho visto qualche volta dei pescatori di questi gustosi crostacei.Per catturare i pelosi si utilizzano svariate tecniche,una ad esempio e’ quella dei “cerchioni” e un altra e’ quella della “mazzocca”.I “cerchioni” sono dei cerchi fatti con una barra di ferro ,viene poi messa una retina con al centro un attacco per l’esca (Es.Sardina) e con delle cordicelle viene posata sul fondo .Il mare deve essere ondoso perche’ “le Vittime” sono diffidenti e’ con il mare calmo si accorgono dell’inganno.Il pescatore si attrezza con una canna per “salipare” i cerchioni ,si riconoscono perche’ viene messo un galleggiante(un tappo di sughero).Ci sono dei vastesi che per catturare i “pelosi” si spostano anche di duecento chilometri(Pedaso)e che poi smerciano anche a 20/25 euro al chilo!Poi c’e’ la mazzocca ,si prendono dei pesci e con una rete viene fatta una “palla”,viene poi immersa nelle vicinanze delle “tane” e appena il “peloso” si avvicina per cibarsi dei frammenti che escono dalla rete…con un rapido movimento lo si cattura.Comunque siccome sono crostacei ricercatissimi,vengono catturati anche quelli piccolini e se continua cosi’ a Punta d’Erce da sempre definita “La mamme de le pilise”non rimarra’ che …il ricordo.Il motivo e’ che come al solito si esagera,alcune persone sono molto insistenti e continuamente vanno a pescare nella riserva ,quasi fosse una loro proprieta’ privata.Saludos
Sabato 29 Dicembre 2007 ore 19:09 - Permalink
Ciao Carson ,i succulenti pelosi per adesso facciamoli riprodurre in santa pace,cerchioni e mazzocche permettendo.Gia’ perche’ se da come ho capito,tu fai una pesca in apnea e senza uso di marchingegni,la maggiorparte invece non va tanto per il sottile…anzi se nei cerchioni capita un pelosetto piccolo piccolo ,mica e’ scemo che lo “ribbutta”all’acqua,tanto va bene per il sugo!Una vera catastrofe perche’ la caccia ai pelosi e’ diffuso,molto diffuso.Saludos
Venerdì 28 Dicembre 2007 ore 13:49 - Permalink
si pescano tra Zi’ nicola e Trave
Venerdì 28 Dicembre 2007 ore 11:33 - Permalink
mi dispiace caro davide ma non si puo’ dire il posto dove regnano serenamente questi succulenti crostacei .Ma ti prometto che se ci sara occasione sarai uno dei fortunati agustare questa meraviglia del mare con i famosi pomodori vastesi detti mezzitempi e l’olio sopraffino che si produce a vasto .
Ti lecccherai i baffi per non perdere niente del piacere che ti da il sughetto con i cavatelli fatti a mano come una volta .
saludos
Giovedì 27 Dicembre 2007 ore 23:17 - Permalink
Ciao Carson,la pesca con il tuo sistema assicura la non estinzione dei pelosi quindi e’ secondo la mia opinione accettabile .Senti ma…dai dimmi dove vai a …pescare questi succulenti pelosi!Saludos
Mercoledì 26 Dicembre 2007 ore 18:50 - Permalink
caro davide questi pelosi che vedi in foto .primo non sono della riserva di punta d’erce ,perche da quando e’ stata istituita non ho piu’ pescato a punta d’erce nemmeno le cozze,.
Ma sono di un altro posto che non posso dire perche’ come tu sai sia i cacciatori che i pescatori i loro posti di pesca sono gelosi . Secondo sono stati pescati con il metodo di pesca occhio nel occhio. Cioe sono stati pescati sott’acqua in apnea guardandosi negli occhi con l’avversario e ti posso assicurare che le probabilita ‘ erano decisamente a favore del peloso . quindi nel pieno rispetto della legge del mare .
Il peloso e’ stato affrontato nel suo elemento naturale e’ con il solo ausilio delle braccie ,quindi uno contro l’altro cosi c’era il rispetto di ognuno .il piu’ bravo vinceva e’ ti posso assicurare che e’ piu bella la lotta per la sopravivenza quando avviene nell’elemento naturale del mare ,vi sta tutta la bellezza marina dell’elemento che circonda il peloso e ti posso assicurare che il piatto che viene cucinato i cavatelli fatti a mano con i pelosi con i pomodori mezzitempi e l’olio che viene prodotto a vasto e’ un matrimonio che dovresti assistere per la prelibatezza del suo gusto che sprigiona .Visto che io sono uno dei tanti fortunati che pesca questo crostaceio se capita ti faro’ assistere qualche volta a questo matrimonio che si consuma ogni anno ,a luglio,agosto, alla vigilia di natale sono gli ultimi rimasti e’ sono quelli piu’ apprezzati dai partecipanti che cambiano ogni anno per accontare gli amici e parenti che escono fuori ogni anno numerosi ed e’ una gioia accontentarli sempre ………….
Mercoledì 26 Dicembre 2007 ore 11:43 - Permalink
Nella cultura culinaria vastese i “pelosi” rappresentano un piatto che e’ decisamente ..tra i piu’ gustosi e apprezzati.L’estate a Punta d’Erce ho visto qualche volta dei pescatori di questi gustosi crostacei.Per catturare i pelosi si utilizzano svariate tecniche,una ad esempio e’ quella dei “cerchioni” e un altra e’ quella della “mazzocca”.I “cerchioni” sono dei cerchi fatti con una barra di ferro ,viene poi messa una retina con al centro un attacco per l’esca (Es.Sardina) e con delle cordicelle viene posata sul fondo .Il mare deve essere ondoso perche’ “le Vittime” sono diffidenti e’ con il mare calmo si accorgono dell’inganno.Il pescatore si attrezza con una canna per “salipare” i cerchioni ,si riconoscono perche’ viene messo un galleggiante(un tappo di sughero).Ci sono dei vastesi che per catturare i “pelosi” si spostano anche di duecento chilometri(Pedaso)e che poi smerciano anche a 20/25 euro al chilo!Poi c’e’ la mazzocca ,si prendono dei pesci e con una rete viene fatta una “palla”,viene poi immersa nelle vicinanze delle “tane” e appena il “peloso” si avvicina per cibarsi dei frammenti che escono dalla rete…con un rapido movimento lo si cattura.Comunque siccome sono crostacei ricercatissimi,vengono catturati anche quelli piccolini e se continua cosi’ a Punta d’Erce da sempre definita “La mamme de le pilise”non rimarra’ che …il ricordo.Il motivo e’ che come al solito si esagera,alcune persone sono molto insistenti e continuamente vanno a pescare nella riserva ,quasi fosse una loro proprieta’ privata.Saludos