Punta Aderci ancora in pericolo

redazione

Pubblichiamo una lettera che la Cooperativa COGECSTRE, incaricata della gestione della Riserva Naturale di Punta Aderci, ha inviato alla Capitaneria di Porto.

Con la presente la Cooperativa scrivente, gestore dell’area protetta, segnala alle autorità in indirizzo nonché agli organi di stampa (al fine di una doverosa informazione al pubblico) la grave situazione in oggetto.
Come si evince dalle foto allegate tutta la fascia costiera della Riserva è interessata dal continuo deposito di rifiuti provenienti dal mare, costituti prevalentemente da cassette di polistirolo, da plastica di vario tipo e da piccole reti.
Le cassette di polistirolo sono quelle utilizzate dai pescherecci (come provato dalla dicitura perfettamente leggibile sulla foto che alleghiamo per le autorità); considerato il numero abnorme (migliaia) di cassette spiaggiate crediamo che dai pescherecci ci sia la consolidata abitudine di abbandonare in mare ciò che invece dovrebbe essere riportato a terra e smaltito tramite il servizio di raccolta differenziata.
Questo tipo di rifiuto è particolarmente pericoloso in quanto si frantuma in piccolissime parti rendendo impossibile la rimozione e creando un inquinamento diffuso; al contrario le cassette che restano integre vengono trasportate dal vento in ogni angolo della Riserva anche in zone di difficile accesso.
L’altro tipo di rifiuto che si spiaggia regolarmente nella Riserva (come da foto allegata) sono le retine di plastica che sembrano provenire dagli allevamenti in mare di molluschi.
Chiediamo alle autorità in indirizzo di adoperarsi per i necessari riscontri sulla provenienza di questi rifiuti e porre in essere le misure necessarie per contenere un fenomeno che, soprattutto in un’area protetta, ha un pesante impatto ambientale.
Nella Riserva tale fenomeno è particolarmente rilevante in quanto il molo di ponente del porto, costituendo una barriera, favorisce il deposito sul posto di tali rifiuti.
Per altri tipi di rifiuti come bottiglie di plastica, vetro ecc., provenienti dal mare dopo ogni mareggiata, è difficile intervenire localmente; riteniamo invece che sia realistico e praticabile intervenire, sia in termini di prevenzione che di repressione, sulle cassette di polistirolo e sulle reti in plastica, come già efficacemente fatto in passato per il rinvenimento di altre tipologie di rifiuti lungo la costa.
Restiamo a disposizione per qualsiasi altra informazione e/o collaborazione al fine di trovare idonee soluzioni al problema.


'Punta Aderci ancora in pericolo' ha ricevuto 15 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 16:31 - Permalink

    è uno scherzo pure il commento (e il nick) di fascio, vero?

  2. Spanish
    Spanish
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 16:21 - Permalink

    …infatti. Per quello dico: bravi! anzi, speriamo che nessuno ci legga e che la gente ci caschi, magari iniziano a riflettere un po’!! Vedete, si scherza, ci si diverte e si apprende…ripeto, dovevamo pensarci noi!

  3. Lucfan
    Lucfan
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 16:03 - Permalink

    Che sulla riserva a Vasto piaccia piu’ che altro scherzare lo avevamo già capito, grazie di avercelo ricordato.

    Le moto da cross, le macchine ed i furgoni che vanno a scaricare monnezza, attualmente, ci sono davvero… magari fossero solo un pesce d’aprile.

  4. MAC
    MAC
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:58 - Permalink

    pero la storia dell’area a sosta ecc. è vero
    spero di mettere ste foto
    su sito

  5. MAC
    MAC
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:56 - Permalink

    Cacchio c’ero cascato

  6. Lucfan
    Lucfan
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:55 - Permalink

    Un’associazione col nome del primo pezzo degli squallor…
    http://it.wikipedia.org/wiki/38_luglio

    Come pesce d’aprile benvenga pure, vediamo se, col patrocinio del comune di Vasto, benvengono per la riserva anche le cose serie oltre queste trovate geniali…

  7. Unregistered
    fascio
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:53 - Permalink

    la colpa è degli immigrati…..come al solito….sicuramente ormai fra i pescatori molti saranno extraxomunitari…ecco spiegato l’ignobile e vile giudaico-massonico-liberalfrikkettone attentato all’italico lido che vide l’approdo di Diomede allo scopo di fare un falò…

  8. soleluna
    soleluna
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:52 - Permalink

    domani (1 aprile) ci diranno che è un “bel pesce d’aprile”..

  9. MAC
    MAC
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:50 - Permalink

    Temo sia vero!!! Volevo aspettare di mettere le foto tratte da un video ma anticipo: stanno costruendo sul confine della riserva una zona per la sosta attrezzata. Pensavo fosse una cosa positiva ma se fatto per un rave…..
    Ma qualcuno ha spiegato a questi cos’è un rave???
    VAnno bene le 30000 persone ma le moto, la musica……
    Chi è a Vasto si informi…..

  10. Lucfan
    Lucfan
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:44 - Permalink

    Se è una cazzata per farci scrivere e fare qualcosa è ben pensata.

    Complimenti per lo scherzo, perchè se cosi’ non è, vi siete davvero fumati il cervello.

  11. Spanish
    Spanish
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:31 - Permalink

    Più che uno scherzo, mi sembra una provocazione…soprattutto per quel “naturalmente…potranno avere accesso solo i tir…”. O questo spero!

    Vabbuó, “30 mila persone”, “moto da cross”, “38 Luglio” …cavoli, perchè non l’abbiamo pensata noi?

  12. Unregistered
    Paolo2
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:18 - Permalink

    scusate, ma è uno scherzo???

    http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=15661

    31/03/2008 14:48
    Vasto: dal 27 al 29 luglio un Rave Party nella riserva naturale di Punta Aderci
    Prevsita la presenza di oltre 30 mila giovani provenienti da tutta l’Europa
    Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota.
    “L ‘Associazione Culturale 38 Luglio, cellulla Figliene, in collaborazione con il Comune di Vasto, la Regione Abruzzo e la Provincia di Chieti, per valorizzare, anche in campo giovanile, le bellezze della riserva naturale di Punta Aderci, organizzerà 27-28-29 Luglio prossimi un Rave Party con la partecipazione dei più importanti animatori del settore, a livello europeo.
    La festa porterà nella pregevole località vastese oltre 30.000 giovani da tutta Europa.
    Saranno allestiti per l’occasione stand gastronomici oltre che una ampia tendopoli con 200 wc ecologici e spazi per parcheggio.
    Naturalmente, nell’ambito dedicato al Rave, potranno aver accesso solo i TIR per il trasporto della strumentazione ed una squadra di piloti di motocross che con le loro evoluzioni animeranno ulteriormente le tre giornate della manifestazione. Il titolo provvisorio di questa sarà: “Punta Aderci Rave Party, 72 ore di house music per la natura”.

  13. Lucfan
    Lucfan
    Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 12:13 - Permalink

    Campagna informativa agli interessati e maggiori controlli per l’inquinamento a Punta Penna: articolo su primadanoi

  14. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 15 Gennaio 2008 ore 16:16 - Permalink

    Ma perchè fare le campagne per dire a i pescatori che nn possono buttare le reti strappate e le cassette di polistirolo in mare? Oh, e che cavolo mica siamo all’asilo… Ma perche io devo sapere che se butto una buccia di banana per la via, chi ci passa ci scivola e loro non lo possono sapè??

    E’ ora che qualcuno si inizi ad assumere una qualche responsabilita’ piccinapiccina…

  15. MAC
    MAC
    Martedì 15 Gennaio 2008 ore 15:54 - Permalink

    La COGECSTRE ha ragione bisogna prevenire con la repressione, bisogna multare chi sporca.
    Forse ci starebbe bene una campagna d’informazione per i pescatori. Certo che se le cassettte di polistirolo valessero qualcosa e potessero esser in un qualche modo rimborsate a chi recicla il fenomeno non ci sarebbe.

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