Si apre la discussione sul futuro del vecchio nosocomio

Andrea Smargiassi

Leggo con piacere che si comincia a pensare come alienare il vecchio ospedale per ricavare ulteriori somme da aggiungere a quelle stanziate per la realizzazione del nuovo nosocomio. Le somme fin ora presenti ammontano a 50 milioni di euro a fronte dei circa 100 necessari per la realizzazione. I tempi si prospettano ancora lunghi, ma per lo meno non stiamo più parlando di un castello di carta. Non sono qui per riaprire la discussione sulla relizzazione del nuovo ospedale (abbiamo già “articolato” molto al riguardo) ma di parlare di possibili sbocchi della vecchia struttura.

E’ chiaro che una struttura così centrale a Vasto farebbe solo gola alla speculazione edilizia ed alla riconversione in civili abitazioni. E’ quello che vorrei fortemente scongiurare. il mio sogno è che l’intera struttura possa essere riconvertita a centro per la ricerca, la cultura e perchè no a campus universitario. La realizzazione dell’attesissimo parcheggio a fosso Anghella potrebbe essere messo al servizio di questa nuova destinazione oltre che permettere uno sbarramento all’invasione di auto, mezzi pubblici, e mezzi di trasporto che ogni città che investe nel “turismo non solo mare” dovrebbe avere per liberare il centro storico dalla congestione.

Vorrei fare un appello ai politici locali ed al sindaco, al quale ho già rivolto questo mio pensiero, affinchè si adoperino per alienare la struttura verso una destinazione culturale e speriamo universitaria. Che ne pensate? Anche qui bisognerebbe almeno provarci…almeno vorrei che il consiglio comunale si esprimesse in tale direzione.


'Si apre la discussione sul futuro del vecchio nosocomio' ha ricevuto 6 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Mercoledì 23 Gennaio 2008 ore 23:01 - Permalink

    Direttore ti spiego perchè nn sarebbe praticabile ciò che dici.
    Il motivo è semplice: sono tutte strutture della ASL e quindi questo vorrebbe dire che la stessa non ne ricaverebbe una lira come invece è negli obiettivi per mettere a disposizione denaro per il nuovo nosocomio.
    Inoltre trasferire tutti gli uffici della asl dopo che finalmente dopo tanti anni e tantissime spese sono stati riuniti all’interno dell’ex inam non mi sembra proprio discutibile dalla asl stessa.
    Ben venga invece una sede decente per il corso infermieristico e naturalmente affiancato da centri di ricerca, nuovi corsi di laurea o master post lauream, campus biomedico o di altro indirizzo culturale. Ma la via perseguibile è solo una in ogni caso: alienare la struttura in toto o in grossa parte (forse qualcosa potrebbe restare come per esempio un pronto soccorso, una centrale di 118 o una RSA vista l’opera rimasta incompiuta a sant’onofrio). Quello che bisogna scongiurare è la speculazione edilizia.

  2. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 23 Gennaio 2008 ore 08:17 - Permalink

    Bella idea!!

  3. Unregistered
    direttore
    Martedì 22 Gennaio 2008 ore 23:25 - Permalink

    Io, nell’attuale struttura ospedaliera, una volta completato il nuovo ospedale, lascerei il solo Pronto Soccorso con annessa Guardia Medica; vi trasferirei tutte le sedi distaccate della Asl (vedasi il Distretto Sanitario di Base, ora all’ex Inam; gli ambulatori che sono in Via Marco Polo,etc); vi porterei tutti gli uffici amministrativi; attrezzerei un’aula per migliorare i servizi connessi con il diploma di laurea di Scienze Infermieristiche.

  4. MAC
    MAC
    Lunedì 21 Gennaio 2008 ore 14:11 - Permalink

    si si si mi piace l’idea ma temp ofa ho letto un articolo su piazza rossetti che trattava dell’abbatttimento del coune per rifarne un altro più basso e valorizzare il castello.
    certo la tua idea è più loggica e più praticabile ma sai come vanno stè cose……
    purtroppo non ho tempo per mandarti il link dell’articolo in questione

  5. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Domenica 20 Gennaio 2008 ore 19:44 - Permalink

    Anche palazzo Genova Rulli potrebbe avere quella destinazione ed infatti prima che si aprisse la discussione sul futuro del vecchio nosocomio, quel palazzo rappresentava una delle carte che potevamo giocarci. Ma pensaci bene: quel palazzo è in una zona poco praticabile dal punto di vista dei servizi, mentre la struttura dell’ospedale è molto grande e ben si presta per un ad un successivo sviluppo. A palazzo Genova Rulli invece vedrei bene il trasferimento del comune, in modo tale da abbattere quello schifo architettonico in piazza Barbacani ed aprire una grande piazza di fronte al castello. Anche questa è una idea secondo me da proporre anche perchè nella zona del Genova Rulli sono presenti 2 strutture provinciali (ex carcere e ex Istituto d’arte) che potrebbero essere utilizzate per uffici provinciali, polizia provinciale e sede della provincia di Chieti o di una possibile nostra provincia Vasto-Lanciano come da qualche tempo si vocifera. Si potrebbe creare un polo amministrativo.

  6. MAC
    MAC
    Domenica 20 Gennaio 2008 ore 15:44 - Permalink

    Sono d’accordo ma il palazzo Genoa rulli m isembrerebbe più adatto per un piccolo centro di ricerca è ovvio che ad una ulteriore crescita culturale del centro ricerca il vecchio ospedale sarebbe una sede che offrirebbe parechi vantaggi, inoltre protrebbe servire per la riqualificazione della zona

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