Un assessore bbestiale
Il giorno è iniziato male, anzi malissimo. Uno di quei giorni in cui penso: “Ma perché mi sono svegliato?”.
Striscio fino alla doccia: freddo cane, la gatta che vuole entrare, lo shampoo negli occhi. Mi asciugo: ancora più freddo, capelli ribelli, pavimento bagnato. Colazione insipida e strada con smog.
Sui giornali le due crisi del momento: le borse e il governo. Una brutta adattazione di Márquez e un capolavoro, dicono, dei Coen. Vedremo…
Lavoro di routine e caffè amaro, non mi sveglio e mi innervosisco. Parlo di politica con Roberto: non c’è futuro e l’isola deserta ci aspetta. Che culo: non la convincerò mai ad andare dove non c’è nessuno.
Scrivo con un occhio a Prodi…poi, la luce!
Una piccola linea in fondo all’homepage di repubblica.it richiama la mia attenzione: “Il folkabbestia Losito assessore alla cultura”. Un frikkettone al potere, un sogno che diventa realtà.
Certo, questo succede a Bari, non a Vasto, e un assessore, seppure provinciale, non è un ministro. Fabio ‘arrepetiscion’ Losito, violista dei Folkabbestia, non cambierà il mondo, non subito almeno, ma si realizza un sogno: un frikkettone al potere! Un esempio che dovrebbero seguire tutte le città, tutte le province e tutte le regioni. La migliore notizia del mese, senza eccezioni.
Dall’articolo, cito una frase del neoassessore, la prima cosa da fare è “fare rete. Mettere insieme energie: economiche e professionali. Il mondo di cui dovrò occuparmi, un patrimonio inestimabile, è come se vivesse in stanze separate ed eternamente in lotta per la sopravvivenza”.
Cosí, ormai sveglio e con una fame da lupi, il giorno prende un’altra piega, una piega bbestiale…
'Un assessore bbestiale' ha ricevuto 2 commenti:
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Giovedì 24 Gennaio 2008 ore 10:41 - Permalink
Ti dirò, io non lo conosco. Mi sono fatto un’idea di lui seguendo i Folkabbestia, quindi magari poi si scopre che è meglio che non lasci il violino per la cultura. A parte che il sistema, si sa, un po’ t’ingoia (e qui si dovrebbe raccontare la favola del topolino che cerca sesso facile con la pitonessa, ma lasciamo perdere…).
Per me è una buona notizia perché è qualcosa di nuovo e questo, nell’immobilità italiana, è un successo.
Poi, è un frikkettone!
Speriamo bene…
Mercoledì 23 Gennaio 2008 ore 22:07 - Permalink
Mah…da quando Casarini e Caruso hanno sfruttato la loro visibilità di “rivoluzionari del sabato sera” a fini elettorali (con risultati noti)…ogni volta che sento cose così arriccio un po’ il naso.
Speriamo che sto tipo non sia come loro…