Ricordo del Campo di Concentramento fascista di Vasto Marina

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Ricordo del Campo di Concentramento fascista di Vasto Marina

27 Gennaio, Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 “la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

Il campo di Istonio Marina fu uno dei primi campi abruzzesi ad essere allestiti.
Nel campo di Istonio vi si internarono, soprattutto, italiani ritenuti “pericolosi”, e solo negli ultimi mesi, precedenti la chiusura, gli slavi.

MA CHI ERANO QUESTI ‘ITALIANI PERICOLOSI’?

Ricordiamo in questa triste occasione alcuni tra i più noti:

- Mario Razzini , partecipa nel secondo dopoguerra alla rinascita della UIL milanese.

- Guido Mazzali (1905-1960), giornalista e uomo politico, antifascista. Eletto deputato nel 1948.

- Ettore Reina. Nel 1919 viene eletto deputato nel Collegio di Milano nelle file del PSI.

- Carlo Silvestri. Giornalista del «Corriere della Sera», socialista.

- Corrado Bonfantini, deputato alla Costituente e poi alla Camera, nelle prime due legislature..

- Edmondo Cione, docente di filosofia allievo di Benedetto Croce. Nel dopoguerra si ricostruirà una carriera nella Democrazia Cristiana a Napoli.

- Giuseppe Scalarini (1873-1948). Dal 1911 al 1925 fu il celebre vignettista dell’Avanti!

- Ezio Riboldi, delegato del PSI alla III Conferenza dell’IC. Farà parte dei “terzini” e aderirà nel ‘24 del PCd’I. Nel ‘23, fallita l’ipotesi di fusione tra i due partiti, venne radiato e poi espulso dal PSI, in quanto redattore di Pagine Rosse.

- Onorato Damen. (1894-1979), rivoluzionario italiano, membro della Frazione astensionista del PSI, fu tra i fondatori del PCd’I, del Comitato di Intesa ed infine del Partito Comunista Internazionalista. Importante figura della sinistra italiana.

- Guido Molinelli (PCI), membro della Costituente, parlamentare dal 1948 al 1953 Sottosegretario con Delega per l’Industria e Commercio.

- Raffaello Giolli. storico e critico d’arte. Fondatore della prima rivista italiana d’arte contemporanea (1927, che divenne poi Poligono). A settembre 1944, i militi della famigerata “Muti” entrarono nella sua casa ed arrestarono il professore. Deportato a Gusen in Germania, Raffaello Giolli non sopravvisse.

- Bruno Maffi (1909 – 2003), dirigente del Partito Comunista Internazionale (Programma Comunista). E’ uno dei fondatori del Partito Comunista Internazionalista nel 1943. Traduttore in italiano di molte opere marxiste importanti come Il Capitale di Karl Marx, L’accumulazione del capitale di Rosa Luxemburg e Diario d’esilio di Lev Trotsky.

- Mauro Venegoni. Entra con il fratello nella gioventù socialista e nel ‘21 nel PcdI. Ripetutamente e ferocemente perseguitato dai fascisti, l’11 giugno 1940 (il giorno successivo all’entrata in guerra dell’Italia) è internato nel campo di Istonio Marina.

- Carlo Molaschi (1886-1953). Antifascista.. Dopo la Liberazione, è vicesindaco ed assessore alla pubblica istruzione fino al 1951.

- Mario Borsa. Direttore del Corriere della Sera nel 26 aprile 1945 quando nel primo numero annunciava a tutta pagina “Milano insorge contro i nazifascisti“. Il C.N.L. aveva affidato la direzione del giornale a lui in virtù del “suo passato adamantino di giornalista schivo da ogni compromissione e di tenace assertore dei principi di libertà e di giustizia sociale, in omaggio ai quali, sotto il fascismo aveva sofferto due volte il carcere, due anni di ammonizione e in più il campo di concentramento…“.


'Ricordo del Campo di Concentramento fascista di Vasto Marina' ha ricevuto 27 commenti:
(il più recente in testa)

  1.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Giovedì 10 Aprile 2008 ore 18:54 - Permalink

    Ah ecco.. dicevo io che “Striscia la notizia” non c’entrava granchè… :mrgreen:
    Ah Mac, Mac, Mac…
    Ps: Non te la prendere pero’.. ;)

  2.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Giovedì 10 Aprile 2008 ore 16:41 - Permalink

    Anche secondo me Antonio Ricci in realtà è Antonio Cieri. Maggiori informazioni su vastesi.com

  3.  Add karma Subtract karma  +1
    Unregistered
    advocatus
    Giovedì 10 Aprile 2008 ore 16:27 - Permalink

    Mac Mac Mac……..: http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Cieri.

    Comunque si…del campo son rimaste innanzitutto la Torretta, e poi praticamente tutta l’ala ovest….se ci fai caso si capisce benissimo l’architettura…..non è difficile completare con l’immaginazione ciò che rimane e “vederlo” il campo di concentramento……

    Su wikipedia non c’è scritto, ma Balbo Italo torno in trionfo a Parma, quando ormai il Fascismo aveva trionfato e lui ne era un eroe tra i più noti. I parmensi gli fecero trovare questa scritta:

    “Italo Balbo sei riuscito ad attraversare l’Atlantico, ma non sei riuscito a passare il fiume Parma!!!!!” (in dialetto parmense, ma io traduco).

    Questo perchè grazie ad Antonio CIERI, gli squadristi (QUELLI CHE ARMATI DI FUCILE MARCIARONO ED ENTRARONO IN ROMA…..PENSA UN PO’!!!!) non riuscirono a prendere i quartieri al di là del fiume Parma, affettuasomente detto dai parmensi “torrente”…….

  4.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Giovedì 10 Aprile 2008 ore 15:26 - Permalink

    Pensavo fosse a Vasto.

  5.  Add karma Subtract karma  0
    MAC
    MAC
    Giovedì 10 Aprile 2008 ore 14:03 - Permalink

    Parma, se vuoi venirmi a trovare……
    Antonio Ricci si è battuto a Parma per liberare alcuni quartieri!!!!
    Spanish aveva indicato il luogo in un qualche post

  6.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 23:43 - Permalink

    Spanish, non me ne ero manco accorto.. in pratica questione di pochi secondi :D
    Ora anche in 3D!! Rimane solo di andare a fare delle foto sul posto… ;) me ne devo ricordare
    Mac, dove si trova la lapide che dici?

  7.  Add karma Subtract karma  0
    MAC
    MAC
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 23:24 - Permalink

    non capisco una cosa ma è rimasto qualcosa del campo di concentramento????
    Poi visto che il 25 aprile è alle porte invito tutti a portare una rosa in posti simbolo. Io pensavo di portarla ad una lapide commemorativa intitolata ad Antonio Ricci

  8.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 20:12 - Permalink

    Lucfan, si scriveva in contemporanea…vabbuó, ormai l’ho messa…

    Saludos!

  9.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 19:55 - Permalink

    Vediamo, questa è un’altra angolazione…praticamente è al lato della chiesa, puoi riconoscerla al centro. In alto a sinistra, c’è la vecchia stazione e a destra il parcheggio…(se clicchi sulla foto, s’ingrandisce).

    Meglio?

    campo

  10.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 19:54 - Permalink

    Sulla cartina puoi zoomare con i tasti + e - e spostare la mappa trascinandola col mouse.
    La reinserisco qui.
    Siamo a Vasto Marina, dove c’e’ la freccia verde.


    Visualizzazione ingrandita della mappa

  11.  Add karma Subtract karma  0
    Unregistered
    Mari
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 18:41 - Permalink

    grazie mille! ho visto anche la cartina ma non riesco a capire in che zona ci troviamo di preciso…potete darmi maggiori indicazioni?

  12.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 00:50 - Permalink

    In attesa di pareri esperti e nel caso non lo avessi già visto, qui trovi l’altro post sull’argomento:
    http://www.vastesi.com/blog/2007/02/16/il-campo-per-gli-italiani-pericolosi-di-istonio-marina/

  13.  Add karma Subtract karma  0
    Unregistered
    Mari
    Martedì 8 Aprile 2008 ore 22:14 - Permalink

    ciao a tutti, premetto che sono vastese ma sono venuta a conoscenza dell’esistenza del campo di concentramento solo preparando l’esame di storia a giugno dello scorso anno. vorrei avere notizie in più, tipo, era un vero e proprio campo di concentramento o un campo di lavoro? grazie mille

  14.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Lunedì 25 Febbraio 2008 ore 14:14 - Permalink

    Ecco la confusione…
    Il Giorno della Memoria si fa memoria della Shoah, una tragedia che non si può paragonare con nessun’altra ed inziare a filosofeggiare e a mischiare Gulag, Foibe e Campi di Sterminio non aiuta. Anzi, si corre il rischio di confondere e ‘diluire’, dimenticando ció che dobbiamo ricordare il 27 gennaio di ogni anno…

  15.  Add karma Subtract karma  0
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    Davide1971
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 20:02 - Permalink

    Ciao Spapparo ,che bello rileggerti sul “nostro” blog .La storia e’ scritta da chi vince e il secondo conflitto mondiale e’ stato vinto dagli Americani ( con tante altre Nazioni alleate) e dai Russi.Tutto e’ nato da motivi di natura economica e da un grande senso di rivalsa di un popolo (quello Tedesco)che era stato umiliato dalle altre Nazioni uscite vincitrici dal primo conflitto mondiale.Dire che se non fossero mai nati Hitler e Stalin ,non ci sarebbero stati milioni e milioni di morti,non mi convince.Il mio scetticismo e’ dovuto al fatto che sicuramente sono stati dei grandi condottieri e leader politici di enorme valenza(nel male purtroppo),ma io ritengo che la responsabilita’ maggiore sia da ricercare nel sistema politico di allora che non seppe rispondere adeguatamente alla grande crisi economica dovuta alla recessione mondiale.Se ci fate caso in Italia sta nascendo un certo modo di vedere gli stranieri poveri con un occhio malevole,perche?La risposta e’ che fino a quando gira la moneta e c’e’ un benessere diffuso,l’odio tra persone di diversa etnia e’ minimo.Quando pero’ la disoccupazione aumenta,le paghe sono molto basse e si vedono arrivare a frotte ancora altri immigrati ,si innesca un moto di reazione che fa nascere in modo totalmente spontaneo gruppi di persone contro i politici che assecondano tale “invasione”.L’ingresso di nazioni molto povere nell’Europa Occidentale ha creato una lenta ma continua migrazione ,basta vedere la Romania.L’Italia e’ diventata per queste nazioni una ghiotta occasione per avere dei redditi piu’ elevati e certamente avra’ una ricaduta negativa per i lavoratori Italiani che non sanno reagire a tale concorrenza perche’ non si sono preparati adeguatamente.Io conosco tanti ragazzi/ragazze che si prendono quel diplomino ,hanno papa’che lavora in fabbrica e che quasi sempre riesce a far avere loro un posticino che gli permettera’di avere uno stipendio adeguato e poi malattia ( sia quando e’ vera sia quando no)pagata ecc, e poi …”staccano la spina”.C’e’ qualcuno che si specializza a fare un secondo lavoro e che spende energie per evolversi,ma la maggior parte continua a suonare mentre il Titanic affonda. Le ideologie sia comuniste,sia socialiste,sia capitaliste ,hanno dei limiti entrambi.Basta vedere ad esempio gli Stati Uniti con la sanita’ ,se uno sta male e non ha copertura assicurativa lo lasciano in strada a morire senza alzare un dito,poi tutti quei barboni che scavano tra i rifiuti per non dire droga,violenze,armi diffuse tra minori,prostituzione e quant’altro…Il Comunismo e’ stato un modo nuovo di concepire l’economia e che ponendo tutti sullo stesso piano doveva eliminare le differenze di classe,ma sappiamo piu’ o meno come e’ andata a finire.Il socialismo e’ una via di mezzo tra le due (capitalismo e comunismo?)non ho ancora capito la “sfumatura” ,ma sto cercando di inquadrarla attraverso la lettura di testi e personaggi che hanno portato avanti tale ideologia.La storia deve essere una sorgente dove attingere nozioni che ci preparino alle scelte future cosi’ da non ripetere errori che 80/90 anni fa portarono lentamente l’Europa a ideologie che innescarono il Secondo conflitto mondiale.Alcune volte mi domando questo e cioe’ , che non siano loro i veri artefici ,i responsabili che decidono quanta moneta emettere ,i grandi gruppi bancari che decidono quanto credito dare alle imprese,politici che decidono le leggi da fare e da non fare e i grandi gruppi industriali , che siano loro i veri responsabili delle centinaia di milioni di uomini .Hitler o Stalin avevano delle strutture ramificate e gerarchicamente discendente (tipo piramide) attraverso i vari gradi di comando arrivando fino al popolo .Il popolo era motivato da una forza che rispondeva in quel momento (anni trenta) ai loro bisogni di giustizia ,di rivalsa verso lo straniero ,di occupazione ben remunerata,immagine all’estero buona,che determinarono poi lo scontro mondiale.Troppo facile dire oggi quello era sbagliato ,quello era giusto…In questi anni in Italia ci sono dei cambiamenti che possono determinare a lungo andare posizioni molto ostili nei confronti di popoli piu’ poveri che vengono a lavorare senza pretese,quindi molto ricercati per il loro basso costo.Carson ,Spapparo tempo fa ho letto una lettera di Martin Luter King e mi ha dato un piccolo spunto …e cioe’ che la verita’ e’ nel mezzo.Saludos

  16.  Add karma Subtract karma  0
    carson
    carson
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 17:10 - Permalink

    Gentile Spanisc non voglio annullare il giorno della memoria ,volevo solo rispondere a spapparo su un suo post posso oppure mi devo zittire e’ non posso fare anche memoria di altre vittime che non sono inferiori ma vanno ricordate nella stessa misura.
    Visto che loro non hanno un giorno della memoria ?E sono milioni e milioni !
    Io rispetto il giorno della memoria per le atrocita naziste compiute nei campi di sterminio e ammiro quelle persone che si sono opposte con la vita contro .
    Pero devi convenire che la storia va letta da tutte e due le parti comuniste e naziste .

    Caro Spapparo sono contento per il tuo (28) che declami ,sei uno studente che si impegna , sono al corrente abbastanza di quello che ha fatto Stalin ,non ho voluto fare pubblicita’ perche non volevo essere tacciato di parte ,pero’ il fatto che tu ne parli cosi liberamente ,penso che tu abbia fatto un percorso politico e’ abbia elaborato il socialismo nelle forme che si e’ espresso nel 900,sappi che anche Mussolini era un socialista convinto .
    Con questo io non mi sono posto in scontro con te ,ma visto che tu reclamavi un comunicato da parte di An,volevo dirti di non essere fazioso ,ma vedere pure quello che e’ successo la dove e’ nato il Socialismo e’ Comunismo .
    Quali danni enormi abbia fatto il nazismo lo sappiamo dai libri di storia quello che non viene riportato sono i danniche ha prodotto il socialismo e comunismo russo .
    Il fatto che tu sia a bravo a racimolare informazioni storiche attraverso internet ,non devi eludere il problema di porsi di fronte alla domanda se oggi sono ancora valide le ragioni ideologiche del socialismo russo ,
    Visto che in italia ci sta ancora chi crede in queste ragioni ideologiche .
    Visto che tu vivi il nostro rapporto dialettico come uno scontro .Non lo e’ per me anzi ti diro forse mi sei anche simpatico il modo come approcci i problemi ,vorrei che non ti nascondessi dietro la dietrologia politica e’ sii piu’ sincero nel affermare il tuo ideale politico .
    Anche perche’ e’ difficile capire uno di sinistra che e’ per le nazioni a capitalismo avanzato mitteleuropee.
    Non vorrei rubarti del tempo allo studio poi me la spieghi .
    Non soffro di protagonismo quindi chi informa come te di quello che ha prodotto il comunismo e socialismo russo lo rispetto perche’ capisce fino in fondo dove porta quella ideologia .
    Questo fatto di rispondere dopo un mese non e’ una provocazione, sappi che io non niente contro di te ,anzi te lo detto prima, mi sei simpatico, e’ non avrei nessuna remora ad incontrarmi con te e dialogare su questi temi ,senza pregiudizi anche se stiamo lontano come pensiero politico .
    Comunque non ti devi arrabiare sappi che io sono un po provocatore e’ ci sta sempre una vena satirica e ironica nei miei post.
    Poi cerco sempre il confronto non posso solo dire hai ragione o spaventarmi con i dati che porti a suffragio delle tue tesi ci vuole anche il confronto dialettico non bastano i dati .
    Vede in questo momento sono ironico e’ lei che vive lo scontro visto che ha paura di fare brutta figura io con lei non faccio mai brutta figura mi stimola molto la dialettica e’ questo mi fa star bene .
    Bisogna essere autocritici non solo critici.
    Ps : non c’e’ lo con te ma con quelli che guardano solo a destra e non a sinistra prima ero come te adesso riesco a guardare meglio sia a destra che a sinistra e ti posso garantire che non vedo niente di buono …..

    Saludos

  17.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 16:25 - Permalink

    Non capisco perché si debba fare polemica sul Giorno della Memoria.
    Carson, sai cosa si ricorda? Ti pare che il fatto che un altro regime abbia ucciso altra gente gli tolga valore o importanza? Non capisco…
    Questo senza voler fare nessun tipo di ragionamento storico o politico, proprio perché non ne vedo la necessità….

  18.  Add karma Subtract karma  0
    Unregistered
    spapparo
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 04:40 - Permalink

    carson se vuole le posso linkare la mappa dei gulag:

    http://www.memo.ru/history/NKVD/GULAG/maps/ussri.htm

    Qui invce le loro collocazioni satellitari:

    http://www.satelliteviews.net/cgi-bin/w.cgi/cgi-bin/w.cgi?c=rs&DG=CMP&l2000=y

    Vede signor Carson, a parte che la storia la conosco molto meglio di lei, visto che sono fresco di esame di storia dell’ Europa contemporanea (voto 28), mi sembra sospetto questo suo commento, molto provocatorio e fuori luogo, a distanza di quasi un mese dal mio precedente.
    A parte che e’ lei che mi etichetta come comunista, la sua sembra essere una difesa, si questa volta ideologica, dell’ altra sponda. Tuttal piu’ mi posso definire un socialista. I miei modelli di riferimento in campo sociale sono le nazioni a capitalismo avanzato mitteleuropee.
    Di solito quelli di destra usano l’argomento del comunismo sovietico per rendere meno pesante le colpe del nazionalismo nazista. Fatti loro, a me sta pure bene cosi’.
    Nessuno che sia savio di mente ha volontà di negare il regime Staliniano. Se non lo sa, il tributo di sangue versato dal 1921 al 1954 ammonta a circa 10 milioni di vittime. Come vede non ho problemi a ricordarlo. Anzi le diro’ di piu’: nei gulag ci finirono anche dei comunisti italiani fra il 196 e il 1938 perche’ appartenenti alle correnti trozkiste.nvece i comunisti tedeschi imprigionati e spesso liquidati nei gulag furono millecento: cinquecento di essi furono poi “regalati” nel 1939 alle SS tedesche nell’ambito dell’alleanza russo-tedesca del momento.
    Le potrei raccontare anche delle persecuzioni ai danni dei dissidenti politici al’interno del partito comunista (mai sentito parlare delle Grandi Purghe?) ma mi fermo qua.
    Le linko un buon database che trovera’ certamente interessante da studiare, ma mi raccomando le sue nozioni se le tenga per se, a quanto leggo e’ piu’ preoccupato a minimizzare le colpe del nazismo……….

    http://necropolisgulag.altervista.org/baltico.htm

    La mia mente e’ ben divaricata,ma al contrario della sua sa filtrare cio’ che e’ pura opinione da fatti storici ben circostanziati.
    In ultima istanza: la smetta di continuare a provocarmi, gia’ in un’altra occasione l’ha fatto. Portare il livello a puro scontro le fara’ rimediare solo brutte figure come questa.

  19.  Add karma Subtract karma  0
    carson
    carson
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 01:21 - Permalink

    Meno male che i comunisti italiani (furbi) si sono fatti dare solo soldi da stalin e in cambio della loro fedelta’ alla causa russa ,visto che stavano al sicuro nel patto atlantico.
    Non basterebbero le foibe carsiche per riempire delle vittime in nome del comunismo staliniano e dei suoi sostenitori .
    A questa non basta una svolta .
    Se vuoi Spapparo ti porto tutti i nomi dei campi di concentramento russi che sono ancora in uso per i carcerati visto che loro hanno saputo fare una bella conversione dei loro luoghi di tortura .
    Quando e’ che voi fate la svolta visto che andate sempre diritti su una strada che la storia ha dimostrato che e’ fallita come ideologia e come societa’.
    Aprite la mente fuori dalle dottrine ideologiche che vi rende schiavi del passato liberatevi e’ venite nel nostro secolo ,che ormai ha abbandonato la lotta di classe .
    Vivete nel futuro di un mondo migliore fatto da uomini e donne libere dalla schiavitu’ politica che ci ha sempre imprigionata a politici senza scrupoli .
    Siate liberi di pensare con la vostra testa idee nuove sui problemi di oggi .
    Saludos

  20.  Add karma Subtract karma  0
    carson
    carson
    Domenica 24 Febbraio 2008 ore 00:11 - Permalink

    Certo e’ bello ricordare non solo da una parte hitler e’ stato il peggiore essere umano che la storia abbia prodotto insieme a lui un altro essere altretanto orribile e’ stato Il grande Stalin colui che in onore del partito comunista ha bruciato milioni di povera gente russa che e’ stata ammazzata nei campi di sterminio russi orrore sopra orrore che non dobbiamo dimenticare come i nazisti di hitler i comunisti di stalin uguali nelle loro atrocita’ ,
    se questi due uomini non fossero nati ,milioni di persone non sarebbero morti ,per la loro sete di potere nascosti sotto i loro ideali politici che hanno devastato il mondo la fine di tutto questo odio di stalin e’ stato la caduta del muro di berlino che ci ha restituito un popolo oppresso dalla tirannia comunista russa .
    facciamo memoria ..

  21.  Add karma Subtract karma  0
    Unregistered
    Davide1971
    Sabato 26 Gennaio 2008 ore 00:10 - Permalink

    La pazzia di un uomo come Hitler ha determinato la morte di milioni di uomini, donne, bambini, a rivedere i filmati dei campi di sterminio e le testimonianze (penso alla Shindler List) mi fanno correre un freddo brivido in tutto il corpo! Come e’ stato possibile far uscire dalla ragione cosi’ tante persone? Forse era il momento storico, c’era una grande voglia di rivalsa dopo le umiliazioni imposte dalla sconfitta della prima guerra mondiale, il crollo della borsa del 1929, il Comunismo, tanti fattori determinarono questo vortice inverosimile di violenze inaudite. Ho letto da qualche parte che quando mettevano i prigionieri nelle famose docce a gas, erano cosi’ tanti che morivano… in piedi! Utilizzavano il loro grasso per farci il sapone, mi fermo senno’ stanotte non dormo. SALUDOS

  22.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 16:43 - Permalink

    Queste sono le iniziative per ricordare…

  23.  Add karma Subtract karma  0
    RobDel79
    RobDel79
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 16:00 - Permalink

    Chi vivrà vedrà… e poi non dimenticare la svolta di Fiuggi…

  24.  Add karma Subtract karma  0
    Unregistered
    spapparo
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 14:40 - Permalink

    questa volta AN non ha comunicati da fare o si appellerà alle foibe carsiche?

  25.  Add karma Subtract karma  0
    Lucfan
    Lucfan
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 13:31 - Permalink

    Una volta erano ritenuti pericolosi quegli uomini che poi si sono rivelati dei validi attivisti politici.
    Oggi invece si considerano “ancora” politici quelli che si sono rivelati molto pericolosi oltre che colpevoli di reati.

  26.  Add karma Subtract karma  0
    soleluna
    soleluna
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 13:12 - Permalink

    La memoria ci restituisce qualcosa di cui essere ancora orgogliosi: il valore degli uomini che hanno pagato con il carcere, e spesso con la vita, il prezzo della nostra libertà.. grazie

  27.  Add karma Subtract karma  0
    Spanish
    Spanish
    Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 12:23 - Permalink

    Ecco, facciamo Memoria…

    Grazie!

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