Aumenti mense e scuolabus: il PD chiarisce
Da Fabio Giangiacomo riceviamo e pubblichiamo:
Mensa e Scuolabus: la verità è il presupposto per migliorare
L’introduzione del metodo ISEE e la contrazione delle fasce ha reso difficilmente individuabili le effettive conseguenze dei provvedimenti comunali che riguardano circa 700 famiglie per servizi a domanda individuale, che vengono in grande parte coperti dalla fiscalità generale e quindi delle restanti 10.000 famiglie (pensionati e monoreddito compresi) .
Alcune forze politiche, cercano di fare passare teoremi politico- scandalistici privi di fondamento,
strumentalizzando i possibili problemi iniziali relativi a questo diversa modalità di calcolo e dei pure possibili aggiustamenti.Su qualche foglio si legge che i sevizi scuolabus e mensa sono stati esternalizzati a coop rosse e per favorirle si sono incrementati i costi a carico del Comune.
Questo è falso
Il servizio scuolabus da anni è gestito dalla SAT di Vasto ed il costo è di circa 530.000 euro come l’anno scorso.
Il servizio mensa è stato effettivamente esternalizzato quest’anno per un costo di circa 550.000 euro mentre il precedente servizio comunale, compresi i costi di personale, costava 590.000 euro.
A ciò si aggiunga che continuare a cucinare nelle scuole avrebbe comportato la necessità di investimenti per assicurare i presupposti legali di sicurezza per i bambini e per le lavoratrici.
Per ciò che riguarda il metodo di calcolo ISEE (definita misura contro i finti poveri) si rivendica questa scelta, già introdotta anche i servizi sociali, come una scelta di vera giustizia fiscale, in quanto calcola tutti i redditi del nucleo familiare e soprattutto il patrimonio immobiliare e i titoli, e – in negativo – effettive situazioni di svantaggio.
Dal punto di vista delle tariffe si consideri che per il trasporto per ogni bambino il Comune spende circa 3.5 euro al giorno e che la tariffa massima arriva a coprire 1/3 del costo.
Per la mensa, l’allargamento della fascia di esenzione dovrebbe consentire ad un numero superiore di famiglie di non pagare nulla a fronte dei 4.4 euro a pasto quale costo comunale.
L’altra fascia medio bassa paga 1/ 3 del costo e le altre 2 sono comunque al di sotto del costo
In questo specifico settore solo le effettive dichiarazioni ISEE potranno dare una dimensione della effettiva situazione ed indurre ad introdurre una fascia intermedia, come ha ben spiegato il Sindaco, negli incontri nelle scuole.
Si ricorda al centro destra di Vasto che aumentò l’acqua a tutti del 50% contro ogni previsione di legge e fu costretta ad annullare le bollette di due anni dopo un ricorso giudiziario.
Alla cittadinanza si rimarca con orgoglio che, dopo la diminuzione dell’ICI prima casa nel bilancio 2007, all’approvazione del bilancio per il 2008 il centro sinistra ha evitato di aumentare l’Irpef a tutti i cittadini per un milione di Euro e ha fatto quadrare lo strumento contabile con 500.000 euro di minori spese e anticipando investimenti produttivi per una somma equivalente.
Il Gruppo PD
Fabio Giangiacomo
'Aumenti mense e scuolabus: il PD chiarisce' ha ricevuto 4 commenti:
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Lunedì 18 Febbraio 2008 ore 21:03 - Permalink
Questa sera mia moglie e’ andata dal patronato che ci fa il 730 e finalmente con i dati che gli ho fornito,mi hanno dato l’I.S.E.E. ,bene finalmente ho avuto la certezza che il gran rumore che abbiamo fatto erano ben riposte.Praticamente con il reddito 2006 ,un solo stipendio di 1.000,00 euro e un mutuo da pagare sto di pochissimo sotto gli 11.000,00 euro I.S.E.E.,quindi il raddoppio del trasporto e’ garantito per il 90% degli utenti.Aivoglia che Del Prete si sia messo con la calcolatrice a fare i conticini,qui c’e’ un raddoppio delle tariffe,alla faccia del governo cittadino che non avrebbe aumentato le tasse! Pensate che al patronato vedendo la mia situazione economica(cosa decisamente irritante) hanno fatto anche del sarcasmo e dell’ironia in quanto il mio reddito era quello che era…Non e’ pensabile che al 2008 ci siano delle persone che nei punti piu’ delicati di uffici che gestiscono dati molto”intimi” ci mettano delle persone cosi’ “rozze”.Pensare che vengono pagati con i soldi nostri…VAFFANCULO !!!! Avevo quasi pensato di telefonare alla segreteria NAZIONALE e segnalare il fatto.Spero che modificano l’importo,perche’ altrimenti ne vedremo delle belle! Saludos
Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 10:41 - Permalink
Non penso sia utile ne giusto tornare al voto. Lapenna ha una maggioranza e deve poter governare.
Sí, Davide, Alinovi è uscito dalla maggioranza, ma non è tutto oro quello luccica. Prima di tutto non ho mai capito una cosa, ma la mia ignoranza potrebbe giustificare tutto: perchè Alinovi è tanto importante a Vasto? Avete visto quanto voti ha portato alle ultime elezioni? Io non gli darei tutto questo peso…
Secondo, il signor Alinovi, non può cavalcare l’onda e andarsene quando gli fa più comodo e quando sembra più giustificato, con una strana coincidenza con la politica nazionale. Insomma, la mi impressione è che sia un furbetto della politica nostrana e un uomo per tutte le stagioni e Vasto ha bisogno di molte cose, ma non di un furbetto della politica e di un uomo buono per tutte le stagioni…
Martedì 29 Gennaio 2008 ore 23:09 - Permalink
Tre ore fa ho incontrato Riccardo Alinovi e abbiamo scambiato qualche opinione sull’operato dell’amministrazione.Io gli ho comunicato che sono stato tra i primi a mandare le e-mail che mettevano al corrente dell’opinione pubblica le nuove tariffe dei trasporti.Lui ha precisato che si e’ dimesso dalla maggioranza ma che rimane vice presidente del consigllio comunale.Doveva andare da altri consiglieri per portare all’ordine del giorno la questione mensa e pulmini,adesso un pensiero che si sta facendo strada in piu’ di uno e’ che la soluzione sia di tornare alle urne,cioe AL VOTO!Io penso che non tutto e’ da buttare anzi se si impegnano possono fare grandi cose!Saludos
Domenica 27 Gennaio 2008 ore 21:07 - Permalink
Vasto ha dato prova di essere una citta’ che e’ Viva e che sa rispondere per le rime ai signori che si arrogano il diritto di gestire la cosa pubblica ,come se fosse di loro proprieta’ .Da questo sito(per primi) e’ stata data la notizia circa gli aumenti decisi dal Comune.Io penso che avete sottovalutato l’opinione negativa che avrebbe provocato tale documento.Comunicazione,avete sbagliato il modo come avete comunicato il nuovo modo di calcolare il pagamento del pulmino e della mensa.Fate RESET e ricordate di inviare i comunicati prima e …non dopo …ai blog cittadini (VASTESI.COM) .SALUDOS FABIO