Un altro parere ‘disinteressato’ sul porto

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Per dover di cronaca, dobbiamo riportare il parere, pubblicato da histonium.net, del tenente di vascello Ivan Savarese, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, sul progetto di ampliamento del Porto di Punta Penna. Parere positivo, ovvio. Con un facile parallelismo, chi si opporrebbe a l’ampliamento dell’azienda che controlla? Il parere ‘disinteressato’ del tenente di vascello, ovviamente, sorvola su quelle che sono le critiche che hanno e abbiamo avanzato per opporci al progetto. Ovviamente.

Sottolineo la professionalità dell’autore dell’articolo, che ricorda che il progetto ha registrato “forti polemiche sollevate da alcune associazioni locali”. Ma, purtroppo, credo che si sbagli: le dichiarazioni del tenente non riapriranno il dibattito sull’ampliamento del porto, perché non interessa. Non interessa a chi ha già deciso, a chi ha imposto alla cittadinanza una scelta così importante, a chi ci rappresenta e non è stato neanche sfiorato dall’idea di un referendum. No, un dibattito aperto, informato e democratico non interessa…


'Un altro parere ‘disinteressato’ sul porto' ha ricevuto 3 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Advocatus
    Martedì 18 Marzo 2008 ore 13:08 - Permalink

    Putroppo per mancanza di tempo non ho, come mi ero riprormesso, refertato, su questo sito ed in forma particolareggiata, sul famoso incontro con i cittadini tenutosi in novembre nei locali del Centro Servizi Culturali.
    Lino tu c’eri, anzi sei stato uno dei pochi, fra i semplici cittadini, che ha avuto il privilegio di esprimere la propia opinione quindi a te non devo spiegare niente…
    Per tutti gli altri ce ne sarebbero di cose da dire….Su tutte dico che alcuni personaggi in platea erano stati chiaramentie “invitati”; che il succo dell’intervento finale del Sindaco è stato che il consiglio comunale non poteva fare altrimenti che approvare; che hanno approvato a scatola chiusa perchè è tutto da vedere, verificare, studiare; che il succo del discorso dell’omonimo di Bruno è che il porto va allargato perchè vi era tale esigenza 50 anni fa; che l’ingegnere ha scambiato i ducati appena usciti dalla sevel e pronti per essere esportati chissà dove come traffico rol rol…..Qui mi fermo perchè ho già le lacrime agli occhi…..

    Tuttavia il bel sole che c’è oggi mi mette di buonumore quindi aggiungo che io condivido la tesi dell’omonimo di Bruno anzi aggiungo che occorre anche minare tutta la costa dalle foci del trigno sino, almeno, a punta aderci perchè oltre 60 anni fa c’era il pericol di un0invasione alleata; che bisogna vaccinare tutta la popolazione con vaccino antivaiolo; che occorre allargare anche Corso De Parma perchè 50 anni fa ci passavano i camion……

  2. Unregistered
    lino arci
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 17:06 - Permalink

    carissimi, avete notato che in città c’è polemica su tutto? basta un servizio affidato a qualcuno, un evento realizzato, una decisione qualunque è soggetta a polemica sia da parte dell’opposizione e sia a volte da parte di componenti della stessa maggioranza !

    c’è un solo argomento che ha un potere simile allla ” pace dei sensi”

    L’AMPLIAMENTO DEL PORTO lì a parte alcune associazioni, rifondazione comunista e alcuni cittadini, sono tutti d’accordo, regna la pace più assoluta, niente attacchi, nessuna accusa di casta o cose del genere ecc…

    ci sarà un motivo per questa pace ?

    il budget per il raddoppio del porto è di euro 145.200.000, e in particolare 13.000.000 per progettazione, indagine e consulenze, 12.000.000 per imprevisti !!!

    bisogna proprio essere ” ingenui” e “giovani” come Fabio Smargiassi e Marco Marra
    per opporsi a una cosa del genere…… c’è ne veramente per tutti !!!!!!!!

    da ambientalista convinto mi fa molto piacere la riuscita della manifestazione di ” fare verde” che ha coinvolto circa 500 bambini nella pulizia della spiaggia di punta penna e a vasto marina, è così che si fà bisogna partire dai bambini !

    mi dispiace solo per quelli che saranno bambini nel 2016, casomai il porto dovesse raddoppiare e il traffico aumentare nella misura in cui si aspettano i progettisti,
    mi dispiace, perchè questi bambini per vivere una giornata come quella proposta da “fare verde” dovranno indossare mascherine per raccogliere il catrame sulla spiaggia che notoriamente viene prodotto dai residui del traffico delle navi.
    cari saluti a tutti lino arci

  3. MAC
    MAC
    Martedì 29 Gennaio 2008 ore 13:24 - Permalink

    Nessuno dice però che lo scalo merce ferroviario è morto!
    Ora parliamno della sevel e dell’ampliamento del porto, ma poi senza scalo merce, senza una stazione ferroviaria. Al solito ci rendiamo disponibili senza delle basi solide, affidandoci a un aziende FIAT che alterna alti e bassi e che opera nel settore automobilistico petrolio dipendente, azienda destinata a vedere presto scendere le proprie quotaizoni. Noi ovvio gli affidiamo spazi di terra, aria e mare. Con tutto rispetto Ivan Savarese ( persona che stimo), oltre a non esser disinteressato, non si esprime con dati alla mano, non viene intervistato per fatti o studi. Viene chaimato in causa solo per la sua esperienza. L’opinione di qualsiasi persona avrebbe lo stesso identico autorevole peso.
    La realtà dei fatti è che qui non ci sono dati e studi alla mano solo supposizioni da una parte e dall’altra.
    L’operazione mediatica è condotta in maniera eccelente: da una parte gli ambientalisti pochi terroristi che incendiano le gru delle imprese di calcestruzzo e dal’altra tutti i consiglieri e la gente di buon senso che hanno approvato 5 slides della MODIMAR.
    Intanto signor Tana i reati crescono e non per colpa degli ambientalisti bensi dei mafiosi, cresce anche il clientelismo che non ha mai goduto di tanta salute.
    Tana, Tana giochiamo a viso aperto. Tana Tana ci dica la sua sull’ampliamneto del porto e non si finga imparziale. Se trova difficoltà ad esprimere posizioni personali sul suo BELLISSIMO E RIPETO BELLISSIMO quotidiano on-line, lo faccia qui su Vastesi.com

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