Clap clap al “Circomare” di Vasto

RobDel79

Oggi è il turno del “Circomare” vastese, per l’ottimo lavoro svolto e i risultati ottenuti.

Riporto la notizia da primadanoi.it:

Circomare Vasto, scoperti gli inquinatori di Punta Aderci

VASTO. Due persone segnalate alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto (Chieti) per l’abbandono, nella riserva naturale di Punta Aderci, di fusti contenenti sgrassante altamente nocivo, altri 3 deferimenti per le aste clandestine di pesce scoperte in città nel febbraio del 2007 e multe da 1032 euro per 6 armatori pugliesi coinvolti nella cosiddetta “guerra del pesce” con la marineria locale.

Importanti sviluppi, a Vasto, per le tre inchieste avviate lo scorso anno dalla polizia marittima. Li ha annunciati ieri mattina il tenente di vascello Ivan Savarese, comandante Guardia Costiera.
Tre i presunti responsabili individuati nell’ambito dell’indagine, condotta insieme a carabinieri e vigili urbani, «all’alba del 16 febbraio del 2007», ha ricordato il responsabile dell’Ufficio Circondariale Marittimo, «che ha condotto alla scoperta di un mercato ittico abusivo in un edifico in costruzione in via del Porto, dove di notte si allestiva una vera e propria asta clandestina del pesce, che ha portato al sequestro di circa 60 quintali di prodotto ittico fresco e congelato, conservato in maniera non idonea’ in frigoriferi fuori norma ed arrugginiti e lasciando il pescato a contatto con polvere, cemento del cantiere e lana di vetro».
Due imprenditori di Vasto sono stati, invece, segnalati alla magistratura per aver abbandonato 4 fusti contenenti sgrassante altamente inquinante e potenzialmente dannoso per la salute umana, denominato ‘1065 A’, prodotto da un’azienda della provincia di Macerata, lungo la caratteristica spiaggia di Punta Aderci, all’interno dell’omonima riserva naturale regionale.
Novita’ anche in merito alla “guerra del pesce” tra la piccola marineria di Vasto Marina (Chieti) ed i pescherecci di Bisceglie (Barletta-Andria-Trani) e Molfetta (Bari), accusati di aver sconfinato superando, in 2 circostanze accertate dai militari, il limite delle 3 miglia, tranciando le reti e rubando il pesce ai piccoli pescatori locali.
Gli uomini della Guardia Costiera si sono aiutati con videocamere e macchinette fotografiche, ma anche col sistema satellitare ‘Blu Box’, che permette di rintracciare gli spostamenti in mare di tutti i motopescherecci d’Italia.
Sei gli armatori segnalati alla procura per danneggiamento. Sono stati anche costretti a pagare 1.032 euro di multa a testa per aver pescato abusivamente
sotto costa, nella fascia riservata alla marineria vastese.
Nel corso del 2007, il ‘Circomare’ di Vasto ha scoperto 196 illeciti amministrativi, circa il doppio rispetto all’anno precedente, comminando sanzioni per 75 mila 822 euro ed ha informato l’autorita’ giudiziaria di 32 reati scoperti, contro i 15 del 2006.

29/01/2008 9.01


'Clap clap al “Circomare” di Vasto' ha ricevuto 16 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Davide1971
    Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 23:35 - Permalink

    CLAP CLAP a chi ci fa andare al voto con la vecchia legge definita anche da chi la votata PORCATA.CLAP CLAP anche a chi a deciso di iniziare con gli INCIUCI pur sapendo che CEPPALONI avrebbe preso a pretesto anche una fregnaccia per abbandonare la maggioranza!CLAP CLAP CLAP CLAP a chi ha unito “diavolo e acquasanta” costruendo un partito dove ci sono persone che riguardo a tantissimi temi hanno visioni totalmente opposte(PD?). Clap Clap a chi si aumenta lo stipendio pero’ poi fa finta di INDIGNARSI.Clap Clap a chi decidera’ di rimettere al SENATO gente che dovrebbe scontare LA GALERA!Almeno una cosa positiva c’e’ NON GLI TOCCA LA PENSIONE!Saludos

  2. Unregistered
    Davide1971
    Sabato 2 Febbraio 2008 ore 18:23 - Permalink

    Ciao Indy71 il fatto non e’ uno solo , cioe’ noi viviano in una cultura che e’ costruita sul concetto del CONSUMISMO,PIL,MACCHINE VELOCI,ARIA CONDIZIONATA,ACQUA potabile per innaffiare l’orto,comodita’ a tutti i livelli,spreco su spreco di materie prime.Oggi un oggetto non si butta quando si rompe ,ma quando non e’ piu’ di moda.Parlo cosi’ perche’ anch’io ho fatto cosi’ fino a poco tempo fa.Cambiare abitubini e’ terribilmente difficile,comprare cose anche se non occorrono e’ cosi’ appagante,buttare nel cassonetto di tutto e’ cosi ‘ pratico…La cultura del risparmio ,del riciclo,del rispetto ambientale e’ una cosa che in molti di noi e’ molto astratto.Saludos

  3. Unregistered
    Indy71
    Sabato 2 Febbraio 2008 ore 15:58 - Permalink

    Comunque a parte le polemiche ed il fatto che ormai si strumentalizza tutto, voglio esprimere il mio personale ringraziamento a tutto il personale della Guardia Costiera di Vasto.
    Ho letto gli articoli e devo dire che si è fatto un bel lavoro.
    Direi che i fatti contano molto più delle parole e poi -porto a parte-a quanto sembra anche noi vastesi non ci impegnamo molto a difendere la pulizia ed il decoro della Riserva di Punta Aderci (visto che questi famosi bidoni sono stati scaricati da nostri concittadini).
    Saluti

  4. Unregistered
    Davide1971
    Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 00:34 - Permalink

    Il ragionamento e’ semplice .puo’ un TENENTE di VASCELLO asserire che il porto NON BASTA PIU’ in momenti cruciali come questi in cui si sta decidendo della sorte del porto?Per me e’ un intrusione non autorizzata!Cioe’ deve chiarire se lo dice come opinione personale o come opinione ufficiale!Se lo dice in via ufficiale io poi lo posso ritenere corresponsabile della distruzione ambientale.I furgoni della sevel li possono parcheggiare anche in un altro luogo …cosi’ come fanno in Val di Sangro!Saludos

  5. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 22:14 - Permalink

    Certamente. E poi tu giornalista se fai il giornalista devi dire chi è stato a fare cosa… sennò mi diventi un blogger o un semplice cittadino che scrive quello che gli pare e piace.

    Cmq tutto questo mi sa di dejà-vu…

  6. soleluna
    soleluna
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 19:49 - Permalink

    Ma no… io non volevo mettere nessuno alla gogna.. ci mancherebbe altro!!! :) a me piacerebbe solo essere libera di decidere di non spendere i miei soldi per far guadagnare un imprenditore che fa queste cose, come del resto non mi piace comprare prodotti costosissimi realizzati da aziende che sfruttano personale sottopagato! ..diciamo così: è una forma sana e liberale di autoregolamentazione del mercato :P

  7. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 13:54 - Permalink

    AAAAhhhh banda di forcaioli!!!!!! Perchè volete i nome eh?? eh??? li volete alla gogna eh?? eh??? i soliti sinistri…. tsè…

  8. Spanish
    Spanish
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 12:46 - Permalink

    Non lo diranno mai…
    La cosa funziona così: se sei importante, amico o amico di un VIP, non si mette né nome, né cognome. Se non disturba troppo, mettono le iniziali.
    Se sei un poveraccio e non hai ‘amici’ o addirittura sei un ‘nemico’, mettono nome, cognome, età e se possibile anche la foto.

    Qui abbiamo tre esempi (1, 2 e 3). Il primo di piazzarossetti.it e gli altri due sono di ‘QuiQuotidiano’ di Sabato 26 Gennaio 2008 (versione digitale).

  9. soleluna
    soleluna
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 12:30 - Permalink

    chi inquina per risparmiare due soldi deve rendere conto alla magistratura ma soprattutto alla propria clientela..

  10. Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 12:09 - Permalink

    I 2 imprenditori segnalati alla magistratura non verranno mai segnalati all’opinione pubblica, altrimenti tutti saprebbero chi sono i 2 criminali che fanno pure affari con la comunità.
    A me piacerebbe saperlo non solo per orientare i miei acquisti ma anche per sapere chi sono sti due imbecilli di Vasto.

  11. soleluna
    soleluna
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 12:05 - Permalink

    mi piacerebbe molto conoscere il nome delle aziende dei due imprenditori di Vasto che hanno abbandonato 4 fusti di materiale inquinante.. per decidere, eventualmente, di orientare diversamente i miei acquisti :|

  12. Spanish
    Spanish
    Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 10:54 - Permalink

    È una tecnica di comunicazione da manuale: crei il problema per dimostrare la necessità del tu progetto. Vi ricordate nel 2001, quando tutti telegiornali e giornali affini alla CDL parlavano solo di omicidi, stupri e rapine? I politici della CDL iniziarono a parlare di aumento della criminalità dovuta all’immigrazione, quando i dati dicevano il contrario, e fecero una bella campagna elettorale.
    Patente a punti: per tre mesi prima dell’apporvazione della patente a punti, tutti i TG e giornali ci bombardarono di morti sulle strade, poi più niente…
    Sapete quando qualcuno dice che un tema “sta di moda…”, iniziamo a chiederci come mai.
    Altra tecnica molto usata, è quella della paura (vedi caso della criminalità). Nel caso del Porto: si inculca al cittadino la paura di rimanere poveri, di rimanere indietro rispetto ad Ortona, di perdere il treno del Roró (scritto così è più simpatico…).
    Ci sono varie tecniche da manuale che si stanno utilizzando a Vasto.
    Un’altra è quella che io chiamo “tecnica Vito”, in onore del più grande rappresentante italiano della suddetta arte. In pratica, il capoccia del partito usa un luogotenente per ‘rompere le scatole’. Avete presente quello che sempre dice che tutto va male, che critica tutto e tutti, che urla, che scrive a tutti i giornali, che “sta sempre di mezzo lui”? ecco, quello si gioca la reputazione, si ‘brucia’, nel senso che poi nessuno gli da credito, e il capoccia intanto raggiunge i suoi scopi comunicativi…A Vasto, lo stanno facendo con un giovane politicante, ma può darsi che questa sia solo una mia impressione.

    Saludos!

  13. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 29 Gennaio 2008 ore 22:38 - Permalink

    quoto. in effetti il capitano questa uscita se la poteva risparmiare. Ma ormai è cosa fatta…

  14. Unregistered
    Davide1971
    Martedì 29 Gennaio 2008 ore 22:25 - Permalink

    Oggi sulle locandine del quotidiano Il Centro c’era scritto LA CAPITANERIA TROPPE NAVI IL PORTO NON BASTA PIU’. Poi prendo una copia e vedo tutti i ragazzi della capitaneria di Vasto al completo in bella posa per i lettori con l’articolo cche spiega come la banchina sia spesso occupata quindi e’ urgente ampliare il porto!Io non sono un legale ,non sono colto,ma siccome mi sto interessando alla questione porto ,ho iniziato un ragionamento tra me e me.Allora ho fatto questo ragionamento ,che interessi puo’ avere il Capitano della marina di stanza a Vasto e nello specifico sopra il promontorio di Punta Penna a fare questa dichiarazione che di fatto da una mano a creare nell’opinione pubblica cittadina l’idea che i lavori approvati dal consiglio cittadino(il minuscolo non e’ casuale)siano avallati anche dalle autorita’ militari?Ma il Capitano secondo il mio modestissimo parere non puo’ fare queste dichiarazioni perche’ non gli competono.Lui deve verificare che tutte le attivita nel porto siani a norma,che non si creino situazioni di illegalita’ ,tipo contrabbando,droga,pesca illegale,ecc.ecc.,pero’ finisce li’.Con tutto il rispetto che ho per tutte le autorita’ militari penso che questa dichiarazione la poteva evitare,ma non e’ che ha ricevuto ordini dall’alto?Spero che si comprenda l’enorme importanza della riserva adiacente e della spiaggia attaccata al porto(bellissima)e che l’ampliamento non inizi!SALUDOS

  15. Spanish
    Spanish
    Martedì 29 Gennaio 2008 ore 12:29 - Permalink

    Purtroppo nessuno è perfetto…

  16. Spanish
    Spanish
    Martedì 29 Gennaio 2008 ore 11:23 - Permalink

    Viva! Bravi!! Clap, clap, clap!!
    Speriamo non ci sia bisogno del bis!
    Lodi, lodi, lodi…

Scrivi un commento