Soppressione scalo merci stazione Vasto – S. Salvo
Riceviamo e pubblichiamo:
Comunicato stampa su soppressione scalo merci stazione di Vasto- S.Salvo
Chiudere lo scalo merci alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo, sarebbe come uccidere l’economia locale!
E’ quanto dichiara il Capogruppo di AN in Consiglio Comunale, Lorenzo Russo che, sul problema, interviene proprio a qualche giorno dalla paventata chiusura dello scalo ferroviario, decretata probabilmente, dopo la proroga ottenuta a Gennaio,per il 1° Febbraio.
La soppressione di questo scalo alla stazione ferroviaria Vasto-San Salvo – prosegue Lorenzo Russo – avrebbe gravi ripercussioni sul territorio vastese per quanto riguarda l’economia locale.
A perderci, infatti, sarebbero sia le ditte che hanno in gestione il piazzale di scarico merci, sia tutte le aziende le quali si vedrebbero aumentare i costi della merce in quanto il trasporto su gomma, sarebbe maggiore.
Poiché anche lo scalo merci della stazione di Termoli verrà chiuso – rincara il Capogruppo di AN – le merci si fermerebbero a Pescara e, fino alla zona industriale di Vasto, dovrebbero essere trasportate con camion e tir.
Insomma, un’ennesima penalizzazione per la Città di Vasto ed in primis per la stazione cui non solo volevano eliminare il presidio della Polfer, non solo hanno diminuito i collegamenti con le corse degli autobus, ma che ora vogliono depauperare ancor di più sopprimendo lo scalo merci!
Su questo problema – conclude Russo – Alleanza Nazionale chiede la convocazione di un Consiglio Comunale.Alleanza Nazionale – Vasto
www.anpervasto.it
'Soppressione scalo merci stazione Vasto – S. Salvo' ha ricevuto 10 commenti:
(il più recente in testa)
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Martedì 24 Giugno 2008 ore 13:12 - Permalink
Caro mac i nostri politici erano troppo occupati stamane a discutere sul fatto che dai palazzi ex scolastici in piazza son caduti alcuni calcinacci, qualcuno ha proposto adirittura una commissione di inchiesta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Hanno cose serie a cui pensare loro, mica possono occuparsi di trasporti….
Martedì 24 Giugno 2008 ore 12:48 - Permalink
http://www.histonium.net/news.asp?id=6538
Prima lo scalo merci adesso anche le biglietterie. Aumenta il costo del biglietto ferroviario ma i servizi diminuiscono, ed i cittadini italiani ch evivono in provincia sono costretti a rassegnarsi. LA stazione di VAsto-Sansalvo, costruita lontano da entrambe le cittadine, non fornirà più i normali servizi. Senza neppure i lavoratori diventerà un luogo perfetto per spaccio e traffici vari. Tutto questo dopo una campagna elettorale dove si è strumentalizzazto il problema criminalità, tutto questo dopo aver parlato di federalismo e decentralizzazione delle decisioni. Credo che almeno in qiuesta circostanza le forze politiche si debbano unire e protestare, abandonando s’intende i proclami di un porto con interscambio che evidentemente è un progetto utopistico ed inutile. Recuperiamo la stazione d’altronde èp la prima cosa che un turista vede di VAsto.
Martedì 5 Febbraio 2008 ore 11:01 - Permalink
Eh?
Martedì 5 Febbraio 2008 ore 10:38 - Permalink
Ma che facciamo torniamo all’epoca delle repubbliche marinare????
“Pirati dei Caraibi a Vasto”??
Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 23:24 - Permalink
Stamane ho letto che se le ferrovie leveranno le tende da Vasto Marina per lo scalo merci,La Sangritana e’ gia pronta per sostituirli,quindi niente panico.Anzi,i binari dal porto,fino alla stazione Zona Lebba li metteranno loro,con un investimento di 5-6 milioni di euro in tutto.Io ho visto che in Val di Sangro lavorano a pieno ritmo con due tre convogli da novanta furgoni alla volta ,al giorno da anni .La Sangritana che in passato ha sperperato milioni di euro ,senza i soldi che arrivano da Roma doveva portare i libri in tribunale.Ma i giornalisti (le sanne..le sanne)sanno che La Sangritana ha milioni di euro di debito?Dove prenderanno i soldi per finanziare queste opere cosi’ onerose?Questa e’ una notizia messa ad ok da qualcuno che sta nel consiglio d ‘amministrazione della Sangritana e conosce come funziona il sistema.POLITICA .SOLDI,INCARICHI,VOTI…Tutto e’ fatto in funzione del voto e del potere che poi si ha nel determinare le scelte sul FUTURO. Qui sento che c’e’ qualcuno che vuole fare il salto …della quaglia…SALUDOS
Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 22:45 - Permalink
http://www.histonium.net/news.asp?id=5425
L’informazione di parte continua…..
Da questo articolo si evince la connessione tra lo scalo merci ed il progetto autostrade del mare!!!!
Il solito quotidiano sembr dire che senza i binari in mare non si potrà salvare neanche quelli che abbiamo a terra.
Da parte mia continuo a dire come qui si stiano facendo i conti senza l’oste ossia il mercato.
Il mercato ha già sentenziato, è da li che bisogna ripartire parlare di scalo merci e porto senza pianificare il rilancio del’industria e dell’entroterra è da Cani. Anzi il mio cane saprebbe ragionare un pochino meglio.
Domenica 3 Febbraio 2008 ore 19:20 - Permalink
Ok lo scalo Merci chiuderà, io insisto: si investa in treni e scalo merci e non nel porto!!
Questi politici si rendono conto del paradosso: progettare dei porti internodali e non avere lo scalo merci ferroviario MUA!!!!
Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 14:44 - Permalink
Ed in tutto ciò, cosa torna nelle tasche delle FF.SS.??!!??
Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 14:16 - Permalink
Politiche aziendali… a tutto vantaggio di chi costruisce:
1)autocarri-TIR
2)autostrade
3)costruttori di grandi strade-ponti-gallerie
4)società di idrocarburi
L’Abruzzo in genere (e non solo il Vastese) servirà solo a far transitare nel proprio territorio i treni merci della grande industria (che al sud è prevalentemente FIAT), e la piccola e media industria sarà costretta ad utilizzare il “MODERNISSIMO” trasporto su gomma, intasando starde e autostrade,facendo lieviatre i costi di trasporto delle merci (visti i tanti TIR che viaggiano vuoti), peggiorando il livello di qualità dell’aria che respiriamo, con gli autotrasportatori costretti a turni massacranti (viaggiare per 24 ore di seguito) a discapito della loro e della sicurezza di tutti gli altri automobilisti.
Mentre negli altri paesi il trasporto su gomma viene progressivamente abbandonato…
Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 11:18 - Permalink
Una domanda: ma su che base le FF.SS decidono di chiudere uno scalo merci…o di ridurre la frequenza dei collegamenti?