D’Alfonso sul centro oli o in campagna elettorale?

redazione

Dal sito Ortona-Viggiano “copiamo” il seguente articolo:

02-02-2008 21:38
QUESTA VOLTA E’ STATO LAPIDARIO.
NON LO FACCIAMO FARE !

Luciano D'Alfonso, sindaco di Pescara

Oggi al Museo delle Genti di Pescara, in occasione dell’iniziativa “30 idee per Pescara”, Luciano D’Alfonso parlando di fronte ad un centinaio di suoi sostenitori, è stato lapidario e rivolgendosi “agli amici di Ortona che si battono contro la costruzione del centro oli dico state tranquilli, NON LO FACCIAMO FARE!“. Nella sua visione di area metropolitana che va da Ortona a Montesilvano passando per Chieti e S.Giovanni Teatino, posto per il centro oli non c’è!

“Grande Uomo” o “Grande Imbroglio”?
Noi non lo sappiamo dire, perchè comunque… siamo in campagna elettorale. Però riflettiamo e facciamo le seguenti considerazioni:
1) Il governo Prodi (amico di Del Turco) non c’è più
2) Il mandato esplorativo di Marini (grande amico di Del Turco e forse poco di D’Alfonso) è destinato a fallire
3) Forse anche Del Turco cadrà per effetto dello scompaginamento delle alleanze a livello nazionale

Ripeto, noi non sappiamo se credergli, perchè ormai alle parole non crediamo più. Già da un pò di tempo ci siamo imposti di credere solo a ciò che si vede e non a ciò che si sente. Però una dichiarazione del genere è da pubblicare e diffondere. Ma se un giorno ci ritroveremo con il centro oli costruito, tutti dovranno sapere del “grande imbroglio”.

dal sito ortonaviggiano.altervista.org



'D’Alfonso sul centro oli o in campagna elettorale?' ha ricevuto 10 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 16:33 - Permalink al commento

    Giò ma cosa c’entra??
    Stiamo attenti anche alle centrali nuclari ma la posizione di d’alfonso sull’urbanistica a Pescara è ambigua. Uno che si candida non può essee cosi ambiguo però vabbbè
    Io invito a unire tutte le forze per un abruzzo pulito ed ecocompatibile
    P. s. Le turbogas a me stanno bene e ne abbiamo già discusso

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  2. Unregistered
    Gio
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 16:28 - Permalink al commento

    Penso che si deve stare piu’ attenti a berlusconi che vuole rimettere il nucleare e fare qualche altra turbogas.

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  3. MAC
    MAC
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 16:24 - Permalink al commento

    Articolo su primadanoi

    Stiamo attenti ai rapporti del PD con i cementificatori della costa, non sono dettagli……
    Il centro oli, il porto di Vasto, Fossacesia ecc…, la cementificazione delle città sono tutte figlie di un vecchio modello di sviluppo. Poi che l’edilizia sia in parte contaminata dalla criminalità è un dato di fatto. teniamo aperti gli occhi ed inviatiamo gli abruzzesi e le associazioni a discutere insieme sulle risposte da dare a chi propone solo cemento e non tiene in considerazione la qualià della vita.

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  4. admin
    admin
    Lunedì 11 Febbraio 2008 ore 12:29 - Permalink al commento

    http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=13799

    Potrebbe fare la stessa cosa anche il sindaco di Vasto..

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  5. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 6 Febbraio 2008 ore 23:47 - Permalink al commento

    Sara’ un caso che hanno i prezzi piu’ bassi ultimamente 1,31 Euro litro la benzina senza piombo ?A pensar male e’ brutto …ma ci s’azzecca !Come direbbe Belzebu’ (Andreotti).Saludos

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  6. Unregistered
    Libero121
    Mercoledì 6 Febbraio 2008 ore 21:02 - Permalink al commento

    Visto che i cari signori, vogliono fare il loro comodo sul nostro territorio, nonostante gli abbiamo fatto capire in tutte i modi che il centro oli non lo vogliamo, allora facciamogli capire una cosa molto importante: la sovranità territoriale è nostra.
    Cominciamo d’ora in poi a non rifornirci più di gasolio e benzina dalle loro pompe: se ci vogliono avvelenare l’aria, non li faremo certo lucrare contemporaneamente con i nostri rifornimenti.

    STOP ai rifornimenti presso pompe AGIP!

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  7. Unregistered
    AntoNello
    Martedì 5 Febbraio 2008 ore 23:52 - Permalink al commento

    Incrociamo le dita.. e forse anche le braccia se necessario!

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  8. Spanish
    Spanish
    Martedì 5 Febbraio 2008 ore 10:28 - Permalink al commento

    Si, si…Io cercavo di descrivere lo scenario più probabile, non il migliore. In soldoni, dico che D’Alfonso può promettere quanto vuole, ma dovrà fare i conti con le possibilità reali d’azione.
    Concordo in pieno sul decentramento del potere decisionale, che poi è un’esigenza che si avanza da tempo ovunque. Però dobbiamo prevedere meccanismi di risposta e di garanzia sia locali che nazionali. In questo caso, per esempio, se Del Turco dice si e la gente dice no, il primo non avrà molte difficoltà a far passare la sua linea…
    Comunque, ad aprile si vota, questo ci torna utile…
    Saludos!

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  9. Unregistered
    AntoNello
    Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 21:29 - Permalink al commento

    Caro Spanish concordo con la tua analisi, ma aggiungo che la territorialità non può essere rimandata allo stato centrale, lasciando Roma decidere. Il principio di sussidiarietà, che tutti hanno riconosciuto come funzionale ed efficace, non può agire solo nella direzione del decentramento delle responsabilità, ma necessariamente anche in quello delle scelte. L’ambito regionale mi sembra abbastanza ampio per auto-regolarsi e auto-determinare il proprio percorso di sviluppo. Ti aggiungo anche che noi abruzzesi dovremmo tirare fuori un pò di più di energia e rivendicare i nostri diritti, sbattendo i pugni sul tavolo, se necessario. Altrimenti ci succede come per i rifiuti campani, ove regioni che hanno chiuso o quasi il loro ciclo dei rifiuti accolgono 3-4000 t e noi ne riceviamo 15000! I nostri cari politici, quando serve, devono farsi sentire un pò di più e non mettere troppe volte bonariamente la coda fra le gambe!

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  10. Spanish
    Spanish
    Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 11:11 - Permalink al commento

    Se Marini rinuncia, com’è probabile, si voterà a breve. A quel punto D’Alfonso andrà a Roma e da lì dovrebbe opporsi ad un progetto che vuole il presidente della regione. Quindi dobbiamo pensare ad uno scontro Roma-L’Aquila? Ma a quel punto tutto dipenderà dal Governo, credo…E se il Governo decide che il Centro Oli si deve fare?
    Insomma, D’Alfonso promette sicuramente in buona fede, ma poi avrà il potere e la possibilità per concretizzare le sue parole?

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