Spazi pubblici per i giovani

redazione

Da Marco di Michele Marisi riceviamo e pubblichiamo:

POCHI SPAZI PUBBLICI PER I GIOVANI A VASTO.
I ragazzi e le ragazze lamentano la poca considerazione che le Istituzioni hanno nei loro confronti

Sono pochi gli spazi che questa Città offre ai ragazzi e, quelli esistenti,non sono certo in buone condizioni. E’ questa l’amara conclusione che si trae ponendo qualche domanda ai ragazzi e alle ragazze vastesi. In particolare i giovani sottolineano la scarsa attenzione che l’Amministrazione di Vasto ha nei loro, nei nostri confronti, in quanto, seppur ci sono dei soldi stanziati, non vengono utilizzati nel migliore dei modi o, ancor peggio,non vengono proprio utilizzati.
Mancano spazi e strutture per poter far esprimere i giovani;mancano luoghi pubblici di ritrovo;mancano ambienti ricreativo-culturali.
Non sono sufficienti quelle pochissime strutture presenti. La Città si sta ingrandendo…lo hanno detto anche gli attuali amministratori. E contestualmente all’espansione di Vasto, vanno create anche le strutture (in particolar modo per noi ragazzi) che sono di somma importanza per lo sviluppo personale e di una Città a misura d’uomo.
C’è bisogno, naturalmente, oltre agli spazi, anche di persone esperte del settore che “seguano”, seppur ad una certa distanza, questi ragazzi nella fase più importante della loro vita: l’adolescenza;che li formino, che gli insegnino, senza naturalmente la mancanza dell’apporto della Famiglia,le fondamentali regole di convivenza civile. I ragazzi sono il futuro e su di loro, su di noi bisogna investire!
Di qui il monito della giovane popolazione vastese che dovrebbe essere inseguita dalle Istituzioni, ma che molto spesso si trova lei stessa ad inseguire e a fare richieste a chi di dovere.
Di qui il grido d’allarme di una generazione diversa da quella che a “La Sapienza” di Roma ha impedito che il Papa andasse a parlare alla giornata d’apertura dell’anno accademico. Loro, si accontentano di gridare slogan razzisti (perché di questo, in fondo, si tratta) in nome della laicità.

Marco di Michele Marisi


'Spazi pubblici per i giovani' ha ricevuto 20 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Davide1971
    Sabato 9 Febbraio 2008 ore 22:50 - Permalink

    Ciao Carson ho letto con interesse il tuo intervento,purtroppo devo confermare la tua impressione e cioe’ che per le cosiddette Arti “minori” quale puo ‘essere il teatro dialettale,l’amministrazione non fa molto ,per non dire …nulla .Non ti curar di loro …guarda e passa! Diceva cosi’ Dante Alighieri in un verso della Divina Commedia,importante e’ che Vasto e tutte le persone che la amano cerchino di lasciarla un po’ piu’ bella di come l’hanno trovata! Utopia? Saludos CARSON

  2. carson
    carson
    Sabato 9 Febbraio 2008 ore 22:23 - Permalink

    Bravo davide 1971 cosi si fa !!
    Abbiamo avuto una manifestazione europea che non e’ stata pubblicizata per niente dal comune ,questo la dice lunga .
    Allora iniziamo dagli spazi pubblici che chiede il nostro amico (se si puo’) Marco il parco S paolo una struttura che e’ costato un sacco di soldi non viene utilizzata per niente perche’?
    Questi spazi per i laici ?
    la Villa comunale ?
    il campo sportivo S.paolo ?
    Il campo sportivo incoronata?
    La biblioteca comunale’?
    Il palazzo D’avalos?
    piscina comunale ?
    circolo nautico vasto marina?
    un paese di mare con pochissimi velisti o gente che piace il mare ?
    per i cattolici
    Progetto giovani s.Paolo ?
    oratorio salesiani ?
    Polispostiva gabriellini?

    Come vedi Caro Marco gli spazi sono pochi manca la passione ai giovani sia per la politica per cambiare le cose sia per lo sport per esprimere la propria energia ,sia per la fede per ritrovarsi nei valori cattolici della famiglia.

    Mancano le idee ,ma vanno proposte con forza e coraggio le iniziative .

    Ti faccio un esempio a Vasto circolano diverse compagnie teatrale dialettale ,eppure fanno i salti mortali per poter esprimere la loro arte a spese proprie non riuscendo ad avere un aiuto dall’amministrazione che pensa a fare i festival film spendendo un sacco di soldi e la gente di Vasto che cerca di divulgare la cultura vastese , viene ignorata e isolata .

    Vasto deve investire sul teatro e il mare che sono elementi che fanno parte del suo
    DNA.

    Saludos

  3. Unregistered
    Davide1971
    Sabato 9 Febbraio 2008 ore 20:58 - Permalink

    Ieri un amico mi ha fatto notare che al PalaBCC (adesso pare che si chiama cosi’) che pochi mesi fa e stato restituito “revisionato” sta nascenne la jerva murene ,la tipica erbaccia che si puo’ osservare nelle case abbandonate! Ragazzi devono restituire il palazzetto ai Vastesi,non si puo’ aspettare che facciano il bando per darlo in gastione! Potrebbero passare ancora mesi e mesi,non e’ giusto.SINDACO se ci sei batti un colpo!Saludos

  4. Spanish
    Spanish
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 16:30 - Permalink

    Quoto Oblomov.
    Con la differenza della pubblicità: io neanche tra un po’ ne avró bisogno (SIGH!).

  5. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 16:23 - Permalink

    Marco…c’hai ragione… Tu chiamala, se vuoi, “deformazione professionale”: per questo sto molto attento al linguaggio della politica…mi limito a sottolineare le tecniche che noto, tipo quelle “autoaccreditanti” (come quelle di parlare a nome di una massa).
    Ma hai perfettamente ragione quando dici che questo non c’entra col problema sollevato. L’ho scritto anch’io! Ma il problema in sé non mi appassionava. Al contrario certe tecniche comunicative (usate anche inconsapevolmente, magari) sì.

    Firmato uno che non si firma mai, tanto non fa il politico e non ha bisogno che il suo nome “giri”. (Anche se tra un po’ un po’ di pubblicità dovrò cominciare a farmela pur’io, ma non temere, niente concorrenza…per tutt’altre cose)

  6. Lucfan
    Lucfan
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 14:41 - Permalink

    Marco, ti dico la mia: bastava che nel tuo comunicato evitassi il riferimento ai fatti della sapienza e forse nessuno avrebbe detto niente.

  7. Unregistered
    Marco di Michele Marisi
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 14:12 - Permalink

    Una canzone dei ricchi e poveri recitava “Che confusione..sarà perchè ti amo…”
    C’è qualcuno che continua a contraddirsi, a dire, a ridire,a dire una cosa e poi il contrario di quella, un’altra, e poi il contrario dell’altra.
    Mettiamo chiarezza:io ho scritto un articolo per sollecitare le Istituzioni a creare,a Vasto, spazi per i giovani.Ora, che ho messo i nomi, che non ho messo i nomi, che l’ho firmato in grassetto, che a voi piacciono le virgolette e a me il trattino, che importa?
    Non facciamo polemica su ogni cosa altrimenti facciamo lo stesso errore della burocrazia.Per fare qualcosa ci vogliono vent’anni.Ho fatto un sollecito.Spero venga accolto e capito.Evitiamo di ricamarci sopra.Diamoci da fare, piuttosto ad incalzare chi di dovere.

    Cordialmente
    Marco di Michele Marisi

    PS: “Uno che si firma sempre”, per chi non l’avesse capito, lo scrivo quando replico a qualcuno che non si firma o si nasconde dietro uno pseudonimo..

  8. MAC
    MAC
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 10:09 - Permalink

    Fatemi capire qui sembra che si volti le spalle ad uno, alias Marco Marisi, che sostanzialmente lamenta la mancanza di spazio per i giovani. E sino ad adesso abbiamo parlato di TU, IO, IDEA, POLITICA, GRILLO, DESTRA, SINISTRA.
    Lasciatevi dire una cosa: Vasto è bella perchè permette di conoscersi di poter andre oltre le IDEE e parlare di problemi. Marisi ha sollevato un problema argomentandolo malissimo e dando l’impressione al lettore di voler ribadire la provenienza politica delle sue rivendicazioni e solo questo quello che Spanish ha fatto notare……
    I post successivi mi sembrano un fuori tema, un accapigliarsi che ha portato all’ultimo post e quindi al mio.
    Vi invito tutti a pensare ad un posto da destinare all’utilizzo giovanile e proporre. D’altra parte il manifesto di questo blog non si propone come interlocutore per una critica costruttiva???
    Le parole come partiti, destra e sinitra le bandirei e non le utilizzerei a mò di difesa per accusare l’altro di voler polemizzare ecc.
    Siamo tutti su questa piazza virtuale perchè amanti di Vasto e dell’Abruzzo, cerchiamo di ripartire dai problemi concreti. Allora, parco cittadino di Casarza????!!! Marisi o chiunque altro va bene come posto di aggregazione giovanile?? tu, Marco Marisi, cosa intendevi per centro? biblioteche, Campi sportivi, aree pick nick??Percorsi natura? Parliamone visto che tempo fa tu stesso hai parlato di questo parco, dimmi la tua sulla mia proposta. Bada Spanish che questo parco potrebbe anche esser una valida soluzione al percorso che tu proponevi per scendere al mare!!!

  9. carson
    carson
    Venerdì 8 Febbraio 2008 ore 00:18 - Permalink

    caro Davide e Spanish ,io sono per i giovani che vogliono esprimersi sia essi di destra che di sinistra sperando in un futuro migliore per loro .
    Detto questo perche’ non ci spogliamo delle nostre convinzioni politiche Spanisc e’ vediamo che il Caro Marco con la sua energia giovanile e’ la sua grande motivazione politica,che puo’essere letto sia in positivo perche’ pone un problema reale che esiste .
    L’altro negativa perche’ egli rappresenta una posizione politica .
    Noi dobbiamo superare questo ostacolo .
    Rivolto a Te Marco ,io sono un elettore di centrodestra deluso molto deluso ,perche’ credevo che fini si staccasse da berlusconi e prendesse il coraggio di avere una linea indipendente .
    Questo di vedere Berlusconi di nuovo al governo apre una profonda crisi dentro di me ,perche’ per la prima volta nella mia vita ,non votero per il centrodestra ,ma scegliero’ quello che potra essere in questo momento di delusione la rivoluzione di fare politica .
    Le liste di Beppe Grillo e’ l’unica cosa nuova in questo gioco di potere tra berlusconi e Veltroni .
    Non possiamo di nuovo abbassare la testa noi di centrodestra e mi rivolgo a voi di centrosinistra .
    Quindi caro Marco in questa fase storica dobbiamo dare potere al cittadino per contrastare la casta .
    Ascolta un vecchio elettore che ne ha visto di tutti i colori questo e’ il momento di dire no a destra e a sinistra o se no ritorniamo schiavi del sistema .
    Le Associazioni sono le uniche armi che abbiamo per farci sentire e mettere pressione a questa politica che fa solo accordi di potere .
    Quello che hai posto e’ un problema che come padre e cittadino mi trova d’accordo da porre al comune ,rientramo sempre nel solito discorso che purtroppo la cosa pubblica viene sempre gestita come cosa privata sia da destra che da sinistra .
    Tra le varie associazioni che partecipi ,chiedo anche a Spanisc e daviide ,perche ‘ non facciamo una bella associazione consumatori ,cosi non abbiamo il problema politico ,ma solo interessi comuni di cittadini e uniamo le nostre forze per degli obbiettivi come pone il nostro giovane Marco .
    Che ne DITE???????

    ps: consiglio spassionato per Marco puoi anche firmarti Marco non cambia il valore delle tue idee sarai apprezzato di piu’ .

  10. Unregistered
    Davide1971
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 18:37 - Permalink

    Ciao Marco,leggo i tuoi articoli che Quiquotidiano inserisce nel giornale,devo dire che certe volte con il fatto di ribadire continuamente di firmarti,oppure dire :da uno che si firma sempre,ecc.ecc.,mi fa un po’…sorridere! Mi fa sorridere perche’ da un lato dico ,caspita ha coraggio si firma e lo ribadisce pure ,pero’ non e’ che stai in Sicilia o a Bari o a Taranto,o a Napoli dove ti possono far passare un brutto quarto d’ora,e poi non stai scrivendo cose eclatanti …Io penso che il coraggio e’ innato in una persona oppure con il passare degli anni la persona ha delle esperienze che gli danno sicurezza e gli fanno superare la paura iniziale.Sarei curioso di vedere se in quei luoghi sopracitati useresti toni di sfida(consentimelo)cosi’ come fai qui a Vasto,e magari scrivendo affari di malavitosi o personaggi molto potenti.Io e penso anche tutti noi di Vastesi .com se ci dai una e-mail dove scrivere non abbiamo nessuna remora a inviarti i nostri nomi e cognomi e anche numero di telefonino,cosi’ qualche volta ci andiamo a fare una birra insieme da veri Uastaroli (o e’ meglio il vino?) .Saludos da uno che si firma sempre Davide1971

  11. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 18:12 - Permalink

    Eh, ma la storia del “nome e cognome” era una battuta per sottolineare la cattiva abitudine di rendersi portavoce generalizzato di un’intera categoria, quando non credo si abbia ricevuto deleghe a farlo.

    Pure io posso dire: “I giovani vastesi preferiscono le pere alle mele”…e se vuoi riesco pure a mettere nome e cognome di qualcuno che la pensi effettivamente così (non è difficile). Ma questo mi autorizza a parlare per “tutta la categoria”? Secondo me no.

    Per questo penso che sarebbe stato meglio scrivere: “Io e molti miei conoscenti lamentiamo..ecc”.

    Sembrano questioni di lana caprina, ma già in tv ti massacrano le scatole i politici, dicendo alla gente quello che vuole la gente (stramba pretesa)…e li senti blaterare…”la gente dice…”, “la gente vuole”…vengo qua e trovo chi dice cosa lamentano e cosa non lamentano i giovani…e basta! Tanto vi costa a parlare a nome vostro? Tanto vi necessita la “forza numerica” per far valere le vostre tesi?

    Lo so che i politici ragionano in termini di consenso e quindi di numero…però abbiate pazienza…non prendetevi deleghe che non avete a parlare “a nome” di tutti.

    P.s. So che ai fini dell’argomento esposto queste sono questioni di scarsa importanza…ma uno alla fine sbotta! E non ce l’ho manco con te…è solo che in questi giorni ho fatto indigestione di discorsi di personaggi che blaterano su cosa la gente vuole o non vuole…e venire qua e sentire la stessa solfa è deprimente…ecchecca§§o! Poi, per carità, nel merito c’avrai pure ragione…ma ne ho le scatole piene di gente che parla a nome mio.

  12. Spanish
    Spanish
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 17:50 - Permalink

    Ok, aspetteremo un’altra generazione per aver buon giornalismo a livello locale. No problem…

  13. Unregistered
    Marco di Michele Marisi
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 16:51 - Permalink

    Come sempre,
    Dopo essersi accorti di aver detto delle inesattezze, si brancola nel buio e si cerca di arrampicarsi sugli specchi ma attenzione…che si scivola!…ma posso mai scrivere su un articolo tutti i giovani che si sono lamentati indicando nome e cognome?
    Suvvia, il senso dell’articolo l’avete capito…e poi non credete che ci metta molto ad inserire 4 nomi, ma non lo faccio perchè è una protesta che porto avanti per tutto il mondo giovanile vastese.
    Sono sempre qui per ulteriori chiarimenti.
    Saluti
    Marco di Michele Marisi

    PS: fai la ricerca sulle ONLUS e vedi se prendono finanziamenti pubblici (per quanto riguarda “Fare Verde”)
    Verifica se la “Sofia” prende finanziamenti pubblici…poi fammi sapere!
    Se ne prenderà (tra un po’ di anni) saranno solo piccoli rimborsi per le manifestazioni.Lo vedrai…tanto è tutto alla luce del sole…

  14. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 15:31 - Permalink

    Mi ritrovo abbastanza in quello che dice Spanish, per quanto riguarda l’individuazione di questi “giovani”.
    I giovani dicono, i giovani vogliono, i giovani lamentano…è il classico uso “politico” di “entità massificanti”. Come i nostri politici quando dicono, per fare un esempio fresco, “La gente vuole andare al voto” o, se parlano gli avversari “la gente avrebbe voluto le riforme, poi votare…”.

    Da qui il mio augurio, espresso già in altra sede, che i politici locali e nazionali (o anche semplici cittadini) la smettano di mettere in mezzo masse più o meno identificate (la gente, i giovani, ecc), per dare la “forza del numero” alle proprie argomentazioni. Sarebbe meglio dire “io penso”, “io voglio”…invece che “la gente vuole”…o “i giovani vogliono”… Sarebbe più corretto

    No…perché sennò la prossima volta voglio sape’ chi sono questi che “vogliono” o “si lamentano”… nome, cognome e copia della carta d’identità.

  15. Spanish
    Spanish
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 14:29 - Permalink

    Tutto ció però non è chiaro. L’articolo è confuso, presume fatti e circostanze, non si sa dove si vuol arrivare con quell’attacco a chi s’è opposto alla visita del Papa a La Sapienza…Il collegamento resta inverosimile e l’uso del termine ‘razzista’, fuori luogo.
    Capiscimi bene. Io non sono intervenuto per dire che gli spazi ci sono o che a Vasto c’è una politica giovanile degna di questo nome: non c’è mai stata…
    La mia critica era all’articolo in se. Se voglio dimostrare un’idea, non mi basta dire che in “città si dice”, “la gente si lamenta”, etc…dovrò riportare almeno una o due frasi dette da gente reale, da persone con almeno un nome. Che so io…qualcosa del tipo: “Non sappiamo dove suonare”, dice Geltrude, una ragazza di 17 anni bassista di un gruppo punk….Non so se…Certo, è un errore diffuso e spesso ho l’impressione che si utilizzi per fare propaganda (mai sentito la frase: “la gente è stanca di quest’amministrazione”?), ma non è corretto.

    La barzelletta delle associazioni, non la commento: aspetto solo di vedere pubblicati i dati con i finanziamenti.

    Davide, sí, Salesiani e Istituto San Gabriele, perfetto. Hanno un’importanza sociale straordinaria, che però non gli compete. Dobbiamo ringraziarli, ma il nostro debito con loro dimostra che qualcosa non va. Dovrebbero essere una possibilità in più, non l’unica.

    Saludos!

  16. Unregistered
    Marco di Michele Marisi
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 12:37 - Permalink

    …dimenticavo…la frase con la “frecciatina” ai ragazzi noti come de “La Sapienza”, vuole significare che chi sollecita continuamente le Istituzioni, chi ha a cuore i problemi e ascolta le istanze dei giovani, è certamente diverso da quelli che a “La Sapienza” hanno solamente urlato slogan (ripeto) razzisti ma in realtà non hanno contribuito a nulla…anzi.

    Di nuovo Saluti!

    Marco di Michele Marisi

  17. Unregistered
    Marco di Michele Marisi
    Giovedì 7 Febbraio 2008 ore 12:34 - Permalink

    Carissimi,
    Replico brevemente a tutti.
    In primis, tengo a sottolineare che le nostraeassociazioni: “Sofia” e “Fare Verde” non ricevono assolutamente contributi.La prima perchè non ne richiede, la seconda perchè è ONLUS ed entrambi sono finanziate dai nostri portafogli!!
    L’articolo in questione vuole sollecitare gli amministratori a creare maggiori spazi per i giovani (Gli spazi dei Salesiani e i Gabriellini, nota bene, non sono comunali…non competono all’Amministrazione Comunale).
    Le strutture Comunali di aggregazione a Vasto, non esistono, a parte l’informagiovani.E’ questo che sollecito nell’articolo.Poichè la Città si sta espandendo, vanno previste queste strutture!
    Spanish si chiede chi è che si lamenta (sinceramente quelle 10 domande buttate lì solo per dare addosso si possono riassumere in una sola risposta).A lamentarsi sono apppunto i giovani! Non so chi sei perchè sei celato dietro uno pseudonimo,non so quanti anni hai però io vivo in mezzo ai giovani e quindi ascolto le loro istanze e mi faccio portavoce.A nome di chi scrivo è chiaro.A nome di Marco di Michele Marisi, cittadino vastese impegnato in politica e nel sociale.
    Se hai bisogno di altri chiarimenti, sono a tua disposizione.

    Saluti
    Marco di Michele Marisi

  18. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 6 Febbraio 2008 ore 23:42 - Permalink

    Spanish io dico che Vasto ha la fortuna di avere i religiosi che anche davanti a difficolta’ enormi hanno edificato strutture sportive all’avanguardia per i giovani che risiedono a Vasto e limitrofi.Basta vedere i Gabrielini e i Salesiani cosa hanno edificato e ci si rende conto che se non era per loro,Vasto come amministrazione non e’ che ha investito molto in strutture sportive negli ultimi anni.Comunque in ogni caso sminuire cosi’ l’amministrazione e’ un modo strumentale per criticare la gestione attuale anche se ci sono sicuramente delle situazioni da “sanare”.In primis il Palazzetto che e’ chiuso,la piscina che se piove ci vogliono gli ombrelli,il campo sportivo non e’ che l’affittano per giocarci a pallone,quindi non fa testo,il bocciodromo ha perso molti affezzionati (Chi e’ il presidente?) ,il campo di calcetto a Vasto Marina e’ in gestione ai privati che a suo tempo la equipaggiarono del manto artificiale,il muro delle lame e’ fatiscente,poi …aiutatemi voi…ci sono altre strutture? Ah si il campo di calcio all’Incoronata,il capannone dove si gioca a pallavolo alla 167,il campo di calcio vicino la chiesa di S.Paolo (Zona 167),poi non ne ricordo piu’…La battuta sulla Sapienza e’ una frecciatina che non gli fa onore ,perche’ non e’ attinente al discorso …direbbe Di Pietro : CHE CI AZZECCA?SALUDOS

  19. Spanish
    Spanish
    Mercoledì 6 Febbraio 2008 ore 22:28 - Permalink

    Spero di non essere troppo critico ma, sinceramente, questo articolo mi sembra inutile.
    Prima di tutto, il signor Di Michele Marisi scrive a titolo personale o come membro di AN, o di Fare Verde, o di Sofia, o di qualche altra associazione parallela e che con molta probabilità riceveranno contributi (legittimi e legali) dalla regione o da qualche altro ente amministrativo (cioé da noi…)?
    Non è chiaro e dovrebbero esserlo.
    In secondo luogo, ma qui faccio un appunto tecnico, chi si lamenta? chi sono questi ragazzi? che hanno detto di preciso? chi li ha intervistati? che bisogni hanno? se non si capisce quali sono le necessità, non si sa che cosa non si sta facendo. Mi sembra chiaro che non è lo stesso richiedere una saletta per il cineforum o richiedere un salone per un rave…ci vorrebbe chiarezza.
    Chi ha lanciato il “monito”? Di Michele Marisi o la popolazione giovanile vastese? ma chi è questa popolazione giovanile? Boh…
    Poi, la chicca, il collegamento forzato e ingenuo con ‘La Sapienza’, semplicemente, non esiste. È illogico. Dobbiamo credere che i giovani di Vasto avrebbero lasciato parlare il Papa a ‘La Sapienza’ solo perchè si lamentano che a Vasto non ci sono spazi? Slogan razzisti? Ma la parola ‘razzista’ ha ancora il significato che gli danno i dizionari?
    Davvero, questo articolo non ha senso…

  20. Unregistered
    mac
    Mercoledì 6 Febbraio 2008 ore 15:32 - Permalink

    La realtà è che la città cresce da tempo e da anni, a mio avviso una decina, i servizi sono rimasti gli stessi!!
    Da tempo penso e spero in una riqualificazione del parco casarza un parco cittadino mai decollato ed proprio il caso di dirlo visto che Prosperino all’epoca fece il passo più lungo della gamba.
    Quel parco sarebbe un buon punto dal quale partire, percorsi per correre ,zone per lo sgambettamento dei cani, apposite aree pic-nic, creare una piccola area concerti ecc. son tutte cose che potrebbero aiutare a fare di quel posto un posto di ritrovo per giovani.
    Un piccolo appunto a Marisi: il tuo grido d’allarme non so se te ne rendi conto è un grido estremamente Laico, gli spazi di ritrovo devono per forza di cose essere laici solo così ci potrà esser libero accesso a tutte le idee e a tutti i punti di vista. E’ per questo motivo che deve essere il comune a rendersi partecipe della crescita dei propiri ragazzi altrimenti lo scontro tra religioni e tra religiosi e laici sarà sempre presente.

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