L’Abruzzo per tutti

L’Abruzzo per tutti

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Non so se è arrivata anche a voi questa fantastica mail sulla nostra bella regione. A me l’ha inviata la mia amicia LoSka (grazie!).

Riso amaro…

L’ ABBRUZZO PER TUTTI …divenda Abruzzese anghe tu! Ora puoi!

SCOPRI ANGHE TU L’ABBRUZZO, QUESCHTO SIMBATICO SCONOSCIUTO Guida a cura dell’illuschtrissimo Prof. Andonio Di Giuschtino: etilista, maeschtro delle mazzate e tattico del Tressette
1 BREVE INTRODUZIONE E CENNI GENERALI

L’ Abruzzo è una regione compresa all’interno dei confini dell’Abruzzo.
È bagnata ad Est dal mare Adriatico e al suo interno dal Montepulciano d’Abruzzo. L’Abruzzo è sito nel centro Italia, centro-nord o centr o sud, a seconda di come gli fa più comodo. Gli abitanti vengono chiamati: Abruzzesi, Aprutini o Cafoni (dipende da chi li chiama come Ignazio Silone).
Le attività principali sono: Industria, agricoltura, pesca, pastorizia, ricerca di finanziamenti europei, agriturismo, Project Financing, sagre ed eventuali.
L’attuale amministrazione regionale è di centrosinistra, o almeno così si dice in giro.
Il clima è variabile da zona a zona, di giorno in giorno, nel corso dell’intero anno solare.
La principale fonte di alimentazione è il porco, con immensa gioia degli abruzzesi, un po’ meno del porco. Segue la pecora, sul podio il pesce, struzzo non pervenuto, la lepre (lu lebbr (1)) insegue.
L’unità monetaria in corso è ‘Li sold’ altrimenti detti ‘Euri’, che oltre al potere d’acquisto conferiscono anche prestigio e notorietà. Inoltre sostituiscono all’occorrenza tut te le altre unità di misura di uso comune. Se ostentati possono generare Mmìtia (l’invidia) Gli sport principali praticati dagli abruzzesi sono: lu pallò (il calcio), lu bàsk (la pallacanestro), la pallavvò (la pallavolo), lu bàgn (il nuoto), la fèscht (la sagra) e la tàzz (l’etilismo). Alcune minoranze pedemontane praticano lu regbi (il rugby).
La Religione è Cattolica, ma viene messa a dura prova: nei bar, nei campi di calcio, nelle file alle poste e soprattutto nelle banche. Le banche sono onnipresenti nel territorio abruzzese, forse aiutate da un particolare microclima appenninico, esse fioriscono nelle città (in particolare nei centri storici) in maniera spontanea sostituendosi ad altre attività. (ATTENZIONE, da tenere in seria considerazione: se si visita una città abruzzese evitare di affezionarsi a qualsivoglia attività commerciale e a nessun dipendent e in particolare, poiché al vostro ritorno in una successiva visita potreste non trovarlo più.) Per motivi strettamente legati all’attività bancaria, nei pressi di una banca troverete sempre un Bar aperto.
L’ abruzzese ‘forte e gentile’ è molto orgoglioso dei suoi cibi (consigliati), dei suoi vini (suggeriti), ma soprattutto dei suoi parenti (raccomandati), anche se il vanto supremo per l’abruzzese è rappresentato da Rocco Siffredi, in arte Rocco Tano.
Gli Abruzzesi sono un popolo molto cordiale, aperto, generoso, affabile, finchè non li conosci.
L’abruzzese è permaloso e se legge questa guida magari si incazza e mi mena pure, ma magari si incazzasse davvero…sarebbe un buon inizio.

2 CAPOLUOGO E PROVINGE

Le provinge sono quattro: L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo.

Dinamiche di provingia

L’Aquila Non ce l’ha con nessuno, si f a i fatti suoi perché tanto è il capoluogo: ci fa freddo, è piena di salite senza neanche una discesa e tutti giocano a rugby, anche vecchi e bambini. (Se durante una passeggiata vi sentite placcare da un’anziana, tranquilli, si usa) L’amministrazione comunale è di centro…boh…vabbè tanto è uguale.
Il capoluogo se ne stà nascosto dietro al Gran Sasso e non da fastidio a nessuno, neanche quando vogliono bucare la montagna (anzi le piace, è guardona). Da che ho memoria è sempre stata lì, ferma.
Vanta: La fontana delle 99 cannelle; La fontana luminosa (costruita per fare cifra tonda); Collemaggio; La Perdonanza; un Mammuth morto e un Mario Magnotta vivo.
P.S.
ju nostro capoluogo può inoltre vantare: i natali del comm. bruno vespa e nei, una stazione sciiscitica che se ogni tanto apre è per grazia ricevuta, pezzi di carne di pecora castrata infilati su ‘no stecchittu de legno (che pure se so’ teramani, ji nostri so mejo..), ‘na metropolitana fantasma, la sua festività maggiore che è sant’agnese, festa della maldicenza la cui carica massima è quella de ‘la mamma deji cazzo dej’atrii’, 99 piazze, 99 chiese e 99 fontane..che addò le hanno contate me lo tanno spiegà, la madonna fore, le arrostate, la madonna fore arrostata, ma soprattutto, alcuni dei più possenti rugbisti della nazionale italiana, passati, presenti e sicuramente pure futuri.SKROKKIA FRA’-FORZA L’AQUILA RUGBY!! e aji pescaresi..ma veete de jissene affanculu!!
P.P.S. neghiamo l’appartenenza alla nostra purissima razza di pecorari pastori montanari a ’ssi patanari marsicani!!

Pescara ce l’ha con L’Aquila, vuole essere il capoluogo in quanto lei ha i soldi, però con i soldi ancora non si è riuscita a comprare una delle poche cose che ancora gli mancano: la Storia (comunque si stanno attrezzando, forse se la fanno prestare da Chieti).
Per gli abruzzesi Pescara è una città costruita all’interno dell’Abruzzo, per i pescaresi l’Abruzzo è una regione costruita intorno a Pescara.
Vanta: Un sacco di soldi; un sacco di alberghi; un sacco di negozi; un sacco di zingari ;un porto canale; un Mare Adriatico; troppi politici; un asse attrezzato e il comico ‘Nduccio.

Chieti ce l’ha con Pescara, perché vorrebbe essere Pescara e invece è Chieti. Chieti comunque è come Pescara, con meno soldi e senza mare. Pescara sta a Chieti come Milano sta a Milano 2. In ogni caso nel ‘chietino si mangia, si beve e si fa casino’.
Vanta: Un po’ meno soldi di Pescara; meno alberghi di Pescara; meno negozi di Pescara; meno zingari; un porto in meno di Pescara; un mare in meno di Pescara; qualche politico in meno di Pescara; un asse attrezzato come Pescara; uno Scalo in più di Pescara e il comico ‘Nduccio, che è patrimonio comune ed è tutelato dal Ministero dei beni culturali. (e non zi tocca!)

Teramo ce l’ha con l’Aquila, con Pescara, con Chieti, con Roma e anche un po’ con Teramo, perché non la caga nessuno, perchè nessuno italiano (e avolte persino qualche abruzzese) sa dove si trova e men che meno che fa provincia e soprattutto perché non le lasciano un soldo (esclusa la Val Vibrata che è la Svizzera della provincia di Teramo).

Teramo vorrebbe essere:
A -Una qualunque delle altre province;
B -La Val Vibrata;
C -In provincia di Ascoli;
D -La Svizzera;
E -Un quartiere di Roma;
F -Tutte le cose contemporaneamente, tranne Teramo.
Ha talmente pochi soldi che li deve chiedere all’imprenditore di turno, che spesso è lo stesso imprenditore che fa a tu rno da solo, mediante il Project Financing che tradotto in italiano vuol dire: ‘Vieni quà che ti faccio fare un affare’
Vanta: la Teramo mare che finisce a Mosciano ( a 8 Km dal mare; l’unica opera che per tempi di realizzazione fa concorrenza alla Salerno Reggio Calabria); un palazzetto da 3000 posti senza l’acustica; la Schtanda (2); un centro commerciale con ‘in-contro soffitti’ e stadio di fianco (così gli ultras, tra uno scontro e l’altro con la polizia, potranno fare anche la spesa); un futuro nuovo parcheggio-teatro e soprattutto una frega di matti, per strada e non.
In compenso Teramo a differenza delle altre province possiede le mazzarelle e le virtù(3) e almeno in questo in Abruzzo non la batte nisciù. (4)

(CONDINUA ?)

Note
(1) ‘Na vota corre lu lebbr, na vota lu cacciator’ Una volta corre la lepre una volta il cacciatore, proverbio abruzzese
(2) Per far posto al supermercato Standa, venne abbattuto nel 1959 il Teatro dell’opera, edificato nel 1868
(3) Piatti tipici della cucina teramana
(4) Nessuno



'L’Abruzzo per tutti' ha ricevuto 6 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    Marko Ferrari
    martedì 4 marzo 2008 ore 08:14 - Permalink al commento

    Ciao sono l’autore di questo pezzo…la versione “ufficiale” la trovate sul mio my space.
    Ringrazio Soleluna e Marco per avermi segnalato come autore

    un abbraccio
    Marko

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  2. soleluna
    soleluna
    mercoledì 27 febbraio 2008 ore 11:44 - Permalink al commento

    un mio amico “teramano verace” mi ha segnalato l’autore:
    http://blog.myspace.com/index......=332885759

    per capirci: è quello in alto a sinistra con i capelli lisci

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  3. Unregistered
    trapano
    sabato 23 febbraio 2008 ore 10:01 - Permalink al commento

    pscar te na frec de putec….e te lu kazz che je frec….

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  4. Unregistered
    zorro
    venerdì 22 febbraio 2008 ore 17:14 - Permalink al commento

    ps: quasi dimenticavo…te´pure le 99 cosse (grande gruppo musicale)

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  5. Unregistered
    zorro
    venerdì 22 febbraio 2008 ore 17:12 - Permalink al commento

    pescara te´pure li´pazz della bibblioteca provingiale, le dischoteche e na frega di fregne soprattutto d´estate allu mare..te lu stadie (e nin te´lu´cambett com a chieti) e na fraga di venditori di lupini

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  6. RobDel79
    RobDel79
    mercoledì 20 febbraio 2008 ore 09:46 - Permalink al commento

    E’ una ficata! una foto perfetta ehehehe

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