Pini di Piazza Rossetti - La replica di ‘Un Voto Pulito Per Vasto’
Da Un Voto Pulito Per Vasto riceviamo e pubblichiamo:
La proposta dell’Assessore Francesco Paolo D’Adamo, lanciata all’interno di un presunto piano di riqualificazione di Piazza Rossetti (che non rientra nelle sue competenze), ci indigna non solo per il suo contenuto: abbattere i due pini di Piazza Rossetti, che ormai fanno parte integrante del Paesaggio di uno dei pochi luoghi decenti rimasti a Vasto, ma anche nelle sue motivazioni: dare maggiore visibilità allo scempio dei Palazzi Scolastici, finora coperto parzialmente dai nostri due amatissimi pini.
Ma come il Centro-Sinistra ha condotto una battaglia forsennata contro il modo in cui sono stati restaurati i Palazzi Scolastici ed ora si tira fuori la baggianata della valenza architettonica!
Consigliamo vivamente a D’Adamo di dimettersi dal suo incarico per non fare ulteriori brutte figure di fronte alla Cittadinanza, quest’ultima figura è veramente misera.
Il movimento UN VOTO PULITO PER VASTO è pronto ad ogni iniziativa al fine di stroncare questo ed altri ennesimi tentativo di scempio del patrimonio naturalistico di Vasto ad opera di chi dovrebbe invece tutelarlo.CLAUDIO ZIMARINO ANTONINO SPINNATO
'Pini di Piazza Rossetti - La replica di ‘Un Voto Pulito Per Vasto’' ha ricevuto 8 commenti:
(il più recente in testa)
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Mercoledì 19 Marzo 2008 ore 23:18 - Permalink
I Pini di Piazza Rossetti grazie a Dio sono ancora al loro posto.il Criptico assessore ha mollato la presa,spero se ne dimentichi.Ho notato un certo odio per i due altifusti da parte di Giuseppe Catania ,infatti sono tre articoli che scrive su Quiquotidiano.Spero che anche lui molli la presa.Saludos
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 22:28 - Permalink
Ho una proposta ,tramite i giornali facciamo un “referendum” e vediamo cosa pensano veramente i VASTESI di questa decisione oserei dire strampalata… Mandiamo e-mail a Quiquotidiano,a Del Prete(La Voce) ,al Grillo ,e se dai commenti esce fuori che bisogna lasciarli in piedi o no ,ci adegueremo quindi di conseguenza.Da come scrive l’assessore quei pini sono gia legna da ardere!Saludos
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 19:12 - Permalink
Bene, ma se le cose stanno davvero cosi’ mi chiedo come mai non sia stato ancora tagliato.
Se è un problema di sicurezza c’e’ poco da discutere o ironizzare sugli alberi che si possono prendere in testa, è il caso di provvedere.
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 17:18 - Permalink
Ho appena finito di parlare con un “Naturologo” che mi ha parlato e descritto i pini “di Aleppo” (come la città del Peloponneso). Mi ha confermato che un vento da ovest potrebbe causare la caduta del pino a sinitra di chi guarda i palazzi. Quello a destra invece è stato martoriato dalle intemperie. Mi ha parlato poi dei cedri posti immediatamente a contatto con i pini e mi ha detto che specie quello di sinistra soffre la presenza del pino. Bravo Spanish! I documenti sono firmati da chi ne ha la competenza, i pensieri, le idee, le proposte da chi ne ha.
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 16:39 - Permalink
Sono dalla parte dell’Assessore. Se Vasto ha un problema, allora è di competenza di ogni vastese fare una proposta per risolverlo (altrimenti questo sito potrebbe chiudere visto che qui nessuno ha ‘competenze’…) e per un politico è addirittura un obbligo. Se poi un certo documento dev’essere firmato da un assessore piuttosto che da un altro, sinceramente, è un problema secondario e non penso che ai cittadini interessi.
Poi sono per la critica costruttiva: se si dice “questo no”, bisogna aggiungere un “sarebbe meglio fare questaltro…”.
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 15:21 - Permalink
scusate volevo dire: agli storni. Questa si che è una brutta figura.
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 15:19 - Permalink
Mi dispiace! con voi non c’è dialogo.
Per quale motivo non rientra nelle competenze di un Assessore alla Cultura divulgare il suo punto di vista sulla sistemazione di una piazza!? Invito anzi i frequentatori del sito, anche i barbieri, i calzolai, le lavandaie, i commercialisti, i ….. ad esprimere un pensiero motivato.
Vorrei però rappresentare che il problema sollevato non si limita ai pini o sugli storni.
Mercoledì 20 Febbraio 2008 ore 13:46 - Permalink
Vabbe’ pero’ qualche proposta per il problema che ci impedisce di transitare in piazza…