4 Marzo 2008: il consiglio regionale sospende le autorizzazioni per il centro oli
Riporto integralmente l’articolo di Ortona Viggiano, è il resoconto di una giornata che spero segni una tappa importante nella battaglia contro le devastazioni del territorio abruzzese.
Intanto uno stop, però…
Sebbene sia chiaro come la luce che la sospensione di un anno per tutte le autorizzazioni è finalizzata, da parte dei nostri cari politici, a permettersi una tranquilla campagna elettorale, essa rappresenta anche uno stop all’iter procedurale che altrimenti avrebbe portato alla costruzione immediata o quasi del centro oli. Quindi la giornata di oggi può essere considerata un passo avanti del popolo del NO al centro oli.
Ora però, al di là dell’esigenza di effettuare una VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) che ha giustificato sulla carta, la sospensione delle autorizzazioni, ma che difficilmente potrà avere esito negativo (visto che i possibili escamotage sono infiniti), il passo successivo e necessario per bloccare il progetto è certamente l’istituzione del Parco della Costa Teatina e la Riserva Feudo (che di fatto bloccherebbe definitivamente il progetto ENI). O in alternativa far slittare la VIS ad oltranza e poi fra un anno annullare il progetto o fare una seconda proroga. Altrimenti la giornata di oggi sarà stata un’ingegnosa astuzia della politica CONTRO la popolazione abruzzese.Una considerazione:
PENOSA E RIPROVEVOLE la scelta del consiglio regionale di tenere fuori dai cancelli la popolazione abruzzese accorsa per assistere alle importanti decisioni che riguardavano il proprio territorio.
PENOSA perchè ha dimostrato quanta paura ha la politica di essere osservata e giudicata: chi amministra bene, invece, ne ha tutto l’interesse;
RIPROVEVOLE perchè un pessimo esempio di democrazia e politica partecipata, tanto sbandierata quanto disattesa.UNA CLASSE POLITICA POCO MATURA.. QUELLA ABRUZZESE.
La partecipazione è stata secondo me abbastanza numerosa.
C’erano rappresentanze di ogni ordine e grado e persone di tutte le età, segno che anche in Abruzzo, finalmente, la sensibilità dei cittadini per l’ambiente ed il proprio territorio si sta elevando.
La sospensione deve fornire l’opportunità di proseguire la campagna informativa, studiando modi e iniziative mirate, nelle scuole e nelle università, nei centri associativi, in tutti i comuni abruzzesi.
Spero che nei prossimi mesi anche il comune di Vasto prenda una chiara posizione a riguardo, come hanno già fatto altri comuni limitrofi.
E’ chiaro quale posizione sia logico aspettarsi, ve n’e’ solo una che non sia retrograda e suicida e che sia in linea fra l’altro con la rottamazione del petrolio di veltroniana memoria.
Il comune dovrebbe fornire l’indispensabile sostegno alle prossime iniziative di informazione. Quelle finora egregiamente condotte grazie all’impegno personale ed alla professionalità di persone piu’ che autorevoli (e qui va un sentito ringraziamento alla dottoressa D’Orsogna), sono state consentite grazie agli sforzi di una piccola rete di persone sensibili, ma purtroppo con mezzi limitati e quindi con una capacità penetrativa altrettanto limitata.
E’ una grande responsabilità (e anche una preziosa opportunità) per i nostri politici:
informare è un atto di trasparenza che puo’ solo migliorare il livello di fiducia nella politica, inoltre dimostrerebbe di condividere l’interesse per il territorio e per il futuro dei cittadini;
non informare significa essere corresponsabili delle sorti dell’Abruzzo, degli abruzzesi, dei loro figli, dell’economia, del turismo, e chi ne ha piu’ ne metta, lasciati tutti in balia degli interessi finanziari dell’eni e di chi senza scrupoli permette una simile devastazione per far quadrare qualche conto in perdita.
Siatene coscienti, se una coscienza l’avete.
E se non vi siete ancora informati, fatelo subito, è una cosa molto piu’ seria di quanto crediate.
'4 Marzo 2008: il consiglio regionale sospende le autorizzazioni per il centro oli' ha ricevuto 4 commenti:
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Mercoledì 5 Marzo 2008 ore 21:45 - Permalink
Io penso che sia arrivata una telefonata di Veltroni in persona a Del Turco.Il tono me lo immagino cosi’ …Veltroni : Senti Del Tu’ ,ma che cosa hai dentro quella testa? Qui se non te ne sei accorto ci sono le VOTAZIONI…e tu ti metti contro …il popolo! Lo sai quanto consenso abbiamo perso secondo i sondaggi solo nell’ultimo mese? Non lo sai? Ti informo io,il 15% .Se continui a parlare finiamo sottozero porca miseria.Si si lo sappiamo tutti e due che l’Eni ha tutte le carte in regola,lo sappiamo,ma adesso proprio ad un mese dalle elezioni ti metti a fare il braccio di ferro? Devi essere MORBIDO ,lo so che e’ una parola che nel tuo vocabolario non esiste,ma fa come me,di a tutti che hanno ragione ,semplice no?Allora ,convoca SUBITO una conferenza stampa ,chiama tutti i giornalisti e lancia un’ ANSA ,SOSPENDI tutto! Capito ,non fare l’impulsivo senno’ ci rovini,adesso meno parli e meglio e’. Poi non ti preoccupare dopo se vinciamo vediamo cosa vogliono fare veramente questi dell’ENI ,puo’ darsi che le persone abbiano veramente ragione riguardo alla pericolosita’ dell’impianto.I tempi sono cambiati,c’e’ internet,i blog,i ragazzi si coalizzano in quattro e quattr’otto,non capisci? Allora ciao …e mi raccomando …Ciao Del Tu’ .SALUDOS
Mercoledì 5 Marzo 2008 ore 11:40 - Permalink
Secondo me, il rinvio dimostra almeno due cose, a parte il fatto che è la dimostrazione che se i cittadini si svegliano, non è più possibile ‘fargliela sotto il naso’.
Il rinvio dimostra che dei problemi d’impatto ambientale ci sono, altrimenti non si sarebbero fermati. E se ci sono dubbi sulle conseguenze che il centro oli avrà sulla NOSTRA SALUTE (non è un problema solo di Ortona…) meglio fermare tutto: prevenire è (molto) meglio che curare, soprattutto se non c’è cura che ci liberi dall’inquinamento di un centro oli (cfr. Basilicata).
Seconda questione: è chiaro che è un problema politico. Cioè è chiaro che ci sono dei politici che vogliono (o devono?!) approvare il progetto dell’ENI a tutti i costi. E se è un problema politico, più pressione c’è, meglio è! Senza considerare che le elezioni sono tra un mese…
Saludos!
Mercoledì 5 Marzo 2008 ore 11:32 - Permalink
E’ stato bello vedere tanta gente motivata dagli stessi interessi e dalle stesse speranze al di la dell’appartenenza politica. E’ un segno dei tempi che cambiano.
Spero che alle prossime occasioni ve ne sia sempre di piu’.
SABATO TUTTI A PESCARA
Mercoledì 5 Marzo 2008 ore 11:09 - Permalink
Lucfan.. grazie di cuore per la tua preziosa e puntuale testimonianza. So che ti è costato qualcosina esserci a tutti i costi, tra la distanza e gli impegni, ma l’orgoglio di averlo fatto ti ripaga alla grande..
Grazie ancora