“Bombardiamo” la redazione di Annozero!‏

Lucfan

Non so se avete visto ieri sera “Anno Zero”, parlando di occupazione e sicurezza sul lavoro è stato mandato un servizio sul centro oli di Viggiano.
Spiace che l’unica cosa posta in risalto dal servizio fosse la mancanza di una ricaduta occupazionale positiva sulla gente del posto, dato che solo pochi precari beneficiano di contratti a sei mesi per lavorare con le aziende che ruotano intorno alle attività dell’eni. Si, in effetti si diceva di come la gente fosse costretta ad andarsene, ma una delle cose maggiormente inquietanti era vedere che famiglie dedite da sempre all’agricoltura, prima potevano contare su una produzione che dava loro anche introiti economici, ora invece pur continuando a lavorare la terra riescono a mala pena a campare e non hanno piu’ dalle produzioni nessun usufrutto economico, coltivano patate e fagioli solo per mangiarseli.
Per guardare anche solo parzialmente agli effetti negativi, immaginiamo cosa succederebbe alla nostra fiorente produzione vinicola, quanti abruzzesi farebbero quella fine?
Il Comitato Naturaverde invita tutti gli interessati a scrivere alla redazione di Annozero:

“Bombardiamo” la redazione di Annozero!‏

Mandiamo migliaia di e-mail alla redazione di ANNOZERO annozero@rai.it, e ringraziamo questi giornalisti che, per una volta, sono riusciti a riscattare il servilismo di tante altre trasmissioni e le censure e le bugie di tanta carta stampata. Chiediamo loro di venire in Abruzzo e di registrare le menzogne che, se ne avranno ancora il coraggio dopo la puntata del 6 marzo, saranno ancora capaci di raccontare i nostri politici regionali e comunali, i vertici di sindacati, di Confindustria e dell’ENI. Chiediamo loro di sentire la voce del popolo abruzzese!

COMITATO NATURAVERDE


'“Bombardiamo” la redazione di Annozero!‏' ha ricevuto 1 commento:

  1. Unregistered
    amedeo
    Venerdì 7 Marzo 2008 ore 15:51 - Permalink

    speriamo che quello che ha trasmesso annozero ieri sera, sia stato visto dai consiglieri che hanno votato la variante al piano regolatore per approvare il centro oli e da alcuni che pur di incassare qualche decine di migliaia di euro benchè abbiano le case e vigneti a 300-400 metri dall’eventuale centro sono favorefoli alla realizzazione.

    amedeo leonzio

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