Vasto Film Festival 2008‏

Unregistered

Le attuali circostanze dal punto di vista socio-economico mi portano a vedere il prossimo Vasto Film Festival come uno sperpero di denaro pubblico.
Cosi’ come ha deciso la Regina d’Inghilterra di annullare il festeggiamento delle nozze, il comune non puo’ annullare il festival e spendere quel denaro per cose piu’ indispensabili?
Lanciamo un referendum su cosa pensano i Vastesi di questa idea?
Saluti da Davide Delle Donne


'Vasto Film Festival 2008‏' ha ricevuto 17 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Davide1971
    Venerdì 11 Aprile 2008 ore 01:16 - Permalink

    Errata corrige ;gli spettacoli sono visionabili da chiunque .Saludos

  2. Unregistered
    Davide1971
    Venerdì 11 Aprile 2008 ore 00:59 - Permalink

    Stamane se quiquotidiano Davide D’Alessandro mi ha fatto ricordare che negli anni precedenti,il VASTOFILM Festival i vastesi se lo sentivano quasi come se fossero dei morti di fame.Sono i Vip potevano accedere alla visione degli eventi .E in oltre la beffa di avere sicuramente delle tasse piu’ alte perche’ i soldi vengon fuori da noi.Quanto meno adesso i soldi anche se si possono spendere meglio,sono visionabili da chiunque.Saludos

  3. MAC
    MAC
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 22:23 - Permalink

    L’anno scorso era una figata tranne le prime due file, dovevi fare la fila al botteghino tipo due giorni prima. I biglietti venivano distribuiti personalmente ( max 2 a testa) gratuitamente fino ad esaurimento. Due miei amici hanno preso i biglitti per me e per la mia ragazza dato che non eravamo a vasto. Su questo l’amministrazione si è comportata bene…..

  4. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 22:14 - Permalink

    Finalmente ,tornato in sella ….che bello! Bene sara’ un impressione ,ma due o tre giorni senza Vastesi.com mi e’ sembrata un’eternita’! Ho beccato un programmino che mi ha cancellato Windos e devo ringraziare il tecnico che velocemente mi ha risolto il problema.Allora punto e a capo,VASTOFILM Festival 2008.Parlando del piu’ e del meno con un mio amico mi ha fatto venire in mente un’idea e la voglio esporre.Dunque sappiamo che all’interno del Palazzo D’Avalos ci si va con i PASS e maggiormente alla fine ci vanno i dipendenti di serie A del Comune oltre poi a chi e’ invitato e chi paga l’abbonamento.Il punto e’ questo PERCHE’? Perche’ il Festival che viene totalmente pagato dalle nostre tasse diviene di colpo fruibile solo da una ristretta cerchia di persone? Una volta un mio amico che non poteva andare a vedere lo spettacolo (Io non ho paura ) mi ha ceduto il suo Pass e mi e’ sembrato strano passare dentro a quelle transenne protetto dalla Protezione Civile e tutta la gente che mi guardava quasi con una punta di invidia.Non e’ giusto ,perche’ ad esempio non possono accedere tutti senza pagare nulla ,visto che paghiamo in ogni caso noi contribuenti? Si puo’ studiare un sistema per cercare di ridurre questa divisione quasi CASTALE che non ha motivo di esistere.Se penso che per dieci anni pochissimi vastesi si sono goduti il VASTOFILM festival e sono ,siamo stati i finanziatori in toto dell’evento ,mi viene (me lo sento ) l’alta pressione (110 la minima).Rischio l’infarto,meglio che non ci penso.Ho visto che l’anno scorso l’assessore Francescopaolo D’Adamo ha per certi versi messo una pezza a questa ingiustizia,ma mica sapete qualcosa riguardo a Palazzo D’Avalos?E’ sempre una zona VIP durante il VASTOFILM Festival? L’anno scorso come e’ andata? Non Ricordo…Saludos

  5. Unregistered
    Davide1971
    Giovedì 3 Aprile 2008 ore 23:44 - Permalink

    Ciao Mac e’ una proposta che pero’ va bene per l’anno prossimo,perche’ ora e’ troppo tardi(penso) per organizzare tale evento a primavera.Che dici ,dite iniziamo a mandare qualche mail in giro? Saludos

  6. MAC
    MAC
    Giovedì 3 Aprile 2008 ore 18:52 - Permalink

    perchè non spostare il jazz festival in primavera e organizzare un concorso di cortometraggi da abbinare al vastofilm festival???
    Quelo si non costa nulla…
    I omi di atori e registi però dovrebbero restare(richiamano). Certo se si trovasse un modo per spendere meno sarebbe meglio

  7. Unregistered
    Davide1971
    Giovedì 3 Aprile 2008 ore 18:06 - Permalink

    Allora questo gia’ e’ inizio,musica Jazz da abbinare al VASTOFILM FESTIVAL 2008.Comunque io per lavoro mi reco a Roccascalegna e li’ l’estate con pochissimi fondi organizzano musica di alto livello Jazz. Non vorrei sbagliarmi ma l’organizza un nostro concittadino (l’ambientalista storico),lui potrebbe darci qualche informazione utile per portare avanti questo “Laboratorio ” per creare i presupposti di un VASTOFILM Festival di grande impatto sia di spettacolo ,sia culturale e di intrattenimento.E’ una gran bella idea quella della musica ,si puo’ fare!Saludos

  8. Unregistered
    advocatus
    Giovedì 3 Aprile 2008 ore 13:24 - Permalink

    Ad esempio si potrebbero spendere tuti quei soldi per un bel jazzfestival.

    I musicisti jazz sia perchè sanno che han meno mercato, sia perchè suonano per passione, sia perchè non han venduto l’anima a etichette o menager che praticamente li muovono come burattini, costano molto meno. Con i soldi spesi l’anno scorso per il film festival si farebbero venire certi nomi…

    Poi un jazz festival veramente porterebbe gente a vasto, perchè per sentire questo o quel jazzista ci sono poche occasioni in italia ed l’amante di jazz sceglie la località per le vacanze anche in base alle date dei suoi artisti preferiti…

    Poi abbiamo la fortuna di avere un concittadino, il maestro Bellafronte, che già lavora per il Comune, di musica ne capisce, ha i contatti….

    Non mi credete??: http://www.pomiglianojazz.com/?page_id=257

  9. Unregistered
    advocatus
    Giovedì 3 Aprile 2008 ore 13:00 - Permalink

    Salve,

    non sono d’accordo con Gianni, nel senso che si può anche tentare una mediazione tra esigenze turistiche e tutela del patrimonio ambientale, storico-artistico, culturale, enogastronomico, religioso della nostra città.

    In particolare se si optasse per “investire sugli aspetti enogastronomici e quindi salvaguardare i terreni e le colture tipiche, vino e olio in primis”, perchè bocciare il Film Festival??
    E un festival tematico?? Ed un documentario qua e là tra un film ed un altro??

    Io la butto lì….e Piero Angela come ospite?? O qualche conduttore di Linea Verde o, forse meglio, linea Blu???

    Ottima l’idea di Davide, la sposo ed offro sin da ora la mia collaborazione.

    Comunque complimenti a tutti per la buona volontà e per la ricchezza di idee.
    Finchè qui a Vasto ci sarà gente come voi potremo continuare a sperare…

    A dopo

  10. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 23:33 - Permalink

    Creiamo un laboratorio virtuale di persone che con il proprio ingegno,entusiasmo,creativita’ ,esperienza,idee,concetti e anche un pizzico si desiderio ,crei un comunicato o una bozza di come vorremmo il prossimo VASTO FILMFESTIVAL 2008.Iniziamo a creare una premessa per fare in modo che non ci troviamo colti di sorpresa adesso che si iniziera’ a parlare fattivamente dell’organizzazione dell’evento.Da dove iniziamo? Saludos

  11. RobDel79
    RobDel79
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 14:37 - Permalink

    Io aggiungo che la città dovrebbe vivere anche nei mesi non estivi. Quella potrebbe essere una sfida

  12. Unregistered
    Vasto
    Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 13:50 - Permalink

    UNA CITTà TURISTICA HA BISOGNI DI MANIFESTAZIONI PER AVERE TALE VOVACAZIONE. CHE POI SIA UN FILM FESTIVAL O ALTRA MANIFESTAZIONE MA L’IMPORTANTE E’ FAR VIVERE LA CITTA’ NEI MESI ESTIVI.
    SUL FILM FESTIVAL HO LA MIA IDEA: 2 O 3 TEMI CON 2 O 3 PIAZZE COME SALE E PREZZI UN POCHINO PIU’ BASSI E IL COINVOLGIMENTO DI ADULTI E BAMBINI CON MANIFESTAZIONI PARALLELE

  13. MAC
    MAC
    Martedì 1 Aprile 2008 ore 16:07 - Permalink

    per me è ok

  14. Unregistered
    Davide1971
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 23:23 - Permalink

    Io dico che la cittadinanza dovrebbe poter dire la sua opinione su : 1) SE VUOLE O NON VUOLE IL VASTOFILM FESTIVAL; 2) SE BISOGNA SPENDERE COME O PIU’ DELL’ANNO SCORSO; 3) SE LE SALE ALL’APERTO VANNO BENE O VANNO ALLOCATE IN ALTRI LUOGHI DI VASTO,EVENTUALMENTE UNA SALA A VASTO MARINA; 4) GLI ARTISTI DEVONO GARANTIRE SPETTACOLO,PERCHE’ A FARE LA STATUINA E PRENDERE I SOLDI NON E’ CORRETTO ; 5) ALTRE ED EVENTUALI. Perche’ visto che con Paolo D’Adamo era nato un bel dialogo non lo “disturbiamo” e ci fa rendere partecipi (Tutti) di questo evento? Potremmo creare un comunicato unitario da inviare ai maggiori organi di stampa locali quando decidiamo noi per creare una discussione attiva.Non e’ una bella idea? Saludos

  15. MAC
    MAC
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 15:17 - Permalink

    Gianni ha ragione se vuoi il turismo devi fare manifestazioni per attrarre gente. L’ultimo festival è stato bellissimo. Cambierei la formula, ma è un bel festival che porta gente, turisti e denaro, i soldi potrebbero esser semplicemente gestiti in maniera differente si potrebbero limitare le spese, invitando artisti emergenti oppure promuovendo nuovi film di registi affermati, i modi per risparmiare sono tanti….

  16. Spanish
    Spanish
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 12:00 - Permalink

    Io voto per Gianni…Scherzi a parte, hai ragione. Non possiamo vedere il Vasto Film Festival come uno spreco se ha un fine e raggiunge i suoi obbiettivi. Questo vale per il VFF, come per tutto il resto…

    Si torna a bomba: che economia vogliamo per Vasto?

  17. Unregistered
    gianni
    Lunedì 31 Marzo 2008 ore 10:15 - Permalink

    Buongiorno,
    secondo il mio modesto parere, i vastesi dovrebbero decidere prima la vocazione della città. Se la città vuole dotarsi di una economia prevalentemente del settore primario allora deve investire sugli aspetti enogastronomici e quindi salvaguardare i terreni e le colture tipiche, vino e olio in primis.
    Se invece Vasto desidera assurgere al ruolo di città turistica, allora il cine festival deve tenersi. Ovviamente, gli episodi di spreco e di malaffare nulla hanno a che fare con la politica dell’immagine e dell’intrattenimento che una città che vuole fare del turismo il pilastro principale.
    Saluti
    Gianni.

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