Ombrina Mare 2 update

redazione

Riceviamo dalla sezione Arci di Vasto il seguente allegato.

» Ombrinamare2update.pdf

E’ un importante aggiornamento da parte di MEDITERRANEAN OIL & GAS PLC sull’esito delle attività offshore relative al pozzo Ombrina mare 2.

Ringraziamo per la segnalazione.

Mappa del pozzo Ombrina mare:
http://www.medoilgas.com/presentations/GC_June_2007_Presentation.pdf


'Ombrina Mare 2 update' ha ricevuto 9 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 21 Maggio 2008 ore 15:56 - Permalink

    Ecco la traduzione del pdf. Grazie ancora all’Arci.
    Facciamoci gli auguri…

    Aggiornamento risultati pozzo Ombrina Mare 2
    del 7 maggio 2008 (estratto dal sito Mediterranean Oil and Gas)

    La direzione della MOG è lieta di annunciare l’ultimo aggiornamento
    operativo del pozzo di appraisal Ombrina Mare 2 etc……

    Stato
    • Il pozzo ha raggiunto una profondità totale di 2310 m e le operazioni
    di perforazioni si sono svolte in sicurezza e senza incidenti
    • La presenza significativa di olio è stata confermata dai carotaggi e dai
    logs (registrazioni elettriche) all’interno della formazione (geologica)
    carbonatica che era l’obiettivo principale
    • La presenza materiale di gas (metano) nelle sabbie del Pliocene è stata
    confermata dai logs
    • Le perforazione verticale è stata completata con successo in accordo
    con gli obiettivi in profondità previsti dallo studio geologico della
    compagnia e alle attese

    Obiettivi ad olio
    I risultati delle due carote e dei logs all’interno dell’obiettivo carbonatico
    principale sono molto simili a quelli emersi al pozzo Ombrina Mare 1 che era
    il pozzo di scoperta del giacimento medesimo. Le carote di OM2 confermano
    le tracce d’olio rinvenute sui cuttings (materiale di perforazione) e sui shale
    shakers e già annunciate il 2 maggio 2008.
    La Compagnia prevede di realizzare prove di produzione in circa 2-3
    settimane dopo il completamento del pozzo orizzontale.
    La carota n°1 presa tra 2129 e 2146m all’interno della sequenza
    dell’Oligo_Miocene ha recuperato 18 m di calcare compatto fratturato con
    tracce d’olio sotto forma di evidenze giallo pallide e marroni alla fluorescenza
    lungo le fratture e matrice e essudazioni di olio da fratture e dalla porosità
    intergranulare.
    La carota n°2 presa tra 2146 e 2164m all’interno della sequenza carbonatica
    ha riscontrato 18 m di calcari compatti e fratturati dell’Oligo_Miocene e del
    Cretaceo. Tali rocce mostrano intervalli con porosità visibile e vari gradi di
    essudazioni di olio in frattura con fluiorescenza da giallo a ambra.
    Un intero set di registrazioni elettriche è stato acquisito lungo l’intervallo
    carbonatico. La risposta dei logs dei carotaggi e delle manifestazioni durante
    la perforazione conferma la presenza di olio in rocce serbatoio di buona porosità e fratturazione dell’Oliogo-Miocene tra 2116 e 2152 e
    eventualmente finoa 2250 m.
    Dopo i carotaggi la perforazione ha raggiunto 2310 (total depth) nelle rocce
    carbonatiche. Quindi l’obiettivo minerario all’interno di tali carbonati è lo
    stesso del pozzo Ombrina Mare 1 che ha prodotto 400 barili/giorno di olio di
    grado 18°API.

    Il programma per Om2 è ora:
    • Eseguire una prova dinamica sui fluidi (ovvero olio, idrocarburi)
    presenti nella roccia per verificarne le caratteristiche.
    • Perforare un pozzo orizzontale all’interno della roccia- serbatoio
    carbonatica.
    • Terminare un test di produzione completo da tale pozzo orizzontale.
    • Valutare di quanto può essere implementata la produzione con pozzi
    orizzontali in analogia con altri giacimenti a mare (es. il vicino
    giacimento di Rospo Mare nell’offshore di Termoli) o in terraferma (Val
    D’Agri, Basilicata).

    Sergio Morandi Amministratore Delegato della compagnia dichiara:
    E’ un momento molto entusiasmante per la compagnia e ilcoronamento di
    molto duro lavoro. Il carotaggi e i logs del pozzo OM2 confermano la
    presenza di oilio all’inetrno dell’obiettivo carbonatico proncipale.
    Noi ora faremo il pozzo orizzontale e termineremo un test completo di
    produzione. Una volta fatto saremo in grado di valutare con maggiore
    attanedibilità le dimensioni più probabili del giacimento e prepaparare la
    richiesta (all’UNMIG) di concessione per sviluppare (cioè mettere in
    produzione) il giacimento.
    Il giacimento di Ombrina Mare ha già prodotto (come prove di produzione)
    da OM1, pozzo di scoperta, e i risultati finora da OM2 sono coerenti con tale
    scoperta. Lalocalizzazione di OM1 è 1km a est di OM1 (in realtà a SE).
    5 milioni di barili di riserve probabili di tipo P1 e P2 sono già state certificate
    a OM1. Om2 aveva lo scopo di valutare da 23 a 60 milioni di barili
    addizionali (a seconda dello scenario più o meno positivo).

    Solo alcuni termini e definizioni usati nell’industria petrolifera (spesso si
    mantiene l’inglese):
    • Oil/olio: petr(olio) anche in italiano nel gergo si usa olio;
    • bbls/day: barili al giorno (tasso di produzione)
    • MMbbls: milioni di barili
    • Riserve P1 e P2: riserve di olio o gas in sottosuolo i cui volumi possono
    essere recuperati economicamente con probabilità del 90% e del 50%
    rispettivamente;
    • TD: total depth o target depth: profondità finale generalmente
    misurata dalla tavola rotary (impianto) alla quale arriva un pozzo in
    sottosuolo;
    • Cuttings. Sono i pezzetti di roccia misti al fango di perforazione
    (bentonite) che risalgono continuamente durante la perforazione e
    evengono setacciati e separati dal fango da appositi vibro-vagliatori
    (shale shakers)
    • Il geologo di cantiere si accorge delle manifestazioni a olio o gas già
    durante la perforazione perché i cuttings e il fango vengono
    continuamente analizzati a fluorescenza etc.
    • Logs: sono misure elettriche elettromegnetiche etc. o geofisiche fatte
    in pozzo e permettono di registrare importanti parametri (es.
    resistività, densità) della roccia per stabiline la poriosità il contenuto di
    acqua o idrocarburi etc.
    • Production test/prove di produzione: sono prove di emungimento (nel
    caso di olio) e durano giorni o settimane per valutare la produzione
    giornaliera e la “tenuta” del giacimento
    • Pozzo di appraisal: lett. Pozzo di “apprezzamento” di valutazione
    dell’estensione di un giacimento; il pozzo(i) di appraisal vengono
    realizzati quando il primo pozzo(i) (discovery well) ha dato risultati
    positivi (cioè prove di produzione sufficienti) e la compagnia decide di
    valutare l’estensione e la volumetria del giacimento (ricorda la battaglia navale quando si colpiva più lontano per vedere quanto era grande la corazzata…)
    • Horizontal drill: pozzo orizzontale: è fatto in giacimenti a olio per
    utilizzare al meglio lo sviluppo generalmente sub-orizzontale (perché
    all’interno di uno strato geologico) di un giacimento e quindi poter
    drenare/emungere meglio l’olio dalla roccia
    • Porosità/fratturazione: si ricorda che l’idrocarburo (olio o gas) è
    presente in fratturazione della roccia (tipica nel calcare) o nella sua
    porosità primaria (ad esempio le cavità intergranulari in una arenaria)
    o in tutte e due; quindi un giacimento non va immaginato, come molti
    fanno, come una cavità vuota nel sottosuolo riempita di idrocarburo
    insomma una grotta, ma come un volume di roccia impregnato più o
    meno di olio o gas e spesso sostenuto da una “tavola” d’acqua ovvero
    dalla superficie della falda acquifera che si trova al di sotto
    dell’idrocarburo
    • Un’applicazione della fluorescenza permette di verificare la presenza di
    idrocarburi in un campione di roccia esponendola ad una lampada
    particolare: se vi sono tracce anche modeste di idrocarburi tali tracce
    (esempio le fratture etc.9 emettono una luce particolare con variazioni
    a seconda della quantità etc.

    E’ molto, diciamo, interessante (per evitare termini ingiuriosi), che si possa prevedere già in fase di “ricerca” un test di “produzione” (di vera e propria coltivazione) che duri anche varie settimane, nonostante per l’avvio delle attività estrattive siano previsti dalla legge nuovi oneri burocratici rispetto al permesso di ricerca, compresi la VIA specifica per la coltivazione.

  2. Unregistered
    lino
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 18:57 - Permalink

    Ciao a tutti, non c’è differenza tra la piattaforma di San Vito e quella di Punta Aderci fanno tutti e due parte della stessa rilevazione denominata “ombrina 2″ probabilmente quella di Punta Aderci per qualche ragione a noi sconosciuta si è avvicinta alla costa un pò troppo rispetto ai permessi, ma chiaramente nessuno ha potuto o voluto rilevare tale abuso, la verità è che c’è un grosso progetto petrolifero che riguarda tutta la nostra zona, Centro Oli (petroli) di ortona per raffinare, le piattaforme orizzontali saranno gli strumenti per estrarre in mare, i porti di Vasto e Ortona gli strumenti per trasportare, stoccare e commercializzare……… cari ragazzi ribadisco l’apprezzamento al vostro impegno…… ma dobbiamo riuscire ad allarmare la popolazione vastese altrimenti non andiamo da nessuna parte, questa non è una battaglia semplicemente “ambientalista” riguarda la qualità della vita, per quanto riguarda la classe politica vi sono complicità di entrambi gli schieramenti, come ci sono anche dei contrari che però usciranno allo scoperto solo se vedranno un effettivo malumore popolare, chiaramente parlo di PDL e PD perchè tutti quelli della Sinistra Arcobaleno sono nettamente contrari da sempre, anche se oramai a livello decisionale contano poco poco. un saluto e un abbraccio a tutti lino

  3. Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 15:33 - Permalink

    No Mac, di quella al largo di San Vito

  4. Unregistered
    mac
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 15:15 - Permalink

    Ma cos’è il risultato della piattaforma a largo di vasto?? Non erano secondo la capitaneria solo delle attività d manutenzione??? O stiamo parlando di altro ancora?? grazie

  5. Lucfan
    Lucfan
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 11:50 - Permalink

    Chi vuole saperne di piu’ sulle attività eseguite, in molti casi ai limiti di legge, ecco la relazione per il giudizio di “compatibilità ambientale” (decreto VIA n. 1036 del 06/12/2007) da parte del Ministero dell’Ambiente.
    Ringrazio Raffaele per la traduzione e le altre info

  6. Unregistered
    raf
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 10:13 - Permalink

    A seguito di una piu’ attenta ricerca ho trovato un comunicato del 24 aprile in cui la MOG aveva annunciato i primi risultati positivi. Quindi l’andamento del titolo in borsa non e’ stato oggetto di irregolarita’ o anomalie. Non possiamo parlare di insider trading. Raf.

  7. Unregistered
    raf
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 10:02 - Permalink

    Ciao a tutti. Purtroppo e’ una brutta notizia. Nel comunicato confermano la significativa presenza di petrolio e gas. I risultati vengono definiti simili a quelli riscontrati per l’Ombrina Mare 1. La societa’ ha in programma test di produzione approssimativamente nelle 2 / 3 settimane successive al completamento di un pozzo orizzontale. Nello specifico il programma per l’Ombrina Mare 2 adesso prevede: *esecuzione di test per il recupero di campioni di fluidi per analizzare le caratteristiche del petrolio presente nel pozzo; * perforare un buco orizzontale; * portare a termine un test di produzione completo attraverso il pozzo orizzontale; *valutare il potenziale di flussi incrementali di produzione ottenibili attraverso il suddetto pozzo orizzontale come e’ stato fatto nei casi di Rospo Mare e Val d’Agri.
    Le riserve certificate per Ombrina 1 sono 5 milioni di barili. Per Ombrina 2 la societa’ stima tra i 23 (best case) e 60 (high case) milioni di barili.
    Il titolo della Mediterranean Oil & Gas quotato alla borsa di Londra e’ raddoppiato da 80 pence a 160 pence. Il comunicato e’ del 7 maggio mentre il titolo e’ iniziato a salire violentemente dal 25 aprile. Qualcuno era evidentemente al corrente dei risultati dei test di trivellazione prima della comunicazione ufficiale al mercato. In finanza quando si riscontrano movimenti anomali dei titoli prima di notizie possono scattare indagini di insider trading.
    raffaele

  8. Free.zee E solla.zee
    Free.zee E solla.zee
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 04:04 - Permalink

    i numeri di telefono sono in italiano… :D ;)

  9. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 13 Maggio 2008 ore 21:36 - Permalink

    Auanasghemps… Almeno a segnalarcela tradotta…

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