Vasto: dove seppelliremo i nostri defunti?

redazione

Da Massimo Desiati riceviamo e pubblichiamo:

Vasto: dove seppelliremo i nostri defunti?

foto piazzarossetti.itL’argomento della nuova area cimiteriale (anche se preferiremmo chiamarlo Campo Santo) è stato all’ordine del giorno di più Amministrazioni comunali succedutesi nel tempo. Non è questione di qualche anno ma di tanti anni e più Consiliature. Si trovò modo di dar risposta all’emergenza con un piccolo ampliamento della vecchia area e per qualche tempo si tirò avanti. Si adottò persino il metodo, provvisorio e straordinario, della requisizione dei loculi disponibili e già assegnati a persone ancora in vita. Addirittura simili provvedimenti vengono tuttora utilizzati ma certo non possono rappresentare la regola! Fu fatto persino il tentativo, socialmente giustificato, di censire, al fine della revoca, le aree che il Comune aveva assegnato in precedenza a privati per edificare cappelle gentilizie mai realizzate. Ma l’iniziativa, certamente opportuna pur rappresentando soltanto un palliativo, non andò avanti. Ulteriori ampliamenti furono predisposti per la vecchia area cimiteriale ma i lavori ristagnano ormai da tempo.

Intanto, il progetto del nuovo Cimitero, pur approvato in linea di massima ed allocato in un’area già individuata, è fermo e di questo blocco non si conoscono i motivi. Le ragioni non sono tecniche e sono imputabili a volontà politiche. Scelte di fondo, quindi. Nella precedente Amministrazione comunale non ci fu una volontà condivisa nel dar proseguo a tale idea progettuale che pur sembrava poter prendere finalmente corpo. Oggi, non se ne parla neanche più. Insomma, i lavori di piccolo ampliamento sono fermi e di quelli per la nuova struttura non si fa cenno in alcun atto amministrativo.

C’è da pensare che interessi differenti da quello di dar sepoltura ai concittadini che scompaiono sovrintendano alla definizione di un problema che, da solo, non può trovare soluzione e che, con il passar del tempo, può soltanto aggravarsi.

Quale insensibilità umana, prima che amministrativa, costringe la nostra Città a questa arretratezza? Possibile che nessun amministratore voglia dar soluzione a questo problema incancrenito?

Massimo Desiati


'Vasto: dove seppelliremo i nostri defunti?' ha ricevuto 6 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 23:23 - Permalink

    Cicco …senti ma tra cento anni ( e piu’) perche’ non dare l’opportunita’ ai tuoi parenti di portarti un fiore o una preghiera.Qualche anno fa era un 1° Novembre sono andato al Cimitero e iniziai a leggere i nomi degli “ospiti”,ad un certo punto mi trovai davanti alla tomba dei miei bisnonni.Il mio bisnonno aveva dei baffi enormi come era usuale in quel periodo (inizi del 900).I miei nonni rinnovarono i loro nomi perche’ uno dei miei zii e una delle mie zie si chiamano uguale.Io sono contrario alla cremazione ,poi se e’ per una questione di spazio…o di desiderio romantico …be’ e’ un altro discorso.Cicco tra centanni …naturalmente! Saludos

  2. Cicco
    Cicco
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 11:26 - Permalink

    Noi abbiamo un’idea molto particolare sui cimiteri; le tradizioni culturali, l’appartenenza religiosa, la letteratura, ce li mostrano come luoghi di raccoglimento, ma anche posti strani con questa aurea di mistero e paura che evocano. Non c’è film satanico che non mostri una scena di cimitero.
    Questo solo per dire che li consideriamo luoghi da tenere lontano dalla comunità dei viventi, al contrario di altre nazioni dove ti capita di fiancheggiare improvvisamente un cimitero, nemmeno recintato, subito dopo un parco o un edificio pubblico.
    In queste nazioni nessuno di sognerebbe di rifiutare una casa, o di volerla pagare meno, solo perchè si trovi vicino ad un cimitero.
    Potrebbe essere questa la misteriosa ragione che blocca la realizzazione di un nuovo cimitero a Vasto? Il deprezzamento del valore delle aree circostanti?

    Un’altra considerazione, spiacevole per l’argomento trattato.
    Ho disposto che quando capiterà a me, tra cent’anni, venga cremato e lo considero un ultimo favore che faccio ai miei cari.
    Gli risparmio l’imbarazzo di cercare il loculo, di scegliere la bara e tutte le altre incombenze del caso, incluse le spese non indifferenti.
    Le leggi nazionali oggi consentono di portarsi a casa l’urna cineraria, così non c’è neanche il problema di essere ospiti del Comune.
    Ho solo chiesto di non finire in cantina e se possibile essere disperso in qualcuna delle nostre spiaggette.
    Scusate se insisto sull’argomento, ma oggi è possibile fare un contratto da “vivo” scegliendo un pacchetto forfetario a prezzo fisso. Con una cifra del tutto ragionevole, pensa tutto l’agenzia, dal prelevamento alla consegna dell’urna. Nella cifra è inclusa la telefonata al numero verde sempre disponibile nelle 24 ore.

    Pulvis es et in pulverem reverteris.

  3. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 00:23 - Permalink

    Io sapevo che con Pietrocola era previsto un nuovo Cimitero dopo l’Aqualand .Sulla terra dell’Orfanotrofio Genova Rulli.Poi invece si e’ tirato a “campare” allargando il Cimitero e scavando” catacombe”.Forse per due tre anni il posto c’e’ ( 350 nuovi “arrivi” all’anno),ma poi si e’ costretti a requisire i loculi di altri.Anche adesso se uno vuole acquistare un loculo( che pero’ alla fine torna sempre al Comune) deve aver raggiunto una “certa” eta’ oppure dimostrare di avere qualche patologia o aver avuto ad esempio un infarto.Non sto scherzando e’ la sacrosanta verita’? Saluti

  4. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:10 - Permalink

    Tornando a bomba, secondo me l’idea di revocare i premessi per la costruzione di cappelle gentilizie non era affatto male (ok mo mi viene giu’ di tutto). Mica è giusto che ci sono palazzi di tre piani tutti “prenotati” e per un mio congiunto devo chiedere in prestito un loculo a chi campa ancora…

  5. RobDel79
    RobDel79
    Martedì 13 Maggio 2008 ore 21:37 - Permalink

    Eh caro frizzi, addò vu scappà…

    ghghgh…

  6. Free.zee E solla.zee
    Free.zee E solla.zee
    Martedì 13 Maggio 2008 ore 19:08 - Permalink

    Che vita!!!

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