Ai naviganti in ascolto
Per uscire dai toni catastrofistici nei quali siamo caduti da qualche tempo abbiamo pensato di tirare a lucido l’immagine delle nostre spiagge. Nulla di particolare solo scrivere la verità, in modo da spiegare meglio ai visitatori occasionali del sito e ai nostri turisti il contesto nel quale tutte le ultime proteste si muovono.
Affacciata sul suo Golfo, Vasto occupa geograficamente una posizione privilegiata, essendo essa distante meno di un’ora di macchina dalle zone pedemontane del massiccio della Majella. In pratica, nell’arco di una giornata è possibile godere sia mare che monti!
Vasto però è una città di mare. Le nostre spiagge sono stupende: bianche e sabbiose verso sud (Vasto Marina), scogliose e ciottolose andando verso nord (Trave, Casarza, San Nicola della Meta, Canale, Vignola arrivando alle spiagge della Riserva Regionale di Punta Aderci). Le scogliere sono ricche di pesce e ornate qua e là da quelle particolari costruzioni, i trabocchi, che appollaiati sugli scogli amoreggiano con il mare.
Se dobbiamo parlare del mare, permetteteci di spiegarvi il grande rapporto che noi vastesi abbiamo con questo “individuo”. Il nostro mare è pulito ma dato il fondale sabbioso il suo aspetto cambia continuamente; è come parlare con un persona particolarmente lunatica che “si incazza e si scazza in continuazione” o che, citando una canzone popolare vastese, “se ‘nciuffe e s’arefà ‘bbelle”. Ogni tanto andiamo a parlargli in disparte, noi lo facciamo spessissimo, scendendo lentamente in spiaggia a Casarza o a San Nicola o a Vignola o alla Canale o in Riserva. Se viviamo un giorno di pigrizia in spiaggia a Vasto marina, nella parte in cui le dune sfiorano le onde, gli poniamo quesiti più o meno profondi: “Mare, mare che dici, riuscirò a conquistare quella bella ragazza dalle forme prominenti??” un alito di vento, un cambio di corrente, delle volte anche di colore e la risposta arriva… Dobbiamo ammettere che spesso ci dice: “Ah!.. Pover’ scem’…”.
Al ritorno da una giornata di mare il tramonto proietta sulla città le ombre dell’Abruzzo interno, mostrando il ritratto rossastro della Majella e del Gran Sasso. La chiassosità dei gabbiani annuncia l’ora dell’aperitivo. Un calice di Montepulciano? Trebbiano o Pecorino? Ratafia’ o Centerba? Sulle preferenze c’è dibattito anche tra noi…
Ecco, per noi Vasto è tutto questo. Vivere questa città è un esperienza notevole, un esperienza che consigliamo a tutti. I nostri dubbi, le nostre paure e le nostre lotte vogliono rendere migliore una buonissima torta sulla quale spesso interessi politici e privati non pongono una ciliegina, ma un filetto alla “mucca pazza” cotto male. Siamo preoccupati perché tutte queste bellezze vanno protette, migliorate e valorizzate ma guardandoci intorno, sembra che tutto si muova in senso opposto. E’ per questo che chiediamo a tutti: veniteci a trovare, riempite i campeggi e le spiagge perché anche questo sarebbe un modo per comunicare ai politici che la natura conviene non solo per migliorare la qualità della vita ma anche per guadagnare e vivere.
Ciao a tutti e Rob79 e Mac, accaniti supporter della costa vastese.
'Ai naviganti in ascolto' ha ricevuto 9 commenti:
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Mercoledì 21 Maggio 2008 ore 03:52 - Permalink
Quoto ROss in pieno.

Un piccolo contributo dal mio flikr.
Martedì 20 Maggio 2008 ore 23:31 - Permalink
L’altra faccia della medaglia!
Finalmente un bell’articolo.
Punto, senza altri commenti.
Martedì 20 Maggio 2008 ore 12:08 - Permalink
Riempire i campeggi??
Facile visto che li tolgono per costruire palazzoni da riempire con “famiglie-fastidiosamente-allargate-che-vien-voglia-di-diventar-leghisti” d’estate e “avvenenti-signorine-dalla-moralitò-dubbia” in autunno, inverno e primavera.
Lunedì 19 Maggio 2008 ore 23:53 - Permalink
Rimbocchiamoci tutti le maniche, e agiamo uniti…tutti…
Lunedì 19 Maggio 2008 ore 21:48 - Permalink
Complimenti davvero, centerbe a parte, un bellissimo post.

Lunedì 19 Maggio 2008 ore 16:31 - Permalink
Mac, ma che apertivo ti prendi (continuo a sostenere che l’apertitivo non si ‘fa’…)?! Pepi arrosto e pizza ripiena…godereccio! Anch’io sono un po’ classico, però arrivare alla centerba mi sembra troppo!
Comunque, quoto il vostro articolo…
Saludos!
Lunedì 19 Maggio 2008 ore 12:12 - Permalink
fritto di carciofi, pepi arrosto, pizza ripiena ed anche le patatine all’aglio. Oh se capita??? E la frittura di pesce?? Pure quella cista bene.
Sarò malato ma il centerba sta bene su tuttoe e puoi quando fai il falò, t’ariscalle
Lunedì 19 Maggio 2008 ore 12:00 - Permalink
Va bene mo ce lo rimetto ma a me mi pare strano lu stess.. scusa che ci abbini con una centerba? Giusto una frittata di pepi…
Lunedì 19 Maggio 2008 ore 11:52 - Permalink
Rob, vedo che la controversia sull’aperitivo persiste. So che non è consueto ma l’aperitivo si può fare pure con il Ratafia ed il mitico Centerbe….