Liberi dal Petrolio: Appello ad i cantanti locali e non

MAC

L’idea è di contattare cantanti ed artisti che vogliano sensibilizzare la popolazione….
L’informazione a riguardo fa cilecca e comunicare con l’arte permetterebbe di bypassare gli interesse di quei pochi che si arricchiranno con il petrolio. Invito tutti voi a scrivere, suonare e dipingere o mettere in scena spettacoli a riguardo o semplicemnete ad aiutarci nel contatare artisti disposti a scrivere sull’argomento…
Vi riporto una mail che ho già inviato invano ad alcuni gruppi:
“”"”In Abruzzo, sulla costa teatina, è in via di costituzione un parco nazionale, un progetto che da anni incontra ostacoli sia da destra che da sinistra. Una costa da tutelare che da qualche tempo si trova nel mirino di diverse società petrolifere. A largo e sotto le nostre riserve naturali ci sarebbe uno dei giacimenti petroliferi più grandi d’Europa. Oro nero che durerebbe per soli 15 anni, condannando il mare e la terra a danni irreparabili. Comitati sorti spontaneamente cercano di sensibilizzare il più possibile, cercano di far capire come questi progetti siano una follia per una regione che da sempre ha cercato nel vino, nelle spiagge e nelle montagne un mezzo di sostentamento sicuro ed eco-compatibile. Insieme ad amici si è scritto sui blog e giornali locali, ma non basta. Non riusciamo ad arrivare al cuore della gente. E’ per questo che ho deciso di scrivervi, per chiedere una mano nel “tormentare”, questa estate, le orecchie di tutti gli italiani. Perché si sappia al più presto che per l’interesse di pochi si stanno condannando tutti gli abruzzesi (e non solo) a malattie e dissesto ambientale. Vi offro uno spunto, non sono un portento ho messo quattro frasi in fila e nulla più, fatene quello che volete, cambiate le parole, mischiatele con note stonate non fa nulla, ma aiutateci a far sapere cosa sta accadendo in Abruzzo sulla costa teatina, aiutateci, aiutateci, aiutateci.

“La terra disse all’uomo:”

Al volante di un auto schiacci il pedale
e bruci tutta l’energia che mi rimane.
Ti nutri del sangue che mi scorre sotto pelle
e non pensi, non pensi…..
Sono fatta di acqua, di terra, di fango;
ti faccio bere, mangiare, scopare, dormire,
quando ti tocca pure morire.
Ma tu non pensi, non pensi….
Pianeta blu mi ci hai chiamato tu,
sarà per le sorgenti, i fiumi, i laghi, il mareeeeeeeeeh!!!!
Il mare che si muove all’unisono con il vento,
che sposa la luna nelle maree,
che amoreggia con il ghiaccio ai poli:
iceberg che si elevano dalla superficie,
come simboli fallici a sottolineare un perfezione sublime…
Il sesso, la carne, l’amore come se tutto parlasse
Ma tu continui a non pensare, a non pensare,
a schiacciare il pedale e farmi incazzare.
Corri veloce lungo quella lingua d’asfalto che ti sei costruito
a dimenticare che per mò ci sei, ma domani chi lo sa!!!
Ora trivellami le budella nella tua corsa all’oro nero
il barile che sale ti fa calare il buon senso
Non pensare continua a cantare,
a gongolarti della tua vuota produttività………
Trova la vena e facciamola finita, droga il mio spirito
D’altronde non sono altro che terra abruzzese,
piccola zolla di un pianeta ormai ridotto a tua personale puttana”

Chi vuole puo scrivere altro, dipingere, comporre ecc.



'Liberi dal Petrolio: Appello ad i cantanti locali e non' ha ricevuto 5 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    mac
    Mercoledì 4 Giugno 2008 ore 15:25 - Permalink al commento

    Advocatus non capisco cosa intendi dire articola il tuo pensiero….

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    advocatus
    Mercoledì 4 Giugno 2008 ore 14:24 - Permalink al commento

    Mac…….Luca, Fabio, Mino……??? Sei un illuso!!!!!!!!

    In ogni caso basterebe una cover band dei Mercanti di liquore”

    [Rispondi]

  3. soleluna
    soleluna
    Mercoledì 4 Giugno 2008 ore 10:07 - Permalink al commento

    Lodovico anche noi c’eravamo, e posso garantirti che si è trattata di una vera e propria festa in onore del mare. L’arrembaggio era pacifico ma rumoroso, un po’ com’è stata sino ad oggi tutta la protesta.
    Certo talvolta ci si illude che il buon senso degli amministratori sia sufficiente ad evitare alla cittadinanza di ergere le solite “barricate”, ma all’occorrenza vedrai non mancheranno nemmeno quelle, e questo non mi rallegra affatto.
    Poi perdonami ma i gazebo di cui parli servivano in effetti per sostenere anche altre iniziative contro l’inquinamento, quindi chi ti ha dato l’informazione, a prescindere da come l’abbia fatto, non avrebbe proprio meritato i tuoi calci :)

    [Rispondi]

  4. Unregistered
    mac
    Martedì 3 Giugno 2008 ore 19:04 - Permalink al commento

    Ok lodovico cosa faresti???
    I comunicati stampa e i blog parlano correttamente del problema ma poi ci sono difficoltà nel farsi sentire dai media e dalla gente……
    Secondo te questa iniziativa puo avere successo?? SAi suonare dipingere o scrivere???
    Fallo e metti il tutto su questo sito

    [Rispondi]

  5. Unregistered
    lodovico
    Martedì 3 Giugno 2008 ore 18:43 - Permalink al commento

    Cari amici se qui non si mette su un movimento di comunicazione efficace si rischia di non esessere considerati nemmeno come venditori da spiaggia..l’altro giorno sono stato a sanvito alla “manifestazione?” di legambiente..era, a mio avviso s’intende, penosa, non si capiva neanche che cosa stessero facendo, le “istallazioni?” e quei due miseri stand non riportavano pressocchè nulla, non un messaggio chiaro sulla questione del centro oli e sulla questione.
    Il culmine l’ho raggiunto quando, chiedendo a uno di legambiente in tono provocatorio su cos’era la manifestazione, mi ha risposto (..patetico..) che era contro l’inquinamento in genere e anche contro…l’avrei preso volentieri a calci nel culo l’imbecille..ma poi mi sono detto: <>.
    Allora amici..visto che qua “steme messe proprie male” e che con i calci nel fondoschiena dei vari imbecilli non si risolve un bel nulla io direi..diamoci da fare

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