La sicurezza, un valore aggiunto per l’offerta turistica

La sicurezza, un valore aggiunto per l’offerta turistica

redazione

Dalla sezione Comunicati Stampa del sito del Comune di Vasto riportiamo:

Il Comune di Vasto, nella persona del suo Sindaco, è stato chiamato ad intervenire e partecipare ad un importante seminario al Salone delle Autonomie Locali a Rimini dove in questi giorni si sta svolgendo la rassegna “Euro P.A.”.

I comuni di Salsomaggiore Terme, Riccione, Castrocaro Terme di Ravenna, Jesolo e Vasto, nelle persone dei rispettivi sindaci, hanno discusso della sicurezza nelle località turistiche.

La ricettività favorisce soprattutto durante la stagione estiva l’insediamento di soggetti non tradizionalmente radicati sul territorio. Molti dei comuni interessati vedono crescere il numero dei residenti e alla moltitudine di turisti è importante assicurare tranquillità, relax, divertimento. Quella della tranquillità pubblica è resa difficile per l’alto numero di turisti e degli accresciuti problemi.

I relatori hanno messo a confronto le diverse esperienze ed hanno discusso le soluzioni per la sicurezza del turista, con la sicurezza che deve essere vista come valore aggiunto all’offerta turistica.

Al convegno hanno partecipato tra le migliori città turistiche della costa Adriatica. Significativa, quindi, è stata la presenza di Vasto a conferma che la nostra città ha una collocazione importante nel panorama adriatico balneare.



'La sicurezza, un valore aggiunto per l’offerta turistica' ha ricevuto 21 commenti:
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  1. MAC
    MAC
    lunedì 26 gennaio 2009 ore 11:40 - Permalink al commento

    Oggi si parla molto di sicurezza. Si parla di sicurezza e di clandestinità senza poi accorgersi dei reati dei nostri concittadini.
    Vasto è una città tranquilla? Forse lo è ancora ma gl iincendi dolosi sono sempre presenti da un 3 anni e più a questa parte.
    Io non ho la soluzione ma mi senbra ridicola la risposta dello stato e delle istituzioni.
    Si chiedano più forze dell’ordine ok , ma ci si impegni a che l’ordine publico venga ristabbilito.
    Il comune fiero dei sui vigili potrebbe, anzi, dovrebbe turnarli durante tutto l’arco dell’anno, sopratutto durante l’inverno quando per “le basse temperatura” le macchine si incendiano più facilmente. Il presidio della POLIZIA MUNICIPALE (POLIZIA ripeto) potrebbe disimpegnare carabinieri e polizia e permettere una migliore sorveglianza più attenta e più sensibile ai problemi di residenti e non.
    Non capisco invece perchè se da un lato si chiedono più poliziotti allo stato dall’altro non si utilizzano i tanti vigili che abbiamo.
    Ma sono solo io a non capire questa situazione??
    i vari comitati per la difesa, i partitini di destra e di sinistra non dicono mai nulla a rigurdo ma perchè??
    Fossi un vigile farei per primo la proposta….

    http://www.histonium.net/news.asp?id=8006

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  2. MAC
    MAC
    giovedì 19 giugno 2008 ore 15:11 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news.asp?id=6506

    Non so il perchè ma l’anonimato proprio non mi piace, mi sa di omertà. Questo cittadino fa delle considerazioni sulla sicurezza, considerazioni che condivido per gran parte, fatta eccezione per alcune cadute di stile che ( a mio avviso) potrebbero fuorviare,……………
    Mi chiedeo, è possibile che l’attenzione dei cittadini si focalizzi sempre sui pesci piccoli? E’ come se l’opinione vastese si fondasse esclusivamente sui fatti di cronaca milanesi o romani. Nell’articolo si fa riferimento ai “vu cumprà” si enfatizza la vittoria dello Stato sui venditori ambulanti senza menzionare gli orribili fatti di cronaca recente che indicano come Vasto, non sia tanto vittima di micro-criminalità ma piuttosto di Criminalità organizzata. I piccoli delinquenti sono impiegati dalla grande azienda del crimine che cerca di allungare le mani sull’Abruzzo e su Vasto e tutto questo è possibile perchè la legge lo permette, perchè la legalità difetta nella vita di tutti i giorni. Abusivismo, Risse, Atti vandalici, Piccole discariche abusive dovrebbero esser contrastati proprio per rendere il terreno infertile alla delinquenza.
    Il comitato sulla sicurezza (di cui credo ancora di far parte) enfatizza i fatti di cronaca, fa anche buone proposte, peccato che, poi, rischi di strumentalizzare il problema senza arrivare al dunque, cioè Estorsioni, Riciclaggio e Spaccio.
    Da tempo invito più persone a chiedere ( per iscritto) alla confommercio quali siano le stime in % delle estorsioni a Vasto, ma al massimo mi si risponde: “il problema a Vasto non c’è, non siamo in Sicilia…………..”"”
    Dall’altra parte il sindaco si dice contrario ad uno stato di polizia senza rendersi conto che l’odiata multa è necessaria per auto-educarsi a rispettare la legge……….
    Scusate lo sfogo e l’inconcludenza del discorso ma è inquietante vedere come un problema che si risolverebbe in quattro e quattrotto sia da anni rimandato. In questo sono in piuena sintonia con il cittadino autore dell’articolo pubblicato su histonium.
    Per il resto continuo a pensarla a mio modo: L’esempio dei cittadini è fondamentale, se uno fa una cagata è il passante che lo dovrebbe reguardire, ma questo a Vasto non accade…. Ci limitiamo a lamentarci e a non chiamre le forze dell’ordine….. Se le cose stanno cosi non vedo l’ora che anche da noi si formino comitati per le ronde notturne…..

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  3. Lucfan
    Lucfan
    mercoledì 11 giugno 2008 ore 09:52 - Permalink al commento

    Cicco ma quale indignazione.. :D deduco che nonostante le ripetizioni e la semlicità, la questione viene ancora travisata.
    Fa niente, ma non mi va di ripetere ancora.
    :mrgreen:

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  4. Cicco
    Cicco
    mercoledì 11 giugno 2008 ore 09:31 - Permalink al commento

    Ma perchè tutta questa indignazione? E’ un comunicato stampa e qualcuno potrebbe spiegare che si tratta di una semplice comunicazione di un evento, del tipo “Oggi alle 15:00 Cannavaro è stato operato alla caviglia…”. Nei CS non c’è la descrizione dei fatti conseguenti.
    Diversa è la recensione dello stesso evento. Sarei d’accordo sull’opportunità che il Comune facesse una comunicazione ai cittadini informandoli sui contenuti dell’intervento.
    La contemporaneità degli eventi non è certo colpa del Sindaco e sono sicuro che il seminario era stato programmato con anticipo. Cosa avrebbe dovuto fare? Declinare all’ultimo momento l’invito o far rimandare gli arresti ad altra data?
    In fondo si è trattato di un successo delle forze dell’ordine mica di un crollo di palazzina con 17 morti sotto le macerie.
    Nei convegni sulla sicurezza invitano ad intervenire coloro che hanno a che fare con questi problemi oppure chi ha una ricetta per risolverli o li ha risolti.
    In generale l’invito a presentare un lavoro ad un convegno o seminario o congresso, è un riconoscimento alla persona o all’ente che rappresenta.
    Certamente non hanno invitato la Città del Vaticano che non ha il problema della criminalità.
    Se vogliamo i fatti di cronaca di Vasto sono stati la conferma che era opportuno che il nostro Comune partecipasse, visto che il problema ce l’ha ed è un Comune turistico; giusto in tema con il seminario.
    Poi Luc, circa gli altri temi di Euro PA, tutti molto interessanti, bisogna sapere se il Sindaco è stato invitato o no come relatore, oppure sia stato semplicemente invitato il Comune ad assistere ai lavori come uditore ma senza la possibilità di intervenire sui lavori medesimi.
    Se ci avessero invitato a presenziare solamente, dico che avremmo dovuto partecipare ed ascoltare gli altri per capire di più in casa propria, sperando che poi nessuno criticasse le spese di traferta.

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  5. MAC
    MAC
    martedì 10 giugno 2008 ore 23:51 - Permalink al commento

    Fataperfidia…… Se andar via è quello di cui hai bisogno fallo. Viaggiare e conoscere altre realtà è ormai parte del DNA di noi Abruzzesi. Per esperienza personale, però, ti posso dire che altrove la musica non cambia, altrove i problemi non ci sono perchè non li senti, altrove finisci per guardare la Volpe e la bambina sperando di poter presto tornare ad incontrare le tue montagne. Viaggia ma tieni presente che spesso la terra ti richiama ed il “ritorno” ” è sempre un altra starda da ritrovare”. Scuate l’off. Ciao

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  6. Unregistered
    fataperfidia
    martedì 10 giugno 2008 ore 22:10 - Permalink al commento

    Mai parlato di minoranze o di extracomunitari che rispetto…e che Vasto sia sicura…beh se lo dite voi…magari abitate in luoghi sicuri..lontani dalla 167, dove la situazione nn è delle migliori..visto che ti spacciano sotto casa…oppure non frequentate i vari istituti superiori della città…dove i controlli periodici di polizia e carabinieri non mancano…sempre per lo stesso motivo…mi piacerebbe potermi sentire fiera di vivere in Abruzzo..soprattutto a Vasto..ma negli ultimi tempi, purtroppo, non è possibile…l’unica cosa che sembra possibile è quella di andarsene…per trovare realtà diverse…

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  7. Lucfan
    Lucfan
    martedì 10 giugno 2008 ore 18:20 - Permalink al commento

    Mac secondo me non è che non mi capisci, semplicemente è che non sei d’accordo. :)
    Ho semplicemente rilevato che l’articolo, cosi’ scritto, non solo è superficiale, come giustamente annota anche Rob, ma soprattutto appare come una delle tante forzature pubblicitarie, assai sgraziata e poco convincente anche per la triste concomitanza del grave fatto di cronaca.

    Non v’e’ alcuna menzione a cosa abbiano detto i relatori, tu dici “avranno discusso dei problemi, delle nuove frontiere e delle possibili soluzioni” e beh, grazie, ma quale esperienza sarà stata messa sul tavolo dal comune di Vasto, l’esperienza delle soluzioni o quella “dei problemi”? Quali le peculiarità della realtà vastese? Quali le soluzioni di sicurezza come valore aggiunto?
    Non si puo’ approfittare solo per dire, sapete, siamo stati li, segno che siamo una delle realtà turistiche piu’ importanti dell’Adriatico. E a Vasto intanto sparano. E’ un quadretto bizzarro e grottesco.
    Se invece ci dicevano cosa hanno apportato al dibattito e cosa hanno raccolto dal confronto con gli altri comuni in un convegno che reputo “molto” importante proprio data la situazione, non avrei avuto lo stesso giudizio.
    Non so se sia piu’ chiaro ora… ma era molto semplice anche prima.

    Se invece poi, si vuole continuare a discutere a tutto tondo di sicurezza (come per altro è stato già fatto in altre occasioni, segno che quindi l’argomento è abbastanza sentito anche a Vasto) di integrazioni di culture differenti o altre sfaccettature della questione, lo si faccia pure.. è un tema sacrosanto, ma meglio sarebbe dargli spazio con un post ad hoc.

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  8. MAC
    MAC
    martedì 10 giugno 2008 ore 16:47 - Permalink al commento

    Luc non ti capisco. Il convegno è sulla sicurezza che è valore aggiunto all’offerta turistica. Nel convegno penso si sarà discusso dei problemi, delle nuove frontiere e delle possibili soluzioni. Come dire a Vasto, Rimini ecc. stiamo lavorando anche per la sicurezza del turista
    Per quanto riguarda la sicurezza vastese invito angela o perfida o Davide a viaggiare nel Nord e Sud Italia. Li invito a visitare i campi nomadi di Foggia, Torino, o Venezia. Solo dopo queste gite si renderanno conto di quanto Vasto sia avanti nell’integrazione della cultura zingara o gigana. PArlo di cultura perchè i cosi detti Zingari sono semplicementi italiani, spesso assoldati dai ricchi.
    Poi alla luce dei fatti di cronaca è ancora più importante la presenza del sindaco al convegno. Anche perchè a Vasto c’è tuttora una libertà smisurata rispetto a tutte le altre città italiane. Fate solo conto che il nostro quartiere più malfamato sembra una normale quartiere residenziale semi-centrale di Parma, Bologna, Ancona, Senigallia e tante altre grandi e piccole città.

    [Rispondi]

  9. Lucfan
    Lucfan
    martedì 10 giugno 2008 ore 09:46 - Permalink al commento

    Si ma perchè spostate la questione?
    E’ la simultaneità ed il contrasto fra i fatti di cronaca e la notizia della partecipazione al seminario sulla sicurezza che stimola qualche riflessione; sarà anche stata una sfortunata coincidenza, ma se ti rubano la macchina mentre cerchi di spiegare che hai un buon antifurto…
    Data la sfortunata coincidenza quindi, dare rilievo alla notizia del convegno senza dire niente della sostanza dell’intervento, preferendo, nonostante l’accaduto, mettere in risalto il fatto che Vasto, per aver partecipato al convegno, si conferma una delle migliori località turistiche dell’Adriatico, mi sembra quanto meno inopportuno.
    Tutto qui.

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  10. Spanish
    Spanish
    martedì 10 giugno 2008 ore 09:37 - Permalink al commento

    Non esageriamo…Prima di tutto, non credo che la situazione sia cosí grave. Secondo, smettiamola di dare la colpa alle minoranze. Capisco il momento storico particolare, capisco il ruolo dei media e di qualche politico che vuole visibilità (o è razzista di suo…), ma la malavita, la vera, è più che Italiana.

    Mi stupisce che nessuno abbia parlato dei 17 arresti ieri. Le autorità hanno fatto (bene) il loro dovere ed è un esempio per tutti.

    Non è che se il crimine non ci tocca da vicino, non esiste. Negli anni ‘90, vari politici nostranissimi si so’ fatti un po’ di galera per corruzione, concussione, etc. E poi noi li abbiamo rivotati con entusiasmo. Lo stesso dicasi per la gente che abbiamo mandato al governo. So’ delinquenti come altri. Però quello che ci da fastidio è lo spacciatore o la prostituta.

    Diamoci una regolata: Vasto non è il far west e non c’è un’emergenza sicurezza. Chi cavalca la paura della gente per scopi personali (ancora una volta e sempre gli stessi…) dovrebbe vergognarsi.

    Scusate lo sfogo, ma sono stanco…

    Saludos!

    PS: sul discorso di Lucfan sul congresso, realmente non si capisce che ruolo abbiamo avuto (dico come vastesi…), però se non sbaglio Lapenna era uno dei relatori.

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  11. RobDel79
    RobDel79
    martedì 10 giugno 2008 ore 09:35 - Permalink al commento

    In effetti il comunicato è un po scarno. Come dice lucfan non è scritto quali esempi di sicurezza ha portato Vasto a questo convegno. Spero almeno che abbia riportato qualche idea…

    [Rispondi]

  12. RobDel79
    RobDel79
    martedì 10 giugno 2008 ore 08:50 - Permalink al commento

    Beh però vorrei anche un approccio un po’ pratico alla cosa dai… Che io ricordi, in tutti gli episodi malavitosi che sono capitati a Vasto sono stati trovati e ingabbiati i responsabili. Perchè non parliamo di questo? Forse perchè se n’è gia parlato…

    Quoto mac… diamoci una regolata. Se noi siamo far west altre realtà del sud cosa dovrebbero essere?

    [Rispondi]

  13. Unregistered
    Davide1971
    lunedì 9 giugno 2008 ore 23:23 - Permalink al commento

    Angela,Perfidia? e tutti i detrattori della Vasto insicura…non facciamo di tutta un erba un fascio! Gli Zingari a Vasto sono stati da sempre temuti e allo stesso tempo privilegiati per l’eventuale assegnazione di casa Ater a quattro soldi al mese.Non hanno mai lavorato,non mandano i loro figli a scuola,vivono di espedienti,non si sono mai voluti integrare.Vasto e i vastesi sono altra cosa da questo residenti e anche se Italiani di fatto non appartengono alla nostra cultura.Droga,furti,usura…e altro questo e’ il loro mestiere.Pagano 13,00 euro al mese di pigione e hanno il maga mercedes come auto per muoversi,non e’ una novita’.Incapienti sulla carta,gente con i soldi nei fatti!Chi semina vento raccoglie tempesta!SAludos. P.S.Chi dice male a Vasto lo fa’ solo perche’ invidioso.

    [Rispondi]

  14. Unregistered
    angela
    lunedì 9 giugno 2008 ore 21:50 - Permalink al commento

    vasto:crocevia di ogni genere di malavita
    il far west…anzi no, nel far west almeno c’è l’aria buona!

    [Rispondi]

  15. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 9 giugno 2008 ore 16:50 - Permalink al commento

    e anfatti, è quello che si sta dicendo… Si va alla ribalta nelle cronache non per il turismo o per la sicurezza ma proprio per sparatorie. Embè, dopo, leggendo la notizia del convegno secondo cui Vasto porta le proprie esperienze in fatto di sicurezza, non è lecito stranirsi?

    [Rispondi]

  16. MAC
    MAC
    lunedì 9 giugno 2008 ore 16:47 - Permalink al commento

    http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=15679

    Vasto è sulle prime pagine per questo, non per il convegno.
    Comunque resto convinto che sia tra le città più sicure d’Italia e non solo.

    http://www.ilsole24ore.com/inc.....tali.shtml

    [Rispondi]

  17. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 9 giugno 2008 ore 16:33 - Permalink al commento

    Mac, secondo me possiamo argomentare quanto vuoi..
    ma rimane il fatto che dopo sto convegno Vasto è sulle pagine di tutti i giornali per questioni relative alla sicurezza (turisti compresi)…

    Credi davvero che fra quelle partecipanti al convegno Vasto fosse la città piu’ sicura…? Mah..

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  18. MAC
    MAC
    lunedì 9 giugno 2008 ore 16:30 - Permalink al commento

    Beh!! Fataperfida Benvenuta. Mi spiace dover dissentire da subito, ma non ti sembra di esagerare? Vasto è ceratamente una delle città più sicure dell’Adriatico. Sicuramente più sicura di Rimini, Ancona, Pescara, Manfredonia, Bari, Brindisi e tante altre. Se poi vogliamo dare uno sguardo al resto d’italia, non abbiamo da lamentarci. La novità è semmai il senso di insicurezza prima sconosciuto, dovuto principalmente a fatti di cronaca recente, per gran parte legati alla criminalità organizzata. La criminalità non sfugge alle logiche di mercato, gli spacciatori, gli estorsori ed i magnacci si radicano in un posto quando c’è guadagno e quando qualcuno sommerso dai soldi si trova costretto a dover assumere picciotti e pusher. Se a questa situazione si aggiunge la mancanza di lavoro, il lassismo della politica e sopratutto della cittadinanza la frittata è fatta.
    Focalizzare l’attenzione solo su “alcuni soggetti” (caso mai extracomunitari) vuol dire strumentalizzare il problema e cercare un capro espiratorio, senza aver intenzione di curare il male
    Più che criticare un convegno che potrebbe riuscire a trovare una linea d’azione comune per tutto l’Adriatico, aiutiamo le forze dell’ordine, denunciamo in prima persona, chiamiamo la polizia al primo acceno di rissa o atto di vandalismo, rispettiamo noi stessi tutte le regole, teniamo d’occhio la casa del nostro vicino e la legalità tornerà a regnare incotrastata tra le nostre strade.
    Fataperfidia scusa lo sfogo e la franchezza, ma in una città ed in una nazione dove anche il codice stradale fa fatica ad essere rispettato, dove tutti vivono all’insegna del proverbio” chi si fa i cazi suoi campa 100 anni” non trovo abbia senzo parlare SOLO di “alcuni soggetti” ( caso mai extracomunitari)

    [Rispondi]

  19. Lucfan
    Lucfan
    lunedì 9 giugno 2008 ore 15:56 - Permalink al commento

    Si ma quale esperienza è stata portata da Vasto in fatto di sicurezza al turista?
    Certo che se poi a qualcuno viene da ridere, con i tempi e i fatti di cronaca che corrono, mica ci si puo’ sorprendere.

    Se avessero annunciato la partecipazione del comune a convegni su altri temi (discussi nella stessa EURO PA) come ad esempio:

    - Architettura ed Energia.
    Processi e metodi per l’efficienza energetica degli edifici

    - Pianificazione e tutela del territorio costiero
    Questioni, metodi, esperienze a confronto (I Parte)

    - Come sviluppare un centro città di successo: le attività e il ruolo del manager del centro città.

    - I progetti nelle città della costa.
    Dal waterfront al piano spiaggia

    - La certificazione energetica degli edifici
    Approfondimenti e strumenti di lavoro, dalla teoria alla prassi.

    - Panoramica della videosorveglianza in ambiente urbano

    - La videosorveglianza urbana: soluzioni, applicazioni e testimonianze
    Focus: scuole e sicurezza urbana

    - Il disagio giovanile. Politiche di prevenzione, recupero e promozione in un percorso tra famiglia, scuola e società

    - Ambiente, cultura e tradizione: risorse strategiche per il marketing del territorio

    -“DEFICIENTI ENERGETICI
    Riflessione poco scientifica e molto umorale sui temi dell’energia e dell’ambiente

    dicevo, se Vasto avesse partecipato ad uno qualcunque di questi seminari, avrei avuto le stesse perplessità e la stessa curiosità di sapere cosa fossero andati a “dire” della propria esperienza.
    Forse piu’ che andare a “dire” a convegni di questo tipo bisognerebbe andare ad ascoltarli e non in pochi, ma in tanti e possibilmente partecipare a tutti quelli che ho visto in elenco. Difficilmente ho trovato temi che non fossero pertinenti la situazione vastese.

    Poi quanto alla questione del “valore aggiunto” in fatto di sicurezza riferendosi all’offerta turistica, io credo che il valore aggiunto sia sì qualcosa che puo’ fare la differenza quando vai a comprare beni o servizi, ma che deve essere in piu’ oltre il “dovuto” e non cio che è essenziale.

    Speriamo che nel futuro (non remoto) possano invitare Vasto anche a tutti gli altri seminari per “mettere a frutto l’esperienza e discutere soluzioni”.

    Al momento c’e’ la seria possibilità che invitino Vasto a questo seminario:

    Sviluppo industriale e vocazione turistica del territorio.
    Come non rinunciare a tutte le opportunità economiche e finanziarie senza fare doverose scelte di campo.

    [Rispondi]

  20. Unregistered
    fataperfidia
    lunedì 9 giugno 2008 ore 13:19 - Permalink al commento

    Certo…andiamo a Rimini a discutere della sicurezza..e intanto succede il far west sotto casa!!! Se non si mandano via determinate persone, la sicurezza di Vasto resterà nulla…siamo uno dei maggiori centri dell’Adriatico per lo spaccio…di certo non fa bene alla nostra immagine di cittadina sicura dove trascorrere le vacanze con i propri figli…a parlare sono tutti bravi…quando si tratta di fare i fatti però…no.

    [Rispondi]

  21. RobDel79
    RobDel79
    lunedì 9 giugno 2008 ore 12:27 - Permalink al commento

    Wow, insieme a Salsomaggiore e Riccione…

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