Aggiornamento discarica Furci

Aggiornamento discarica Furci

Unregistered

Ciao, vi aggiorno sulla questione discarica rifiuti pericolosi a Furci.
Prima di inviare le osservazioni entro i termini ufficiali (10 giugno) abbiamo cercato di diffondere la notizia attraverso gli organi di stampa locali e soprattutto attraverso internet oltre ad aver portato i manifesti in tutti i paesi del circondario.
La fatica più grande devo dire che è stata fare un’informazione chiara proprio a Furci in cui la voce ha fatto fatica a circolare, piuttosto si sono sparse delle notizie distorte.
Abbiamo iniziato la raccolta firme distribuendo il modulo anche attraverso alcune associazioni ed amministrazioni che si sono mostrate solidali.
Abbiamo cercato anche l’appoggio di politici e dei sindaci del circondario.
Le firme, nonostante il poco tempo a disposizione sono state circa 1100.
Stiamo continuando a raccoglierle per poi inviarle ad integrazione di quelle già inviate.

Intanto abbiamo proiettato a Furci il film documentario “biutiful cauntri” sulla discarica di Acerra e, nell’occasione, il film sul Centro oli di ortona “il ritorno di Attila“. Questo soprattutto per fare aprire gli occhi su che strada sta prendendo la nostra regione e per cercare di creare una coscienza che vada oltre il confine del proprio paese.

In occasione del passaggio del giro d’Italia speravamo di poter approfittare per fare sentire questo problema ma siamo stati, diciamo così…disincentivati…non vi sto a spiegare… e la cosa si è risolta con qualche striscione che non ha avuto nessuna risonanza.
Abbiamo contattato legambiente che ha provveduto ad inoltrare delle osservazioni tecniche soprattutto sul processo di inertizzazione dei rifiuti.

Da parte nostra abbiamo inoltrato delle osservazioni di carattere tecnico e non solo.
Abbiamo analizzato punto per punto tutto il progetto mettendo in discussione tutto il possibile. Abbiamo analizzato le leggi di riferimento del progetto, spesso abrogate, superate, modificate ecc…abbiamo quindi richiamato le leggi in vigore sulla questione rifiuti, in contrasto per molti versi con lo studio di impatto ambientale.
Abbiamo rilevato dei contrasti con i piani provinciali anche per quello che riguarda alcuni vincoli, tra cui quello paesistico, visto che sull’area di progetto passa l’antico tratturo (!!!).
Abbiamo sollevato la questione dell’acqua, del fosso e del torrente al confine dell’impianto e le falde che secondo noi sono superficiali.
Abbiamo sollevato il problema degl impatti che nello studio vengono puntualmente sorvolati, giustificati da affermazioni secondo cui non esistono impatti…semplicemente!
Abbiamo dichiarato la preoccupazione della mancanza di previsioni per la fase di post chiusura dell’impianto.
Abbiamo richiesto chiarimenti sulla provenienza dei rifiuti (del circondario, di regione o anche fuori).
Abbiamo rilevato la mancanza di uno studio di costi benefici e della quantità di rifiuti di questo tipo che in zona si producono.

Insomma…lo studio di impatto ambientale sembra, e non solo a nostro avviso, pieno di lacune e contraddizioni senza la chiarezza necessaria per la comprensione e la conseguente partecipazione dei cittadini.

Per il prossimo fututo abbiamo un incontro con il regista di “Il ritorno di Attila ” e vediamo che succede e poi c’è da organizzare una manifestazione con emergenza ambiente sul problema dei rifiuti in abruzzo.

vi aggiornerò

ciao e grazie per la disponibilità
Pina



'Aggiornamento discarica Furci' ha ricevuto 5 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    mario franco basilico
    martedì 24 giugno 2008 ore 20:46 - Permalink al commento

    Advocatus, sarebbe più corretto far conoscere le proprie generalità comunque, per me, è lo stesso e ti rispondo: Non penso che il diavolo è così cattivo come lo dipingono, se uno vuole aprire un po gli occhi e le orecchie, non può sottovalutare il male che fa, chi predica tanto bene, a quel citato 5% di persone umili, desiderosi di vivere rispettando gli altri, e quelli che danno, sanno e fanno per l’intera collettività;
    Io non posso guardare nè Dio e nè il Diavolo, guardo le persone scarse che per dimostrare la loro grandezza, fanno tanto male inutile, proprio a quelle persone che si dedicano allo sviluppo sociale ed economico dell’intera collettività e nel pieno rispetto delle regole; sarebbe meglio, giusto e conveniente.
    La Discarica a Furci ed altrove, sarà difficile fermarla, si può alzare solo un polverone, utile alla spartizione dei benefici ad una cerchia ristretta; alla classe dominante, servono dei pretesti per escludere proprio le persone che vogliono investire tutti gli utili, per l’intera collettività.
    La delusione viene perchè ritengo che non sia giusto che un Sindaco eletto dai suoi Concittadini prenda decisioni di un certo rilievo ambiendale ed economico, in maniera unilaterale, di poter fare scelte contro la volontà dei suoi elettori e di non rispondere mai dei danni arrecati.
    I deportati speravano che altri popoli lo potessero salvare perchè, una volta, anche tra potenti esisteva qualche disaccordo; adesso non più.
    Per lavorare meno, guadagnare di pèiù, si può solo sfruttare uno più debole fino a quando uno più forte di te non ti divora.

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    advocatus
    lunedì 23 giugno 2008 ore 13:42 - Permalink al commento

    Mamma mia Mario Franco….ma sei proprio di-sperato!!!!!! Nell’autentico significato di senza speranza, ma lo sai che la Speranza è una virtù teologale?? La Sorellina piccola della Fede e della Carità???

    E lo sai che una delle tre (guarda caso…) più grandi tentazioni/inganni che il Diavolo fa all’Uomo è proprio fargli perdere la Speranza??
    Lo sai che smettere di sperare è l’anticamera della depressione??

    E poi cosa ci guadagneresti a cambiare il mondo?? E cosa ci perderesti a non riuscire a cambiarlo???

    Tu puoi (ed è quello che ti interessa di più; tutto ciò che, in fondo, hai da guadagnare o da perdere!!) cambiare il tuo mondo, il tuo modo di comportarti e quello delle persono che ti stanno vicino, il tuo quartiere, la tua città, la tua terra……Pina non può risolvere il problema dei rifiuti in Campania nè nel Mondo……Ma può impedire che facciano una bella discarica, magari di rifiuti tossici campani, proprio sopra le nostre teste…….e chi vuole può dargli una mano…….A presto e ricorda: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce!!!

    PS= E poi perchè i deportati han sperato che altri popoli li salvassero?? Invece di tentare di non farsi deportare, di scappare, di ribellarsi???

    [Rispondi]

  3. Unregistered
    pina
    mercoledì 18 giugno 2008 ore 16:03 - Permalink al commento

    è per questo che i miei amici che per un motivo o per un altro sono andati a vivere all’estero non resistono a stare più nemmeno una settimana per vacanza in Italia! che vita è questa?

    [Rispondi]

  4. Unregistered
    mario franco basilico
    mercoledì 18 giugno 2008 ore 11:04 - Permalink al commento

    Pina, hai tutta la mia stima, capisco lo sforzo che stai facendo, purtroppo, anche dalle nostre parti la situazione rispecchia questo post che ho inviato ad Antonio Di Pietro.

    L’italia è popolata dal 95% di gentaglia che ha schiavizzata il 5%.
    Sono convintissimo che non avremo possibilità di sfuggire dai loro artigli, ma anche se ci riuscissimo, ci riprenderebbero subito, ogni schiavo è controllato da 90 aguzzini, in ordine per spregiudicatezza, ben armati, dispongono persino di armi nucleari.
    I deportati nei campi di sterminio, potevano sperare che altri popoli li potevano salvare, noi non abbiamo salvatori, sono tutti dalla loro parte.
    Se il mio sacrificio potesse servire a qualcosa, sarei, da tempo, diventato un KamiKaze.
    Beati i credenti e gli illusi e soprattutto gli approfittatori, loro si che vivono.
    Per noi l’agonia è terribile, è uguale a quella di un giovane Lupo che ha fame, davanti a se un’agnello, per pietà non lo mangia, resiste alcuni giorni, alla fine muore di fame e il suo comportamento sarà ricordato “da altri Lupi” come esempio da non imitare.

    [Rispondi]

  5. Unregistered
    pina
    martedì 17 giugno 2008 ore 11:42 - Permalink al commento

    Nel tg online su http://www.sansalvomare.it/ l’intervista al comitato spontaneo contro la discarica Vallecena a Furci.
    Guarda il video: http://www.sansalvomare.it/video/155.html

    Saluti Pina Colamarino

    [Rispondi]


    Scrivi un commento