Raffineria di Ortona: proteste e menzogne

Lucfan

Dal sito Camera mobile un video sulla manifestazione del 1° giugno a San vito.
Ascoltate le questioni e le osservazioni leggittime che pone Antonello Tiracchia, il regista de “Il ritorno di Attila”.


'Raffineria di Ortona: proteste e menzogne' ha ricevuto 12 commenti:
(il più recente in testa)

  1. Unregistered
    Barbara
    Lunedì 14 Luglio 2008 ore 23:42 - Permalink

    Se fate il centro oli MORIRETE…..
    Noi cittadini uniti siamo la forza

  2. Unregistered
    advocatus
    Martedì 24 Giugno 2008 ore 12:32 - Permalink

    Scusate io la butto lì, magari dico una baggianata….Sabato si esibirà presso la Chiesa di Santa Maria Stella Maris un coro polifonico di Ortona. Siccome ho sentito dire che pure ad Ortona c’è scarsa informazione circa l’obrobrio che si intende realizzare, non è che si può fare un po’ di informazione??

  3. Unregistered
    advocatus
    Martedì 24 Giugno 2008 ore 12:24 - Permalink

    Io sono d’accordo con Soleluna. La nostra è una lotta civile e tale deve restare. Non solo perchè è più giusto, ma soprattutto perchè è più utile.

    Secondo me anche cantare Bella Ciao sul molo di S.Vito è stato un errore. Non me ne importa quale sia l’ideologia o di come voti chi come me ritiene che il petrolchimico di Ortona “non s’ha da fare”…..Ero presente il primo giugno alla manifestazione. Sono venuto con alcuni amici e ti confesso che di nessuno di essi so chi vota e perchè, nè quale sia la loro ideologia……

  4. soleluna
    soleluna
    Lunedì 23 Giugno 2008 ore 10:58 - Permalink

    Spugna, io ritengo che dissociarsi da chi lotta per la tua stessa battaglia, solo perché lo fa attuando metodi diversi, è cosa di per sé fallimentare (dìvide et ìmpera). Per me l’unico obiettivo da perseguire col cuore, le unghie e i denti è la tutela della costa teatina. Sono amareggiata quanto te per la mancata risonanza mediatica dell’evento, a cui tra l’altro abbiamo partecipato anche noi, ma si tratta di una lotta civile e non politica, e come tale deve essere percepita da tutta la cittadinanza. Sarà per questo che non condivido completamente il tuo disappunto. L’aver organizzato una manifestazione con sacrificio, così come i comitati emergenzambiente Abruzzo o Natura Verde hanno fatto in altre occasioni, è una cosa che può solo farvi onore, ma non è bene rischiare di perdere di vista l’obiettivo condiviso da tutti.
    Aggiungo un’altra cosa, che forse non ti farà molto piacere: se alla manifestazione di San Vito non aveste avuto l’appoggio degli altri comitati, la risonanza e soprattutto la partecipazione sarebbe stata decisamente ridimensionata.
    Detto questo, io la penso come voi su “mare e cost”, perciò delle due l’una: possiamo cercare insieme di ingegnarci su come coinvolgere tutta la cittadinanza abruzzese, oppure restiamo pure qui a discutere di chi ha fatto meglio, di chi non ha fatto cosa, di chi si è preso il merito di cosa, e di cosa avrebbe fatto chi, se le cose fossero andate diversamente.

  5. MAC
    MAC
    Domenica 22 Giugno 2008 ore 02:23 - Permalink

    Spugna che ne pensate dell’appello che avevamo inviato a più associazioni per raggiungere un comunicato stampa comune???
    Cosa possono fare le associazioni??? Possiamo collaborare??? Io personalmente ci sto. Gli altri utenti??

  6. Unregistered
    spugna
    Venerdì 20 Giugno 2008 ore 20:56 - Permalink

    mare e coste tutte rrobba nostre è il detto popolare che i compagni dell’associazione gli occhi del popolo,l’associazione politica culturale che si trova all’interno del centro sociale autogestito arrembaggio,porta avanti da più di un anno, ossia dalla manifestazione dello scorso anno a favore della spiaggia libera e quella libera attrezzata.Purtroppo sono costretto a segnalare che nonostante il nostro impegno quotidiano siamo continuamente zittiti dai mezzi d’informazione.L’esempio più evidente c’è stato durante e dopo la manifestazione a san vito chietino, nella quale noi abbiamo organizzato quasi tutto con più di 700 volantini,striscioni,stendardi,bandiere nere per tutti e tanto altro….bè nessuno ci ha nominato nè su giornali nè su televisioni(a parte camera mobile)e quello che ci è dispiaciuto di più che tutte le altre associazioni si sono fatte belle dietro il nostro lavoro.Le stesse associazioni che non si sarebbero fatte scrupoli a fare nome e cognome alla capitaneria di porto di chi si è avvicinato troppo alla piattaforma….Con questo voglio dire che se noi avessimo sbagliato qualche mossa durante la manifestazione,mass media e associazioni “amiche” il nostro nome l’avrebbero fatto uscire in prima pagina.Noi siamo pronti a tutto ma da soli oppure con gente che tiene veramente al nostro abruzzo senza interessi e senza personalismi…

  7. Unregistered
    advocatus
    Venerdì 20 Giugno 2008 ore 13:13 - Permalink

    Pina e Luca….chiaro che bisogna proverle tutte. Ho già raccontato la “filosofia” di mio nonno su questo sito, rispodendo a Lorenzo. Certo che la nostra è l’epoca della comunicazione quindi tento maggior fortuna con il più “popolare”: NON MOLLARE MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    (però mi fa impazzire: “Mare e coste tutta robba nostre!!!!!!!!!!”)

  8. Lucfan
    Lucfan
    Giovedì 19 Giugno 2008 ore 19:55 - Permalink

    Di parole ne dovrebbero spendere tutti, ma anche di fatti..
    Sono d’accordo con Pina, va tentata ogni strada ma prima di tutto va data l’informazione a chi non ancora ce l’ha, a chi ancora ignora quello che vorrebbero fare a casa sua…
    Viviamo nell’epoca dell’informazione, dovrebbe essere piu’ semplice divulgare, informare, discutere.. noi cerchiamo di farlo, di dare il nostro piccolo contributo a chi ha compiuto i primi passi, è comunque grazie a loro che ne siamo venuti a conoscenza.
    Ora dobbiamo moltiplicare le consapevolezze e far si che tutti si possano fare un’opinione sulla cosa, ma non per sentito dire o al bar.. bensi’ leggendo ed ascoltando i pareri piu’ autorevoli e titolati, che pongono questioni precise, portano dati, indicano rischi e danni certi per il territorio e la salute.
    Ma rimane tutto li’, la controparte, compresi i politici sostenitori dell’iniziativa sfuggono, minacciano, in alcuni casi non si espongono per evitare fastidiose contrapposizioni, in altri non hanno alcuna vergogna dell’evidente conflitto di interessi alla base della loro posizione favorevole.

    Invito chi non lo avesse già fatto a dare un’occhiata alle slide che Maria Rita D’Orsogna ha esposto nelle sue conferenze: i pericoli di un impianto di raffinazione come quello che ‘vorrebbero’ fare a Ortona.

  9. Unregistered
    pina
    Giovedì 19 Giugno 2008 ore 18:41 - Permalink

    io le tenterei tutte!
    questo deve essere lo spirito

  10. MAC
    MAC
    Mercoledì 18 Giugno 2008 ore 22:09 - Permalink

    Dario Fo nella sua Apocalisse rimandata si occupa dell’argomento risorse.
    Secondo voi sarebbe disposto a spendere qualche parola a riguardo????
    Oppure gli interessi sono arrivati al punto di potersene fottere di una maggior mobilitazione della gente????

  11. Unregistered
    angela
    Mercoledì 18 Giugno 2008 ore 21:58 - Permalink

    una signora che abita in una casa sulla statale di fronte al centro oli ha detto che non se ne era nemmeno accorta che lo tiravano su!!!

  12. Unregistered
    enzo
    Mercoledì 18 Giugno 2008 ore 21:11 - Permalink

    “non so penso che sarebbe cose buone..”

    c’e’ chi non sa manco che dire, e’ senza opinioni,ma ci rendiamo conto?

    eni - “cose buone” dal mondo…

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