- .: A Vasto
Vasto-Isole Tremiti, una cosa che si mangia?
Da histonium.net riporto… :
Di Michele D’Annunzio
Addio gita Vasto-Isole Tremiti. L’aliscafo ”Diomedea” va in pensione e non verrà rimpiazzato. Per raggiungere l’arcipelago al largo dell’Adriatico si potrà partire solo da Termoli. Il primo luglio prossimo non ci sarà più traccia del collegamento turistico che ogni anno, durante la stagione balneare, faceva da spola tra Ortona, Vasto e l’isola di San Nicola. L’Adriatica Navigazione, che gestiva il servizio, è stata inglobata dalla Tirrenia, società pubblica di trasporti marittimi, che ha disposto la dismissione del vecchio aliscafo e la cancellazione totale della linea. Rimarrà vuoto, dal primo luglio, il tratto della banchina di riva del porto di Punta Penna, che accoglieva i turisti in partenza per le Tremiti alle 8.45, tre quarti d’ora dopo che il ”Diomedea” aveva levato l’ancora nello scalo di Ortona. Arrivo previsto a San Nicola alle 10. Ritorno a Vasto alle 17.45. Tutto questo non ci sarà più. Già o scorso anno era saltata la maggior parte delle 90 corse previste: troppo vecchio il mezzo di trasporto, quasi giornalmente alle prese con dei guasti meccanici da riparare che sconsigliavano ai marinai di avventurarsi per mare. Gli ultimi dati ufficiali dicono che nel 2006 erano stati in totale 2.315 i passeggeri che si erano imbarcati a Punta Penna.
Mah… qui tra un po ci levano pure le scarpe per camminare.
Però l’importante è che ci mangiamo un po di pesce.
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'Vasto-Isole Tremiti, una cosa che si mangia?' ha ricevuto 6 commenti:
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Addio gita Vasto-Isole Tremiti. L’aliscafo ”Diomedea” va in pensione e non verrà rimpiazzato. Per raggiungere l’arcipelago al largo dell’Adriatico si potrà partire solo da Termoli. Il primo luglio prossimo non ci sarà più traccia del collegamento turistico che ogni anno, durante la stagione balneare, faceva da spola tra Ortona, Vasto e l’isola di San Nicola. L’Adriatica Navigazione, che gestiva il servizio, è stata inglobata dalla Tirrenia, società pubblica di trasporti marittimi, che ha disposto la dismissione del vecchio aliscafo e la cancellazione totale della linea. Rimarrà vuoto, dal primo luglio, il tratto della banchina di riva del porto di Punta Penna, che accoglieva i turisti in partenza per le Tremiti alle 8.45, tre quarti d’ora dopo che il ”Diomedea” aveva levato l’ancora nello scalo di Ortona. Arrivo previsto a San Nicola alle 10. Ritorno a Vasto alle 17.45. Tutto questo non ci sarà più. Già o scorso anno era saltata la maggior parte delle 90 corse previste: troppo vecchio il mezzo di trasporto, quasi giornalmente alle prese con dei guasti meccanici da riparare che sconsigliavano ai marinai di avventurarsi per mare. Gli ultimi dati ufficiali dicono che nel 2006 erano stati in totale 2.315 i passeggeri che si erano imbarcati a Punta Penna.
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Venerdì 27 Giugno 2008 ore 14:01 - Permalink al commento
Il problema che l’aliscafo è all’altro mondo. L’anno scorso ha avuto guasti tecnici. L’unica cosa da sperare è che una ditta privata voglia servire Vasto. I Vantaggi ci sono, turisti non mancano……….
La cosa CHE MI FA RABBIA è CHE LO sTATO DIMOSTRA DI FOTTERSENE DEL NOSTRO TERRITORIO……
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Giovedì 26 Giugno 2008 ore 23:26 - Permalink al commento
La differenza del costo che c’e’ tra il prezzo di Vasto e quello di Termoli e’ stato determinante per far decidere ai capitalisti senza capitali che e’ piu’ conveniente sopprimere l’aliscafo .Ho gia’ pronta la soluzione…all’Italiana.Allora la ditta si ricompra l’aliscafo con i soldi pubblici,mette il gasolio con i soldi pubblici,paga i dipendenti con i soldi pubblici e…naturalmente intasca il denaro incassato dalla vendita dei biglietti,facile no?Sapete che ad esempio le autolinee dove guadagnano (ad es.Roma)mettono autobus loro e intascano,dove ci rimettono paga la Regione.Facile fare impresa cosi’ …Ho letto da qualche parte che se tutti sapessero come vengono spesi male i soldi pubblici…sarebbero guai! Saluti
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Giovedì 26 Giugno 2008 ore 20:48 - Permalink al commento
Ero sarcastico
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Giovedì 26 Giugno 2008 ore 18:52 - Permalink al commento
Ma sei sarcastico?? Le due cose non ci azzecano, i servizi pubblici di questo genere non dipendono dal comune
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Giovedì 26 Giugno 2008 ore 16:56 - Permalink al commento
Si, però vuoi mettere a mangiare il brodetto a 20 euro? Mac dai, non essere triste. Con l’iniziativa imprenditoriale che abbiamo in abruzzo vuoi che qualcuno non si compri un gommone e ti porta a Tremiti Marina?
Su con la vita…
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Giovedì 26 Giugno 2008 ore 14:54 - Permalink al commento
Prima lo scalo merci, poi la biglietteria in stazione adesso anche questo. Mi pare che lo Stato ci stia veramente abbandonando, tra un po diventeremo federalisti anche noi. Anzi lo sono già diventato.
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