Riserva di Punta Aderci, molte le iniziative
dal sito comunale riportiamo:
Nuovo sito, carta dei sentieri e maggiore attenzione per la pulizia
Il nuovo sito della Riserva di Punta Aderci (www.puntaderci.it) e la carta dei sentieri. E poi l’attività svolta negli ultimi dodici mesi dalla Cogecstre.
Le iniziative sono state presentate stamane, a Palazzo di Città, nel corso di una conferenza stampa.
“Come Amministrazione Comunale stiamo lavorando affinchè la Riserva diventi un tratto distintivo anche dell’attività del nostro Comune – ha detto l’Assessore Anna Suriani – dal momento che l’aspetto naturalistico deve essere una priorità per questa città”.
Alla conferenza stampa erano presenti, insieme ai rappresentanti della Cogecsrte, anche il Direttore della casa Circondariale Stefano Liberatore (come si ricorderà è ancora in essere, tra Comune, casa Circondariale e Cogecstre un rapporto di collaborazione per gli interventi di pulizia sul litorale vastese e più segnatamente nella Riserva) ed il Presidente dell’Asso Vasto Gabriele Tumini.
“La collaborazione dei nostri detenuti è un passaggio importante – ha dichiarato il dottor Liberatore – soprattutto per il loro reinserimento nella società civile. Direi che qui a Vasto, sotto questo punto di vista, sono stati fatti molti passi avanti”.
Negli ultimi mesi, nella Riserva, si è lavorato per rendere più fruibile tutto il territorio nel rispetto delle peculiarità naturalistiche.
“Per questo – ha dichiarato Stefano Taglioli della Cogecstre – è in fase di pianificazione una nuova viabilità interna alla Riserva che sarà messa in atto alla vigilia della prossima stagione estiva.”
Molta attenzione è stata riservata soprattutto alla pulizia, e alla gestione dei tre punti di informazione che questa estate sono contemporaneamente aperti.
“Per quanto concerne le problematiche legate agli atti di vandalismo – ha aggiunto Alessia Felizzi della Cogecstre – è evidente che il solo controllo da parte del personale della Riserva non è sufficiente e, per il futuro, occorre una stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine.”
“Credo – ha concluso Taglioli – che la presenza in questa conferenza stampa sia del direttore del carcere che del presidente dell’Asso Vasto stiano a testimoniare come la Riserva sia capace di dialogare con tutte le realtà del territorio per una sinergia fondamentale e per uno sviluppo responsabile della nostra Città. La carta dei sentieri? E’ la prima volta che qui a Vasto si realizza una carta dei sentieri così tecnicamente dettagliata. La cosa, per il futuro, almeno questa è la speranza, si può estendere anche per altre zone del vastese perché Vasto ed il suo territorio possono essere visitate anche a piedi ed in bicicletta.”
Ed infine, un primo esempio di collaborazione è l’aiuto che l’Asso Vasto ha dato alla Cogecstre per organizzare “Camminatura”, otto passeggiate guidate attraverso la Riserva Naturale di Punta Aderci. Sabato 5 e venerdì 11 luglio sono in programma i primi due appuntamenti. Per le prenotazioni ci si può rivolgere al numero telefonico 345.3378575”.
'Riserva di Punta Aderci, molte le iniziative' ha ricevuto 66 commenti:
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mercoledì 27 agosto 2008 ore 00:12 - Permalink al commento
Proprio come temevo. Quella è una delle zone più ricca di animali ed anche vigneti. E’ un danno inestimabile.
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martedì 26 agosto 2008 ore 18:23 - Permalink al commento
MAC Parliamo della zona che costeggia il Sinello. Infatti la Protezione Civile per entrare ha utilizzato il varco sul tracciato ferroviario del Sinello. Vicino il carcere c’è stato un altro piccolo incendio ma di poco conto che è stato domato velocemente.
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martedì 26 agosto 2008 ore 14:52 - Permalink al commento
oK GRAZIE. Ma per parte ovest cosa intendi?? Quella sul promontorio dove c’è il carcere e l’agriturismo o quella sopra mottagrossa dove ci sono diverse villette???
Oppure parliamo della “mulattiera” che costeggia il sinello arrivando sino alla statale
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martedì 26 agosto 2008 ore 11:30 - Permalink al commento
MAC. La situazione la conosco io e te la illustro.
L’incendio ha colpito la parte ovest della riserva ed è stato fermato prima che attaccasse la parte più pregevole e imprtante dal punto di vista naturalistico e botanico. Sono andati in funo ginestre, canne, ecc. tutte cose che madre natura ristabilirà entro 1 o 2 anni.
L’intervento provvidenziale e immediato è stato svolto dalla Protezione Civile di Scerni (che è arrivata per prima).
Qualcuno sostiene di aver visto alcuni ragazzi scappare prima che si propagassero le fiamme e quindi c’è la sensazione che si possa trattare anche di incendio doloso.
Ad onor del vero, nelle giornate di forte vento, basta uno sconsiderato che lascia una sigaretta e tutto va in fuoco! Ecco perché è necessario controllare gli accessi, vietare alle macchine di entrare e sopratutto “CACCIARE VIA” quellli che fanno lo spiedo, le grigliate, le melanzane ec.. i rischi sono incalcolabili.
La sorveglianza potrebbe essere possibile se si fa richiesta ma occorre trovare le persone (quelle o le paghi o trovi i volontari) e chi le paga??
Come sempre ci sono le riserve, i parchi, i giardini, ma non ci sono fondi per gestirli. Si dovrebbe aprire un bel tavolo di trattative e proposte con Gestore, Comune, Provincia…ma sopratutto coi vastesi che amano il territorio (non quelli che lo vogliono sfruttare).
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lunedì 25 agosto 2008 ore 22:54 - Permalink al commento
Sarei grato a chiunque potesse darmi un’idea di quel che è successo.
Dalle descrizioni mi pare di capire che è andata in fuma la parte a sud del sinello e cioè la parte nord della riserva che è quella più interessante dal punto di vista naturalistico. Possiamo avere rassicurazioni???
Comunque continuo a scrivere e a dire che la riserva deve essere bloccata alle auto. Da li parte il degrado……
Inoltre spero venga preso in considerazione il reintegro di qualche piccolo predatore vista la presenza dei cinghili che a parte gli scherzi rischiano di esasperare gli animi degli agricoltori.
Aggiungo si puo chiedere qualche risarcimento e la possibilità di avere qualcuno che svolga servizio di vigilanza nella riserva???
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lunedì 25 agosto 2008 ore 19:13 - Permalink al commento
Giancarlo ma magari le considererebbero il giardino di casa loro….non lo riempirebbero di rifiuti e non vi entrerebbero con mezzi meccanici….
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lunedì 25 agosto 2008 ore 19:07 - Permalink al commento
Credo che il fuoco abbia solo lambito la riserva….MENO MALE… voglio però farvi notare che i peggiori nemici sono i fruitori.
In questi due mesi ho vissuto molte esperienze dentro la riserva e posso affermare che ci sono due tipi di realtà.
- Turisti e vastesi che sono entusiasti di Punta Aderci. Le presenze sono “DECUPLICATE” nel giro di pochi mesi. I commenti general sono stati entusiasti. Ci sono stati alcuni vastesi che avevano visitato la riserva tre anni fa, sono tornati in agosto e mi hanno confermato che la pulizia effettuata ha del miracoloso. Loro non credevano che sarebbero mai stati rimossi tanti rifiuti. Invece è stato fatto. So anche che si dovrà ancora migliorare molto, ma lo spazio c’è.
- Fruitori impertinenti. Un sacco di gente che considera le spiagge di Punta Aderci, Motta Grossa ecc.. il giardino di casa loro. Ignorano ogni divieto. Arrivano sulle spiagge con macchine, camper, furgoni, moto, tende e fanno da mangiare come se fosse una normale zona pic nic.
Ci sono stati alcuni sabati e domeniche che le auto avevano chiuso ogni possibilità di accesso.
FACCIAMO QUALCOSA PER LIBERARE LA RISERVA DALLE AGGRESSIONI.
Continuamo a chiedere che vengano fermate le auto, che vengano attivati i controlli per chi sporca o accende i fuochi (perché succede spesso di trovare fuochi accesi per la carne).
Occorre la partecipazione dei vastesi, se nessuno si fa carico del problema le violenze alla riserva continueranno… e sarà ancora una volta UNA OCCASIONE MANCATA.
Io oggi scrivo alla guardia costiera.
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lunedì 25 agosto 2008 ore 15:13 - Permalink al commento
E con i 5 ettari andati a fuoco ieri come la mettiamo?
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=18359
Spero non vi sia alcun nesso…
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lunedì 25 agosto 2008 ore 15:11 - Permalink al commento
W I CINGHIALI.
Stiano attente le coppiette ed i selvaggi guidatori.
Se i cinghiali avessero un sito lascerei volentirei un commento d’approvazione…. Altro che gurdia forestale
Daltronde Sono o non sono il simbolo della nostra provincia???
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lunedì 25 agosto 2008 ore 10:24 - Permalink al commento
Forse la natura cerca di salvarsi da sola…eh, eh!
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sabato 23 agosto 2008 ore 20:04 - Permalink al commento
Quando si apre la stagione della caccia in riserva?
http://www.piazzarossetti.it/n.....colo=18343
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martedì 19 agosto 2008 ore 11:57 - Permalink al commento
a) Infatti sci……
b) ci stanno incubando……
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lunedì 11 agosto 2008 ore 11:23 - Permalink al commento
Molte iniziative, si. Ma ancora molte, molte, molte deficienze.
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giovedì 7 agosto 2008 ore 19:38 - Permalink al commento
secondo me vasto dovrebbe potenziare la propria offerta di turismo archeologico!
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giovedì 7 agosto 2008 ore 10:30 - Permalink al commento
Ho letto su “Qui” qualcosa del tipo: San Salvo, Scavi Archeologici Primi Risultati.
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giovedì 31 luglio 2008 ore 16:35 - Permalink al commento
Mentre sil sito http://www.puntaaderci.it la pagina “area Archeologica” è ancora in incubazione, ho scoperto che:
Punta d’Erce a Vasto fra i 50 paradisi della penisola
Una località ricca di rarità germofologiche e reperti archeologici risalenti fino all’anno 1000 a. C.
II FAI (Fondo Ambiente Italiano) e la Banca Intesa hanno condotto un sondaggio sui siti più caratteristici da salvaguardare. La riserva naturale di Punta d’Erce di Vasto, con 393 preferenze, è risultata la prima in Abruzzo e la 49% nella classifica nazionale. Estesa 285 ettari, dichiarata riserva nel 1998, è situata su di un litorale roccioso a nord del porto di Punta Penna.
Di recente è al centro di accese polemiche per via della installazione di manufatti lungo percorsi turistici all’interno della riserva, che gli ambientalisti ritengono non compatibili con la vocazione naturalistica.
Recentemente, nel corso di scavi condotti dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici, sono stati scoperti fondi di capanne incavati, risalenti al 1000 a.C., cioè all’età finale del bronzo, con reperti ceramici, vasellami di importazione provenienti dalla Puglia. Dai manoscritti di Lucio Canacci (De Sit. Buc. et Ist. Apud Polidori ms; in Romanelli T.I, p.318) vissuto nella seconda metà del XII sec, e che eseguì, nel sito della Penna, dei sopralluoghi, apprendiamo della esistenza dei ruderi di un teatro, due templi, di resti di mura, colonne, mattonacci, tegoloni, marmi segati e tracce di acquedotto, sepolcri sparsi nella zona.
Nel territorio di d’Erce esistevano delle fortificazioni che resistettero alle scorrerie dei saraceni e dei turchi. Uno di questi dominava il colle Martino di cui si hanno tracce ben visibili di ruderi a forma quadrata dentro cui vennero sepolti oltre un centinaio di abitanti di Vasto morti per la febbre petecchiale del 1817. La punta di Colle Martino è rovinata a valle verso il mare e solo un argine degli avanzi della fortificazione oppone qualche resistenza al furore delle mareggiate.
Di Erce si sa che, nel castello, vi era una chiesa intitolata a San Martino nel 1345, di cui era prevosto Diodato de Gambono (cft.: Notar Giovanni Luce di Atri, 29.VIII 1345, in archivio del Comune di Atri, in copia negli atti dell’esame compilato per la causa di regio patronato tra il capitolo di San Pietro e quello di Santa Maria in Vasto nel 1794, innanzi al Regio Governatore e Giudice di San Salvo. Vol. unico manoscritto in fl. di carte 165).
Dalle suddette notizie storiche emerge che punta d’ Erce era anche denominata luce, come si legge in una bolla di Alessandro III del 10.7.1176 che ne confermava il possesso ai benedettini del monastero di San Giovanni in Venere (Aless. III Kal.julii 1176-in Comitatis Teatino Cellam S.Petri de Linari, Cellam S. Mariae in Valle, Castrum Aymonis, Turricellam, Monte Collis Martini, Ilicem…). Certamente la zona doveva essere ricca di Lecci che in abbondanza vegetavano nella località.
Nel 1993, effettuandosi scavi nell’adiacente zona di Punta Penna condotti dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Regione Abruzzo, guidati dal Prof. Alessandro Usai, specialista in preistoria, con la collaborazione con l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti – cattedra di Archeologia Medioevale – titolare prof. Giuntella e la Cooperativa “Parsifal” diretta da Davide Aquilano, nei pressi della chiesetta di Pennaluce, sono stati rinvenuti materiali che confermano le notizie da fonti storiche.
“Di fronte alla chiesetta – riferiva Davide Aquilano – ci troviamo al cospetto di un tempio posto all’interno dell’etno-frentana. In questa zona potrebbe localizzarsi un Santuario considerato il centro di coagulo delle attività politico-amministratìvo-religiosa delle popolazioni frentane, di tutta la fascia costiera estesa tra il Foro e il Biferno, con confine occidentale la Maiella”.
Pennaluce era un insediamento urbano molto esteso se nel 1320 pagava all’Università del Vasto 20 tarì (Casalbordino e Scemi ne versavano 3). Peraltro, la documentazione del 1239 menziona una bene identificata “Penna de Luco” che ci riporta all’area sacra, il bosco sacro, dal latino “LUCUS” a conferma della presenza nella zona di un Santuario Frentano immerso in una fitta vegetazione di “lecci”, alberi che sono menzionati nella bolla di Papa Alessandro III.
Peraltro la parola “Penna” ricorda una estensione di territorio che si prolunga verso il mare e l’espressione latina “lucus” è tradotta in bosco per confermare la denominazione odierna di “Penna luce”, località ove sorge l’attuale chiesetta di Punta della Penna.
da: Il Vastese, a firma Giuseppe Catania – n.6 Giugno 2005, mensile d’informazione del territorio
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giovedì 24 luglio 2008 ore 12:51 - Permalink al commento
Insomma Lorenzo tu non hai niente da dire sulla vocazione archeologica di Punta Aderci e di Punta Penna??
E’ come se Lippi fosse vastese e non sapesse niente di una ragazzino di Vasto bravo come Maradona….
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domenica 20 luglio 2008 ore 00:26 - Permalink al commento
http://www.piazzarossetti.it/f.....IC_ID=1529
Se la notizia è vera c’è da preoccuparsi.
Noi qui a predicare e praticare il rispetto. Non vado in macchina in riserva da anni….
Gli altri a festeggiare con alcool e arrosticini portati con furgoni e macchine, chi lo sa se ci sarà anche la musica, tanto chi se ne frega degli animali e della riserva. Questi personaggi non hanno capito veramente nulla, poi capita pure che facciano i filosofi sui blog ed i giornali vastesi….
Ripeto spero che la notizia non sia vera o che qualcuno intervenga….
Con le sbarre una cosa del genere sarebbe stata impossibile.
Non fraintendetemi mi piace festeggiare ma che ca… in riserva no!!!!!
Piuttosto si chieda e si crei uno spazio libero dove poter fare di queste feste nel rispetto dell’ambiente e della gente……
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sabato 19 luglio 2008 ore 16:20 - Permalink al commento
Lorenzo, se il fiuto non mi inganna tu sei Lurè….Cosa sai e pensi di Punta Aderci e punta penna come siti archoelogici?? Pensi siano di pregio? si possono sfruttare turisticamente???
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venerdì 18 luglio 2008 ore 12:45 - Permalink al commento
Lorenzo arrivi tardi…
Il rpoblema lo sie era affrontato e lo si era accennatoanche alsindaco ma nella maggior parte dei casi ci hanno guardato come se fossimo pazzi.
Le soluzioni in sintesi sono 2:
1)Servizio navetta per disabili e anziani con navetta elettrica o quanto meno a metano.
2) Servizo navetta marina, una vera e propria nave che giunge ad un attracco galleggiante e anima i disabili. Per il resto chi non ha voglia di camminare non va in riserva. D’altronde sul gran sasso non ci possono andare tutti. Anzi chi non vuole camminare paga il biglietto salato per la navetta.
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venerdì 18 luglio 2008 ore 12:31 - Permalink al commento
Se non ricordo male punta penna e punta aderci sono siti archelogici molto interessanti. Ben ricordo che al liceo venne un allora giovanissimo archelogo del luogo ad illustrarci i risultati delle sue ricerche. C’è una tomaba sul promontorio più alto di punta aderci, dove l’altra notte c’era il furgone!!!
Mi colpì pure il ritrovamento di un falò fatto in epoca preromana. Ricordo che furono ritrovate pure le vulve di cozze e vongole…..Lo so non è la tomba di un faraone, ma avevo 16 anni e mi emozionò immaginare un falò di oltre 2000 anni fa…..
Tutto questo per dire che se davvero si vuole sfruttare turisticamente la riserva….
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venerdì 18 luglio 2008 ore 11:59 - Permalink al commento
m’è venuto un dubbio atroce..ma se un disabile volesse andare a visitare la riserva??? da solo per di più???
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venerdì 18 luglio 2008 ore 11:28 - Permalink al commento
Giancarlo, ti segnalo alcuni link per aggiornarti su quello che abbia fatto. Solo per darti un punto di partenza, non per altro. A parte che forse serve anche agli altri, per fare un po’ il punto della situazione.
1-2-3-4-5-6-7-8-9-10
Ci sarebbero poi gli articoli e le inziative per il Parco della Costa Teatina…
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venerdì 18 luglio 2008 ore 11:05 - Permalink al commento
Le macchine, ma anche i camper, le moto….devono essere fermate.
Ha ragione MAC, ci voglioono le multe e per farle ci sarà pure una strada. Mi pare di aver capito che occorre un’ordinanaza del Sindaco. La Cogecstre e chi ha a cuore il problema, devono andare avanti nel progetto. Forse per quest’estate non si riuscirà a fare molto, ma vogliamo fare qualcosa di concreto per arrivare al blocco dei mezzi dentro la riserva? Cerchiamo di ottenere la colalborazione dell’Amministrazione, che sono certo sarà immediata, e blocchiamo gli accessi con i famosi “paracarri”, quelli non li sposteranno. Poi, per chi insiste ci vogliono MULTE SALATE.
La capitaneria, e la forestale (FORSE) già potrebbero esercitare questo controllo ai mezzi parcheggiati…..ma non lo fanno, quindi facciamolo noi che chi fa da sé fa per tre!
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venerdì 18 luglio 2008 ore 10:55 - Permalink al commento
Forse il problema non sono solo le multe, ma anche la sicurezza. O almeno questo mi suggerisce la foto pubblicata sul sito della LAB.
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venerdì 18 luglio 2008 ore 10:08 - Permalink al commento
Advocatus siamo sicuri che la forestale sia un assente o è possibile che non sia stata ingaggiata?? Punta Aderci è una riserva regionale e come tale soggetta alla legge quadro sulle aree protette. Ora per la sorveglianza la legge recita:
“Art. 27 – Vigilanza e sorveglianza
1. La vigilanza sulla gestione delle aree naturali protette regionali è esercitata dalla regione. Ove si tratti di area protetta con territorio ricadente in più regioni l’atto istitutivo determina le intese per l’esercizio della vigilanza.
2. Il Corpo forestale dello Stato ha facoltà di stipulare specifiche convenzioni con le regioni per la sorveglianza dei territori delle aree naturali protette regionali, sulla base di una convenzione-tipo predisposta dal Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro dell’agricoltura e delle foreste.”
Comunque un modo per controllare ci sarebbe: http://www.federgev.it/leggi_gev/abruzzo.htm
Devono cominciare a fioccare multe, ripeto il PAN vieta chiaramente l’ingresso alle macchine se ci aspettassimo il singolo articoletto o il singolo punto per ogni divieto, potrei pensare che in riserva è lecito andare su un ottovolante. Un lunapark è un accampamento o semplicemente un lunapark??
Scusate il sarcasmo ma è il minimo….
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venerdì 18 luglio 2008 ore 00:56 - Permalink al commento
è tardissimo (per me!) rispondo solo al volo due cose. Belise ha piena,ente ragione. Se non c’è una legge che vieta allota facciamo entrae i suv fin sulle dune, tanto che male c’è??
Poi ale te ne esci solo ora con sto articolo 12?? Ma l’anno scorso non eri con me, Mac, Amdrea, il sindaco, l’avv. Torrione ed il fattore del genova rulli a studiare un modo per mettere la sbarra???
In ogni caso una cosa vorrei dire da un po’. La riserva la gestisce la cogecstre. I detenuti han dato una mano a ripulire, si è chiesto l’aiuto dei cittadini…Ma sapete chi è il grande assente a punat aderci?? La forestale!!!
Non potrebbe fari un giro ogni tanto??????? E fare un paio di multe????
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giovedì 17 luglio 2008 ore 18:47 - Permalink al commento
manca coerenza.
perchè l’ingresso della strada per la spiaggia di punta penna è sbarrato e quello al sentiero nella riserva di aderci no?
se non esiste un divieto nel pan allora è il caso di togliere anche la sbarra per la spiaggia, piuttosto che alzarla ed abbassarla a vostra discrezione permettendo il transito di alcuni si e molti no.
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giovedì 17 luglio 2008 ore 15:22 - Permalink al commento
Ale sai benissimo che ho ragione!! I divieti che avete messo ne sono una prova. Faccio notare a tutti che i divieti d’accesso sono quasi ovunque, compreso l’ingresso sud. Comuque visto che vuoi le citazioni del PAN, te le elenco…anzi le elenco a chi non le sa, tu le conosci meglio di me.
g) Divieto di caccia, cattura e QUALUNQUE ATTIVITA’ possa costituire pericolo o TURBAMENTO per le specie animali, per le uova e per i piccoli nati…..
Ora è chiaro che il furgone di cui sopra, o le coppiette, o la discesa di auto in spiaggia di bagnanti (no agricoltori o residenti), non rientrano nelle normali attività ivi consentite. Altrettanto chiaro è che le macchine parcheggiate in spiaggia e sui campi, se non constituiscono propriamente un pericolo, quanto meno costituiscono un TURBAMENTO. Faccio presente che anche l’inquinamento acustico danneggia la fauna.
l) Alterazione con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua ed in genere l’imissione di qualsiasi sostanza che possa modificare anche transitoriamente le caratteristiche dell’ambiente acquatico.
Fatta la dovuta eccezione dei mezzi autorizzati, bisogna rendersi conto che i mezzi a motore alterano l’ambiente geofisico.
Mi sono preso la briga di cercare il significato della parola Geofisica (da wikipedia ): “La Geofisica (anche detta Fisica terrestre) è in generale l’applicazione di misure e metodi fisici allo studio delle proprietà fisiche del pianeta Terra. Oggetto di studio è essenzialmente la componente solida della Terra (Geofisica della Terra solida), la componente liquida (Fisica dell’idrosfera) e quella gassosa (Fisica dell’atmosfera)”
Siccome sono ignorante ho cercato anche il significato di Fisica dell’atmosfera “La fisica atmosferica è l’applicazione della fisica allo studio dell’atmosfera”.
Ora, se non erro le macchine generano inquinamento atmosferico, quindi alterano le proprietà geofisiche dell’ambiente. Riporto ancora: Inquinamento atmosferico è un termine che indica tutti gli agenti fisici (particolati), chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera.
m) esercizio di sport con mezzi meccanici quali moto e fuoristrada.
Questa si commenta da solo, qual’è il limite tra sport e fruizione del luogo con i mezzi??? Sciare è uno sport o un mezzo di trasporto?? Beh!! Visti i primi punti del PAN questo non ha molta importanza!!!
Ale, alla fine della storia la riserva è in una situazione di continua illegalità, non è colpa vostra che lavorate tantissimo, ma della politica che continua a non dare risposte concrete!! Il motivo di questo atteggiamento non lo conosco è da tanto però che aspettiamo risposte…..
Fonte.
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mercoledì 16 luglio 2008 ore 23:47 - Permalink al commento
Per MAC
se leggi il PAN ti accorgerai che non è vero che per legge le macchine non possono entrare nella Riserva.
Troverai tutta la normativa sul sito.
Piano di gestione, volume secondo, art. 12
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mercoledì 16 luglio 2008 ore 14:14 - Permalink al commento
Ieri notte a Punta aderci, PROPRIO SUL PUNTO PIU’ ALTO, sul primo promontorio che si incontra, non quello franato, c’era parcheggiato un furgone….Di quelli con le tendine…….
Le domande sono due: prima, come diavolo c’è arrivato?? seconda, non sarebbe utile un po’ di vigilanza notturna, visto che mettere una sbarra è così complicato????????
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mercoledì 16 luglio 2008 ore 13:08 - Permalink al commento
Scusa, Mac, ma se pensiamo che la maggior parte dei vastesi che scrivono qui non vivono a Vasto, è un po’ difficile che s’impegnino in un comitato, associazione, etc…credo.
Se poi si vuole usare il sito per lanciare l’idea e raccogliere adesioni, non penso ci siano problemi.
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mercoledì 16 luglio 2008 ore 12:53 - Permalink al commento
Non so perchè non puo partre da questo sito, comunque se siamo d’accordo ci si potrebbe incontrare a Vasto e parlarne!!! Che ne dici???
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martedì 15 luglio 2008 ore 16:20 - Permalink al commento
MAC. Per quello che posso aver sentito, l’hanno scorso i cartelloni di divieto ai margini della riserva c’erano stati messi ma li hanno distrutti nel giro di poche settimane. Sarebbe bello trovare una soluzione per essere autorizzati a fare le multe. Magari se mettiamo degli ausiliari, ripuliamo la riserva dal casino e con i soldi ci paghiamo le persone. Non so come si possa fare ma sarebbe auspicabile parlarne con l’Amministrazione.
Volevo anche dirti che scrivo a canto per passione e che si potrebbe fare molto anche con la musica. Anche una canzone come tu dici. Io penso a un concerto per la riserva dove potremmo far intervenire gli artisti di Vasto (gratuitamente) e magari raccimolare un po’ di soldi per qualche intervento mirato e necessario. A tutte queste cose però potrebbe pensarci bene proprio un’associazione tipo…”amici di Punta Aderci”. Io non so se possiamo proporla da questo sito ma sarebbe auspicabile fare qualcosa di concreto. Le idee si moltiplicherebbero e potremmo collaborare a contatto di gomito con la Cogecstre e con l’Amministrazione comunale.
Vedete se potete fare qualcosa.
DAVIDE1971. Ciao davide è bello interagire con qualcuno che ha anche un nome e un congome. Io non posso fare molto sul sito della riserva, non centro niente con loro, sono solo un volontario che si sta adoperando, però riporterò la tua idea alle persone che conocso e loro stessi ti risponderanno. Forse, e per questo ti do ragione, vastesi.com meriterebbe il link.
ADVOCADUS: Credimi i primi che dovranno capire questo TEOREMA sono gli imprenditori. Loro non possono e non devono essere nemici degli ambientalisti, della riserva, del WWF ecc… a un certo punto, nel mondo, stanno facendo i soldi quelli che hanno avuto il coraggio di difendere l’ambiente, di fermare lo sfruttamento, di conservare. “Sostenibile” significa essenzialmente: sviluppare la propria vita senza compromettere lo stesso sviluppo alle generazioni future. I posti più belli del mondo sono diventati anche i più redditizi. Sia per chi ci vive che per chi ci investe. Riusciremo a spiegare questo semplice prodotto agli imprenditori? Io credo che è possibile perché nessuno, a priori, ci gode a distruggere l’ambiete dove vive e lavora. Dobbiamo stare seduti allo stesso tavolo e credetemi se vogliamo uno sviluppo reale questa è la strada.
LOENZO. Come vedi c’è sempre qualcuno che lavora. La prossima volta che vedi un chiodo, fatti dare un martello e sistemalo! Questo mi sento di consiglairti. Io avrei fatto così.
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lunedì 14 luglio 2008 ore 17:42 - Permalink al commento
Intanto sulla costituzione dell’associazione a difesa della costa, c’è chi lancia la pietra e nasconde la mano.
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sabato 12 luglio 2008 ore 13:02 - Permalink al commento
giovedi pomeriggio i tronchi erano spariti ed il chiodo ribattuto. ottimo lavoro.
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sabato 12 luglio 2008 ore 12:42 - Permalink al commento
Giancarlo dici una cosa sacrosanta, che è bene ripetere finchè tutti non l’abbiano capito: LO SVILUPPO SOSTENIBILE E’ IL PIU’ REDITIZIO!!!!!!!!!!!!!
Vasto sta subendo la concorrenza di San Salvo, Casalbordino Lido, TOrino di Sangro, Termoli. Ora anche Montenero si organizzerà…..L’unica chance che Vasto ha è utilizzare ciò che San Salvo Marina, Casalbordino, Termoli non hanno……
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venerdì 11 luglio 2008 ore 00:26 - Permalink al commento
Ciao Giancarlo,sono Davide Delle Donne (Davide1971) e mi chiedevo se ,(visto il continuo interessamento per la salvaguardia della Riserva da parte dei Fondatori di Vastesi.com )nel nuovo sito della Riserva potevi far aggiungere tra i Link dei Siti amici questo Blog.Se fai una piccola ricerca noterai come la Riserva sia per questo blog un chiodo fisso( di nuovo il chiodo…) se lo meritano al 100%.Saludos
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giovedì 10 luglio 2008 ore 16:29 - Permalink al commento
“Chi ha avuto ha avuto chi ha dato a dato” Su dice cosi no???. Basta con polemiche sterili….
Perchè non partiamo dal punto principale: la riserva, anzi le riserve, si potrebbe lavorare tutti assieme, come si è fatto su questo blog e come hanno fatto tanti vastesi prima di noi tutti.
Si è parlato di associazione per la costa, in passato l’arci ha proposto un coordinamento, io dico di bypassare le definizioni e cominciare a pensare a qualcosa da fare tutti insieme per la riserva. Pulire, organizzare eventi ecc.
Parto con due proposte:
1) Fare una colletta per mettere un cartellone pubblicitario all’ingresso della riserva per scoraggiare chi entra in macchina…. del tipo ” Entrare in macchina è illegale anche se non ti controllano!!!! Sei un uomo o un Caporale???”"
2) Giancarlo…. mi dicono che sei un cantautore….. si sbagliano o si puo comporre qualcosa a riguardo??? Delle parole ed un appello le avevo proposto diverso tempo fa…
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giovedì 10 luglio 2008 ore 16:12 - Permalink al commento
LORENZO.
domani dovrò accompagnare gli iscritti nella passeggiata di CammiNatura, (a proposito siamo ancora una volta al comleto) arriveremo alla spiaggia verso le 20,30. ( se qualcuno ha voglia di assaggiare qualcosa potete venirci a trovare) Ti prometto che mi metterò d’impegno e cercherò il chiodo che hai notato. Vedrai che una soluzione si trova. Credo che ce la farò con una martellata, e se non ce la faccio sarà perché la prima mi è finità sulla mano sinistra e starò al pronto soccorso. Sto scherzando vedrai che il chiodo lo troviamo.
LUCFAN. Portaci qualcuno da Ponza e digli che Vasto è più bella! Io dico sempre che è il posto più bello del mondo,,,se saremo bravi a salvaguardare le coste. La sentenza del TAR ha pur significato qualcosa.
Mi sembra, anzi, che sia una svolta.
Oggi i giornali dicevano che una convivenza è possibile ed io ne sono convinto anche perché non molti hanno capito che lo sviluppo sostenibile è anche quello più redditizio economicamente.
Ciao a tutti
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giovedì 10 luglio 2008 ore 15:39 - Permalink al commento
e ancora, il chiodo che sporge di almeno un paio di centimetri è quello che si trova sulla prima o la seconda traversina della passerella..basterebbe una, dico una martellata (per chi lo sa fare, altrimenti anche tre o quattro)..
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giovedì 10 luglio 2008 ore 15:37 - Permalink al commento
..ho controllato..il mucchio di legna è lo stesso..comunque mi piace come ragionano ’sti qua..il comune ti da in “gestione” la riserva, quando si devono affittare le canoe o le bici, quando si devono fare escursioni o fotografie, quando si deve fare il bagno o la lezione ai ragazzini tutti pronti..quando si deve pulire chiamiamo i volontari..ottimo, intelligentissimo.
ho solamente fatto una critica, pensavo fosse ancora possibile, ma forse non è così: la spaiggia di mpunta penna mi è sembrata più sporca rispetto aglia anni passati..e visto le risposte così piccate e nervose forse forse ho ragione.
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giovedì 10 luglio 2008 ore 15:22 - Permalink al commento
ah quindi balli la Paranza…
buona vacanza a Ponza
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giovedì 10 luglio 2008 ore 15:18 - Permalink al commento
giancarlo molto bene, non disturbi affatto.. ci mancherebbe… le tensioni sulla discussione evidenziano come le riserva sia a cuore a tutti noi, lorenzo compreso.. scusate se sono molto lapidario ma sono in vacanza a ponza immerso in un paradiso mediterraneo senza pari.. non sempre ho modo di tenermi in contatto e sopratutto mi mancano mezzi agevoli…
a presto
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giovedì 10 luglio 2008 ore 10:54 - Permalink al commento
La cosa strana è che ognuno vuole capire a modo suo.
Non sto su questo sito per fare polemiche ma per leggere e capire con attenzione cosa ne pensano i vastesi di quello che accade in città. La mia maniera di intervenire è dettata solo dalla collaborazione alle idee e alla voglia di migliorare.
LUCAFAN. Col mio primo commento che è ancora qui, ho detto di abbandonare il nervosismo e ho difeso un principio che è quello dettato dalla difficoltà di lavorare senza appoggi logistici ed economici. Chi ha a cuore Vasto e la riserva si attivi per partecipare, anche con le critiche, ci mancherebbe. Però è più corretto chiedere spiegazioni e pretendere una risposta senza lamentarsi del fatto che ci sono cose che non vanno. Quando fai dieci cose al giorno, forse qualcuna non va per il verso giusto. Ci vuole comprensione per chi lavora.
SPANISH. Mi sembra un giusto e logico atteggiamento. Collaborativo e realista. Questo mi aspetto da chi vive a Vasto e da chi, purtroppo, è lontano.
ROBDEL79. Hai ragione ognuno si assume la responsabilità di quello che dice e io ho già detto che lo faccio col mio nome e cognome. Guarda che il manifesto l’ho letto bene e se non l’avessi trovato interessante e intelligente non starei qui a scrivere. Poi, credo, che nessuno di voi si sta perdendo. Stiamo alimentando una discussione, una maniera di operare e pensare e spero che i discorsi, alla fine, saranno utili e costruttivi.
LORENZO: Io non so a che chiodi ti riferisci, sarebbe più bello dirlo a qualcuno e fare in modo che i chiodi vengano rimossi. Sai Lorenzo, i gestori della riserva, se qualcuno si fa male coi chiodi, rischiano una denuncia e i danni….loro hanno sicuramente più motivi di tutti a eliminare i problemi. Io glielo direi con molta calma e vedrai che dovranno correre ancora prima che tu possa immaginarlo.
ADVOCATUS: Scusami ma cosa significa che non dovresti nemmeno rispondermi. Mi sembra che hai un atteggiamento esclusivamente “polemico” e assolutamente non costruttivo. Se sono intervenuto e secondo te “a gamba tesa”, l’ho fatto per evitare a chi lavora di sentirsi frustrato. Vedi che un solo mio intervento ha scatenato in te il panico della contestazione. Come se io avessi messo in discussione, voi, il sito, la trasparenza. Io non ho fatto niente di tutto ciò. Tu sei libero di rispondere o di non farlo ma non trascinarmi in una polemica che non mi appartiene. Perché dovrei nascondere la mano se sono trasparente e sto qui a rispondere a tutti senza problemi? Lo so che Lorenzo parla per sé, infatti rispondo nome per nome. Anche io parlo per me e non per Alessia o Stefano o Federica o l’Asso Vasto ecc.
Inoltre, Advocatus, il sarcasmo sul “migliore cantautore del mondo” te lo potevi rispiarmiare! E’ quasi ridicolo il tuo atteggiamento ed entra nel personale. Questa è un’entrata a gamba tesa! Non la mia. Le canzoni le faccio per divertimento e per passione, come tante altre cose nella mia vita e pago le conseguenze delle mie scelte ogni giorno. Ma non mi nascondo dientro nessun dito o nomignolo, non sono nemmeno mai volgare e non ho mai detto “vieni a farlo te”. La classica coda di paglia possono averla solo quelli che peccano di presunzione e trasparenza, quindi rivolgiti pure da un’altra parte per questo, non coinvolgere me. Stare dalla parte di chi opera ogni giorno è difficile. Si rischia di sbagliare, purtroppo. Credo che questo tu lo possa capire e se ritieni di voler fare polemica a tutti i costi sappi che io non sto qui per questo. Cerco di dare il mio contributo operativo e di idee alla mia città, anche se le mie idee possono non essere le tue, dovresti abituarti a ripettarle e non cadere nelle tenebre delle polemiche, delle beghe personali o altro ancora.
Scusate se disturbo troppo ma mettersi in gioco anima e corpo costa fatica, anche a me!
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 20:17 - Permalink al commento
Giancarlo è inutile che lanci il sasso e nascondi la mano. Non dovrei neanche risponderti perchè RobDel79 è stato esaustivo e chiarissimo!!!
Tuttavia ti ripeto che hai fatto un intervento a gamba tesa, gratuito ed in maniera superficiale. Non ti sei nemmeno accorto che, Lorenzo a parte, tutti noi abbiamo fatto i complimenti e ringraziato Fede, Alessia e Stefano.
Hai fatto lo stesso errore che ha fatto Alessia, ponendo l’equazione Lorenzo=tutti noi= vastesi.com. Non è così, Lorenzo parla per sè non per vastesi punto.com.
((Non a caso io ho scritto che l’intervento di Fede ci sta tutto, quello di Ale no))
Poi vorresti metterci na pezza ma peggiori la situazione dicendo che non siamo in grado di dare consigli costruttivi. Grazie!!! Non tutti abbiamo la fortuna di essere i migliori cantautori del Mondo……
Concludo dicendo (ma è solo la mia opinione!) che rispondere “E vieni a farlo te!!!!” è il modo più semplice, grossolano, volgare e codapagliaro di nascondersi dietro ad un dito!!!!
Come sfogo può bastare…
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 18:33 - Permalink al commento
Tra le iniziative in programma, mi permetto di segnalare l’escursione “notturna” in mtb del giorno 12 luglio organizzata dal cai di Vasto. Ritrovo ore 21,30 all’ingresso della riserva.
info sul sito http://www.caivasto.it alla sezione “avvisi”
http://xoomer.alice.it/mas/news.html
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 15:34 - Permalink al commento
anche i chiodi che sporgono dalla passerella ci sono ancora..o forse sono nuovi anche quelli?
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 12:32 - Permalink al commento
Sentite, qua si deve capi’ una cosa e deve essere chiara. Chi parla, lo fa per sé. Se Tizio dice una cazzata l’ha detta Tizio e basta. Cosi come chi gestisce la Riserva non può stare, giustamente, a giustificare ogni volta il suo operato noi non possiamo stare a giustificare lo scopo di questo spazio web. Esiste un manifesto, non lo leggete? Luca peppiacè scrivile cchiu grosse e bello in evidenza.
Qui ci si accusa di non avere a cuore il destino della Riserva e sulla home page abbiamo ancora il banner della petizione. Abbiamo conferito con il sindaco e il COGECSTRE sull’apposizione delle sbarre agli ingressi di Punta Aderci, si erano addirittura ipotizzate con la Fondazione Rulli la possibile localizzazione di un eventuale parcheggio custodito per far stare piu sicuri i fruitori che percorrendo a piedi la riserva devono lasciare fuori le macchine. Ma ve le ricordate ste cose? E non abbiamo a cuore il destino della riserva. Chi ha potuto, compreso me, si è rivolto di persona e ha conosciuto ed apprezzato anche a livello umano ogni singolo elemento che compone lo staff organizzativo della gestione della Riserva.
Nonostante questo siamo passati dalla parte del torto, dei chiacchieroni bravi solo a parlare, perchè alla fine da sto commento quello traspare, non prendiamoci per il culo. Scusate ma a questo punto le palle cadono anche a me.
Quando si tifa per una squadra siamo tutti allenatori no? Ma la squadra non si sognerebbe mai di rispondere ad una critica di un tifoso con risposte “uscite dalle curve e venite a giocà voi”.
Stavamo andando tanto bene, mo ci vogliamo perdere cosi?
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 11:36 - Permalink al commento
Giancarlo, non ho mai criticato chi attualmente si occupa della Riserva. Semmai ho criticato chi non concede le giuste risorse…
Quello che dici è tutto vero, soprattutto quello che dici sul “chi non fa”. Del resto in un altro momento abbiamo detto che scaricare tutte le responsabilità sull’amministrazione ed aspettare che i nostri rappresentanti risolvano tutti i nostri problemi è sbagliato. Anzi, abbiamo invitato a rimboccarci le maniche e a fare.
Questo sito nasce da questa idea: non solo criticare ma anche proporre ed agire.
Sulla proposta del comitato, sfondi una porta aperta. Anzi, se non sbaglio s’era proposto un comitato con obiettivi più ampli e che unisse lo sforzo di associazioni e cittadini. Forse è un po’ megalomane, considerando anche che vastesi.com è nato come punto di ritrovo dei vastesi che non possono vivere a Vasto…
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 11:25 - Permalink al commento
Giancarlo hai scritto il tuo primo commento per criticarci e dirci di smettere, credo sia un atteggiamento sbagliato a priori. Quanto al resto… non sono cosi’ giovane come credi, ho 40 anni.. e per tutti quelli come me che non stanno a vasto queso sito e’ un modo per confrontarsi e manifestare il proprio legame con la citt.. costa impegno, tempo e dedizione, spero che anche tu ne profonda altrettanto dalla tua ed a modo tuo per la nostra citta’.
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mercoledì 9 luglio 2008 ore 11:06 - Permalink al commento
LUCFAN vivo a Vastoe abitualemnte la prima volta che ho puito la spiaggia di Punta Penna forse molti di voi non erano nati. Avevamo fatto delle magliette con lascritta “non sono mica scemo”…erano altri tempi e della riserva non si aveva nemmeno l’idea…Volevo dirti che ognuno a modo suo può dire e fare quello che vuole però solo chi non fa niente non sbaglia mai. Le decisioni le devi prendere giorno dopo giorno e devi fare i conti con tanti problemi. Se i problemi non li conosci non li puoi valutare. Ecco perché è più logico fare qualcosa che lamentarsi che le cose fatte sono fatte male! Lucfan essere “collaborativi” significa fare tutti qualcosa perché solo con piccoli sforzi di tutti si ottengono grandi risultati.
ADOVOCATUS. potete sfogarvi quanto vi pare ma la differenza tra uno “sfogo” e un consiglio costruttivo o una “fattiva collaborazione” è determinate se avete a cuore le sorti di Vasto e della Riserva.
SPANISH. guarda che potremo parlare di tutto quello che vuoi ma ogni discorso ha il suo luogo. Di società civile si deve parlare, ma non credi che società civile significhi anche considerare il lavoro e gli sforzi di chi nella riserva ci lavora con il giusto metro? Pulire la spiaggia non è il lavoro “unico” e importante. C’è chi lo fa già e c’è chi lo dirige costantemente. Ci sono tanti altri piccoli compiti e problemi che tutti insieme potremmo risolvere. Per esempio potremmo creare una associazione per Punta Aderci…l’unione fa la forza!
MAC- grazie per l’immpegno. Il tuo è un esempio che si può fare qualcosa tutti insieme. Io, non scrivo a sproposito, mai! Te lo assicuro. Non ti ho nemmeno attaccato, pensa che nessuno di voi usa il suo vero nome, quindi come potrei sapere a chi mi rivolgo? Io ho usato il mio nome e cognome e così mi assumo le conseguenze di tutto querllo che dico, e non mi spaventa questa situazione. Quindi Mac, io apprezzo quello che voi tutti fate, ma vorrei avere da voi lo stesso tipo di apprezzamento per quanti nella riserva ci lavorano e fanno molto, ma molto di più di quello che sarebbe il compito istituzionale e lavorativo. A proposito, io non sono né un dipendente né un politico….lavoro come tutti quanti voi. Mi interesso, comunque, della mia città e chi mi conosce sa perfettamnte quello che faccio.
ADVOCATUS. Per l’Asso Vasto ti posso rispondere io, perché sono stato uno dei promotori delle 8 passeggiate “CAMMINATURA”. Abbiamo cercato un mezzo per far avvicinare alla riseva i vastesi e i turisti. La pubblicità che ne deriva dal successo che sta avendo la passeggiata, come tu sai, ha un costo. Abbiamo chiesto all’Asso Vasto di darci una mano economica per la pubblicità. La riserva vive ai bordi della zona industriale (me è anche il contrario) se le aziende verrano sensibilizzate staremo tutti meglio. Magari si può ipotizzare in un futuro anche una riqualificazione delle aree….ma come sai ci vuole tempo, tranquillità e collaborazione tra L’Amministrazione, Il Consorzio, La Riserva e gli industriali.
LORENZO. Il mucchio di legna che vedi ai margini della spiaggia, non è lo stesso che hai visto tre settimane fa o due settimane fa. E’ il “TERZO” mucchio che viene raccolto e smaltito. Ci vuole tempo, lavoro e dedizione. Ecco perché sostengo che criticare è più facile che operare. Bastava informarsi e avresti capito che anche i “debolissimi” lavorano mentre io e te ce ne stiamo al mare il sabato e la domenica.
SPANISH. Bravo, hai colto un punto molto importante per il futuro e lo sviluppo della riserva.
MAC. Io non ti ho promesso una mail, le cose che ho da dire sono quelle che leggi qui. Spero di essere stato chiaro con tutti e spero che non prendiate quello che dico come una contestazione.
Io sono dalla parte di quelli che lavorano per un progetto. Non posso essere dalla parte di quelli che non lavorano, non fanno lavorare e non sanno lavorare. Questa tipologia di essere umano è presente come il fratino nella riserva, ma al contrario del nostro amato pennuto, non va difeso!
Ciao a tutti.
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martedì 8 luglio 2008 ore 18:10 - Permalink al commento
Certo, mi hanno chiesto di te!!!!
Quando ci si prende un impegno….
Io avevo promesso di chiarire e sono andato. Tu, invece avevi promesso di pulire e a quanto pare….
Ah per Spadaccini, sto ancora aspettando la mail……
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martedì 8 luglio 2008 ore 15:28 - Permalink al commento
no, non ci sono andato perchè alla fine ho lavorato la mattina..e la legna è ancora li..ma mica m’aspettavano davvero???
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martedì 8 luglio 2008 ore 11:57 - Permalink al commento
Mi sembra importante questa sentenza, in cui si dice che “l’approvazione del Piano -Piano di Assetto Naturalistico della Riserva Naturale Guidata Punta Aderci, ndr- implica la valutazione della preminenza dell’interesse pubblico su quello privato, ritenendo il bene pubblico dell’ambiente, paesaggistico, naturalistico e archeologico prevalente rispetto ad altri interessi“.
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domenica 6 luglio 2008 ore 20:34 - Permalink al commento
Lorenzo come è andata lunedi??? Sei andato a raccogliere la legna??
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domenica 6 luglio 2008 ore 16:09 - Permalink al commento
mò ve l’organizzo io una bella iniziativa nella riserva..quando ve ne andate dal mare prendete un pezzo di quei legni abbandonati proprio all’ingresso e andatelo a buttare..perchè se aspettiamo il debolissimo taglioli e compagnia bella rimangono la fino a natale..
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sabato 5 luglio 2008 ore 14:05 - Permalink al commento
a) dall’articolo non si capisce concretamente cosa abbia fatto l’Assovasto.
b) sensi di colpa?? Forse sono gli stessi imprenditori proprietari delle industrie che hanno rovinato e rovinano Punta Aderci e Punta Penna?? Che hanno “commissionato” l’allargamento del porto??? GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE MILLE!!!!!!!!!!!!!!
c) vastesi.com non è inserito nell’elenco dei siti amici tenuto a cura della Cogestre e reso pubblico sul sito http://www.puntaaderci.it.
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venerdì 4 luglio 2008 ore 15:08 - Permalink al commento
Giancarlo il mio sfogo è successivo a molti altri sfoghi illustri. E’ da questo blog che è partita l’iniziativa di bloccare il traffico in riserva, come da questo blog è partita la proposta del comodato d’uso per la vecchia stazione ferroviaria. Mai nessuno si è vantato dei risultati raggiunti perchè su questo blog ci si spinge sempre più in la, qui si pensa semplicemente a come rendere più vivibile la nostra città…..
Il motivo? Semplice poter presto tornare a lavorare, viviere e farsi il bagno nel mare che abbiamo lasciato. Per quanto mi rigurda, coltivo da tempo il sogno di poter tornare un giorno con ragazza, amici ….. Sogno di poter tornare ed aiutare con il mio lavoro la città e allo stesso tempo spero di trovare tra qualche anno una città matura capace di trovare nel confronto delle esperienze e nelle diversità la sua maggior risorsa. Questo è quello che cerco e che sono sicuro cerca di fare chi ha fondato il blog, sempre proiettati a far raggiungere alla nostra città un standard di vivibilità il più elevato possibile.
Giancà prima di scrivere a sproposito almeno informati su chi attacchi ed evita possibilmente i toni disfattisti…………..
Se, invece, la tua è una critica costruttiva e mi inviti ad aiutarti a pulire e a fare ordine quando sto a Vasto, bhe basta chiedere io sono qui, chiedi la mia email ad admin@vastesi.com e contattami, si va a raccogliere insieme.
Aspetto una mail ciao
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venerdì 4 luglio 2008 ore 09:18 - Permalink al commento
Giancarlo, se ci mettiamo su questo piano non si sa dove andiamo a finire…Dovremmo parlare di tasse, diritti, lavoro (che non c’è) e finanche di precariato e sfruttamento (se un giovane vastese si deve fare il mazzo 12h al giorno -sottopagato- poi mi sa che non c’ha voglia di anda’ a puli’ la spiaggia…). Per non entrare in questo discorso troppo amplio, quoto Lucfan in pieno…
Saludos!
PS: dovremmo anche parlare di Società Civile, di cultura…no, no…meglio di no!
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giovedì 3 luglio 2008 ore 17:29 - Permalink al commento
A proposito della viabilità vorrei dire che secondo me van recintate anche le dune, oltre che la porzione di spiaggia ove depone le uove il fratino.
Inoltre vorrei segnalare che ci sono dei tipi che ho visto (gli ultimi due sabati) giocare a Fresbee a punta penna. Secondo voi quando il fresbee cadeva nella zona recitata lo lasciavano là e ne tiravano fuori un altro?? Ovviamente no….Uno di loro si chiama Riccardo…..Perchè voi della riserva non li cazziate???
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giovedì 3 luglio 2008 ore 17:15 - Permalink al commento
Giancarlo, già ho risposto ad Alessia che criticare è un diritto di tutti, anche i fancazzisti. TU ADDIRITTURA CI INVITI A NON SFOGARCI??? Mi viene in mente la vecchissima barzelletta in dialetto vastese……
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giovedì 3 luglio 2008 ore 17:05 - Permalink al commento
Caro Giancarlo, evitiamo di generalizzare rivolgendosi all’intera comunità del blog. Mac è libero di sfogarsi e tu puoi invitare chi sta a Vasto a fare di piu’.
Se mi fosse possibile stare a Vasto anzichè risiedere fuori come tanti altri utenti del blog forse questo spazio non sarebbe mai nato. Prova a leggere il manifesto del sito, potrai renderti conto che è proprio la lontananza e l’impossibilità di avere un contatto diretto con Vasto ed i vastesi che è alla base dell’iniziativa. Tu stai a Vasto abitualmente? Se si, sei mai andato ad aiutare a pulire la spiaggia?
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giovedì 3 luglio 2008 ore 16:59 - Permalink al commento
Io penso che la dovete smettere di essere nervosi e dovete passare a fare qualcosa di concreto anche voi per Punta Aderci. L’Amministrazione è presente e controlla, ma i mezzi sono sempre una vera e prorpia ghigliottina. Facciamo tutti qualcosa, lasciate i vostri nomi alla riserva e offrite il vostro volontariato per proteggere e far crescere le peculiarità di punta Aderci. Più saremo e più ci saranno controlli. Più saremo amici di Punta Aderci e più le iniziative, i fondi, le attenzioni aumenteranno.
Non sfogatevi in questo o quel blog, fatevi avanti c’è bisogno di tutti!
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giovedì 3 luglio 2008 ore 15:54 - Permalink al commento
Se proprio vuoi chiedere, chiedi davvero che progetto hanno. Io non l’ho ben capito…Si parla di chiudere, poi di viabilità, di canoe, di bici e passeggiate, proteggere la natura, del fratino, del trabocco…insomma, di tutto. E tutto non può essere.
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giovedì 3 luglio 2008 ore 15:41 - Permalink al commento
Ok si parla di nuova viabilità interna per l’anno prossimo, ma cosa significa viabilità??? Per le auto o si parla di sentieri????
La riserva per legge non deve permettere l’ingresso alle macchine, problema che si acuisce d’inverno….
Visto che sto a vasto mi offro per fare domande alla cogestre avete delle consegne???
Mi sento preso per il culo e adesso sto nervoso, si rimanda sempre l’unica vera priorità far rispettare i divieti e poi…………
Adesso basta ho bisogno di risposte
Questo è il mio sfogo
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