Immigrati e lavoro

MAC

La popolazione italiana invecchia meno velocemente del passato e questo è merito dei tanto disprezzati immigrati che con il loro lavoro finiranno per salvare le pensioni e l’assistenza dei futuri anziani.

Gli immigrati vivono in paesi disabitati, finiscono per salvare i nostri dialetti e le nostre piantagioni di pomodori. Fanno i lavori di cui gli italiani non conoscono neppure il nome, badano agli anziani 24 ore su 24 ad uno stipendio di 900/1000 euro perchè lo Stato non ha soldi per garantirci l’assistenza. Eppure c’è chi dice che non ha bisogno di immigrati……



'Immigrati e lavoro' ha ricevuto 18 commenti:
il più recente in testa

  1. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Venerdì 18 Luglio 2008 ore 13:44 - Permalink al commento

    Ch’ho detto di tanto anomalo, advocà? Nun t’inca§§à…

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    advocatus
    Venerdì 18 Luglio 2008 ore 11:50 - Permalink al commento

    Ho semplicemente detto che son ostanco di sentire che gli Italiani non vogliono più lavorare e che abbiamo bisogno di manodopera straniera. Il resto lo avete detto coi dicendo che l’ho detto io.

    E comunque non pensate che l’immigrato in Italia sia felice. Si presentano al suo villaggio (dove spesso ha anche una vita accettabile..) uomini o donne ben vestite che gli dicono che se vengono in Italia si arricchiranno facendo cameriere, baristi altri lavori onesti. Si indebitano per pagare un prezzo assurdo per il viaggio. Viaggiano su carrette del mare stipati come gli schivi nel ‘700. Rischiano di morire di fame o disidratati o annegati. Giungino in Italia e vengono venduti come schiavi o prostitute, picchiati, costretti a lavorare come schiavi…

    Viva la carità cristiana!!!!!!!!!!

    [Rispondi]

  3. Spanish
    Spanish
    Venerdì 18 Luglio 2008 ore 09:36 - Permalink al commento

    Hai detto chiaramente che il vastese non trova lavoro per colpa degli immigranti.

    [Rispondi]

  4. Unregistered
    advocatus
    Venerdì 18 Luglio 2008 ore 00:49 - Permalink al commento

    Ob ti ci metti pure tu???

    E’ tropo tardi ti rispondo domani…

    [Rispondi]

  5. Unregistered
    advocatus
    Venerdì 18 Luglio 2008 ore 00:46 - Permalink al commento

    basta………mi avete scocciato….spiegatemi dove ho detto che la colpa è degli immigrati, altrimenti per quanto mi riguarda, la discussione finisce qui…e a perderci siete voi, scusate la superbia….

    [Rispondi]

  6. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    Giovedì 17 Luglio 2008 ore 09:51 - Permalink al commento

    Be’…in effetti non sono gli imprenditori che “importano” la manodopera straniera. E’ la manodopera straniera che viene qui. E per fortuna della nostra economia. Dopodichè…uno straniero inquadrato regolarmente ha lo stesso trattamento di un lavoratore italiano. Il problema, come suggeriva Spanish, sono i clandestini che, per la loro condizione, non possono chiedere un trattamento adeguato…vengono sfruttati…e via dicendo il discorso dell’advocatus. Ma come “chiudi” all’immigrazione clandestina? Per definizione “è clandestina”, quindi fuori controllo. Tant’è vero che con la lega all’interno e an alla difesa, continua il solito andazzo. Ci sarà un perché…

    [Rispondi]

  7. Spanish
    Spanish
    Giovedì 17 Luglio 2008 ore 09:29 - Permalink al commento

    Dimenticavo di dire: mi stupisce che nessuno finora ha distinto l’immigrazione legale dall’illegale…

    [Rispondi]

  8. Spanish
    Spanish
    Giovedì 17 Luglio 2008 ore 09:21 - Permalink al commento

    Advocatus, non è vero! non è vero che più immigrazione c’è, più i salari sono bassi.

    Sulla schiavitù e lo sfruttamento, ragioni bene, ma sbagli bersaglio! Pensi davvero che se gli immigrati sono sfruttati, la colpa è loro? Allora, per la stessa ragione, se ci sono i precari, la colpa è dei giovani. Che facciamo, li cacciamo?

    Dico serio, riflettici, perché stai andando alla deriva (populista, razzista e xenofoba).

    PS: sul ruolo dell’immigrazione nel sistema sanitario/pensionistico di un Paese, la Spagna ha molto da dire. Io, sempre per non saper né leggere e né scrivere, dico che gli immigrati l’hanno salvato (non è un caso che qui nessuno parli di riforma delle pensioni e il sistema sanitario è totalmente gratuito…)

    [Rispondi]

  9. admin
    admin
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 21:53 - Permalink al commento

    Mac fai tutte le modifiche che vuoi al post, ci ho riportato solo la parte che poi ha generato i vari interventi

    [Rispondi]

  10. MAC
    MAC
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 20:49 - Permalink al commento

    Sugli immigrati apri un altra discussione!! Comunque ti sbagli, non la penso come te e anche se cosi non fosse, la situazione non cambia i nuovi italini saranno frutto dell’integrazione. E’ un dato di fatto, per il rsto apri un altra discussione e ti dimostro che le tue congetture sono infondate.

    [Rispondi]

  11. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 20:37 - Permalink al commento

    Come se io stessi a giustificare la politica italiana e non le avessi appena fatto una profonda critica.

    Te lo ripeto: ma secondo te la colpa di quello che dici e dell’immigrato?

    [Rispondi]

  12. Unregistered
    advocatus
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 20:01 - Permalink al commento

    Andrea hai frainteso quello che ho scritto che hai parlato (e mac peggio di te) di cose alle quali non avrei potuto mai risponderti perchè ne parli solo ora.

    IO NON ME LA SONO PRESA CON GLI IMMIGRATI MA CON CHI COME TE E MAC GIUSTIFICA I NOSTRI POLITICI E GLI IMPRENDITORI ITALIANI CHE “IMPORTANO” MANO D’OPERA STRANIERA.

    IO NON ME LA SONO PRESA CON GLI IMMIGRATI, HO SOLO DETTO: NON E’ VERO CHE ABBIAMO BISONGO DEGLI IMMIGRATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    E lo ripeto al’infinito, lo griderei anche sotto tortura: non abbiamo bisogno degli immigrati!!!

    Ma lo sapete che gli imprenditori, con politici conniventi, ordinanao alla malavita organizzata PERSONE UMANE come fossero SCHIAVI o peggio ancora MERCE???

    Nel lontano 1999, seguendo il corso di Diritto del Lavoro tenuto dalla Prof.ssa Maria Novella BETTINI ho sentito dire dalla stessa che gli allora imprenditori del Nord Est non volevano più i nigeriani e che magicamente erano apparsi in Italia i Cingalesi, tutti assunti nela Acciaierie.

    Perchè nel frattempo i nigeriani avevano imparato l’italiano, si erano iscriti al sindacato e qualcuno ricopriva anche qualche carica in esso……

    Per tutto il resto Andrea hai ragione io sono il primo a dirlo: la precarietà deve sparire in italia!!!! Co.co.co., interinale ed altre parole devono essere cancellate dal vocabolario……In italia hanno ricreato la schiavitù!!!

    Non so se sono il solo ad essermene accorto, ma ti posso garantire di non averlo ma letto sui giornali o in internet o ascoltato in televisione….Chiamiamo le cose come stanno: INTERINALE=SCHIVITU’. E chi non mi crede o mi prende per matto si faccia due chiacchiere con i giovani (ma manco tanto) operai vastesi…..

    [Rispondi]

  13. MAC
    MAC
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 16:16 - Permalink al commento

    Avvocà te le sei andate a cercare e te le sei buscate.
    Il discorso che fa Andrea è semplice, non si tratta di immigrazione ma di nascite e morti. Non ci vuole una laurea per capire che se in una nazione rimangono solo vecchi non solo nessuno potrà più pagare le pensioni, ma il paese rimarrebbe produttivamente fermo . L’invecchiamento della popolazione italiana pone proprio questo problema che al momento è frenato dal provvidenziale incremento della popolazione dovuto all’immigrazione, con tutti i benefici del caso. + Nascite + futuri cittadini produttivi + Risorse. Cosa c’è da capire?? Il sistema sanitario nazionale deve farsi questi calcoli, tutto la sanità vive di queste previsioni. Parlando dell’Abruzzo puoi ben renderti conto della difficoltà di gestione, in un territorio con una densità relativamente bassa abbiamo ceduto alle lusinghe della centralizzazione pubblica e cartolarizzazione che non solo garantisce meno servizi ma comporta scandali. Mi dispiace perchè sono ancora convinto che l’Abruzzo meriti un’assistenza sanitaria più razionale. D’altronde adesso sappiamo che i soldi ci sono, dipende solo da come si usano……
    p.s. Nella Sanità un ulteriore accentramento degli organi responsabili sarebbe un evento nefasto. Pensiamo a questo e non ai colpevoli…

    [Rispondi]

  14. Spanish
    Spanish
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 16:10 - Permalink al commento

    Advocatus, la cosa non è cosí semplice come dici. Il mercato del lavoro non è come il mercato delle patate: la relazione domanda/offerta è diversa e il salario NON lo determina il mercato…

    [Rispondi]

  15. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 15:51 - Permalink al commento

    non ne puoi più, poverino…Avvocà sei stato molto duro e quindi non pretenderai che io lo sia meno.
    Hai appena fatto una argomentazione vuota e populista, del tipo strappa applausi pre-elettorale di una certa memoria politica.
    Mi dispiace ma se rispondi così vuol dire che rispondi fischi per fiaschi.
    Il mio discorso era un discorso teorico che puntava l’indice su un altro tipo di problema: il tasso di crescita della popolazione italiana. Dicevo “stando così le cose ci vorrebbe un numero maggiore di immigrati per riequilibrare il gap di crescita” Era un discorso riferito a numeri.
    Se le cose rimanessero così non ci saranno spazi nè per italiani nè per immigrati. L’economia è ferma e non produciamo ricchezza a sufficienza e per tenere il debito sotto controllo ci inventiamo i trucchetti più disparati nelle finanziarie. Era un rivolgesi al futuro il mio, lo capisci?
    Il problema vero credevo che fosse ben chiaro: deve cambiare il modo di intendere le politiche sociali. Bisogna che lo stato italiano tuteli i giovani e non che invece permetta tutto lo squazza squazza che tu descrivi così bene come se solo tu te ne fossi accorto.
    E tutti i lavori non contributivi? e i cococo 4 mesi l’anno? e l’assenza di diritti per chi viene letteralmente sfruttato? e la flessibilità che diventa precariato? e le condizioni di incertezza fino ad oltre i 40 anni? e le leggi tutte a favore del datore?
    Come si può sperare che le giovani coppie possano riequilibrare la situazione?
    Nessuno ci aiuta, anzi siamo messi solo in difficoltà.

    Ma non capisci che quello che descrivi non è causato dagli immigrati, ma da leggi disastrose, da politici menefreghisti oppure talmente furbi da voler spostare l’asse verso un liberalismo estremista,”anarcoide”come direbbe Giorgio Bocca, senza controllo?
    Manco tu ci pensi che in futuro non ci sarà nessuno a pagarci pensioni e assistenza sanitaria?
    Intanto continuate tutti a vivacchiare, a fare la guerra all’immigrato che tanto chi ha la pancia piena sempre più piena ce l’avrà, con leggi a favore e divertito dal vederci litigare…. “guerra fra poveri”.
    Se le cose rimanessero così il sistema crollerebbe come un castello di carte.

    Siamo un paese con un crescente peso della popolazione anziana e con giovani che non sono in grado di autonomizzarsi e con neanche 1 centesimo bucato da parte per futuro….e secondo te me la dovrei prendere con l’immigrato e non con chi non è evidentemente in grado di regolarizzare la situazione? Cambio netto delle politiche sociali e del lavoro, questo ci vuole!!
    Guarda al futuro e non davanti ai tuoi occhi…se vivacchiamo e non cambiamo le cose, sarà veramente dura, per me, per te e per tutti quelli che non avranno scelto di giungere ad una laurea. Anche perchè se non ricordo male gli auguri per quella tua te li feci, quindi smettila di fare quello che sta sotto il piedistallo mentre gli altri non possono capire quello che si vive quotidianamente.

    [Rispondi]

  16. Unregistered
    advocatus
    Mercoledì 16 Luglio 2008 ore 13:50 - Permalink al commento

    Andrea e Mac ma smettetela con questa storia che abbiamo bisogno dell’immigrazione!!! SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Il lavoro è un vero e proprio mercato. Il salario lo determina la domanda e l’offerta di lavoro. Vi siete mai chiesti perchè tutti o quasi i camerieri ed i baristi a Vasto sono immigrati?? Il ristoratore che ha bisogno di camerieri offre 20 € a giornata. Se non trova nessuno 25. S enessuno si presente 30 e così via……Se prima ancora che egli possa offrire 20 si presentano degli immigrati disposti a lavorare a 15??? Me lo dici l’italiano quando e come trova lavoro??
    E questo vale per tutti i settori. Fin quando Vasto sarà piena di rumeni, mecedoni (e da un po’ di tempo pure marocchini) disposti a lavorare a giornata, per una paga che fissa il datore (e lo ringraziono pure) me lo dici un vastese che non può o non vuole studiare come fa a fare il muratore??

    Ed il pescatore vuoi fare il pescatore?? Fatti un giro al porto…..

    Facciamo così….Facciamoci un giro dei pub e dei cantieri vastesi e chiediamo ai lavoratori quanto guadagnano..Rischiamo le botte ma ci togliamo uno sfizio….

    Senza considerare che l’immigrato, ammesso che parli un po’ l’italiano, non conosce le leggi e quindi i suoi diritti, non si iscrive al sindacato…..

    Dimenticate per un attimo di essere laureati in medicina. Provate a cercare un lavoro, senza avere pretese…..Scommetto che dopo 8 o 9 mesi la smetterete di parlare di gap da riempire……

    PS= Scusate lo sfogo fuori tema ma io NON NE POSSO PIU’!!!!!!!!!!!!!!!!!

    [Rispondi]

  17. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Martedì 15 Luglio 2008 ore 17:49 - Permalink al commento

    scusate volevo dire “lavori retributivi e non contributivi”

    [Rispondi]

  18. Andrea Smargiassi
    Andrea Smargiassi
    Martedì 15 Luglio 2008 ore 17:46 - Permalink al commento

    MAC non è un appunto quello che mi fai perchè siamo perfettamente d’accordo, meno male che abbiamo avuto l’immigrazione altrimenti…guai a noi.
    Però la situazione futura è altrettanto negativissima perchè, e qui un appunto devo fartelo io, attualmente non abbiamo sufficiente immigrazione per coprire il gap di crescita e sostenere il peso dell’invecchiamento della popolazione italiana nel futuro. La bilancia è ancora tutta spostata e lo sarà sempre di più. E anche se aumentasse ancora l’immigrazione, dovremmo pur trovare un modo per garantire la possibilità lavorativa a chi è in grado di lavorare. Ed attualmente anche questo non siamo in grado di fare almeno fino a quando non riusciremo davvero a far ripartire la nostra economia che è praticamente ferma. Allo stato attuale il futuro nostro non è affatto roseo. Già adesso pensiamo a vivacchiare con lavori contributivi e non retributivi….chi sarà in grado di pagare le nostre pensioni nel futuro? e la nostra assistenza sanitaria. il rapporto anziano/giovane allo stato attuale non è per niente aggiustabile da questo livello di immigrazione, anche perchè se non cambia il contesto e il sostentamento alle fasce produttive, anche l’immigrato di II° generazione si appiattirà sui livelli di crescita italianissimi…
    Ma ora basta altrimenti usciamo fuori tema.

    [Rispondi]


    Scrivi un commento