Vasto, 18 luglio 2008: per chi non c’era..


Assieme ai video dei vari interventi della serata, vi riporto un resoconto offerto da Soleluna della conferenza sulle emergenze ambientali della costa teatina tenutasi a Vasto venerdi scorso.

Vasto, 18 luglio 2008: “EMERGENZE AMBIENTALI SULLA COSTA TEATINA

di Soleluna

Partecipare ad una conferenza in piazza è cosa di per sé inconsueta, farlo nella splendida cornice di Piazza Pudente a Vasto, soprattutto per chi di Vasto non è, è cosa davvero straordinaria.
Ma, senza nulla togliere alla splendida “location”, la straordinarietà della conferenza trova la sua essenza più alta nei suoi, a dir poco, allarmanti contenuti.
Ciò che emerge clamorosamente è la drammatica metamorfosi che rischia di trasformare la “Regione dei parchi” nella Regione delle trivelle e delle discariche di rifiuti tossici abusive o legalizzate.
Su questa strada la vocazione tipica della produzione di prodotti enogastronomici di qualità, grazie ai quali il turismo abruzzese si è ritagliata una fetta importante di mercato, rischia di cedere il passo ad una, quantomeno, anomala vocazione per lo smaltimento di rifiuti e per la petrolchimica.
Ovviamente ancor più gravi e drammatiche saranno le inevitabili conseguenze sulla salute umana della popolazione attuale e soprattutto delle generazioni future.

Ma il Comitato Emergenza Ambiente Abruzzo non si limita a lanciare l’allarme, ma propone soluzioni concrete: esistono infatti tecnologie che, mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili, come le correnti marine, sono in grado di soddisfare le ingenti necessità di energia del territorio.

Un dato emerge, tra gli altri, l’approccio di tutti i relatori è apolitico, disinteressato e soprattutto scientifico, e la maggior parte dei relatori non ha origini abruzzesi, oppure ha origini abruzzesi ma da anni non vive più sul territorio. Un segnale significativo che dovrebbe, se possibile, far riflettere maggiormente i, più o meno, distratti frequentatori abituali della (fin troppo) luminosa piazza vastese.
Chissà.. forse chi è troppo abituato a godere delle meraviglie del territorio finisce più facilmente per trascurarle perdendo di vista il rischio concreto di perderle. L’indifferenza è del resto l’alleato più fidato della politica scellerata e opportunista che agisce indisturbata, fino a quando qualcuno non decide che è proprio ora di scendere in piazza.
Fiore all’occhiello della conferenza la presenza dell’instancabile ed unica Maria Rita D’Orsogna, a lei è andato senz’altro il ringraziamento più sentito della piazza.

Sono stati proiettati anche il video sulla riserva di Punta Aderci “Keep the beauty“, realizzato in occasione dello youth exchange promosso dall’Arci di Chieti che, se ho il permesso, mi riprometto di inserire in seguito e, a conclusione degli interventi, il video documento “Il Ritorno di Attila” di Antonello Tiracchia.


INTRODUZIONE di LINO SALVATORELLI:


MARIA RITA D’ORSOGNA:


ANDREA LEDDA:


GIUSEPPE MARINO:


LINO SALVATORELLI:


PINA COLAMARINO:


MASSIMILIANO da Casalanguida:


LINO SALVATORELLI:


ANTONELLO TIRACCHIA:

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