- .: Opinione
L’Euro non e’ il Paradiso che avevano promesso!
La nostra moneta unica ha veramente difeso la nostra stabilita? Ha veramente difeso i nostri salari? L’euro e’ ormai da anni la nostra moneta,ma si fanno tutti i giorni dei confronti con la nostra ex-moneta e cioe’ la lira.L’unico elemento che ha ancora(per quanto tempo?) a suo favore l’euro e’ il tasso bancario che e’ ancora ad una cifra quando invece prima era a due.La sterlina insieme ad altre monete europee non hanno voluto aderire alla moneta…perche’? La risposta e’ che adesso le svalutazioni le decide la B.C.E. anziche’ le banche centrali nazionali.Il lavoro e’ poco? Le Fiat non si vendono all’estero? Svalutazione e voila’ fioccare ordini e lavoro da un po’ tutte le parti.Un altro dira’… ”Con l’euro puoi andare in giro per l’Europa senza cambiare moneta”.E’ indubbio!Peccato che da quando c’e’ l’euro non ci sono i soldi per andarci in giro per l’Europa.Leggevo che uno dei Leader Europei ha affermato che in Italia il costo del lavoro e’ ancora troppo elevato.Io vorrei avere il suo fax per spedirgli la busta paga di una mia coetanea( 650,00 euro pieni pieni) e una famiglia da far funzionare.L’euro insieme all’ingresso di Nazioni dell’est Europeo hanno generato un vortice di nuova poverta’ in un era tecnologica.Perche’ non fanno un’indagine capilare sul gradimento di questa moneta che ci hanno imposto? Perche’ gia’ sanno la risposta e non e’ positiva.Nel 1994 Bossi voleva il salario d’ingresso al lavoro pari alla meta’ di uno normale.Il governo e’ caduto e non se ne fece nulla.Con l’Euro Bossi ha avuto quello che voleva,hanno raddoppiato i prezzi e voila’,mi ritrovo,ci ritroviamo con lo stesso salario del 1992 .Quando Romiti dichiaro’ che con l’ingresso dell’Euro l’industria nazionale avrebbe perso competivita’ ,nessuno lo volle ascoltare.Oggi la poca industria che va ancora avanti e’ quella che sta rendendo sempre piu’ marginale la produzione nella nostra Nazione.Infatti proprio le grandi aziende hanno delocalizzato e ci ritroviamo con macchine assemblate e costruite al 99,9% all’estero Polonia, Romania,Ungheria,Ecc.ecc.)basta montare i fanali posteriori .I futuri pensionati avranno pochissimi contributi versati per via dei tanti tipi di contratti atipici che la maggior parte dei giovani oggi e’ costretto ad ingoiare per forza.L’Europa puo’ accettare che nel suo club cosi’ etereogeneo convivano popoli che hanno dei divari cosi’ enormi di salario? Si passa dai duecento euro della Romania ai mille e cento euro dell’Italia.E calcolando che noi abbiamo i salari piu’ bassi tra i big,fa immaginare allora che divario c’e’ tra altre Nazioni europee.Ormai la frittata e’ fatta,non si puo’ tornare indietro,ma noi dobbiamo darci una dignita’ superiore e costringere la B.C.E. almeno ad abbassare i tassi di interesse.Puo’ comprare moneta o titoli di debito americano senza nessun ordine? Possono farci sapere a quanto ammonta la somma che hanno impiegato nel salvataggio senza speranza sul dollaro americano? Se ci sganciamo dall’Euro cosa accadrebbe peggio di quello che viviamo quotidianamente? Facciamo un’inchiesta e vediamo che cosa esce fuori.Cordiali Saluti .Davide1971
'L’Euro non e’ il Paradiso che avevano promesso!' ha ricevuto 3 commenti:
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Domenica 14 Settembre 2008 ore 21:34 - Permalink al commento
se ti può consolare Ob tra un po’ vedremo com’è l’Italia dopo che si è scatenata l’ira di Dio…
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Giovedì 11 Settembre 2008 ore 21:00 - Permalink al commento
…c’ha ragione mio padre che il problema, per certe cose, è che non si può avere la “controprova”. Sarebbe bello avere una palla magica per vedere l’Italia nel 2008 con ancora la lira.
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Giovedì 11 Settembre 2008 ore 09:41 - Permalink al commento
Scusa Davide, ma dai all’Euro delle responsabilità che non ha e soprattutto non citi nessun merito.
I problemi che elenchi non dipendono affatto dall’Euro. Non parli di inflazione, in particolare non fai nessun paragone tra inflazione media prima dell’Euro e dopo. Non parli delle limitiazioni di spesa pubblica, che ovviamente significa più ricchezza per il Paese. Non parli delle importazioni. Non parli dell’apertura commerciale. Non parli delle liberalizzazioni e della concorrenza…Ci sono molte cose che dimentichi.
Personalmente, l’Euro, lo sto ancora a ringraziare.
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