- .: Opinione
La casta non c’è più
Dove sono finite la auto blu? Erano un’infinità. Si disse che, messe in fila, sarebbero arrivate alla luna. Sparite. Non se ne parla più. Come non si parla più del moltiplicarsi dei costosissimi palazzi del potere al centro di Roma, delle ambasciate aperte all’estero dalle Regioni, degli stipendi e delle pensioni d’oro dei nostri parlamentari nazionali ed europei, dell’esorbitante numero di consiglieri e assessori comunali e regionali, dei rimborsi elettorali da nababbo ai partiti, dello scandaloso scialo delle consulenze agli amici degli amici. E le Province? Sembrava che avessero i giorni contati. Erano state dichiarate inutili, costano 120 milioni solo per le cariche elettive e due miliardi di euro per gli stipendi dei dipendenti. Berlusconi, a Matrix e altrove, aveva promesso di abolirle. Oggi, con il progetto federalista, questo ente diviene un soggetto che può imporre una (nuova?) tassa di circolazione sull’auto e una (nuova?) accisa sui carburanti. Nessuno protesta. La casta non c’è più. L’opposizione è stordita e il conformismo mediatico ha ipnotizzato l’opinione pubblica.
Ezio Pelino
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'La casta non c’è più' ha ricevuto 7 commenti:
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Lunedì 15 Settembre 2008 ore 12:23 - Permalink al commento
Advocatus…. quel video non lo conoscevo. Conferma quello che penso: se l’informazione è controllata come informi?
Su TVE qualche tempo fa ne dicevano di cotte e di crude sulla legge con la quale le personalità dello stato non possono essere processate. Paragonavano Berlusconi e l’Italia al Cile di Pinochet!!!
Ma possiile che mi tocca ascoltare i telegiornali in spagnolo per sapere cosa pensano di noi all’estero? I giornali. le televisioni dove stanno?
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Domenica 14 Settembre 2008 ore 21:46 - Permalink al commento
http://it.youtube.com/watch?v=_tlydL2UAlQ&NR=1
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Domenica 14 Settembre 2008 ore 21:44 - Permalink al commento
Giancarlo hai quasi pienamente ragione. Hai ragione su tutto trane su una cosa, di mafia, camorrra, ndrangheta e sacra corona unita ne parlo io dopo aver letto sull’”Avvenire”. Ne parla pure Don Luigi CIOTTI, ma a differenza di Silvio non ha sempre e comunque una pletora di sedicenti giornalisti dietro si sè, anche quando scorreggia….(insoma ti sto a dà ragione!)
Il video citato da spanish lo conoscevo già ma se la prima volta che l’ho visto ho riso, diventa ogni volta più triste rivederlo….(SON PASSATI SEI O SETTE ANNI DA QUANDO FU GIRATO!!!!!!!!!!!!)
se unisci “l’isola dei derelitti” + “le veline” ottieni l’isola dei formosi, che poi è quello che ci fanno vedere in realtà…
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Venerdì 12 Settembre 2008 ore 13:20 - Permalink al commento
Ma di che ci stupiamo? Non ha mai fatto mistero di quali siano i suoi veri interessi…gli italiani che lo accettano, lo fanno perchè poi gli da il contentino. Arresta le prostitute (solo le povere), fa andare i figli con il grembiulino, dice che Mussolini non era poi tanto cattivo…
Anzi, che è peggio, farsi “gli interessi” suoi viene visto come un punto a suo favore, cioè come uno che quello che dice fa. Dice che non vuole essere giudicato da un giudice ‘comunista’…si fa la legge.
Guardatevi questo video…di satira non ha niente, ahimé.
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Venerdì 12 Settembre 2008 ore 11:47 - Permalink al commento
Concordo pienamente con te Giancarlo, pensare che Berlusconi per dire che lui è il presidente del consiglio di un paese SOLIDO e con un ALTO LIVELLO di BENESSERE (parole sue) ha fatto riferimento al Milan e alle sue vittorie.
Mi chiedo quando si sveglieranno gli italiani…
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Venerdì 12 Settembre 2008 ore 11:08 - Permalink al commento
La casta è sempre ben stretta al suo posto. Non se ne parla più perché in Italia da quando non c’è più Prodi non si parla più di nulla.
Nessuno si accorge che stiamo ricevendo 200 clandestini al giorno, nessuno si accorge che la crescita del PIL è sotto lo zero e che solo il governo Berlusconi del 2003 ha fatto peggio, nessuno parla dei problemi della mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita, non lo dice nessuno ma in pochi mesi i voli blu dello stato sono saliti del 66%, nessuno si accorge che aumentano i poveri e diminuiscono quelli del ceto medio, ma in compenso continuano ad arricchirsi quelli che erano già ricchi. L’unione Europea ci dice che siamo la maglia nera delll’Europa, che stiamo andando verso un futuro ignoble e Il Cavaliere risponde che l’Italia sta bene, ha un’economia solida, c’è un alto livello di vita. (Di sicuro i suoi amici stanno tutti magnificamente).
Caro Ezio Pelino, non se ne accorge nessuno perché in Italia non c’è democrazia. Non esiste la libertà di pensiero quando l’informazione è controllata da una persona.
Passiamo le giornate intere a seguire gli omicidi, gli infanticidi, i padricidi…le televisioni ci distraggono dai veri probelmi, ci fanno vedere il calcio, le veline, l’isola dei deleritti ecc.. e siamo tutti contenti perché se stiamo male con Berlusconi, figuriamoci come staremmo se governasse la sinistra (scusate, i COMUNISTI)!
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Giovedì 11 Settembre 2008 ore 22:53 - Permalink al commento
In piena campagna elettorale si deve fare qualche sacrificio, dopo la rielezione, tutto ricomincia.
I politici sanno che gli elettori si accontentano di una falsa promessa personale, un politico che non fa favori privati a spese della collettività, non verrà mai eletto perchè in tutto l’abruzzo prendrebbe meno i 500 voti.
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