Alleanza Nazionale e l’antifascismo
Vi invito a leggere quest’articolo del ‘Corriere dell Sera’.
Matteoli: «Fuori da An chi rifiuta i valori dell’antifascismo»
Il ministro dopo la lettera del presidente di Azione Giovani Roma: «Il nostro tragitto è iniziato a Fiuggi»
ROMA - «Chi non condivide appieno le parole di Gianfranco Fini sull’antifascismo si mette automaticamente fuori da Alleanza Nazionale». Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, in riferimento alla presa di distanza dal discorso pronunciato dal presidente della Camera alla festa di Azione giovani arrivata dal presidente di Ag - Roma, Federico Iadicicco. «Chi dice no - aggiunge Matteoli - evidentemente non condivide il nostro tragitto, politico ma anche culturale, iniziato già al congresso di Fiuggi. Allora, quando qualcuno decise di iniziare una nuova avventura, e anche oggi, chi crede di non voler più seguire la nostra linea, può anche lasciare». Il ministro infine, respinge l’idea che vi siano divisioni interne. «Assolutamente no - afferma - non esistono tra di noi divergenze sul progetto finale da raggiungere».
LA LETTERA - Le affermazioni di Matteoli arrivano dopo la «lettera apperta pubblicata da Iadicicco sul sito www.azionegiovaniroma.org: «Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista - si legge - ma non l’ho proprio trovato. Anzi ne ho trovati molti per non esserlo. A questo punto ti prego di capirmi e con me tutti i ragazzi di Azione Giovani. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell’antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci: noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti».
Tre idee mi vengono in mente. La prima è che l’On. Silvio Berlusconi, attuale presidente del Governo della Repubblica Italiana, ha passato gli ultimi 15 anni a sventolarci in faccia il pericolo comunista e a presentarsi come il salvatore della Patria. Adesso si scopre che i suoi alleati sono fascisti. Dalla padella alla brace?
Seconda riflessione. Quando i politici della destra, in primis l’On. Sandro Bondi, già comunista e “funzionario di partito” (secondo la scheda del Senato), chiamano il PD, PCI, PDS, DS, PD o ex comunisti, in senso dispregiativo, i fans della destra nazionale ridono compiaciuti. Prima pensavo che fosse per dire: “Vi sbagliavate…”. Adesso, penso che sia per dire: “Voi avete dovuto abbandonare la vostra ideologia, noi no (pappapero-pappapò!)”.
Terza riflessione. Quando alcuni ingenui dicevano (e dicono) che la destra italiana è lontana dall’essere una destra liberale, democratica e laica (come in Paesi più maturi…), i nostri venivano chiamati comunisti e disprezzati. Ora, che AN (io pensavo non esistesse più…) si trova a fare i conti con il fascismo, mi chiedo: chi aveva ragione?
Mi permetto di chiudere con un consiglio ai sostenitori di AN: Sono passati 60 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione. Una Carta che nasce dall’antifascismo. È ora di accettare l’antifascismo come uno dei pilastri della nostra Repubblica ed ora di accettare la Costituzione. La Storia non si cambia e la Memoria, anche in Italia, non si cancella.
Saludos!
'Alleanza Nazionale e l’antifascismo' ha ricevuto 9 commenti:
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Giovedì 30 Ottobre 2008 ore 12:02 - Permalink al commento
La Russa, indagato.
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Venerdì 17 Ottobre 2008 ore 09:28 - Permalink al commento
Ecco, Fini ha l’occasione di passare dalle parole ai fatti…
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Giovedì 25 Settembre 2008 ore 16:03 - Permalink al commento
Vedete, non è che io sono paranoico. È semplicemente che il rischio di una deriva neofascista c’è. Allora, condanniamo tutti i insieme il fascismo, accettiamo tutti la Costituzione della Repubblica, riconosciamo gli errori fatti in passato, arginiamo il fenomeno ed emarginiamo i responsabili di questi atti.
Però, se qualcuno gli ammicca…
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Venerdì 19 Settembre 2008 ore 13:06 - Permalink al commento
Ricapitolando….Al Governo abbiamo una coalizione di tre partiti: un partito di cui una nutrita parte di militanti non si riconosce nei valori della Costituzione; un partito guidato da Bossi e degnamente rappresentato da Borghezio, Calderoli e compagnia bella…..meno male che c’è Forza Italia!!
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Venerdì 19 Settembre 2008 ore 09:15 - Permalink al commento
“Repubblicani e liberli”…i democratici non li vuoi?
Comunque, Carson, qui il problema è un altro. Il problema è che uno dei maggiori partiti d’Italia non riconosce l’antifascismo come pilastro della nostra Costituzione. Non quanti partiti ci sono e se sono ex qualcosa…
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Giovedì 18 Settembre 2008 ore 20:48 - Permalink al commento
Italia deve arrivare a Due partiti
Repubblicani e liberali ,
senza comunisti ,senza verdi ,senza radicali ,senza di pietro,senza rifodazione ,senza ordine nuovo ,senza destra ,senza sinistra ,insomma finalmente un paese democratico .
Basta con gli ex sia a destra che a sinistra ci hanno mangiato per un sacco di anni rovinando parecchie generazioni di giovani che hanno creduto alle loro ideologia sacrificando le loro viti per far si che persone inette e striscianti abbiano potuto godere il potere delle istituzioni in nome di finte e meschine idee riformatrici delle ideologie che mascheravano i loro molteplice interessi di potere e truffe che hanno commesse sulla pelle dei cittadini ignari e distratti da quello che loro hanno sempre propagandato la bugia di uno stato di diritto (il loro ) e’ noi poveri scemi che ci siamo fatti abbagliare dai loro discorsi .
Quando tutto questo sara finito ,quindi anche destra e sinistra sparira dai nostri discorsi ideologici di sopraffazione vincera’ la nostra democrazia di scegliere la parte migliore che noi decideremo con assoluta liberta’ di pensiero non chiuso in una logica ideologica di comunista e’ fascista che sono stati i mali del secolo scorso ,adesso dobbiamo superare quindi devono sparire dalla nostra vita ,perche’ non ci appartengono piu’ lasciamoli alla storia e’ all’oblio .
Saludos a todos
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Mercoledì 17 Settembre 2008 ore 17:14 - Permalink al commento
E qui a Vasto chi si è posto fuori da An e chi invece ne fa ancora parte???
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Mercoledì 17 Settembre 2008 ore 11:47 - Permalink al commento
Le reazioni non si sono fatte aspettare. Riporto l’articolo de ‘La Repubblica’. Adesso vediamo se questi ’signori’ che non sono antifascisti, quindi sono FASCISTI, si dimettono. O meglio, vediamo se li cacciano dal partito. Ma tu guarda…A me sembra assurdo e mi fa anche un po’ rabbia, se vi dico la verità.
Riporto alcuni passaggi dell’articolo, per riassumere (il corsivo è mio).
A questo punto mi chiedo: questi ’signori’ che parte della Costituzione della Repubblica Italiana non hanno capito e accettato?
L’onorevole Fini, terza carica della Repubblica Italiana, dovrebbe fare un po’ di pulizia…
PS: nella ‘Carta dei valori‘ del PdL non c’è nessun richiamo alla Costituzione…ehm…preoccupante, molto preoccupante.
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Mercoledì 17 Settembre 2008 ore 11:02 - Permalink al commento
Uau, bella idea. Quindi mo dobbiamo aspettarci una bella scrematura…
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