Avviso ai naviganti, n°2
Di solito, su Internet faccio sempre il solito giro di siti. Stamattina, passando su quello di Grillo, leggo il seguente virgolettato, attribuito a Cossiga:
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.
Lì per lì penso… vabbe’…il solito Grillo che virgoletta l’invirgolettabile! Probabilmente Cossiga avrà fatto una sparata delle sue e Grillo l’ha “interpretata” così.
Allora apro il link, per vedere cosa aveva detto Cossiga, in realtà.
…
…
Aveva detto veramente così.
Io non ho parole oltre quelle che configurerebbero l’apologia di reato e poi veramente “aecch ci vo’ l’avvucate”… per cui non commento…
Dico solo che la faccenda è grave.
Ma parecchio.
Non solo per il futuro di questa protesta, ma anche nel “riscrivere” un attimino la storia di quelle passate.
'Avviso ai naviganti, n°2' ha ricevuto 21 commenti:
il più recente in testa
Scrivi un commento


Loading ...
sabato 15 novembre 2008 ore 00:00 - Permalink al commento
Siamo solo all’ inizio…
[Rispondi]
domenica 9 novembre 2008 ore 10:05 - Permalink al commento
Mentre diversi politici di destra accennano segnali di buon senso, Cossiga torna alla carica.
Mi chiedo se il posto giusto per certe persone sia Guantanamo o il Senato della Repubblica…
[Rispondi]
giovedì 30 ottobre 2008 ore 13:15 - Permalink al commento
Il tg1 delle venti ieri sera parla di giovani dei centri sociali che han incrociato un furgone di azione giovani.
Quello successivo ha corretto il tiro dicendo che quando è arrivato il furgone di azione giovani….
[Rispondi]
giovedì 30 ottobre 2008 ore 12:12 - Permalink al commento
Testimonanzie agghiaccianti.
’sta gente non ha vergogna, né anima.
Ma… avviso ai naviganti n°3: Emerito………… Presidente Cossiga, così non si smorza sul nascere la “fiamma” del terrorismo. Così la si accende, la si alimenta.
State stuzzicando il can che dorme. Poi non vi lamentate se morde.
[Rispondi]
giovedì 30 ottobre 2008 ore 09:57 - Permalink al commento
LE PAROLE DI COSSIGA DI QUALCHE GIORNO FA SI SONO REALIZZATE!
GUARDATE QUESTO VIDEO, SI VEDE PALESEMENTE CHE UNO DEI FASCISTI DEL BLOCCO STUDENTESCO NON E’ ALTRO CHE UN INFILTRATO, CHIACCHIERA CON I POLIZIOTTI, CHIAMA COL TELEFONINO E ENTRA ED ESCE DALLA CAMIONETTA DELLA POLIZIA TRANQUILLAMENTE!
[Rispondi]
giovedì 30 ottobre 2008 ore 09:18 - Permalink al commento
Una cronaca.
[Rispondi]
mercoledì 29 ottobre 2008 ore 16:06 - Permalink al commento
Questo sembra un buon commento…
[Rispondi]
mercoledì 29 ottobre 2008 ore 15:55 - Permalink al commento
Mah…dalle immagini passate in tv più che scontri direi che ci son state “scaramucce”. Se quelli sono i fascisti che attaccano possiamo dormire sonni tranquilli.
[Rispondi]
mercoledì 29 ottobre 2008 ore 15:37 - Permalink al commento
Vogliono che vinca, ancora una volta la paura. Che la gente smetta di occuparsi di politica e dei propri diritti rifugiandosi in mondo che esiste solo in tv e nella fantasia di chi la guarda. Come han fatto nel 2001, quando hanno fortemente limitato il più numeroso, il più eterogeno e il più transnazionale movimento di tutti i tempi.
Facile no?? Spacchi un paio di teste, arresti qua e là, fai fare ore ed ore di angosciose attesa ai genitori nei corridoi delle questure di mezza Italia e vedi che “la gente” troverà qualcosa di più interessante da fare che partecipare a manifestazioni legali e pacifiche…Tipo andare allo stadio, a ballare sui cubi, a gareggiare con costose macchine che i genitori gli han regalato strappandogli la promessa che non parteciperanno più a manifestazioni, guardare la talpa XXII o il Grande Fratello 2012…
Non vogliono chi pensa, chi ama, chi si fa un’opinione, chi (perchè no?!?!?!) odia, chi scrive articoli di giornali, canzoni o poesie o in qualsiasi altra forma i propri pensieri. Chi crea siti in internet, chi partecipa a forum telematici, cineforum (gli anni ‘70 non finiscono mai…), libro forum, chi fa volontariato, chi legge giornali che parlino di altro oltre che di quale sia il nome del bambolotto della figlia di Totti, chi suona in un gruppo musicale, chi fa semplicemnte un viaggio o una passeggiata in riva al mare, chi ascolta musica più profonda di Luca DIRISIO o La Differenza…
Vogliono sudditi, schiavi, larve ignoranti felici di stralavorare per un po’ di elemosina, stupidi almeno abbastanza per prendersela con gli extracomunitari, o con chi alza il braccio sinistro con il pugno chiuso anziche quello destro con la mano aperta…Vogliono chi non sa nemmeno chi siano Garibaldi, Leonado da Vinci, Giovanni Paolo II, Berlinguer, La Pira, Enrico Mattei, Falcone e Borsellino, Peppino Impastato, il Giudice ragazzino (Rosario Angelo Livatino), Guccini e De Andrè, Silvestri Gazzè e Moro, capaci di contare solo fino a 99 (euro), capaci leggere quanto basta per capire come funziona un cellulare, capaci almeno di uno scarabocchio che è sempre più bello rispetto ad una X sull’ennesima cambiale….
Vi confesso che alle volte non ho proprio voglia di navigare in internet, di scrivere in blog condivisi o forum. Di rispondere, almeno stando a quello che scrivono, a gente che non vale nemmeno una mia unghia e continua ad abusare della mia pazienza…
Ma io l’ho presa come una missione. Mi viene in mente l’ I care di don Lorenzo MILANI, il resistere resistere resistere di un ex partigiano sulla traccia scaricata l’altro giorno, il partecipare del mio ex professore di filosofia e storia, il cittadino intelligente di mio zio, il non vi inchinate mai davantia nessun uomo del mio parroco Don Decio D’Angelo, il voi non vi rassegnerete di Giovanni Paolo II, Odio gli indifferenti di gramsci, la parabola dei talenti….
Io mi sforzerò sempre di dire la mia, di scrivere un post in più, di perdere mezz’ora di sonno per rispondere a chi fa facile propaganda o, magari incosapevolmente, invita a rassegnarsi o “semplicemente” a girare la faccia dall’altra parte…A chi la butta in caciara per mettere tutti e tutte le opinioni sullo steso piano….
Ed invito voi a fare lo stesso. Il post più corto, l’idea più stupida, la frase più superficiale, la domanda più scontata, la risposta più sbagliata, l’opinione meno obbiettiva, la discussione meno animata, il ricordo più sbiadito..saranno sempre un imput alla riflessione, al confronto…saranno sempre il viaggiare di un’idea o di una informazione…ma, quello che più conta, sarà sempre meglio delle ennesime tette dell’ennesima valletta o dei soliti pettorali scolpiti del soliti tronista, dell’infinita visione di un gol di chissà chi, di sapere quanti anni hanno dato a chi ha ucciso quella giovane inglese, di sapere quanto traffico c’è alla Bufalina, cosa è correto dar da mangiare ad un cane, se l’anno prossim osi porterà il viola…
[Rispondi]
mercoledì 29 ottobre 2008 ore 13:50 - Permalink al commento
Arrivano gli scontri previsti da Cossiga…con un ‘però’. Non sono scontri, ma è un attacco. Nella ex libera Roma, ormai in mano a nostalgici di altri tempi, estremisti di destra hanno attaccato gli studenti. La polizia è dovuta intervenire.
Questa è la notizia, stando a quando riportano le agenzie. A parte qualcuno che preferisce parlare di scontri tra studenti di destra e di sinistra. Io non c’ero, però secondo me le foto parlano chiaro: quelli non sembrano studentelli del primo anno…
S’è buttato tutto in caciara e s’è fatta confusione. Adesso quelli che guardano Rete4 avranno un facile argomento per il caffé al bar: le botte e il fascio-comunismo…
[Rispondi]
lunedì 27 ottobre 2008 ore 10:14 - Permalink al commento
Il mio innaturale ottimismo mi fa pensare che ha tutto c’è un limite. E che se c’è un risvolto buono in questa faccenda è che ormai Cozziga ha “bruciato” la tecnica. Cioè, spiattellandola tranquillamente alla luce del sole, l’ha resa inutilizzabile, almeno nell’immediato futuro. Almeno così mi piace sperare.
[Rispondi]
lunedì 27 ottobre 2008 ore 09:18 - Permalink al commento
Io mi stupisco più della faccia tosta del senatore che di quello che dice. Voglio dire, sappiamo che metodi usavano…Stupisce più il fatto che li consigli oggi.
Se vogliamo fare un po’ di sana dietrologia, quando Berlusconi dice che “in piazza ci sono anche dei facironosi”, lo fa solo per screditare una protesta che finora è stata la più pacifica degli ultimi anni o per avvertire di qualcosa che succederà?!
PS: spero che Cossiga pubblichi le sue memorie prima di lasciarci…
[Rispondi]
lunedì 27 ottobre 2008 ore 02:03 - Permalink al commento
Certo che l’ hanno fatto al G8! Tra quelle gran teste di cazzo dei Black Block era pieno di infiltrati.
Poi alla Diaz hanno fatto peggio. Dentro vi erano un pò di miei amici. Lì sono entrati ed hanno massacrato tutti senza alcun motivo.
[Rispondi]
venerdì 14 novembre 2008 ore 00:07 - Permalink al commento »
Pasquale sono sicuro che non mancherai di dedicargli qualche riga anche sul vostro blog.
Oggi gli italiani assistono all’ennesimo incupimento della democrazia che dicono viga in questo paese…
L’annuncio della sentenza per il 13 novembre
La sentenza di oggi
[Rispondi]
venerdì 14 novembre 2008 ore 11:39 - Permalink al commento »
Eh, ma se non li proteggi, quelli poi non fanno più quello che gli dici…
Da quello che ho capito, come sempre, non s’è potuto dimostrare che i vertici non solo sapevano, ma che in qualche modo hanno dato l’ordine. Certo, quelli mica so’ scemi, che fanno l’ordine scritto…Basta far capire, basta dare segnali (mi sembra che un ministro visitò Bolzaneto…), mettere le persone giuste (per esempio con le magliette del dittatore fascista Benito Mussolini) al posto giusto.
Si dice che molti poliziotti ‘rinforzarono’ la divisi antisommossa ufficiale con diversi ‘gadget’; ci sono immagini di violenza, ma nessuno riconosce la parte umana dei robocop; ci sono manifestanti che parlano con poliziotti…ci sono tanti dubbi che si potrebbero risolvere con una leggina da quattro soldi. Un’idea tanto semplice che alcuni paesi tanto civili come il Canada già hanno avuto: assegnare un codice a ogni poliziotto e scriverlo sulla divisa e sul casco. Serve a limitare l’effetto massa e responsabilizzare il tutore dell’ordine…
Sono sicuro che Maroni ci sta già pensando…
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 21:53 - Permalink al commento
Quando andavo a scuola ricordo che era stato soprannominato il picconatore. Per parlare in questi termini,vuol dire che l’ha applicato con successo.Quindi per fermare i facinorosi,basta mettere dei “virus” che sono degli inneschi per fare danni e quindi creare opinione tra le masse per poi colpire .Ma non e’ che l’hanno fatto anche al G8 di Genova? Infatti le modalita’ e i contenuti delle dichiarazioni dei ragazzi passati per la Diaz,ricordano il modo di agire dell’ex-presidente.
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 21:19 - Permalink al commento
Mah. Secondo me in quell’intervista ci sono gli estremi per un’azione giudiziara.
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 19:54 - Permalink al commento
Cossiga..
come se gli italiani non lo conoscessero già per la sequela di fallimenti e di vergogne che hanno caratterizzato i suoi mandati politici:
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 19:41 - Permalink al commento
…che merda!
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 19:40 - Permalink al commento
Che schifo. Ma da Cossiga cosa volevi aspettarti?
Può solo parlare di ciò che ha fatto una vita, ovvero schifo!!!
Vergogna.
[Rispondi]
domenica 26 ottobre 2008 ore 16:27 - Permalink al commento
Quello crede di essere ancora nel ‘68… meno male che la maggior parte sa che è rincoglionito. Purtroppo in Italia si puo’ essere senatori della Repubblica e parlare in quel modo.
[Rispondi]