WASTOCK ‘78, nuovo gruppo su facebook

Luca

Avevamo già avuto occasione di parlarne.
Sulla community di facebook.com è da poco disponibile il nuovo gruppo “WASTOCK ‘78: IO C’ERO!” creato da Bruno Fabris. Grazie a lui è finalmente disponibile un’interessante raccolta fotografica di quei giorni.

Bruno racconta:
«La festa del proletarito giovanile che Democrazia proletaria organizzò dal 13 al 17 settembre di quell’anno. Per molti l’ultimo atto di una stagione gloriosa; per altri l’inizio della fine della stagione dei sogni. A me ha cambiato la vita.
Una delle partecipanti - e non l’ho conosciuta allora ma l’anno dopo - oggi è mia moglie. Uno di coloro che la raccontarono sul Quotidiano dei lavoratori è un mio amico ancora oggi: di tutti gli altri non so più nulla.
Per motivi che poi spiegherò posseggo una collezione di foto di quei cinque giorni ed i ritagli di alcuni artticoli: li metto a disposizione nel grande mare magnum di Facebook e vediamo che succede…
E visto che su questo sito se n’è parlato, spero che vogliate dare il vostro contributo di ricordi e, se possibile, di fotografie.
Da quello che ho letto per la città fu un evento “storico”, che ancora oggi è nella memoria di chi allora ne venne sfiorato. Sarabbe davvero interessante raccogliere testimonianze di chi si vide piomabare in città quell’orda di barbari comunisti, capelloni e drogati. Perché penso che era così che la maggior parte della popolazione ci vedeva…
»
» Vai al gruppo su Facebook.com

Oltre ad invitare tutti i vastesi che possono contribuire ad alimentare questo importante capitolo di “memorie” con i propri ricordi e le loro foto voglio inviare uno speciale ringraziamento a Bruno a nome di tutti coloro (vastesi e non) che sicuramente apprezzeranno l’iniziativa.
Grazie!

Manifesto Wastock '78

» La raccolta fotografica su Facebook.com



'WASTOCK ‘78, nuovo gruppo su facebook' ha ricevuto 10 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    Davide1971
    Mercoledì 12 Novembre 2008 ore 23:35 - Permalink al commento

    Anch’io c’ero…avevo sette anni!Sapere che a Vasto e’ arrivato questo fiume di giovani deve essere stato come l’arrivo del pulman di ballerine nel film di Pieraccioli “Il Ciclone”.Vedere quei volti segnati dal duro lavoro dei campi di quelle signore affacciate alla finestra e vedere la modernita’ e la spensieratezza di quei giovani sono un vero controsenso.Saludos

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  2. Unregistered
    lino
    Mercoledì 5 Novembre 2008 ore 17:00 - Permalink al commento

    carissimi provo a rifare un pò di storia dell’evento..premetto, purtroppo non ho partecipato all’evento vero e proprio perchè il 12.09.78 sono partito militare per la Sardegna ( a quei tempi, spesso venivi sbattuto lì, in caso di militanza politica di sinistra extraparnamentare) ho però partecipato a tutta la fase organizzativa fino ad una riunione tenutasi alla villa comunale con gli organizzatori di fuori il 28.08.78.
    L’evento va inquadrato nel periodo storico, dal 75 al 79 si sono organizzati diversi raduni del proletariato giovanile, ricordo LICOLA ONDA ROSSA vicino Napoli organizzato sopratutto da LottaContinua nel 76, VILLAVALLELONGA in provincia dell’Aquila organizzato dal Partito Radicale nel 77, il convegno sulla repressione a Bologna sempre nel 77, due raduni a Milano Parco Lambro 78 e 79, e appunto WASTOCK a Vasto organizzato è vero da Democrazia Proletaria, ma nello specifico, dal gruppo Avanguardia Operaia di cui era leader EDO RONCHI divenuto poi ministro dell’ambiente nel primo governo Prodi … famoso il decreto RONCHI sui rifiuti. Perchè Vasto ? Rispondo subito
    Per alcune coincidenze di tipo personali. La Grotta del Saraceno viene acquistato da alcuni imprenditori di Milano vicini all’ambiente del Cinema Anteo di Milano luogo di raduno di alcuni gruppi anarchici pacifici della città, Avanguardia operaia aveva deciso di fare un raduno, EDO RONCHI viene a sapere di questo camping che aveva appena aperto a Vasto gestito da persone vicine al movimento, e siccome in quel periodo studiava a Firenze e frequentava una casa di vastesi dove abitavo anche io, dopo aver preso informazioni da noi parte nell’organizzazione. Da premettere i rapporti tra noi vastesi e gli organizzatore all’inizio non furono idiliaci, ciò perchè si stava delineando una iniziativa calata dall’alto che lasciava poco spazio alle vicende locali in atto ( prime casse integrazioni degli operai della Siv e della Marelli, l’annosa questione dei pendolari scolastici del vastese sottoposti a viaggi massacranti per venire a scuola ed altro), rapporti che migliorarano dopo diverse riunioni che si tennero a Vasto e che resero la partecipazione del movimento locale più attiva, il movimento locale era costituito sopratutto da LOTTA CONTINUA e dalla F.G.C.I. (federazione giovanile comunisti italiani), poi c’erano un po di giovani socialisti, e qualche cane sciolto del movimento studentesco, tipo io, che pur sentendomi fortemente di LOTTA CONTINUA non ero propriamente un militante, provando già da allora un pò di aversione alla struttura partito. L’evento come più volte ho scritto, è stato probabilmente l’unica vera promozione di Vasto a livello nazionale, attraverso il raduno, Vasto fù conosciuta in tutta Italia, tantissimi partecipanti sono tornati a Vasto in vacanza per anni, molti ci vengono ancora, purtroppo le amministrazioni che si sono succedute, hanno voluto rimuovere l’evento, arrivando anche a delle farneticazioni tipicamente vastesi tipo “wastock a purtate la droga a lu uaste”, invece sono state giornate di dibattito, musica, eventi vari, divertimento ed amicizia, alcuni gruppi di lavoro hanno continuato a vedersi per anni, elaborando strategie ed azioni in campi che all’epoca erano ancora trascurati, tipo il sociale e l’ambiente, io personalmente dopo aver terminato il militare mi sono inserito a Firenze in un gruppo di lavoro sul sociale e sull’ambiente che si era costituito appunto a Wastock, altri gruppi di cui ero a conoscenza hanno continuato a Milano, Bologna e Napoli, quindi l’onda WASTOCK è durata parecchi anni ed ha avuto una certa importanza nella formazione di alcuni leader
    dell’ambientalismo e dei dittti di cittadinanza che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere, racconto tutto ciò per ridare all’evento la dignità che merita ovvero LA DIGNITA’ POLITICA, fu un evento sopratutto politico, dove vi è stato posto anche per il divertimento e forse anche la gogliardia, purtroppo i vastesi non politicizzati hanno vissuto solo quest’ultima parte, qualcuno ha chiesto, che fine hanno fatto, quelli di Vasto che alora erano di sinistra ? Risposta: qualcuno fa l’amministratore, qualcuno si fa i fatti propri, molti hanno fatto la trafila dei partiti e ne sono usciti delusi, purtroppo pochi hanno creduto nell’associazionismo…. ed è questo il motivo per cui a Vasto la cittadinanza attiva è così debole rispetto ad altri luoghi..
    lino (arci)

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    Luca
    Mercoledì 5 Novembre 2008 ore 17:14 - Permalink al commento »

    Grazie Lino per il contributo dei tuoi ricordi

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    Davide1971
    Giovedì 6 Novembre 2008 ore 00:40 - Permalink al commento »

    Caro Lino a te in Sardegna…Ho uno Zio in Australia che mi ha raccontato perche’ si trova in quella Nazione.Lui e’ partito negli anni 50 e all’inizio voleva andare a lavorare negli Stati Uniti,ma quando hanno saputo che era iscritto al Partito Comunista gli hanno negato il visto di ingresso.Alla lunga…forse e’ stato meglio cosi’.In Australia ha fatto i soldi con la pala! Saludos

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  3. Luca
    Luca
    Mercoledì 5 Novembre 2008 ore 00:53 - Permalink al commento

    Paolo, se hai del materiale e ti va di condividerlo, possiamo vedere come fare… se sei d’accordo fammi sapere via email.

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  4. Luca
    Luca
    Mercoledì 5 Novembre 2008 ore 00:06 - Permalink al commento

    Davide mi sa che la maggior parte di quelli che hai visto nelle foto erano furastire

    [..] Ci sarebbe poi da parlare dell’indifferenza di Vasto, della gente della cittadina; dell’aperta ostilità della giunta, che ha creato problemi su problemi per i permessi; della Ps che ha annunciato di voler “curare” il raduno con un’attenzione particolare, magari inviandoci degli agenti in borghese; della radio che in un primo tempo ha detto che noi siamo fuori dell’arco costituzionale e percio’ non potevamo parlare, per poi proporci una trasmissione mercoledi. In bilico tra i problemi interni ed esterni la festa si preannuncia come un tentativo di costruire un ponte di comprensione tra i giovani che l’animeranno e tra essi e la popolazione di Vasto.
    http://photos-c.ll.facebook.co.....8_7758.jpg

    La situazione sociale e politica sembra che fosse un po’ “distante” dallo spirito dell’evento..

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  5. Unregistered
    Davide1971
    Martedì 4 Novembre 2008 ore 23:33 - Permalink al commento

    Ma se c’erano tutti questi giovani di sinistra,perche’ Vasto e’ sempre stato un feudo scudo-crociato?Era solo scenografia ? Non pensavo che la sinistra a Vasto fosse cosi’ numerosa…buono a sapersi.Saludos

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  6. Unregistered
    paolo
    Martedì 4 Novembre 2008 ore 17:26 - Permalink al commento

    Volevo festeggiare il trentennale di Wastock (Da cui prende il nome anche il Wast coast pub) ma non lo hanno ritenuto un buon ricordo (cretini). Altre immagini e articoli ci sono, anche io ho del materiale. Provate a chiedere a Gino La Viola, forse vi potrà “raccontare” qualche cosa.

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  7. Spanish
    Spanish
    Martedì 4 Novembre 2008 ore 15:48 - Permalink al commento

    Incredibile!! Ma non ci sono altre foto? Bisognerebbe farne uno commemorativo!

    PS: farei notare che il ‘pasto con pesce’ costava meno del ‘pasto con carne’…

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  8. Unregistered
    murgatroyd
    Martedì 4 Novembre 2008 ore 15:23 - Permalink al commento

    Grazie a te dell’ospitalità e della pubblicità…
    Ho idea che si risentirà (rileggerà?) spesso.
    :-)

    B.F.

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