Risposta di Gianni Chiodi a Maria Rita D’Orsogna


E’ arrivata la risposta di Chiodi alla lettera di Maria Rita D’Orsogna.
Riporto il post dal sito di Maria Rita.

Risposta di Chiodi

http://dorsogna.blogspot.com/2008/11/risposta-di-chiodi.html

Oggi e’ una giornata un po’ difficile di lavoro per me e non ho molto tempo per scrivere.
Vi lascio pero’ la lettera che mi e’ giunta da parte di Gianni Chiodi, a cui avevo scritto ai primi di Novembre.
Grazie anche a tutti gli altri bloggers e non che hanno scritto assieme a me.
Ho fatto copia e incolla di quello che mi e’ arrivato e non ho cambiato una virgola.
Rispondero’ appena avro’ un po di tempo questo fine settimana. Naturalmente vi rendero’ partecipi di ogni altro tipo di comunicazione che mi verra’ inviato. Il disegno e’ di Maruska da Archi.
Buon fine settimana a tutti.

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Comitato elettorale per la candidatura alla Presidenza della Regione Abruzzo

Gentile dottoressa Maria Rita D’Orsogna,

parola dopo parola ho letto e riletto la sua lettera. Il Suo non è un ambientalismo ideologico la cui cifra dominante degenera spesso in fondamentalismo strumentalizzato da politicanti senza scrupoli.

Lei è figlia di questa terra d’Abruzzo come lo sono io. A Lei l’onore dell’alto riconoscimento per meriti scientifici in America, il grande paese della democrazia e della libertà, come ci insegna Alexis de Tocqueville. A me la responsabilità di essere candidato al governo della Regione dopo l’enorme disastro politico e morale compiuto dal centrosinistra.

Lei opera nella scienza, io nell’economia politica: le nostre strade s’incontrano in un’unica strada. La strada del bene comune. Perché anch’io, come lei, sono una persona libera.

Lei, dopo aver argomentato scientificamente il suo NO al Centro Olii, ha sottolineato che sarebbe una scelta di sviluppo contro le persone, contro la nostra gente. Sarebbe una scelta non etica di progresso economico. Mi ha ricordato don Luigi Sturzo: “L’economia senza etica è diseconomia”.

Più volte in questi ultimi giorni ho pronunciato pubblicamente il mio “NO al Centro Olii” e l’ho scritto nel mio programma di candidato a Presidente dell’Abruzzo: “(…) particolare attenzione merita il progetto definito “Centro Olii”; alla luce di una rigorosa analisi della questione si ritiene che l’intervento, per i sacrifici che comporta su un territorio ad alta vocazione agricolo-turistico-ambientale, non debba essere perseguito”.

Da questa vicenda ho imparato che – soprattutto con l’ausilio di persone come lei – sarà necessario introdurre un nuovo modello comportamentale per elevare l’autorevolezza del livello di interlocuzione – non soltanto con ENI – della classe dirigente politica della Regione. Sono convinto che lei mi intenderà.

Spero presto di poterla conoscere personalmente. Intanto La saluto rinnovandoLe la mia stima.

Cordialmente,

Gianni Chiodi

Teramo, giovedì 13 novembre 2008

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