PSE o PPE – testa o croce?

PSE o PPE – testa o croce?

Unregistered

Il PD e’ in fibrillazione dal primo vagito emesso poco piu’ di un anno fa. Perche’?
Ma semplice ,la fusione tra due aree politiche con una storia diversa e a tratti in conflitto, hanno determinato una pressione costante da subito sulla tenuta della coalizione. Ora bisogna decidere su che area politica collocarsi. Il fatto e’ che se si entra nel PPE vengono “offesi” i tanti cattolici presenti nel DNA del PD, se si entra nel PSE vengono offesi i tanti laici presenti nel PD. Poi un’altra contraddizione…entrando nel PPE ci si ritrova alleati del PDL o sbaglio? Quindi Testa o Croce?
Allora i punti sono due o si decide di non entrare nel PPE per non ritrovarsi Berlusconi ,oppure una parte del PD deve “soffrire” e subire pensieri che cozzano con i loro principi.
Oppure ci sarebbe una terza via, creare un altro partito europeo che sia un partito speculare al PD.
Poi altro punto, ma tecnicamente si puo’ definire Moderato un partito (PDL) che ha nel suo DNA tante anime che provengono da pensieri nostalgici del fascismo? E oltretutto portare in Europa un partito che democraticamente (ironico) (PDL) e’ gestito ad personam dall’attuale Premier della Repubblica Italiana?
Il P.D. potrebbe astenersi nell’entrare in questi due partiti dove non e’ rappresentata a dovere? Forse se tra qualche anno riesce a far entrare nella coalizione il partito di Casini allora sarebbe piu’ PPE, ma allo stato attuale il PD e’ esattamente diviso a meta’ tra cattolici e laici. Ai posteri l’ardua sentenza!
Altra domanda: IDV dove si colloca in Europa? Nel PPE? Se e’ si, allora sono dolori di pancia …e querele!

Saludos
P.S. Io dico Croce, ma senza Berlusconi naturalmente!



'PSE o PPE – testa o croce?' ha ricevuto 4 commenti:
il più recente in testa

  1. Spanish
    Spanish
    giovedì 27 novembre 2008 ore 10:45 - Permalink al commento

    Il problema sinceramente è tutto italiano. I gruppi parlamentari nel PE funziona come nei parlamenti nazionali: ci vuole un minimo di deputati per formarli e facilitano i lavori dell’istituzione. Nei vari gruppi si decidono le linee di azione. Se non sei in nessun gruppo o sei in un gruppo piccolo, hai meno potere d’influenza. Per questo è necessario stare nel gruppo che conta.

    Dico che è un problema italiano perchè i grandi partiti delle altre nazioni sanno perfettamente dove mettersi: socialisti con socialisti, democristiani con democristiani, liberali con liberali. Il PD (ma anche il PdL se si formerà un solo partito) non sa dove mettersi perchè una parte è ‘popolare’, ma un’altra socialdemocratica. FI, anche se c’è qualcuno che continua a dire che è un partito liberale, sta con i democristiani (con Casini, per capirci…), una forzatura necessaria per contare qualcosa in Europa.

    La via di mezzo non c’è, sarebbe andare da soli, ma è un suicidio…

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    Davide1971
    mercoledì 26 novembre 2008 ore 22:39 - Permalink al commento

    Spanish ,ma in Europa perche’ o uno deve stare nel P.P.E. o nel P.S.E.,non c’e’ una via di mezzo?Saludos

    [Rispondi]

  3. Spanish
    Spanish
    mercoledì 26 novembre 2008 ore 09:41 - Permalink al commento

    Che il PD non sappia dove inserirsi in Europa, la dice lunga…E se non entra nel PPE, non sarà certo per non stare con Berlusconi, ma per problemi ‘interni’.

    Per quanto ho potuto vedere, all’estero conoscono perfettamente Berlusconi (altro tema è l’idea che hanno di lui…) e Veltroni. Di Pietro, meno. Nessuno sa cos’è il PdL (a proposito, cos’è il PdL?), il PD si conosce di più, nessuno sa cos’è l’IdV, AN normalmente viene chiamato “ex partito fascista” e la Lega Nord, “partito xenofobo e secessionista”.

    Dimentico qualcuno?

    [Rispondi]

  4. carson
    carson
    mercoledì 26 novembre 2008 ore 01:59 - Permalink al commento

    Idv secondo me sta bene in Italia visto che non lo conosce nessuno in europa ,se chiedete a un europeo chi e’ Di pIetro ,sa come rispondono ,almeno cosi mi hanno risposto dei turusti olandesi , tonino ,tonino ,
    io pensavo che dicevano il nome di Di Pietro invece intendevano il tonino della scala mucicale olandese ,un DiPietro significa in olandese un tono minuto di un diesis bi bemolle .
    Secondo me Davide dalla tau analisi dei partiti europei dai troppo importanza al pd e idv che in europa non se li fila nessuno .
    Mentre conoscono bene il pdl che diventera il primo partito popolare europeo adesso che faranno il partito unico pdl e alleanza nazionale diventera’ il faro europeo della politica popolare .
    Sentirai parlare spesso del ppe con casini berlusconie fini ,di Veltroni e Tonino non sanno neanche che esistono ….
    mi consenta
    Saludos

    [Rispondi]


    Scrivi un commento