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L’inviato RAI Giulio Borrelli per un convegno a Vasto
Il corrispondente della Rai da New York, Dott. Giulio Borrelli, sarà a Vasto ospite della Confraternita Sacra Spina e Gonfalone, martedì 2 dicembre 2008 alle ore 18.30 nella Sala Pinacoteca di Palazzo D’Avalos, per una riflessione sul tema “Obama: Presidente USA, le ragioni di una speranza”.
Il Dott. Borrelli racconterà come sono state queste elezioni in America e lo scopo che avrà Obama dopo l’avventura di Bush alla Casa Bianca.
Introdurrà i lavori del convegno Gianni Quagliarella, giornalista vastese e amministratore comunale. Giulio Borrelli, abruzzese, laureato in giurisprudenza, è stato caporedattore e direttore del Tg1, conduttore del telegiornale serale, ideatore e anchor-man di trasmissioni e di servizi di approfondimento sulle principali vicende italiane. Editorialista di Paese Sera alla fine degli anni Ottanta, ha collaborato con il Tv Radiocorriere raccontando, fra l’altro, il rapporto tra italiani e televisione emerso dalla ricerca dell’Istituto per gli studi sulla pubblica opinione, una delle indagini più approfondite realizzate su questo tema. Da qualche anno è Capo Ufficio RAI per l’America.
Massimo Stivaletta – Segretario e addetto stampa della Confraternita Sacra Spina e Gonfalone
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 19:04 - Permalink al commento
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 18:19 - Permalink al commento
Penso che avete capito quanta fiducia ho dei politici, Obama, dal mio punto di vista, ha già iniziato a fare la politica di Bassolino, cioè dalle situazioni difficili si esce uniti e con il contributo della minoranza, e, scurdammci o passat.
Si deve ricominciare d’accapo, a spese dei soliti contribuenti di entrambi gli schieramenti.
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domenica 30 novembre 2008 ore 17:33 - Permalink al commento
Caro Advocatus ho l’impressione che la Berlusconite sia entrata non tanto nei palazzi,ma cosa ancora piu’ grave nei cervelli degli Abruzzesi.Mi fanno una tristezza!Quando tempo deve passare e come fare un vaccino che faccia guarire e rendere immune le persone da questa grave forma di plagio mentale ,non so in che epoca sara’ realizzato.Io dico che a breve l’onda americana lo travolgera’ con tuttii suoi adepti,ma purtroppo con tutti i mezzi di comunicazione di cui dispone e aime’ la palese disinformazione che viene attuata nei confronti di chi non ha accesso ai canali liberi della conoscenza,non mi danno buone prospettive. Qualcuno dice ,che da lavoro a tanti…ma questo non lo autorizza a smarcarsi a norma di legge dei concorrenti.Nel palazzo dove hanno deciso di costruire la raffineria puo’ essere stato tranquillamente un Abruzzese ,ma con questa grave forma di …Berlusconite cronica.Saludos
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sabato 29 novembre 2008 ore 17:10 - Permalink al commento
Due o tre anni fa ho pranzato a tre metri da lui in un ristorante della Val di Sangro .Non ha mai smesso di parlare delle sue esperienze americane e al palazzo di vetro.Anzi ricordo una sua confidenza su come riesca ad avere notizie che ad altri inviati non e’ facile avere.Come? Semplice al Palazzo di Vetro ,il Capo della sorveglianza e’ di origine Abruzzese quindi…lui entra e gli altri no.Poi ad Atessa si racconta che la mamma di Giulio era di una umanita’ incredibile.Pensate che (voci di popolo) ogni tanto vendeva i suoi gioielli per poter dare il ricavato alla gente povera del suo paese.Altra notizia ,la sezione ad Atessa e’ intitolata al padre di Giulio Borrelli che e’ stato un Partigiano della Resistenza.Saludos P.S. L’Inglese per lui e’ uno scherzo !
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domenica 30 novembre 2008 ore 11:39 - Permalink al commento »
beh..allora dobbiamo chiedergli a Giulio se è di origine abruzzese il capo della sorveglianza di uno di quei palazzi dove è stato deciso di avvelenare la nostra terra, la nosta acqua e la nostra aria, di farci ammalare tutti e di far fallire moltissimi di quelli che vivono di turismo…
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sabato 29 novembre 2008 ore 16:21 - Permalink al commento
Peccato che per le questioni utili e importanti, i grossi personaggi non sono disponibili, io non ci credo che vogliono bene all’Abruzzo, altrimenti non ci troveremo a queste condizioni vergognose.
Che ce ne facciamo delle splendide spiegazione degli argomenti inutili, anzi nocive.
Non credo che vorrà parlare della raffineria di Ortona, dello scandalo sanitario e della malavita che si sta impossessando degli Abruzzesi.
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domenica 30 novembre 2008 ore 11:41 - Permalink al commento »
con molta faccia tosta potremmo andare all’incontro e poi se c’è spazio per le domande gli famo er domandone…
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 14:11 - Permalink al commento »
Anni fa venne pure a Gissi a parlare di aria fritta, lo invitano per quello; tutto fa parte del sistema democratico che porta al suicidio delle persone più sensibili, quelli che non riescono a competere con i lupi.
Al domandone non ti risponderà, è molto astuto, scivolerà meglio delle anguille.
I giornalisti di un certo calibro devono rafforzare il sistema, non lo possono indebolire.
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 14:41 - Permalink al commento »
Scusate, ma il tema del “convegno” (incontro?) è Obama & the USA…
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 15:52 - Permalink al commento »
è la seconda volta che viene qui a vasto, a palazzo d’avalos, invitatao dalla confraternità Sacra Spina. L’altra volta c’ero. Presentava un suo libro sulla guerra in iraq. RIcordo che gli fecesero più o meno la domanda se e come fosse possibile ritirare le truppe dall’ex paese di Saddam. Ha ragione Mario, rispose con aria fritta. Rispose rifacendosi ad uno dei capitoli del suo libro e disse cose che non solo non rispondevano alla domanda, ma che aveva già detto nel suo precedente intervento…
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lunedì 1 dicembre 2008 ore 16:24 - Permalink al commento »
Ho capito. Ma comunque non potete aspettarvi che parli del Centro Oli. Se lo fa, benvenga; altrimenti, non credo si possa criticare…
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sabato 29 novembre 2008 ore 10:05 - Permalink al commento
per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare…
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