Maiali, pecore o diossina?

Luca

Cosa scegliereste fra un maiale irlandese e una pecora tarantina se vivete a fianco all’Ilva di Taranto?
A Taranto dove le pecore bioaccumulano diossina ci vivono anche tante persone, ma quelle, direbbe qualcuno, per fortuna non le deve mangiare nessuno.

Taranto, 1600 pecore alla diossina: domani verranno prelevate e portate al macello

Cioè mentre si fanno grandi scoop, sequestri di alimenti e si abbattono animali che contengono diossina, cosa si fa per proteggere chi respira ogni giorno diossina e polveri di metallo?
Si fa questo.

Che forza pero’ quest’Italia, quando saremo superati anche dalla Cina con le emissioni di CO2 (e credo che manchi poco se avete letto i giornali) chissà se manderanno ad occuparsi di ambiente direttamente Scaroni.
E pensare che mentre c’e’ gente che paga con la vita queste vergogne, l’Ilva non paga l’ICI da 13 anni.

Ma ora sù, pensiamo ai maiali irlandesi, non si puo’ fermare l’economia, bisogna spendere.



'Maiali, pecore o diossina?' ha ricevuto 9 commenti:
il più recente in testa

  1. Luca
    Luca
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 12:04 - Permalink al commento

    Ma guarda un po’…

    Bloccato un carico di centomila tonnellate nello stabilimento dell’Ilva di Genova
    Nello smaltimento illecito dei rifiuti è coinvolto l’impianto di trattamento rifiuti di Chieti scalo.

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    advocatus
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 12:29 - Permalink al commento »

    Ecco perchè tanta urgenza di trovare nuove aree di stoccaggio!!!!!!!! Ecco perchè tanta urgenza di creare una bella discarica a Furci??????

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    advocatus
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 15:10 - Permalink al commento »

    http://www.uldericopesce.com/

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  2. Unregistered
    advocatus
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 10:10 - Permalink al commento

    Beh tre morti in meno di un anno, mi rimane molto difficile parlare di tragica fatalità…

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    Luca
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 10:23 - Permalink al commento »

    Quelli sono incidenti sul lavoro, la mortalità per malattie legate all’inquinamento nella zona di Taranto è spaventosa.

    Leggete anche Apocalisse Italia, L’Ilva ha detto che la contaminazione non dipende dalla diossina che producono loro

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    advocatus
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 10:24 - Permalink al commento »

    eh già…la diossina che producono loro fa bene alla salute…

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    Spanish
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 10:40 - Permalink al commento »

    Eh, ma un’azienda che ‘tollera’ gli incidenti sul lavoro, poi non è che fa una politica ecologica…

    Pare che a Taranto si produca il 90% della diossina prodotta in Italia. Dicono anche che non è colpa solo dell’Ilva, ma anche di altre aziende che operano nella zona industriale.

    Invece di preoccuparci dei maiali irlandesi (4 zampe), dovremmo preoccuparci dei maiali italiani (2 zampe).

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    Luca
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 11:05 - Permalink al commento »

    Certamente, non intendevo sminuirne l’importanza, ma quello è un problema differente, ammesso e non concesso che riuscissero ad azzerare gli incidenti la situazione sarebbe sempre gravissima.

    La diossina di Taranto finisce anche nel latte delle mamme, il livello di contaminazione è altissimo, da record mondiale. Oggi tutti si crucciano di aver tanto voluto quel polo siderurgico, anche il presidente Napolitano, ma in nome dell’occupazione non si fa niente e si continua a subire.
    Meglio morti che disoccupati.

    » Il decalogo di Peacelink

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  3. Spanish
    Spanish
    Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 10:07 - Permalink al commento

    Insomma, in un modo o nell’altro, all’Ilva i lavoratori (padri, figli, fratelli…) muoiono. E abbiamo anche un altro problema sulla diossina.

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