Gestione rifiuti: molte ombre e poche luci

Gestione rifiuti: molte ombre e poche luci

redazione

Dall’Associazione di cultura politica IMPRONTE

GESTIONE DEI RIFIUTI: MOLTE OMBRE E POCHE LUCI

Per molti dei politici nostrani la parola “rifiuti” ne trascina automaticamente con sé altre due: “ampliamento” e “termovalorizzatori”. La prima si riferisce alle discariche; la seconda all’incenerimento dei rifiuti ed al contestuale recupero di energia.
Non sembra ma dall’approvazione del Decreto Ronchi ad oggi sono trascorsi più di dieci anni ma ciò non è servito ad evitare ad un disastro annunciato.
Troppo timidi, se non quasi inesistenti, gli interventi per ridurre la produzione di rifiuti. Impacciati i primi passi compiuti per migliorare la raccolta differenziata.
Secondo quanto dichiarato da un esponente di primo piano del PdL, anche la Regione Abruzzo non si sottrarrà al vezzo tutto italiano che impone a chi subentra alla guida del governo (regionale, in questo caso) di fare tabula rasa di tutto il lavoro svolto dai predecessori.

Sarà così per il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti che verrà rifatto (peccato, proprio ora che ne avevamo uno approvato dopo lunga e sofferta gestazione!). Venendo meno l’attuale Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, bisognerà anche rivedere il Piano Regionale per la Prevenzione e la Riduzione dei Rifiuti, all’interno del quale sono ricompresi gli Acquisti Verdi delle Pubbliche Amministrazioni.

Si torna così a parlare della costruzione di un termovalorizzatore (contro i tre che voleva Del Turco) che avverrà dunque:
- ignorando quanto accaduto nei dintorni dell’impianto “modello” di Brescia, dove è stata riscontrata la presenza di tracce di diossina nel latte delle mucche allevate in alcune aziende agricole;
- ancor prima che sia stato raggiunto il 40% di raccolta differenziata, contravvenendo alla normativa europea che stabilisce una ferrea gerarchia delle fasi di gestione dei rifiuti; procedendo dalla più importante a quella meno importante: prevenzione, recupero di materia attraverso la raccolta differenziata, recupero di energia e, infine, smaltimento in discarica;
- malgrado la termovalorizzazione richieda elevati consumi energetici, comporti seri rischi per la salute dell’uomo e non elimini, come invece si vorrebbe far credere, il ricorso alla discarica.

Ma anche sul fronte smaltimento c’è chi si sta dando molto da fare ….:

- per 90.000 metri cubi di ampliamento della discarica di Atri, dove si attende il rilascio dell’autorizzazione entro metà gennaio;
- per 260.000 metri cubi a Tortoreto, sulla base di un progetto presentato qualche giorno fa;
- a Notaresco, dopo l’eliminazione di una scarpata morfologica con delibera di consiglio comunale, dopo i 30.000 già accordati, per realizzare un ulteriore ampliamento da 400.000 metri cubi (manca ancora il progetto) della discarica di Grasciano. E’ invece ancora appesa la questione Irgine.

Che vicino alle discariche di rifiuti ed ai termovalorizzatori ci si ammali e si muoia di più che altrove è solo un dettaglio insignificante. Ma solo per chi non deve conviverci tutti i santi giorni.

F.TO – IMPRONTE



'Gestione rifiuti: molte ombre e poche luci' ha ricevuto 8 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    sabato 27 dicembre 2008 ore 15:14 - Permalink al commento

    Raccolta differenziata a Vasto?? Doveva partire ad Aprile 2008 dagli annunici dei media….
    Ora avranno la scusa per non farla partire mai più.
    Peccato perchè non ci vuole molto. E ribadisco il mio dissenso al porta a porta poco pratico rispetto alle isole verdi. Per quanto rigurada l’amico di Davide penso che come lui ce ne siano tanti, comunque se si pagasse la tassa dei rifiuti in base alla indifferenziata la musica sarebbe molto molto diversa.

    [Rispondi]

    advocatus
    sabato 27 dicembre 2008 ore 15:24 - Permalink al commento »

    Veramente ufficialmente la raccolta differenziata a Vasto si fa da almeno 15 anni!!!!!!!!!!!!

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  2. Unregistered
    Vasto
    lunedì 22 dicembre 2008 ore 14:43 - Permalink al commento

    basterebbe rispettare gli orari per lo smaltimento dei rifuti nei cassonetti … dalle 18 o 19 in poi.. se esiste un divieto di buttare i rifiuti prima di quest’ora perkè non rispettarlo ???

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    advocatus
    lunedì 22 dicembre 2008 ore 15:51 - Permalink al commento »

    Non ho avuto il coraggio di proporlo, ed ho cercato una soluzione “più vastese”…

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    Vasto
    lunedì 22 dicembre 2008 ore 15:55 - Permalink al commento »

    le regole esistono e vanno rispettate …
    senso civico,,, basta poco ke ce vo’

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    Davide1971
    mercoledì 24 dicembre 2008 ore 18:55 - Permalink al commento »

    Vi faccio fare una risata! Allora …un paio di settimane fa sono stato a Montenero di Bisaccia e un mio amico parlando della raccolta differenziata che tra un po’ partira’ a Vasto,mi ha fatto una risposta un po’ …che mi ha fatto pensare.Allora Lui e’ di Destra (vota e fa votare Di Iorio) e siccome a Montenero l’amministrazione e’ di centro -sinistra allora lui i rifiuti non li separa per fare …Be’ abbiamo capito…cosi’ la percentuale e’ inferiore (nel piccolo) e quindi danneggia il Comune.Bella vero! Saludos

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  3. Unregistered
    advocatus
    lunedì 22 dicembre 2008 ore 12:15 - Permalink al commento

    Basterebbe togliere i cassonetti all’ultimo momento…la partita comincia nel primo pomeriggio…fino all’una si potrebbe comodamente liberarsi dei rifiuti in modo civile!!
    Certo forse occorrerebbe pagare degli straordinari…

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  4. Unregistered
    Davide1971
    domenica 21 dicembre 2008 ore 23:23 - Permalink al commento

    A proposito di rifiuti… Oggi sono stato dalle parti dello Stadio Aragona e o visto dei cumuli di rifiuti buttati a terra (Stile Napoli)alche’ ho domandato i motivi di tale cosa ,ad un mio conoscente che transitava casualmente da quelle parti.Mi ha risposto che siccome gioca il Pescara Calcio ,il Comune ha tolto i cassonetti per motivi di sicurezza .Io dico che come al solito ci facciamo riconoscere! Possibile che non c’e’ un altro sistema per evitare che le persone siano costrette a buttare i rifiuti a terra? Poi perche’ i lavoratori devono raccogliere la spazzatura in condizioni ottocentesche?Proprio non era un bel vedere ! Saludos

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